MASE – Referendum Costituzionale del 22 e 23 Marzo – Un NO per la giustizia e per la Costituzione

19 Marzo 2026

Care/i tutte/i,

come sapete domenica 22 e lunedì 23 marzo i cittadini sono chiamati ad esprimersi sul quesito referendario sulla modifica alla composizione ed al funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura, l’organismo al vertice del potere giudiziario del nostro paese, responsabile di garantire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura stessa.

La nostra organizzazione sindacale si è schierata fin dal principio con le associazioni che hanno costituito il comitato promotore ‘Società civile per il NO’, non è un mistero per nessuno e rientra pienamente nel concetto di attività sindacale confederale che la CGIL professa dalla sua fondazione.

Le motivazioni sono molteplici e ben illustrate nel nostro sito istituzionale, non è questa la sede per approfondire o aprire un dibattito, che peraltro in questi ultimi giorni si fa sempre più acceso a livello nazionale.

Ci sono però due considerazioni a nostro parere pregiudiziali che vogliamo fare e di cui vogliamo rendervi partecipi, soprattutto se non avete ancora deciso se e come votare.

La prima è l’esercizio del diritto di voto. Invitiamo tutte/i voi ad andare al seggio domenica o lunedì per praticare questa forma di democrazia diretta che i nostri padri costituenti hanno voluto trasmetterci. Da noi non arriverà mai un invito ad andare al mare o a ritirare la scheda e non votare. La democrazia è scelta e vive delle scelte consapevoli di ognuno di noi. Qualunque sia la vostra scelta, andate a votare.

La seconda è l’equilibrio fra i poteri. Questa proposta di riforma, aldilà dei tecnicismi, incide fortemente sull’equilibrio dei poteri sancito all’indomani della guerra e con il concorso di tutte le forze democratiche che si opposero alla dittatura. E’ un modo per rendere meno autonoma e indipendente la magistratura attribuendo le funzioni disciplinari ad un nuovo organismo e sottoponendo la giurisdizione a pressioni crescenti da parte del potere amministrativo, che avrà un peso maggiore nella nomina dei consiglieri e dei membri della futura Alta Corte. Per questo motivo è una proposta di riforma da respingere al mittente ed è il motivo principale per cui la CGIL invita tutte/i voi a votare NO. La giustizia in questo paese deve rimanere libera e deve poter continuare ad essere uguale per tutti, dal migrante irregolare al politico votato dal popolo.

Il 23 ed il 23 marzo difendiamo la Giustizia, la Costituzione e la Democrazia. Andiamo a votare e votiamo NO.

Un sincero saluto,

Daniele Rosati

Coordinatore Nazionale FP CGIL MASE

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