Fateli scendere: il grido per la Sea Watch 3

30 Gennaio 2019

Oggi ci troviamo in Sicilia, sulle coste siracusane, di fronte alla nave Sea Watch 3 che tanto sta facendo parlare di sé. Ci troviamo qui per riaffermare i basilari valori di umanità che negli ultimi tempi sembrano sfumare.

Dopo aver accolto a bordo 47 migranti (tra cui 13 minori, di cui 8 non accompagnati), Sea Watch 3 è rimasta in mare aperto per ben dodici giorni, senza alcuna possibilità di sbarcare, e ora si trova a un miglio dalle coste di Siracusa. Dodici interminabili giorni in cui 47 vite umane sono state tenute in ostaggio, in balia del mare, dell’incertezza e della paura, in un imperdonabile rimpallo alle responsabilità.

 

 

Siamo qui per richiedere l’autorizzazione allo sbarco, siamo qui per restituire a queste persone la dignità che a lungo gli è stata sottratta, siamo qui per non perdere quei valori di umanità e solidarietà che dovrebbero essere insiti in ognuno di noi.

“Bisogna costruire una società diversa, migliore di quello che ci vogliono far credere.”

Non si gioca con la vita umana. Fateli scendere.

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto