Alleghiamo la convocazione fatta pervenire da Agenzia AID per il FUA 2017 e le progressioni economiche nelle aree.
Vi terremo informati
Francesco Quinti
Roma, 2 ottobre 2017
Nelle more delle riflessioni e delle decisioni che sulla questione riterremo utile assumere, vi partecipiamo la nota fatta pervenire da Persociv con la quale quest’ultima, nel convocarci per i prossimi 5 e 6 Ottobre, comunica l’indirizzo fornito dal Dipartimento Funzione Pubblica sull’ipotesi di accordo FUA 2017 da noi sottoscritto a suo tempo. In sostanza, come per tutte le amministrazioni, la predetta F.P. impone un taglio assai rilevante al numero alle progressioni nelle aree che avevamo concordato in sede di sottoscrizione FUA, riducendo da 12.000 a poco meno di 10000 i posti a disposizione per le progressioni.
Valuteremo il da farsi
FP CGIL NAZIONALE DIFESA
Francesco Quinti

29.09.2017– Circuito ciclistico VVF 2018 – 13° Campionato Italiano VVF Ciclocross – Buja (UD) 22 ottobre 2017.
Programma e modalità di partecipazione
Roma, 29 settembre 2017
Al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione
Marianna Madia
Al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin
Al Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonacccini
Al Capo Dipartimento per gli Affari regionali le Autonomie e lo Sport
Antonio Naddeo
Oggetto: Mobilità Ente Strumentale Cri
Facciamo riferimento all’O.d.G della Conferenza delle Regioni dello scorso 3 agosto in cui si afferma che la procedura di mobilità dei lavoratori dell’Ente Cri verso i SSR è chiusa: non vi sarebbero rassicurazioni sulla questione dei fondi, in relazione a quanto definito dalla passata legge di stabilità, che dalla Croce Rossa devono passare alle Regioni per l’assorbimento di ulteriore personale dei ruoli di ex autista soccorritore.
Si rammenta alle SS.VV. che è in corso la stabilizzazione presso i ruoli dell’Ente Cri di un numero contenuto di lavoratori in virtù di sentenze giudiziarie.
E’ a nostro avviso palese che la procedura debba continuare fino a totale assorbimento di tutti gli aventi diritto, stabilizzati e in corso di stabilizzazione, e che debbano essere chiarite con la massima urgenza eventuali questioni ostative di qualsiasi natura.
Riteniamo inoltre che si debba provvedere ad eventuali correttivi di legge che si rendano necessari per completare la procedura, fino a totale ricollocazione di tutto il personale ex Cri, senza che si creino discrimini tra i lavoratori. La procedura di mobilità della Cri ha trovato sul cammino alcune difficoltà, non ancora del tutto risolte, che hanno finito per danneggiare i lavoratori e le loro professionalità, pertanto riteniamo che tutte le questioni pendenti debbano essere chiarite al più presto visti anche i tempi stretti della procedura. Restiamo in attesa di un sollecito riscontro,
FPCGIL CISL FP UIL PA
Salvatore Chiaramonte Maurizio Petriccioli Gerardo Romano
Accordo collettivo per la regolamentazione dei contratti individuali di collaborazione in applicazione di quanto prevsito dall’art. 2, c. 2, lett. a) d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81.
Accordo collettivo per la regolamentazione dei contratti individuali di collaborazione in applicazione di quanto prevsito dall’art. 2, c. 2, lett. a) d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81.
Roma, 29 settembre 2017
Alla Ministra della Difesa Sen. Roberta Pinotti
Al Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Domenico Rossi
e, p.c. Al Gabinetto del Ministro
Egregia Ministra,
intendiamo protestare e porre in grande evidenza l’attuale condizione di sdegno e fortissimo malessere che sta caratterizzando e traversando l’umore delle lavoratrici e dei lavoratori civili della difesa su tutto il territorio nazionale, causa la mancata corresponsione degli adeguamenti stipendiali e dei relativi arretrati concernenti gli sviluppi economici interni aventi decorrenza 1.1.2016 attesi da tempo ormai.
Ebbene, a distanza di ben quattro mesi dalla pubblicazione sul sito di PERSOCIV delle graduatorie definitive (30 maggio 2017), di quasi due mesi da quella delle tre graduatorie modificate che hanno visto la luce sul sito della predetta D.G. lo scorso 4 agosto e, soprattutto, malgrado le ripetute assicurazioni fornite verbalmente alle scriventi dai vertici di quest’ultima al tavolo di confronto circa l’intenzione di provvedere a liquidare quanto dovuto ai lavoratori con la mensilità del prossimo mese di Ottobre, solo oggi veniamo a sapere – peraltro in maniera del tutto informale, considerato l’incomprensibile e reiterato silenzio fin qui opposto da quella direzione generale alla richiesta di notizie avanzate per iscritto dalle scriventi rappresentanze (corrette relazioni sindacali…queste sconosciute) – che ci sarà un nuovo, inspiegabile ed inaccettabile ritardo nei pagamenti di quelle spettanze. Rinvii e differimenti, quelli denunciati anche nell’occasione, che aggravano pesantemente e ulteriormente le già abbondanti criticità da ultimo rappresentate nella nota che le abbiamo inviato lo scorso 21 settembre u.s.. Nella quale abbiamo già avuto modo di rappresentarle le “inefficienze e ritardi” accumulati nella corresponsione del trattamento economico spettante al personale civile dell’area periferica, che fanno purtroppo tutt’uno con i ritardi che si registrano ancora a tutt’oggi nella corresponsione della prima tranche delle indennità FUA 2017 (PPL/Turni/Reperibilità), senza tuttavia ottenere alcun riscontro.
Problematiche che continuano a permanere tuttora irrisolte, malgrado le legittime rimostranze delle lavoratrici e dei lavoratori rappresentati siano state dalle scriventi OO.SS. a Lei per tempo rappresentate, concernenti prioritariamente l’agire di PERSOCIV a nostro giudizio – in quanto Direzione Generale e gestore del trattamento economico del personale in servizio presso Enti dell’area amministrativa -, che coinvolge l’attività della BDUS- come gestore del trattamento economico del ben più numeroso personale civile operante presso Enti dell’area operativa – e che, in ultima analisi, riguarda anche il rapporto avviato con NoiPA – che costituisce il terminale operativo di ogni operazione e procedura amministrativa concepita in funzione della corresponsione del trattamento economico destinato al personale civile della difesa -.
Serve un Suo concreto e deciso intervento per sbloccare l’incresciosa situazione, signora Ministra, cosicché il pagamento delle spettanze al personale civile della difesa possa trovare immediata soluzione e, più in generale, affinché le questioni da noi avanzate alla Sua attenzione possano essere affrontate e definitivamente risolte con la necessaria celerità. Si resta in attesa di cortese riscontro urgente. Con viva cordialità.
FPCGIL UIL PA FLPDIFESA
F.to Francesco Quinti F.to Sandro Colombi F.to Giancarlo Pittelli
Persociv su Ipotesi di accordo relativa alla distribuzione delle ulteriori risorse FUA 2017 – convocazione
Pianificazione didattica 2018
“Investire su lavoratori a partire dal rinnovo del contratto”
Roma, 28 settembre – “Donne in piazza per difendere il diritto alla interruzione volontaria di gravidanza. Ad ormai 40 anni di distanza dall’approvazione della legge 194, le donne sono ancora costrette a fatiche, dolore, migrazioni per veder riconosciuto un diritto faticosamente conquistato e ancora non realmente esigibile per l’elevatissimo numero di obiettori di coscienza che opera nei servizi pubblici”. Così la segretaria nazionale della Funzione Pubblica Cgil, Cecilia Taranto, in occasione della giornata di azione internazionale per l’aborto sicuro.
Si registra un elevato numero di obiettori che, osserva Taranto, “chiamano tutte le Istituzioni pubbliche e la politica ad un serio e profondo cambio di rotta nell’organizzazione e nella gestione dei servizi pubblici, e non solo dei reparti ospedalieri, ma anche dei servizi territoriali, dei consultori, che sono i luoghi dell’educazione sessuale e della prevenzione”.
La Fp Cgil ribadisce quindi “con forza il diritto delle donne all’autodeterminazione, a luoghi accoglienti e sicuri dove poter anche interrompere la gravidanza, e con altrettanta forza rivendichiamo il diritto dei lavoratori e delle lavoratrici ad operare in sicurezza, con dotazioni organiche adeguate, ed il loro diritto a veder rinnovato un contratto che è scaduto da ormai 9 anni. La qualità del lavoro è la qualità del servizio: impoverendo il lavoro si svalorizzano i servizi. E chiediamo di assumere medici non obiettori, e di affidare a medici non obiettori compiti e funzioni di direzione, a garanzia dell’applicazione della legge”, conclude Taranto.
Alle lavoratrici ed ai lavoratoridell’Ente Cri
Come da convocazione del 20/9 u.s., nellagiornata di ieri si è tenuto, presso la Sede dell’Ente Strumentalealla Croce Rossa Italiana di via Ostiense n. 127 a Roma, un incontrotra la delegazione di parte pubblica e quelle di parte sindacale suiseguenti punti all’o.d.g.:
Fondo 2017 Comparto;
Fondo 2017 Area VI;
Ipotesi CCNI 2017 Comparto e Area VI;
Prime iniziative per consentire il ricollocamento del personale funzionale alle attività propedeutiche alla gestione liquidatoria;
Ipotesi accordo benefici di natura assistenziale e sociale anni 2015-2016-2017.
Con riferimento ai primi due argomentiall’o.d.g., aprendo l’incontro, il Capo Dipartimento RU Dr.ssaElisabetta Paccapelo ha precisato che, a seguito di quanto emerso inoccasione dell’ultima riunione del tavolo negoziale,l’Amministrazione ha provveduto a revocare le determinazioni dicostituzione dei fondi per il finanziamento della contrattazioneintegrativa e ad avanzare una specifica richiesta di parere al Mef.Tenuto conto di quanto anticipato dall’Amministrazione, il pareredovrebbe confermare l’obbligo per l’Ente di ridurre i fondi inmodo proporzionale rispetto alla intervenuta riduzione di personale. Le determinazioni di costituzione dei fondi saranno riadottate nonappena la richiesta di parere avanzata dall’Amministrazione saràstata riscontrata. Sul tema, abbiamo tra l’altro evidenziatol’esigenza che, in sede di costituzione del fondo relativo alpersonale del Comparto, venga anche conteggiato tutto il personale inservizio attivo nel contingente militare; personale che, come ènoto, è ormai prossimo all’inserimento nel ruolo civile dell’EnteStrumentale.
Nel corso dell’incontro si è comunqueaddivenuti ad un sostanziale accordo sul testo del CCNI per ilpersonale delle aree A, B e C riferito all’anno in corso.
In ordine alle iniziative volte alricollocamento del personale allo stato impegnato nello svolgimentodelle attività propedeutiche alla gestione liquidatoria, tenutoconto di quanto riferito dal Capo Dipartimento RU, l’Amministrazione,d’intesa con il Dipartimento della Funzione Pubblica, procederà abreve a raccogliere i desiderata dei lavoratori in ordine alleAmministrazioni di futura destinazione attraverso la somministrazionedi appositi format. L’Amministrazione si è anche resa disponibilead assicurare ai lavoratori tutto il sostegno di cui eventualmentenecessitino attraverso l’organizzazione di specifici momentiassembleari e mettendo a disposizione degli stessi lavoratori unastruttura che li supporti nella compilazione dei citati format.
Nessuna informazione ulteriore è statoinvece possibile raccogliere in ordine allo sviluppo dei processi dimobilità che interessano gli autisti soccorritori non ancoraricollocati ed i professionisti della sezione separata CCNL Area VIEPnE. Come da noi ribadito nel corso dell’incontro, ciò rendeancor più urgente la convocazione di una nuova riunione della cabinadi regia da parte della Funzione Pubblica. Riunione la cuiconvocazione, stante l’approssimarsi del termine del 31/12/2017, FPCgil, Cisl FP e Uil PA, hanno da ultimo sollecitato con nota unitariadel 12/9 u.s.
A conclusione dell’incontro abbiamoinfine sottoscritto, con riferimento al triennio 2015-2017, unaccordo in tema di benefici di natura assistenziale e sociale per ilpersonale (borse di studio). In forza dell’accordo sottoscritto,saranno messe a concorso le borse di studio relative agli anniscolastici 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017 e agli anni accademici2013-2014, 2014-2015 e 2115-2016. I bandi di concorso riguarderannole scuole secondarie di 1° e di 2° grado, l’università e imaster di 1° e di 2° livello.
Questo, in sintesi, l’ammontare dellerisorse destinate alle borse di studio:
Anno scolastico 2014-2015 e accademico 2013-2014 € 100.000,00
Anno scolastico 2015-2016 e accademico 2014-2015 € 105.000,00
Anno scolastico 2016-2017 e accademico 2015-2016 € 150.000,00
Gliimporti di ciascuna borsa di studio sono stabiliti nella seguentimisure:
Scuola secondaria di 1° grado € 450,00
Scuola secondaria di 2° grado € 700,00
Università € 1.000,00
Master 1° livello € 1.050,00
Master 2° livello € 1.100,00
Ai concorsi finalizzati all’assegnazionedelle borse di studio potranno partecipare i dipendenti civili diruolo in servizio effettivo alla data del 1° gennaio 2015, del 1°gennaio 2016 e del 1° gennaio 2017.
Roma, 28 settembre 2017
FPCGIL CISL FP UIL PA
Grieco Ravaioli Romano