INL, Fp Cgil – Incentivi per Funzioni tecniche- Proposta

18 Febbraio 2026

Al Direttore dell’INL

Dott. Danilo Papa

OGGETTO: incentivi per funzioni tecniche – proposta

La scrivente organizzazione sindacale in relazione all’emanando Decreto Direttoriale contenente il regolamento sugli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’art. 45 del D.Lgs. 36/2023, presenta le seguenti proposte:

  1. considerato che sono incentivabili le prestazioni di servizi e forniture per un importo pari o superiore a 500 mila euro e, indipendentemente dall’importo, contratti di particolare importanza individuati dal Codice degli appalti (per gli uffici territoriali probabilmente i servizi di pulizia degli edifici ad uso di sede e di gestione delle proprietà immobiliare) e considerato, quindi, che gli Ispettorati di Area Metropolitana e gli ITL difficilmente predispongono affidamenti di 500 mila euro, si chiede che le Direzioni Interregionali, cui è demandata la gestione delle procedure per l’affidamento di appalti per gli Ispettorati operanti nel territorio di competenza – così da ottimizzare i risparmi di spesa e migliorare l’efficienza come chiesto da questo sigla da tempo -, procedano ad acquisti cumulativi (es. Buoni Pasto, accordi quadro Consip, ecc.) d’importo pari o superiore a 500 mila euro, nominando presso gli ITL/IAM i Direttori dell’Esecuzione del Contratto e i collaboratori del RUP.

In questo modo, l’incentivo in argomento, oltre ad essere d’importo significativo, sarebbe erogato a una maggiore platea di dipendenti, consentendo contemporaneamente alle DIL di avvalersi del personale degli uffici territoriali per le procedure di gara.

  1. Si chiede, inoltre, di valutare l’inserimento di incentivi anche per eventuali lavori da effettuare e non soltanto per servizi e forniture.

  2. Infine, nel caso in cui la procedura di affidamento vada deserta, si ritiene che una quota dell’incentivo debba essere corrisposta, anzitutto in quanto un’attività, quale ad esempio la programmazione della spesa e la predisposizione dei documenti di gara, è stata comunque svolta dal personale e uno stanziamento è stato effettuato. Inoltre, la procedura potrebbe essere andata deserta per cause indipendenti dalla volontà del personale incaricato della procedura medesima. Specialmente in alcune sedi, c’è il rischio concreto che non si riesca ad affidare taluni servizi specialistici (ad es., manutenzioni impianti antincendio, impianti elevatori, etc.) per carenza/insufficienza di fornitori sul mercato locale (a cui magari sono già stati affidati i servizi in precedenti procedure, e vige l’obbligo di assicurare il principio di rotazione degli affidamenti), oppure per indisponibilità degli stessi fornitori – presenti sul mercato nazionale – a effettuare il servizio presso sedi disagiate.

Si chiede, pertanto, di valutare l’inserimento delle suddette modifiche.

FP CGIL – INL

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