Alla Direttrice centrale Risorse Umane
Dott.ssa Cristina Deidda
Per il tramite della Dirigente Area Relazioni Sindacali
Dr.ssa Marilù Padula
Oggetto: Revoca messaggio INPS 3885/2025. Regolamentazione libera professione medici
Con la presente, le scriventi OO.SS. chiedono il ritiro immediato del Messaggio Hermes N. 3885 del 22.12.2025 e l’apertura di un rapido confronto riguardante l’esercizio della libera professione.
Nei numerosi incontri sindacali avuti in precedenza con l’Amministrazione era stata garantita l’emanazione di un nuovo regolamento di facile fruibilità, un testo che tenesse conto delle esigenze espresse al tavolo sindacale dai medici INPS.
Ancora una volta, purtroppo, ci troviamo invece di fronte a un messaggio che anziché snellire il sistema delle autorizzazioni alla libera professione, prevede iter farraginosi, cavillosi, intempestivi, formalità che non consentono all’atto pratico lo svolgimento della stessa.
È bene ricordare che la libera professione dei medici INPS è regolata da norme contrattuali mai abrogate. Ed è parimenti evidente la necessità di intervenire tempestivamente sulla questione, anche alla luce delle nuove assunzioni che avranno decorrenza dal 2 marzo pv.
Si sta concretizzando, infatti, il reale pericolo che medici risultati idonei al concorso possano rinunciare alla presa in servizio proprio per le disposizioni emanate con il recente Hermes, senza considerare il rischio serio e attuale che altri medici dipendenti, già in servizio, possano abbandonare l’Istituto per Enti più appetibili.
Da qui la nostra richiesta.
Ci stiamo affacciando al 2027, anno nel quale la disabilità andrà a regime su tutte le sedi: l’Istituto non può permettersi di non assumere o addirittura di perdere medici per una regolamentazione auto-prodotta, che contraddice le promesse dell’anno passato e che va nella direzione contraria a quella auspicata e – credevamo – condivisa.
Si resta in attesa di riscontro e si porgono cordiali saluti.
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FP CGIL |
UIL PA |
DIRSTAT FIALP UNSA |