Nella giornata del 19 ottobre, è proseguita la trattativa per il rinnovo del CCNL AIOP RSA, durante la quale sono stati analizzati ulteriori istituti contrattuali di parte normativa, tra cui formazione, diritto allo studio, permessi a recupero e trasferimenti. Stiamo conducendo, ormai da mesi, un confronto serrato sulle tutele giuridiche del CCNL che, come saprete, risultano obsolete quando non direttamente lesive per lavoratrici e lavoratori, in quanto frutto di un CCNL non sottoscritto con CGIL CISL E UIL e scaduto da oltre 14 anni. Proprio per questo il negoziato sta procedendo con le dovute tempistiche, per cercare di portare le migliori condizioni possibili fermo restando che il rinnovo del CCNL si deciderà anche sulle risorse economiche che dovranno essere investite sui dipendenti, per valorizzare la professione, garantirne l’attrattività e accentuarne la qualità del servizio.
Tra le principali novità discusse quest’oggi, si segnalano:
Formazione e diritto allo studio: introdotto un articolo che prevede la costituzione di un Fondo unico per permessi retribuiti destinati a studio, formazione, crediti ECM, qualificazione e riqualificazione professionale. Le modalità di utilizzo saranno definite nella contrattazione di secondo livello, da avviare entro tre mesi dalla sottoscrizione del CCNL. La formazione obbligatoria richiesta dal datore di lavoro dovrà comunque essere retribuita o compensata qualora non finanziabile attraverso il Fondo. Su questo punto, a fronte delle obiezioni datoriali sui costi, abbiamo ribadito la centralità della formazione come diritto e investimento sulla qualità dell’assistenza.
Permessi a recupero: incremento dalle attuali 6 a 20 ore, con l’eliminazione dei vincoli che oggi ne limitano la fruizione.
Trasferimenti: dovranno essere giustificati da comprovate esigenze di servizio, con obbligo di confronto sindacale per quelli superiori a 15 giorni. Previsti criteri oggettivi e trasparenti, nonché specifiche garanzie contro trasferimenti discriminatori, punitivi o arbitrari, nel rispetto delle tutele previste dalla normativa di legge.
I prossimi incontri sono previsti per il 26 ottobre e il 3 novembre.
Non dobbiamo confondere i progressi sulla parte normativa con la reale possibilità di arrivare rapidamente alla sottoscrizione del contratto. Parliamo di un CCNL scaduto da oltre 14 anni, una situazione inaccettabile che continua a penalizzare migliaia di lavoratrici e lavoratori. La trattativa sta entrando nella fase decisiva, quella in cui si misurerà la reale volontà di AIOP di costruire un contratto vero, serio e dignitoso. Daremo la nostra disponibilità a sottoscrivere il CCNL soltanto quando sarà riconosciuto un giusto salario, nel rispetto dell’articolo 36 della Costituzione, e saranno garantite condizioni contrattuali dignitose, tenendo conto anche degli istituti normativi che incidono sulle retribuzioni, sulle condizioni di lavoro e sulla qualità della vita delle lavoratrici e dei lavoratori.
Vi terremo puntualmente informati.
FP CGIL
Barbara Francavilla
CISL FP
Antonio Cuozzo
UIL FP
Ciro Chietti