Al Ministro della Giustizia
Andrea Orlando
Signor Ministro,
la sicurezza sui posti di lavoro è un diritto per tutti i lavoratori. Dopo l’ennesimo episodio accaduto ieri al Tribunale di Perugia è giunta l’ora di prendere delle decisioni e di agire per tutelare l’incolumità di chi frequenta gli uffici giudiziari e di chi ci lavora.
L’aggressione e il ferimento di due magistrati e di un ausiliario del Tribunale di Perugia, colpiti con un’arma da taglio da un cinquantenne introdottosi indisturbato nell’ufficio, è l’ennesimo fatto intollerabile che si verifica in un ufficio giudiziario. Ancor più grave poiché, già da tempo, le scriventi avevano denunciato la scelta sbagliata di dislocare gli uffici in diverse zone della città di Perugia aggravando così la tenuta dei livelli di sicurezza a causa della difficoltà di controllare tutte le sedi. I fatti di ieri erano di fatto stati annunciati per le falle esistenti nel sistema di sicurezza. Ai tempi dei fatti di Milano FP CGIL, CISL FP, UIL PA hanno indetto assemblee in tutti gli uffici giudiziari e stilato una mappatura dei rischi in tutta Italia. I nostri allarmi sono rimasti inascoltati così come le nostre richieste di incontro.
Oggi, oltre ad esprimere solidarietà a tutti gli operatori colpiti al Tribunale di Perugia, riteniamo che sia necessario dare piena e totale attuazione alle norme sulla sicurezza. Pertanto chiediamo un incontro urgente per poter trovare al più presto soluzioni condivise che evitino il ripetersi di simili situazioni.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Chiaramonte Petriccioli Colombi
A AGENZIA INDUSTRIE DIFESA
c.a. D.G. Gian Carlo Anselmino
e, p.c.Gabinetto del Ministro
Sul sito istituzionale dell’Agenzia Industrie Difesa è stato pubblicato, nello scorso mese di luglio, il documento titolato “Relazione e bilancio al 31.12.2016”, recante il consuntivo 2016 degli Organi e delle Unità produttive AID e la relazione sulla gestione, che, pur nel quadro di un risultato d’esercizio complessivamente positivo, evidenziava alcune persistenti criticità a carico di alcuni Stabilimenti.
Atteso che, alla data odierna, dovrebbero essere già noti a codesta Agenzia i primi andamenti di bilancio 2017, le scriventi OO.SS. chiedono un incontro urgente finalizzato a fare un punto di situazione in merito all’attuale situazione produttiva, gestionale e finanziaria delle diverse UU.PP. E, questo, anche in considerazione della scadenza fissata dalla legge 23.12.2014, n. 190 sul raggiungimento della condizione di economica gestione per tutti gli Enti AID, che è poi stata successivamente “prorogata al bilancio 2017” dall’art. 8, comma 3, del DL 30.12.2016, n. 244 convertito nella legge 27.02.2017, n. 19.
Con l’occasione, le scriventi OO.SS. segnalano altresì di essere a conoscenza che nelle UU.PP. di Agenzia Industrie Difesa le competenze relative al FUS 2016 non sono state corrisposte a tutt’oggi al personale civile dipendente.
A tal riguardo, si deve osservare che, mentre al personale civile dipendente dal Ministero della Difesa le predette competenze sono già state corrisposte con il cedolino di agosto nella maggior parte degli Enti, a quello dipendente dall’Agenzia, invece, neanche col cedolino di settembre ci risulta siano state liquidate, malgrado le diverse UU.PP. abbiano tempestivamente inviato a codesta D.G. le comunicazioni richieste e nei tempi fissati.
Stante la situazione che si è venuta a determinare e che sta creato grave disappunto nelle lavoratrici e nei lavoratori, si chiede di conoscere le ragioni dei ritardi intervenuti e i tempi di pagamenti, che auspichiamo siano i più rapidi possibili.
Si chiede infine a codesta Agenzia di fissare in agenda la convocazione delle OO.SS. nazionali per il confronto negoziale in merito alla distribuzione del Fondo Unico 2017.
Roma, 27 settembre 2017
FP CGIL UIL PA FLP DIFESA
Francesco Quinti Sandro Colombi Giancarlo Pittelli
In rinnovo contratto anche scelte per salvare Servizio sanitario nazionale
Roma, 26 settembre – “Il definanziamento progressivo della spesa pubblica per la salute è una scelta esclusivamente politica”. A sostenerlo è la Fp Cgil Nazionale in relazione alla nota di aggiornamento del Def che, osserva, “squarcia definitivamente il velo di finzione che ha coperto il tema della spesa sanitaria nel nostro paese e pone definitivamente tutti di fronte all’evidenza che noi denunciamo da tempo”.
In un quadro, aggiunge la Funzione Pubblica Cgil, “che mostra segnali di ripresa, tali da indurre il Governo a rivedere al rialzo le stime per l’aumento del Pil per il 2017 e per i prossimi anni, continuiamo ad assistere alla sistematica programmazione della riduzione dell’incidenza della spesa sanitaria sul totale della spesa complessiva. La nota di aggiornamento, infatti, non introduce alcun correttivo alle previsioni di finanziamento per la sanità che resta inchiodata ad una dinamica regressiva che porterà nel 2019, se non corretta, ad una percentuale del 6,4% della spesa complessiva in rapporto al Pil, ovvero sotto la soglia del 6,5 che l’Organizzazione Mondiale della Sanità individua come livello minimo per evitare ripercussioni negative sull’aspettativa di vita dei cittadini”.
Le conseguenze, secondo la categoria dei lavoratori dei servizi pubblici della Cgil, “sono davanti agli occhi e nella vita di tutti, cittadini e professionisti del Servizio sanitario nazionale. Aumento della spesa privata (+4,2% nel triennio 2013/2016), quasi 12 milioni di cittadini italiani che nello stesso periodo hanno scelto di rinunciare a cure, altri 8 milioni che hanno scelto la via dell’indebitamento personale per non procrastinare trattamenti indispensabili”. Per la Fp Cgil “non va meglio a chi nella sanità opera quotidianamente, costretto a fare i conti con una logica prioritariamente orientata non all’appropriatezza delle cure ma al contenimento dei costi, in un contesto in cui ha continuato a crescere il lavoro precario, sono cresciuti i carichi di lavoro in modo spesso intollerabile e, di conseguenza, sono aumentate come in un circuito perverso le malattie professionali e le limitazioni funzionali”.
Secondo il sindacato “occorre quindi prendere atto subito del fatto che le politiche agite negli ultimi anni hanno fallito e cambiare rapidamente direzione, facendo diventare la vertenza per la salvaguardia del Ssn una battaglia di tutti perché si arrivi a un’inversione del trend relativo ai finanziamenti, a un utilizzo rigoroso e finalizzato delle risorse in direzione del consolidamento dei servizi e del loro sviluppo verso un reale e più equilibrato rapporto fra ospedali e servizi territoriali, alla stabilizzazione degli organici attraverso una reale individuazione dei fabbisogni mirata all’appropriatezza, alla valorizzazione del lavoro e al miglioramento delle condizioni in cui viene svolto”. Con il rinnovo del prossimo Contratto nazionale della Sanità, conclude la Fp Cgil, “vogliamo occuparci anche di questo, oltre che della necessità di superare una fase di blocco salariale che abbiamo cominciato a determinare in modo concreto ed esigibile con l’accordo sindacale dello scorso 30 novembre”.
Roma 26 settembre 2017
Al Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Oggetto: Permessi Studio. Applicazione art. 48 CCNL Agenzie Fiscali.
Questa O.S. ha più volte sollecitato codesta Agenzia sulle problematiche connesse alla fruizione di ore di permesso studio per la frequentazione delle Università telematiche.
Tra l’altro in un incontro sindacale era stato preso l’impegno da parte dell’Amministrazione di rivedere la questione con gli enti preposti al fine di meglio chiarire quanto rappresentato, ma purtroppo ad oggi nessun tipo di novità ci pare sia giunta da parte dell’Amministrazione.
Al riguardo ribadiamo che a nostro avviso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha un atteggiamento molto restrittivo per la fruizione dei permessi studio previsti dal CCNL.
Nella circolare che di norma a fine anno viene emanata per la fruizione dei suddetti permessi si specifica che per giustificare l’assenza è obbligatoria la presentazione di un “certificato dell’Università che, con conseguente assunzione di responsabilità da parte della stessa Università, attesti che quel determinato dipendente ha seguito personalmente, effettivamente e direttamente le lezioni trasmesse in via telematica. In tale caso gli elementi da considerare sono due: 1) il fatto che sia le giornate che gli orari devono essere necessariamente coincidenti con le ordinarie prestazioni lavorative; 2) la certificazione che solo in quel determinato orario il dipendente poteva seguire le lezioni.”.
Il Dipartimento di Funzione Pubblica con la circolare 12/2011, richiamata anche dalla stessa Agenzia, nel trattare la fruizione dei permessi studio per Università telematiche stabilisce innanzi tutto che non esistono preclusioni, né tantomeno di conseguenza limitazioni, per la frequentazione delle stesse.
Inoltre specifica che “… E’ chiaro in ogni caso che tale fruizione deve avvenire nel rispetto delle condizioni fissate dalle clausole medesime, per cui essa risulta subordinata alla presentazione della documentazione relativa all’iscrizione e agli esami sostenuti, nonché all’attestazione della partecipazione personale del dipendente alle lezioni. In quest’ultimo caso i dipendenti iscritti alle università telematiche dovranno certificare l’avvenuto collegamento all’università telematica durante l’orario di lavoro”.
Proprio su questo ultimo concetto della certificazione dell’avvenuto collegamento non si comprende quindi l’impostazione dell’Agenzia che non accetta come giustificativo il report degli orari che attestano il collegamento che tra l’altro possono essere riscontrabili d’ufficio in caso di dubbio, come prevede la norma vigente. Viceversa si grava l’onere della richiesta della certificazione sul dipendente che spesso, rapportandosi con l’Università, si sente rispondere che siamo l’unica Amministrazione che chiede l’attestazione che il dipendente abbia veramente seguito la lezione (circostanza impossibile da verificare dalla Università stessa che può solo riscontrare l’avvenuto collegamento sempre e solo dal report che già il dipendente potrebbe presentare).
Appare evidente quindi una interpretazione del “diritto allo studio” in questa Agenzia troppo restrittiva che non tende a valorizzare il proprio personale, come invece indicato dallo stesso Dipartimento di Funzione Pubblica, creando tra l’altro elementi di discriminazione rispetto a lavoratrici e lavoratori di altri settori della Pubblica Amministrazione.
Premesso quanto sopra si reitera pertanto la richiesta di rivedere la regolamentazione della fruizione dei permessi studi per la frequentazione delle Università telematiche affinché si possano superare le criticità che in questi ultimi anni si sono evidenziate a discapito dei lavoratori.
Certi di una Sua sensibilità al riguardo, in attesa di riscontro, cordialmente si saluta.
Il Coordinatore Nazionale
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli FP CGIL
Florindo Iervolino
“Riprendiamoci la libertà!”.Con questo slogan il segretario generale della Cgil Susanna Camusso invita tutte le donne a scendere nelle piazze italianesabato 30 settembre per le manifestazioni organizzate dalla Confederazione contro la violenza sulle donne, la depenalizzazione dello stalking, la narrativa con cui stupri e omicidi diventano un processo alle vittime.
Per la Cgil“il linguaggio utilizzato dai media e il giudizio su chi subisce violenza, su come si veste o si diverte, rappresenta l’ennesima aggressione alle donne. Così come il ricondurre questi drammi a questioni etniche, religiose, o a numeri statistici, toglie senso alla tragedia e al silenzio di chi l’ha vissuta”.
Con l’appello, dal titolo ‘Avete tolto senso alle parole’, la Cgil lancia una mobilitazione nazionale “per chiedere agli uomini, alla politica, ai media, alla magistratura, alle forze dell’ordine e al mondo della scuola un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio, nella cultura e nell’assunzione di responsabilità di questo dramma”.
Perché “la violenza maschile sulle donne non è un problema delle donne”, che “non vogliono far vincere la paura e rinchiudersi dentro casa”. “L’appello – ricorda la Cgil – è aperto a tutte coloro che vorranno aderire. È fondamentale che il fronte di coloro che vogliono rompere il silenzio cresca ancora”.
Nei prossimi giorni verranno rese note le modalità delle iniziative territoriali del 30 settembre.
Nel frattempo firma e condividi l’appello contro la violenza sulle donne, per chiedere più responsabilità nei comportamenti e nel linguaggio

Alla Ministra Sen. Valeria Fedeli
Al Capo di Gabinetto d.ssa Sabrina Bono
Al Direttore Generale per la Gestione delle Risorse
Umane e Finanziarie dr. Jacopo Greco
Oggetto: Richiesta urgente di incontro.
Sig.ra Ministra,
la situazione occupazionale del Ministero, per quel che riguarda il funzionamento degli Uffici Amministrativi, ormai si avvicina al punto in cui non sarà possibile più erogare i servizi con continuità ed efficacia. Appare pertanto urgente ed improcrastinabile individuare soluzioni che consentano di valutare una programmazione dei fabbisogni occupazionali finalizzati alla copertura delle sempre più inammissibili carenze. Lo stesso processo occupazionale avviato con il recupero degli idonei alle graduatorie del 2007, oltre a produrre un risultato molto inferiore ai numeri previsti, è strutturalmente insufficiente a coprire i vuoti negli organici che ormai ammontano alla metà circa del fabbisogno teorico previsto. Analoga considerazione si può svolgere per il personale transitato in mobilità dagli Enti soppressi, il cui numero è di gran lunga inferiore alle disponibilità che il Miur aveva fornito. Pertanto appare necessario uno sforzo straordinario del Governo che non si limiti all’utilizzo delle risorse ordinarie a disposizione. Allo stesso tempo siamo costretti a rammentarle alcune problematiche tuttora irrisolte che riguardano la disponibilità di risorse atte a remunerare lo sforzo produttivo del personale che anche quest’anno ha garantito l’avvio dell’anno scolastico in condizioni di superlavoro non retribuito, se non in minima parte. Su questi temi le chiediamo un incontro urgente. Nel rimanere in attesa di formale riscontro porgiamo distinti saluti
FP CGIL CISL FP UILPA
Salvatore Chiaramonte Maurizio Petriccioli Mimma Ripani

COMUNICATO STAMPA FPCGIL
SPOSTAMENTO DISTACCAMENTO NORD VV.FF. LE DICHIARAZIONI DEL NUOVO ASSESSORE REGIONALE NOTARIANNI NON TENGONO CONTO DELLE EMERGENZE CITTADINE.
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SI FACCIA PARTE ATTIVA TRA I SOGGETTI ISTITUZIONALI PREPOSTI PER DARE UNA RISPOSTA CERTA E DEFINITIVA AD UNO DEI PRINCIPALI PRESIDI DI SICUREZZA DELLA CITTA’.
Ancora una volta si è persa l’occasione per migliorare il programma didattico del corso. A pagarne le spese saranno come sempre i corsisti
BENEFICI SOCIO-ASSISTENZIALI 2016: LE REGOLE RETROATTIVE!
Giungono alle scriventi organizzazioni sindacali continue segnalazioni dal personale circa la reiezione da parte della nostra Amministrazione delle richieste di benefici in conto 2016 relativamente alle spese sostenute, sempre nel 2016, in ordine alla frequenza degli asili nido ed alla partecipazione a soggiorni estivi ed a soggiorni studio in Italia ed all’estero da parte dei figli dei colleghi.
La ragione che viene addotta in tutti i casi sarebbe la non corretta definizione della documentazione di spesa probatoria che, secondo quanto recita il messaggio Hermes n.2734 del 30/6/2017, dovrebbe essere intestata esclusivamente al dipendente sia per quanto concerne le eventuali fatture o ricevute fiscali, sia per quanto riguarda le attestazioni di pagamento mediante bonifico bancario o mediante versamento su conto corrente postale, applicando in questo modo una nuova regola, non presente lo scorso anno per i benefici in conto 2015 e non prevista nell’accordo nazionale per la ripartizione dello stanziamento degli interventi di natura assistenziale e sociale per l’anno 2016, sottoscritto il 20/9/2016, che si allega per comodità di lettura.
È di tutta evidenza che i colleghi che nel corso del 2016 hanno sostenuto le spese per la frequenza degli asili nido o per lapartecipazione dei figli a soggiorni estivi o a soggiorni studio hanno, in assoluta buona fede, applicato le regole all’epoca vigenti che consentivano di presentare l’istanza di accesso al beneficio anche in presenza di ricevute fiscali o di attestazioni di pagamento (bonifici bancari o versamenti su conto corrente postale) intestati al coniuge.
Le nuove regole, dettate con il messaggio Hermes del 30/6/2017, possono valere per il futuro, ma non possono essere fatte valere retroattivamente, pena il rischio concreto che una larga fetta di personale sia esclusa da tale benefici.
Alla luce delle considerazioni esposte chiediamo che l’Amministrazione, integrando il messaggio Hermes n.2734 del 30/6/2017, intervenga ammettendo per il 2016, con riferimento agli asili nido ed ai soggiorni, anche la documentazione di spesa ed i pagamenti rispettivamente intestata o eseguiti dal coniuge del dipendente.
FP CGIL/INPS CISL FP/INPS UIL PA/INPS
Matteo Ariano Paolo SCILINGUO Sergio CERVO
Agenzia del Demanio
Incontro del 20 settembre 2017
CAMBIARE SI PUO’
SMART WORKING:SOTTOSCRITTO L’ACCORDO
Il 20 settembre, con la sottoscrizione dell’accordo nazionale che dà avvio alla sperimentazione dello Smart Working (Lavoro Agile) per un bacino di 45 dipendenti a partire dal 1° novembre 2017, abbiamo segnato un punto importante in tema di Work Life Balance. L’accordo contiene le norme che disciplinano l’accesso all’istituto, l’eventuale revoca e risoluzione, la modalità di svolgimento della prestazione lavorativa durante le giornate di Smart Working, il diritto alla disconnessione, la fornitura degli strumenti informatici acarico dell’Ente, i vincoli normativi sul controllo della prestazione a distanza, i diritti alla salute e sicurezza, il monitoraggio della sperimentazione.Nelle prossime settimane sarà attivata la procedura che permetterà al personale appartenente alle strutture individuate di esprimere la propria volontarietà all’istituto del Lavoro Agile attraverso la presentazione di un’istanza individuale.La sperimentazione ha una durata di 9 mesi.Al termine dei primi 3 mesi di sperimentazione, a fronte di una valutazione positiva sull’andamento dell’istituto, le parti si incontreranno per definire l’ampliamento dello Smart Working ad altre Direzioni Territoriali.
p. la Delegazione Trattante FP CGIL FP CGIL Nazionale
Elena Antonino – Annamaria Scarpati Coordinatore Agenzia del Demanio
Daniele Gamberini
Per approfondire leggi l’allegato FP CGIL
Smart Working in Agenzia del Demanio. Come funziona?
Cgil, Cisl e Uil hanno presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali una proposta unitaria sui temi al centro del confronto della fase due sulla previdenza. Le proposte intendono superare le attuali rigidità e favorire il turn over generazionale per rendere più equo l’attuale sistema previdenziale.
Cgil, Cisl e Uil chiedono il blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita, previsto per il prossimo 2019, e che al contempo si avvii un tavolo di studio per individuare un nuovo criterio che rispetti le diversità e le peculiarità di tutti i lavori.Per sostenere le future pensioni dei giovani, i sindacati propongono l’utilizzo di uno strumento che, valorizzando la storia contributiva dei lavoratori, ne sostenga il futuro reddito previdenziale e, contemporaneamente, che si superino gli attuali criteri previsti nel sistema contributivo, una vera e propria penalizzazione per i lavoratori con redditi più bassi.
È necessario porre fine alle disparità di genere che ancora penalizzano le donne nel nostro Paese. Un intervento sul solo meccanismo dell’Ape sociale è riduttivo, occorre una misura più ampia con il riconoscimento di un anno di anticipo per ogni figlio, fino a un massimo di tre, e il riconoscimento di un bonus contributivo per i lavori di cura, al fine di migliorare le pensioni delle donne.
È fondamentale il rilancio delle adesioni della previdenza complementare estendendo la fiscalità incentivante, prevista per i lavoratori privati, anche a quelli del settore pubblico.
Occorre operare, finalmente, una separazione contabile della spesa previdenziale da quella assistenziale al fine di dimostrare che la spesa per pensioni, in Italia, è sotto la media europea. Bisogna, poi, varare subito una riforma della governance dell’Inps e dell’Inail per realizzare un sistema efficiente, trasparente e partecipato. Cgil, Cisl e Uil chiedono, infine, il ripristino della piena indicizzazione delle pensioni introducendo un nuovo paniere e recuperando quanto perso in questi anni.

Donne Fp Cgil sostengono appello ‘Avete tolto senso alle parole’ e invitano a firmaSabato 30 settembre manifestazioni contro violenza in tutto col PaeseNoi donne della Funzione Pubblica Cgil abbiamo firmato l’appello ‘Avete tolto senso alle parole’ a sostegno delle manifestazioni che ci saranno in tutto il paese sabato 30 settembre contro la violenza sulle donne.
E tu? Cosa aspetti a firmarlo?
Clicca, firma e sostieni l’appello qui:
http://www.progressi.org/avetetoltoilsensoalleparole
In basso l’elenco delle donne della Fp Cgil firmatarie:
Nazionale
Serena Sorrentino Maria Concetta Basile Cecilia Taranto
AbruzzoRita CandeloroPaola PuglielliMaria PicconeFederica BenedettiAngela FieniDonatella Leonzi
Basilicata Roberta Laurino
CalabriaAlessandra BaldariFranca Sciolino Teodora Gagliardi Nilde Paonessa Graziella Corrado Antonietta Russo Marina Falleti Patrizia Giannotta Campania lleana ReminiGianna serena Franze’Mariarosaria MauroFilomena ColettaOrnella ZitoFederica FioccaRosanna Ferrer
Emilia Romagna Adele Ventura Alda Germani Stefania BollatiStefania Pisaroni Melissa Toscani Rosalba Calandra CheccoMonica Marvasi Tilla Pugnetti Francesca Balestrieri Francesca Fornasari Sabrina Castagna Elena Strozzi Giada Catanoso Chiara Malagola Annamaria AndreoliElena Giustozzi Katia Regelli Elisabetta Brazzoli Daniela AvantaggiatoRaffaella NeriElisabetta MorolliLoretta Moroni Rita Busoli Elisa Veronesi Erika Salvioli
Friuli Venezia GiuliaMafalda FerlettiRossana Giacaz Gaia BandiniBarbara BarbatoDina SovranPatrizia SgubinFrancesca Fratianni Amedea Benedetti
Lazio Patrizia Di BertoFiorella Puglia Ilaria Rondinelli Chiara PinzutiFrancesca ValentiniAntonella AmbrosiniBarbara FrancavillaCinzia VincentiCadia Liberti Adriana BozziVania Cappellacci Armida (Sonia) Tondo
LiguriaFulvia VeiranaCarmen FotiBeatrice NuceraMarina BoeroAlessandra GuazzettiMarzia IlariAnna MortaraCinzia TeiElena Fontana Carmelina Montesano
LombardiaManuela VanoliMavì GardellaGiuliana RotaFrancesca BaruffaldiAlessandra GhirottiManila ZucchiSabrina NegriElena BurattiOdile MeghueFrancesca Di BellaCarla Lucchini Elena Giusti Monica RizzatoMorena TrasforiniAdele VitaglianoTatiana CazzanigaElisabetta GuarneriMaria Alecci Isabella AracriTania Goldonetto Annamaria Galantucci Giancarla Molinari Patrizia SturiniSerenella Pansolini Laura RigamontiAndreina Manzi Gianna MorettoAnna MuggianuCaterina Belotti Eliana GhirardelliVera Addamo Claudia Bossi
Marche Susanna Pastorino Simona Deintrona Stefania Ragnetti Vania Sciumbata Maria Calvaresi Marilena Caioni Mina PascucciSimona Deintrona Maria Nazarena Falcon
PiemonteGabriella SemeraroFrancesca VoltanMariella LaterraCritina MartinerLucia MarinoniCornelia MunteanuPaola GrecoCornelia HuncuFrancesca DelaudeEleonora SoverinaGiorgia Perdono Sara SevegaSonia MarcialisSara Brugo Federica Monaco
Puglia Patrizia TomaselliFiorella FischettiTiziana RonsisvalleLiliana Abbascia’Lucia Aversa Lucia Zuffiano’
SardegnaRoberta Gessa Angela MoniMariella Pes Maria Teresa SteriMaria Rosa SetzuLuisella MaccioniVerusca Loddo Claudia Fadda Ketevan Lomtatidze
SiciliaClara CrocèMimma Di Guardo Giovanna CarusoRosanna Moncada Rosalia Mele Lorella Capellupo Paola Caselli Beatrice SantuccioMarcella Coppa Piera ParrinelloFrancesca Todaro Angela Savona
Toscana Alice D’ErcoleSimonetta PoggialiGiulia Da MarioElda MatteucciGiancarla CasiniMirella DatoCinzia FiacchiGiovanna Lo ZoponeLorena MaggioloBarbara BertacchiniPatrizia BernieriSonia Antoni Giovanna BernardiniSilvia Biagini Sara Simboli Michela BalducciMirca SartoMonica Lippi Lucia Barbi Simona Capannoli
Trentino Alto AdigeCristina MaseraAngelika Hofer Delia Aguiari
UmbriaSilvia PansoliniDaniela Luzzi Patrizia Mancini Valentina Porfidi
Valle d’AostaClaudia Bionaz Cristina Borgis
VenetoAssunta MottaPalma Sergio Sonia TodescoZara Gagliardi Silvia SaccardinFranca Vanto Italia ScattolinGiulia Miglioranza Roberta Pistorello Manuela De Paolis