MIT – Accordo FRD 2025 aumento di risorse pagamento entro dicembre

26 Agosto 2026

Si è appena concluso il tavolo di contrattazione riguardante la Sottoscrizione Definitiva dell’Accordo FRD 2025; la FP CGIL è stata convocata in quanto sottoscrittrice del CCNL 2025-27 entrato in vigore lo scorso 7 agosto ed ha potuto partecipare alla mera ratifica di un accordo già trovato fra Amministrazione ed Organizzazioni Sindacali firmatarie del Contratto 2022-24.

Abbiamo preso atto con favore dell’aumento delle risorse economiche disponibili, rispetto alla precedente annualità, dovute ai 9 milioni ricevuti dallo Stato come perequazione degli FRD dei vari dicasteri; tuttavia, con riferimento ai compensi per l’incentivazione della produttività individuale e organizzativa – la CGIL si è detta contraria alla modifica delle
percentuali assegnate alla performance organizzativa (scesa dal 70% al 50%) ed a quella individuale (aumentata dal 30% al 50%) e non ha sottoscritto l’accordo.

Fino allo scorso anno, infatti, al trattamento economico della produttività organizzativa (75 punti su cento della valutazione) era destinato il 70% delle risorse a disposizione, mentre al trattamento della produttività individuale (25 punti su cento di valutazione) era destinato il 30%

In cosa si traduce il passaggio dalla proporzione 70-30 a quella 50-50?

A parità di risorse disponibili (considerando che la quasi totalità degli uffici misura valutazione organizzativa pari a 75), i lavoratori con una valutazione individuale inferiore al 19 vengono penalizzati e percepiscono un “Fua” di diverse centinaia di euro inferiore rispetto al precedente assetto.

Ad aggravare le conseguenze di questa scelta il fatto che, per l’ennesima volta, non viene modificato il sistema delle valutazioni che impedisce ai Dirigenti di mettere un volto alto a tutti i propri collaboratori e li obbliga a differenziare.

Con il nuovo assetto, un lavoratore già penalizzato nel punteggio, si vede decurtare ulteriormente anche l’assegno annuale di produttività.

La nostra O.S. ha espresso l’auspicio di un ritorno alla vecchia suddivisione 70-30, possibilissimo in quanto consistente in una modifica a saldi invariati, anche illustrando una simulazione predisposta dai nostri uffici, ma né l’Amministrazione, né le altre sigle hanno inteso modificare l’accordo già preso in assenza della CGIL.

Pertanto, abbiamo deciso di non sottoscrivere l’accordo e ci impegniamo, per il futuro, a fare di tutto per correggere questa stortura.

Ribadiamo l’urgenza di una modifica globale del sistema di valutazione ed anche per questo ci batteremo nei mesi a venire.

Infine, informiamo che, l’aumento di risorse nel FRD dovuto alla perequazione di cui sopra, sarà tangibile per ogni lavoratrice e lavoratore MIT che mediamente riceverà una produttività superiore, rispetto a quella dello scorso anno, di circa 900,00 € lordi (circa 500€ netti). L’Amministrazione si è detta ottimista sulla possibilità di mandare in pagamento le somme entro la fine del 2026.

Per la FPCGIL MIT,

Luigi Gianfreda

 

Comunicato FRD 2025. PDF

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