“Grande successo per la mobilitazione di oggi promossa dalla Fp Cgil: in tantissimi hanno partecipato alle iniziative a Roma, Napoli, Bologna, Palermo, Milano, Venezia, Taranto, Lecce, Cagliari, Messina, Torino, Genova, Firenze ed altre città con volantinaggi, presìdi, flash mob per tornare a denunciare la condizione di oltre 1.500 lavoratrici e lavoratori assunti con il PNRR esclusi dalle assunzioni a tempo indeterminato e il cui contratto scadrà il prossimo 30 settembre. Non è accettabile che siano lasciati a casa tra 9 giorni. Il Ministero della Giustizia deve essere rafforzato e non può permettersi di disperdere la loro professionalità”.
E’ quanto si legge in una nota di Funzione Pubblica Cgil.
“Abbiamo manifestato da nord a sud – prosegue la nota – per continuare a chiedere di estendere la proroga dei contratti di lavoro in scadenza al 30 settembre almeno fino al 31 dicembre di quest’anno, individuare subito le risorse necessarie all’assunzione definitiva nell’ambito della prossima legge di bilancio e tutelare la condizione professionale di tutto il personale del Ministero della giustizia e di tutti i precari PNRR. Proprio domani nelle commissioni riunite V (Bilancio) e VIII (Ambiente) della Camera dei Deputati si discuteranno gli emendamenti al DL PA 2026: chiediamo quindi alle forze politiche di sostenere gli emendamenti che come FP CGIL gli abbiamo proposto per l’assunzione a tempo indeterminato del personale precario e per la valorizzazione di tutto il personale della giustizia”.