MIM- PEO 2024: differenziali stipendiali, trasparenza e chiarezza sulle procedure

20 Marzo 2026

Riteniamo necessario esprimere alcune valutazioni a seguito della recente pubblicazione delle graduatorie per i differenziali stipendiali 2024. Con nota prot. n. 6081 del 17 marzo 2026, la DGRUF ha rappresentato alle O.O.S.S. le interlocuzioni avvenute con l’Aran in merito ai requisiti di partecipazione alla procedura. In tale nota l’Amministrazione considera “consolidato” l’orientamento Aran.

Questa Organizzazione sindacale ritiene che, in tal caso, sarebbe stato ancor più opportuno da parte dell’Amministrazione chiarire mediante pubblicazione di FAQ, al momento della pubblicazione del bando, quale fosse la corretta interpretazione dei requisiti di partecipazione, come chiesto dalla scrivente.

La combinazione tra i requisiti del bando in attuazione della contrattazione integrativa e l’assenza di procedure di progressioni orizzontali con decorrenza 01.01.2023, ha, nei fatti, determinato la sovrapposizione dell’accesso al differenziale per chi aveva già ricevuto una progressione con decorrenza 01.01.2022.

Riteniamo, pertanto, necessario che, col bando relativo alle nuove PEO, la cui pubblicazione auspichiamo in tempi ristretti, sia non solo garantita la massima trasparenza sui criteri di partecipazione, ma soprattutto assicurata una effettiva alternanza del personale beneficiario delle progressioni, con l’obiettivo di riconoscere adeguatamente la professionalità di tutte le lavoratrici e i lavoratori del Ministero.

Anche per questa ragione, pensiamo che sia urgente aprire un immediato confronto per rendere maggiormente chiari i criteri per l’accesso ai differenziali stipendiali e, soprattutto, per avviare subito le procedure con cui riconoscere i differenziali stipendiali dall’01.01.2025, in modo da dare risposta adeguata alle legittime aspirazioni del personale a poter vedere riconosciuta la propria attività al servizio dell’amministrazione, con il corrispondente riconoscimento economico della propria carriera.

Rimaniamo, inoltre, a disposizione di tutti coloro che abbiano ravvisato difformità tra i punteggi riconosciuti e i criteri di attribuzione previsti dal bando, anche per predisporre le necessarie iniziative di tutela individuale del personale.

Il Coordinamento Nazionale FP CGIL

Ministero dell’Istruzione e del Merito

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