Contratti: Sanità privata, vertenza rinnovo CCNL AIOP RSA tavolo 3 novembre

03 Novembre 2026

In data odierna, come da programma, si è svolto il tavolo di contrattazione per il rinnovo del CCNL AIOP RSA.

In questi mesi vi abbiamo puntualmente tenuto informati sulla trattativa, affinché poteste avere una descrizione trasparente e fedele del clima difficile attraverso il quale si è articolata la negoziazione, ma con la nostra caparbietà e tenacia abbiamo portato a casa diversi avanzamenti normativi. Nelle ultime trattative purtroppo, abbiamo registrato un atteggiamento ostile alla mediazione, prontamente chiuso ad ogni nostra richiesta e spesso ostinatamente contrario alle istanze dei loro dipendenti che da anni protestano attraverso manifestazioni, presidi e scioperi e che ripongono enormi aspettative dal risultato di questa contrattazione nazionale.

Anche oggi, abbiamo registrato la medesima chiusura di parte datoriale, come ad es. hanno scartato a priori la proposta di inserire nel Contratto l’importante istituto dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC). Ricorderete che l’emolumento è stato introdotto ope legis dal decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, che all’art. 10 prevede un meccanismo automatico per garantire il rinnovo dei contratti di lavoro quale tutela adeguata contro il carovita e l’inflazione. In fase di conversione in legge, purtroppo, il settore privato sanitario e socio-sanitario è stato ingiustamente escluso dalla tutela, fermo restando la possibilità di includere la previsione attraverso l’autonomia negoziale. Non possiamo non percorrere questa strada, in quanto l’IVC potrebbe diventare lo strumento necessario per assicurare il rinnovo puntuale alla scadenza dei CCNL, in modo che non accada più un ritardo quasi quindicennale come quello registrato per le RSA.

Non è stato solo il rifiuto dell’IVC a rendere difficile la discussione, ma anche l’indisponibilità di AIOP ad includere le medesime regole sul Fondo di previdenza complementare come disciplinate nel CCNL del pubblico impiego. Possiamo discutere dei criteri e delle modalità di accesso, ma sicuramente non possiamo privare lavoratrici e lavoratori di una tutela previdenziale che risulterà nel prossimo futuro sempre più utile a mantenere livelli pensionistici dignitosi. Valutiamo poco credibile la posizione di AIOP che promette un Fondo apposito da creare insieme ad ARIS, finora senza coinvolgere le scriventi OO.SS., quando non sono riusciti a raggiungere un’intesa per aprire il tavolo di rinnovo del CCNL Sanità privata, né a concordare una linea comune per il Contratto unico di settore delle RSA.

Inoltre, stigmatizziamo la posizione datoriale inamovibile di fronte ad una formulazione dell’istituto della malattia da noi non condivisibile, perché non può assolutamente passare il messaggio che un’assenza garantita da tutele giuridiche stratificate nel tempo debba ricadere sulle spalle dei dipendenti come una colpa, attraverso franchigie ed altre sottrazioni economiche attuate quale misura di disincentivo.

L’esito della giornata è certamente negativo, allo stato dell’arte risulta difficile immaginare una sottoscrizione del CCNL dato l’atteggiamento ostruzionista della delegazione di parte datoriale. Pertanto, vi chiediamo di mettere in atto tutte le iniziative realizzabili a livello locale, così come l’attenzione mediatica, sulla vicenda ingiuriosa dei quattrodici anni di vacanza del contratto collettivo nazionale delle RSA, quattordici anni senza adeguamenti salariali, quattordici anni senza nuovi diritti e tutele giuridiche.

Non ci sono più scuse, né possiamo attendere altro tempo, nel rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori che ci danno mandato. Non lasceremo più spazio a rinvii, promesse e disattese. Per questo motivo abbiamo scelto di dare un segnale forte: il prossimo incontro è stato fissato nella data di venerdì 13 novembre p.v. e sarà decisivo, in quanto si affronteranno tutti i nodi centrali del rinnovo contrattuale, tra cui anche l’elemento retributivo che dovrà scontare i quattordici anni di ritardo accumulato.

Chiediamo rispetto e responsabilità per chi ogni giorno garantisce servizi essenziali alle persone più fragili e non arretreremo di un millimetro sulle misure di tutela giuridiche ed economiche essenziali a garantire un’esistenza dignitosa.

FP CGIL

CISL FP

UIL FP

Barbara Francavilla

Antonio Cuozzo

Ciro Chietti

Comunicato unitario_Vertenza rinnovo CCNL AIOP RSA 3 novembre.PDF

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