Si è aperto oggi il confronto con l’Amministrazione avente ad oggetto le progressioni economiche orizzontali con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
L’Amministrazione ha presentato al tavolo sindacale i dati relativi alle progressioni realizzate negli ultimi anni che hanno attribuito, dopo molto tempo, la possibilità alle lavoratrici ed ai lavoratori del Ministero e dell’Ex Anpal di compiere una progressione economica.
L’accordo potrebbe riguardare, secondo i dati oggi analizzati, l’attribuzione di circa 132 differenziali complessivi, ancora da definire, per un ammontare di risorse pari ad euro 346.088,38.
Nel confronto abbiamo fatto presente che nel ragionare dei criteri dell’accordo è necessario contemperare le esigenze dei colleghi che da anni aspettano l’attribuzione di un differenziale stipendiale e chi, entrato in anni più recenti, deve potersi vedere attribuita una possibilità di crescita economica al pari dei colleghi che negli anni più recenti hanno visto realizzare quest’obiettivo. Inoltre, come dichiarato dalla stessa Amministrazione, è necessario continuare a rodare questa macchina per far sì che siano garantite progressioni stabili nel tempo a tutto il personale, con una cadenza temporale più frequente, come avvenuto negli ultimi anni e senza depauperare il fondo risorse decentrate che, è evidente, necessità di iniezione di ulteriori risorse finanziarie per garantire il raggiungimento di obiettivi indispensabili per la crescita professionale delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il tavolo sindacale si aggiornerà il prossimo mercoledì per aprire uno spazio di riflessione sui criteri da considerare ai fini della definizione e sottoscrizione dell’accordo.
Coordinatrice Nazionale MLPS FP CGIL FP CGIL Nazionale
Alessandra Pone Matteo Ariano