Al Sottosegretario di Stato alla Difesa
On. Matteo Perego di Cremnago
SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
Come FPCGIL abbiamo sempre chiesto che la sicurezza venga messa al primo posto. Quello che è accaduto a Colleferro sarà la magistratura ad accertare se ci siano responsabilità e cosa non abbia funzionato. Una cosa, però, è certa: quello che è successo poteva trasformarsi in una strage. Non possiamo pensare che ogni volta sia Santa Barbara a salvarci.
Per questo chiediamo al Ministero della Difesa, di disporre una verifica seria e puntuale dello stato di sicurezza di tutti gli stabilimenti che effettuano operazioni analoghe a quelle di Colleferro, con particolare attenzione agli stabilimenti dell’Agenzia Industrie Difesa. La corsa al potenziamento della produzione e agli investimenti nel settore della Difesa non può e non deve tradursi in una corsa che metta in secondo piano la sicurezza dei lavoratori. Nessun obiettivo produttivo, nessuna esigenza di accelerare la produzione e nessuna corsa agli armamenti può venire prima della vita e dell’incolumità dei lavoratori. La sicurezza non può essere un ostacolo alla produzione: è una condizione indispensabile per produrre. Come FPCGIL continueremo a chiedere controlli, prevenzione e investimenti sulla sicurezza. Perché non possiamo aspettare un’altra tragedia per intervenire.
Coordinatore Nazionale FPCGIL Ministero Difesa
Marco Campochiaro