“La I Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato il disegno di legge delega di Riforma dell’Ordinamento della Polizia Locale, confermando il testo già licenziato dalla Camera dei Deputati e per noi insufficiente e peggiorativo. Ancora una volta la maggioranza preferisce la propaganda alla coerenza ed alla concretezza”.
Così Funzione Pubblica Cgil in una nota.
“E’ confermato: nessun investimento, nessuna nuova tutela, nessuna vera riforma per la Polizia locale. Eppure abbiamo sostenuto numerosi emendamenti migliorativi per fare inserire nel testo le giuste tutele pensionistiche, infortunistiche, assistenziali e legali insieme alla valorizzazione professionale e agli investimenti necessari per rendere concreti tali obiettivi. Sono stati tutti respinti facendo emergere una totale chiusura”.
“Adesso il testo passa alla votazione dell’aula del Senato per l’approvazione definitiva. Come Fp Cgil continueremo in ogni sede a difendere la dignità di lavoratrici e lavoratori della Polizia locale, sollecitando e rivendicando l’approvazione di una riforma vera, in linea con le esigenze di una Polizia locale moderna. La grande opportunità rappresentata dalla legge di Riforma è troppo importante per essere umiliata con questa scatola vuota. Servono risorse, investimenti, tecnologie, innovazione che facciano fare finalmente uno scatto in avanti degno di essere una vera riforma. Diciamo con forza ‘basta chiacchiere e rinvii’. Alla Polizia Locale – rimarca Fp Cgil – vengono aumentate responsabilità e rischi senza aggiungere tutele e risorse, dimostrando che l’intenzione della maggioranza di governo è solo quella di recitare uno slogan per prendere in giro lavoratrici e lavoratori che aspettano da quarant’anni questa riforma. La tutela e la valorizzazione del personale della Polizia Locale non sono tra le priorità di questo Governo ma ci batteremo sempre e tenacemente per conquistare tutele, valorizzazione e per un Piano straordinario di assunzioni a favore di questo comparto strategico per le nostre comunità”.