Firmata l’ipotesi di accordo integrativo per la dirigenza di seconda fascia — anno 2025
Care colleghe e cari colleghi,
il 28 luglio 2026, è stata sottoscritta, da tutte le sigle rappresentative dell’Area Dirigenza INL, l’ipotesi di accordo integrativo per il personale dirigente di seconda fascia relativa all’anno 2025.
L’intesa stabilisce le modalità di distribuzione delle risorse del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del 2025, determinato con decreto direttoriale n. 272 del 2 marzo 2026. Di seguito, in sintesi, vengono illustrate le principali novità.
Maggiori risorse da distribuire. Il Fondo 2025 vale 5.329.553,16 euro al netto degli oneri riflessi: circa 270.780 euro in più rispetto al 2024, cioè il 5,4%. Le risorse che passano dalla contrattazione salgono a 2.206.754,69 euro, l’8,9% in più.
La maggiorazione del 5% non cambia impianto. Al 5% dei dirigenti che si collocano nella fascia massima spetta una maggiorazione del 30% rispetto al valore medio pro capite del risultato. In caso di parità valgono, nell’ordine, la media più alta dell’ultimo triennio e poi quella degli anni precedenti: gli stessi due criteri del 2024.
Per i colleghi del SUI in Sardegna cambia una condizione. Nell’accordo 2024 i due dirigenti delle sedi sarde responsabili delle procedure SUI rientravano nella quota del 5% senza condizioni. Ora ci rientrano solo se raggiungono la fascia di valutazione massima.
Gli incentivi per chi si sposta restano gli stessi. 3.000 euro oltre i 401 km, 2.500 oltre i 201, 1.500 tra 100 e 200 km (sola andata, primo anno). Cambia il riferimento: non più una specifica riorganizzazione, ma i processi di riorganizzazione dell’Amministrazione.
Reggenze, incarichi aggiuntivi e clausola di salvaguardia: nulla di nuovo. Restano il 25% per gli incarichi ad interim, il 50% sugli incarichi aggiuntivi e la disciplina dell’art. 54 del CCNL 9 marzo 2020, così com’erano nel 2023 e nel 2024.
Qui sotto l’andamento delle voci principali negli ultimi tre accordi.
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Voce |
2023 |
2024 |
2025 |
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Fondo posizione e risultato (netto oneri riflessi) |
€ 5.281.683,20 |
€ 5.058.773,10 |
€ 5.329.553,16 |
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Risorse oggetto di contrattazione integrativa |
€ 2.561.473,82 |
€ 2.026.024,63 |
€ 2.206.754,69 |
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Quota del Fondo destinata al risultato |
25% |
20% |
20% |
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Garanzia economica per il distacco sindacale |
85% (art. 22 CCNL 2019-2021) |
90% (art. 22 CCNL 2019-2021) |
90% (art. 18 CCNL 2022-2024) |
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Ambito temporale |
Anno 2023 |
Anno 2024 |
Anno 2025 |
Il giudizio della FP CGIL su questa intesa è positivo. Le risorse per la dirigenza di seconda fascia cresconoe il testo recepisce senza ritardi il nuovo contratto nazionale.
Restano però nodi da sciogliere. Il primo, e il più pesante, è il sistema di valutazione che, non solo in INL, continua a essere lontano dal cogliere il valore reale del lavoro che il personale dell’area dirigenziale porta avanti ogni giorno, e da quel sistema dipende l’accesso alle fasce retributive migliori.
Proprio per questo abbiamo chiesto che i criteri con cui si valuta la cosiddetta eccellenza vengano resi noti all’inizio dell’anno: solo in questo modo tutte le colleghe e tutti i colleghi dell’area possono concorrere effettivamente e alle stesse condizioni, sapendo in anticipo su che cosa saranno misurati.
Continueremo a seguire l’iter dell’intesa e a portare le vostre istanze al tavolo. Per qualsiasi chiarimento siamo a disposizione.
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Punto |
Giudizio |
Perché |
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Risorse |
Positivo |
Il Fondo cresce del 5,4% e le risorse da negoziare dell’8,9% rispetto al 2024. |
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Sistema di valutazione ( non solo in INL) |
Nodo aperto |
Continua a non cogliere il valore reale del lavoro che i dirigenti svolgono ogni giorno. |
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Criteri per l’eccellenza |
Nodo aperto |
Chiediamo che siano resi noti all’inizio dell’anno, così che tutti possano concorrere alle stesse condizioni. |