INPS: ieri oggi e domani – Sempre dalla stessa parte

01 Luglio 2019

Dopo anni di continua perdita di personale, da oggi, migliaia di nuovi colleghi sono finalmente arrivati nel nostro Istituto.
Dalla CGIL benvenuti nel mondo INPS!
Questa immissione di nuovo personale è fonte di sollievo per i colleghi delle sedi, che da anni fronteggiano con sacrificio e senso di responsabilità il continuo aumento dei carichi di lavoro, dovuto ai pensionamenti e alle nuove funzioni attribuite in questi anni all’INPS.
Per la CGIL, dopo anni di lotta contro il blocco del turn-over e la spending review – causa della drammatica riduzione del personale – le assunzioni di oggi rappresentano ossigeno.
Raggiungere questo traguardo non è stato facile, ma con l’impegno di tutti – Amministrazione e OO.SS., ognuno nell’ambito di proprio competenza – e con la barra dritta, il risultato è arrivato.
Apprezzamento al Presidente, alla Direttrice Generale, al Direttore delle Risorse Umane che, dopo anni di soccombenza al potere politico, sono riusciti a far prevalere le esigenze dell’Istituto sulle logiche di riduzione della spesa nella Pubblica Amministrazione.
Ora che l’INPS sta riconquistando autorevolezza e il giusto riconoscimento dalla politica, chiediamo ai vertici dell’Istituto che altrettanto impegno ci sia per il riconoscimento della professionalità dei dipendenti di area A e B.
Lavoratori a cui a legge Brunetta ha negato la crescita professionale e da decenni sono prigionieri in queste aree.
Nell’incontro del 3 luglio, discuteremo anzitutto della modifica della Det.Pres. 177/2018, per snellire l’iter relativo alle procedure selettive per i passaggi all’area C. Sin dall’inizio, contestammo la totale assimilazione di queste prove selettive a un concorso pubblico, non considerando che si sta chiedendo di verificare la professionalità di persone che lavorano in Istituto da anni e anni. Per quanto ci riguarda, questo comporta: 1- eliminare la prova orale e 2- circoscrivere l’ambito delle materie oggetto della selezione o tramite la pubblicazione preventiva della banca dati ovvero tramite la preventiva indicazione specifica degli argomenti su cui verteranno i quiz.
Tuttavia, accanto alla discussione sulle progressioni verticali, noi sosteniamo con forza la necessità di un percorso che dia risposte anche a chi non possiede i titoli richiesti dalla Brunetta per i passaggi di area, ma ha acquisito una professionalità da riconoscere. A tale scopo, al di là di quanto si deciderà in sede di Commissione per il riordino professionale all’ARAN, noi riteniamo che un’ulteriore risposta possa essere data dall’Amministrazione mediante la costruzione di nuovi profili professionali.
Considerato, infatti, che il Presidente ha intenzione di avviare una riorganizzazione dell’Istituto, noi crediamo che questa sia un’ottima occasione per costruire dei nuovi profili professionali, coerenti con la riorganizzazione, che consentano al personale in servizio di poter essere reinquadrato e di vedere riconosciuta la propria professionalità.
Su questo aspetto, siamo immediatamente disponibili all’apertura di un confronto con l’Amministrazione, già dal prossimo 3 luglio.
La CGIL è pronta. Come avvenuto per le assunzioni, ci auguriamo si avvii un gioco di squadra per dare risposte concrete a tutti i lavoratori.

FP CGIL                                                        FP CGIL
Antonella Trevisani                                 Matteo Ariano

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