Ministero Ambiente: Unitaria – Concorsi Ministero dell’Ambiente

30 Maggio 2019

Al Ministero dell’Ambiente
e della Tutela del Territorio e del Mare
c.a. Sig. Capo di Gabinetto
Prof. Avv. Pier Luigi Petrillo

Al Sig. Ministro dell’Ambiente
e della Tutela del Territorio e del Mare
Gen. Sergio Costa

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per la Funzione Pubblica
Cons. Maria Barilà

Al Ministero dell’Ambiente
e della Tutela del Territorio e del Mare
c.a. Sig. Segretario Generale
dott.ssa Silvana Riccio

Al Ministero dell’Ambiente
e della Tutela del Territorio e del Mare
c.a. Sig. Direttore della Direzione Generale
degli Affari Generali e del Personale
Cons. Roberto Alesse

Ai dipendenti del Ministero dell’Ambiente e
della Tutela del Territorio e del Mare

OGGETTO: Concorsi Ministero dell’Ambiente.

Sig. Capo di Gabinetto,
le scriventi OO.SS., in merito alla volontà di indire concorsi pubblici presso il Ministero dell’Ambiente, in ottemperanza al dettato della legge di bilancio 2019, intendono reiterare le osservazioni formulate il 6 dicembre 2018, con la lettera che per comodità si allega.
Ci risulta, infatti, che il reclutamento di 50 unità di personale da inquadrare in II area F1, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, stia incontrando diversi problemi. A tale proposito, nella lettera sopra citata, i nostri rappresentanti avevano segnalato un’incongruenza, osservando che “il CCNL
normativo 2006-2009 del comparto Ministeri prevede due tipologie di accesso dall’esterno alla II area:
1. diploma di scuola secondaria di primo grado,
2. diploma di scuola secondaria di secondo grado,
che corrispondono rispettivamente alle fasce retributive F1 e F2” e che “Considerato che nel ddl si fa esplicito riferimento al diploma di scuola secondaria di secondo grado, le Scriventi ritengono opportuno che si presenti un emendamento al suddetto disegno di legge che preveda concorsi pubblici per 50 posti nella II area, con ingresso nella fascia retributiva F2”. Inoltre, abbiamo informalmente appreso che la Direzione Generale AGP sia del nostro stesso avviso.
Prof. Petrillo, a dicembre scorso era stata messa in luce questa grave criticità e, al tempo, c’erano tutti i presupposti politici e temporali per poter rimediare, evitando, tra l’altro, di replicare lo stesso errore già commesso in sede di redazione dei commi 816 e 817 dell’articolo 1 della legge n. 208/2015. È stata, quindi, data irrilevanza alla lettera delle OO.SS., anziché considerarla come uno strumento utile di collaborazione al perseguimento e adeguamento dell’azione politica. Tutto ciò è frutto di insipienza e di quella mancanza di confronto, aperto e trasparente, ad ogni livello, di cui queste OO.SS. continuano a lamentarsi. E, come di solito avviene in questi casi, si cercherà (si spera) di mettere “una pezza a colori”, stavolta giallo – verdi.
Sig. Capo di Gabinetto, siamo consapevoli (e rassegnati) dell’impossibilità di rimediare all’errore commesso. Per questo ci limitiamo a chiedere se ci siano stati dei progressi sulla questione. Fugit irreparabile tempus!
Può il Ministero dell’Ambiente permettersi di apparire all’esterno in questo modo? In questo preciso momento storico, il MATTM dovrebbe essere al centro di ogni dinamica istituzionale nazionale ed internazionale, ma viene trattato, ancora una volta, come un vaso andato in frantumi, i cui pezzi sono sparsi per terra e, quando si prova a rimetterli insieme, nessuno torna al suo posto originario, dando così un’immagine di sé come rabberciato alla bene e meglio.
Ci auguriamo che non venga riservato lo stesso trattamento in relazione alle osservazioni che verranno formulate dalle OO.SS., sulla bozza di DPCM concernente la riorganizzazione delle strutture ministeriali.
Sig. Ministro, Generale Costa, facciamo appello alla sua autorevole figura istituzionale e Le chiediamo di intervenire al più presto, affinché questo prezioso, ma fragile, vaso non si infranga nuovamente, anzi si rinforzi e torni ad occupare il posto che gli spetta, affinché ognuno degli attori sia rispettato senza sovrapposizioni e/o sostituzioni.
Tutto ciò premesso, chiediamo nuovamente un confronto stabile, trasparente e costruttivo con gli organi politici del MATTM, fino ad ora disatteso.

FP CGIL                                CISL FP                               UIL PA
Florindo Oliverio                  Angelo Marinelli                Andrea Bordini

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