VVF: trattativa 2025-2027, no ad attese strumentali, si proceda con confronto serrato

24 Settembre 2026

“Presso il dipartimento di funzione pubblica della Presidenza del consiglio dei ministri si è svolto  oggi il primo vero incontro della trattativa per il rinnovo contrattuale 2025-2027 del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. La delegazione di parte pubblica ha presentato il quadro degli incrementi economici, che arrivano a un aumento medio delle retribuzioni del 5,4% dal 01.01.2027.”

Si legge in una nota della Funzione Pubblica CGIL.

“Abbiamo posto l’accento sulla necessità di prevedere la maggior parte delle risorse sul trattamento economico fisso, in linea con gli altri contratti del pubblico impiego, per tutelare maggiormente il potere d’acquisto delle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori del Corpo già eroso in modo drammatico dal rinnovo precedente che non avevamo sottoscritto. Abbiamo richiesto inoltre di dare finalmente seguito alla definizione della previdenza dedicata e complementare, le cui risorse, stanziate fin dal 2021,  devono essere incrementate. Inoltre è necessario prevedere un aumento del valore del buono pasto, fissato in un massimo di 7€. E ancora, riteniamo opportuno trovare una soluzione al tema del pagamento di tutta la retribuzione dovuta durante il periodo di ferie, in attuazione di una giurisprudenza ormai consolidata.”

Continua la nota: “Non condividiamo quanto rappresentato al tavolo dalla delegazione di parte pubblica e da altre organizzazioni sindacali: non possiamo perdere altro tempo né subordinare la sottoscrizione dell’accordo negoziale alla chiusura dell’iter legislativo di un riordino sbagliato e che penalizza le lavoratrici e i lavoratori del Corpo. Anche per questo abbiamo chiesto, anche in questa sede, una proroga dei termini per l’esercizio della delega, in modo da riaprire quella discussione. È necessario che ci siano maggiori risorse da destinare alle figure chiavi del soccorso, a partire dal caposquadra nonché tutte quelle qualifiche e ruoli del Corpo che non sono state adeguatamente valorizzate. Infine, questo contratto deve affrontare il tema delle relazioni sindacali e superare la penalizzazione esistente per chi non firma l’accordo negoziale di primo livello, una norma discriminatoria e che non rispecchia il principio di democrazia rappresentativa.”

Intervento Fp Cgil VVF

23.09.2026 materiale consegnato durante l’incontro le tabelle economiche 

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