Il 4 agosto scorso la Direzione generale del Personale ha riunito in videoconferenza le OO.SS. rappresentative dei livelli e della dirigenza per esporre i contenuti salienti della bozza di decreto di modifica del DM. 151 del 2024 (Decreto di 2° livello) conseguente alla riorganizzazione di 2° livello introdotta dal DPCM n. 43 del 11/03/2026.
L’Amministrazione ha preso atto delle osservazioni formulate da varie sigle sindacali sulla bozza di decreto condivisa il 29 luglio, compreso quelle inoltrate da FP CGIL il 3 agosto scorso.
Avevamo espresso le nostre perplessità in relazione:
– alla istituzione di uffici “misti” (tecnico-amministrativi) presso le sedi centrali dei Provveditorati, visto che questa tipologia di Uffici è nata a seguito dei forti tagli introdotti nei decenni passati sulla pianta organica del Ministero ed è stata sempre utilizzata soltanto per le sedi coordinate di minori dimensioni geografiche;
– alla scelta di sopprimere il secondo ufficio dirigenziale presso la sede coordinata di Ancona del Provveditorato interregionale di Toscana – Umbra – Marche;
– all’opportunità della disposizione transitoria che assegna al neo-istituito Provveditorato regionale per l’Emilia-Romagna funzioni di supporto al Provveditorato della Lombardia per 18 mesi.
La parte datoriale, pur precisando che le scelte sulla natura e sulla distribuzione geografica degli uffici dirigenziali di 2° livello riflettono valutazioni proprie dell’Amministrazione e, segnatamente, dei singoli Provveditori che sono stati chiamati a formulare le relative proposte, ha assicurato che in sede di redazione finale del decreto si terrà conto di tutte le osservazioni presentate dalle OO.SS., compreso quella di inserire nel testo del decreto le competenze degli Uffici dei Provveditorati in materia di polizia stradale (art.12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285) e di rivedere la preclusione al conferimento degli incarichi per il personale in servizio presso gli uffici amministrativi dei Provveditorati introdotta dall’art. 14 della bozza di decreto, anche alla luce delle circolari della Funzione Pubblica.
FP CGIL
Claudio Battista
Luigi Gianfreda