In seguito alle molteplici richieste di delucidazioni da parte dei colleghi della giustizia sull’accordo firmato il 13 settembre 2017 avente ad oggetto le progressioni economiche per i stessi lavoratori, si precisa quanto segue.
All’art.6 pag. 5 dello stesso accordo si specifica che il personale della seconda area appartenente ai profili di “Cancelliere” e di “Ufficiale Giudiziario” che risulta essere vincitore dei posti messi a concorso per l’accesso alla Terza Area F1, non sarà ammesso alla partecipazione dei bandi relativi agli sviluppi economici.
Tutti coloro che, invece, risultano non essere vincitori alla data di pubblicazione dei bandi, ma idonei e rimangono in attesa di passaggio, sono ammessi a partecipare agli sviluppi economici.
La Coordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio
A seguito delle forti pressioni da noi avanzate anche per le vie brevi sul Gabinetto del Ministro, vi trasmettiamo la convocazione della riunione sulla mobilità prevista per il prossimo 20 settembre in sede tecnica fatta pervenire di recente da SMD, come da incarico ricevuto.
Vi aggiorneremo puntualmente sull’esito dell’incontro.
FP CGIL NAZIONALE
Francesco Quinti

LAVORI DI RICOSTRUZIONE SEDE REGIONALE VV.F. DI L’AQUILA
PROGRESSIONI ECONOMICHE
Firmata l’ipotesi di accordo
Sottoscritta, alla presenza del Ministro Orlando e del sottosegretario Migliore, la ipotesi di accordo sulle progressioni economiche che coinvolgerà circa il 30% personale del Ministero della Giustizia. Una progressione per l’attribuzione della fascia economica immediatamente superiore che potrà essere richiesta da tutti i dipendenti in servizio al 1/01/2017 e che, come prevede il CCNL, abbiano maturato almeno due anni di anzianità nella fascia economica di appartenenza.
Le OO.SS. firmatarie, depositando all’atto della firma la nota a verbale che si allega in copia,hanno manifestato grandi perplessità sulla mancata previsione della valutazione di alcuni titoli di studio post laurea e sulla tempistica di attuazione dell’accordo del 26 aprile non certo addebitabili alle responsabilità dei sindacati firmatari che, al contrario, hanno dimostrato sempre un grande spirito di collaborazione.
Nel corso della riunione le oo ss firmatarie hanno specificato altresì alcune criticità relative alle realtà di ciascun dipartimento che non hanno trovato riscontro nel testo definitivo.
Con riferimento al DOG, si è colta anche l’occasione per ribadire la necessità del rispetto di tutti i punti dell’accordo del 26 aprile us tra cui quelli del passaggio degli ausiliari dalla prima alla seconda area, la mancata applicazioni del 21 quater a tutti gli altri profili professionali ex B3, la flessibilità nelle aree. L’Amministrazione, nella persona dello stesso Ministro Orlando, ha confermato l’impegno a procedere nel rispetto degli impegni assunti. Infatti entro il mese di settembre la stessa si è impegnata, tra l’altro, a pubblicare il D.M. che sugella l’accordo sottoscritto il 26 aprile u.s. e ad inquadrare il personale vincitore della procedura relativa all’art.21 quater.
Non si può sottovalutare che con questa sottoscrizione ulteriori 10.485 lavoratori potranno avere la progressione economica.
L’obiettivo è quello di concordare ulteriori progressioni economiche nell’anno 2018 anche con le ulteriori risorse previste nella legge di assestamento 2017.
Vi terremo informati sugli sviluppi.
Roma, 13 settembre 2017
Confsal- Unsa FPCGIL CISL FP UILPA Intesa FP
Battaglia Grieco Marra Amoroso Ratti

14.09.2017 – AIB
Al Vice Capo Dipartimento Vicario Capo del CNVVF
Dott. Ing. Gioacchino GIOMI
Al Direttore Centrale per l’Emergenza
Dott. Ing. Giuseppe ROMANO
e p.c.
Al Coordinamento Soccorso Aereo
Ing. Santo ROGOLINO
Al Responsabile Gestione tecnico-operativa aerea
Ing. Dott. Paolo MASSIMI
Al Responsabile dell’Ufficio III: Relazioni Sindacali
Dott.ssa Silvana LANZA BUCCERI
Oggetto: aeromobili ex CFS
Egregi,
troppo spesso pervengono alla scrivente lamentele da parte del personale dei Reparti Volo VF ed ex CFS dislocati sul territorio nazionale, circa le dotazioni e gli equipaggiamenti, attrezzature di ogni genere inadeguate o mancanti, che creerebbero non poche difficoltà agli equipaggi di volo durante le operazioni di soccorso.
Ci rappresentano, in particolare, le difficoltà riscontrate in volo con elicotteri ex CFS nelle comunicazioni radio con il personale di terra, di mare e con il 118 operanti su target. Questa mancanza diminuirebbe in modo significativo la possibilità di esito positivo delle missioni di soccorso. A ciò aggiungiamo la difficoltà di comunicazione interna alla cabina tra personale pilota, tecnici di bordo, SAF, SMZT ecc., imbarcati.
Corre l’obbligo, inoltre, di ricordare che solamente due elicotteri ex CFS sono provvisti di verricello di soccorso e la livrea di molti elicotteri risulta essere ancora con la vecchia scritta del Corpo Forestale. Tra l’altro, risulta che il personale dei ruoli AIB non ha ricevuto la necessaria standardizzazione relativa alle procedure operative utilizzate in ambito VF.
Infine, la mancanza dei Decreti Attuativi di ripartizione delle risorse sta generando una serie di problemi in merito alla distribuzione delle attrezzature e dei locali con altri Corpi dello Stato. Questo provoca e favorisce l’insorgere di malintesi tra il personale ripercuotendosi, a nostro avviso, sia sulla sicurezza del volo sia nelle normali attività di lavoro.
Una situazione che, per quanto ci riguarda, merita una solerte valutazione e risposta.
Cordiali saluti.
Coordinatore Nazionale FP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA

14.09.2017 – Comunicato Nazionale
Riconoscere il ruolo fondamentale ed esclusivo svolto dal Corpo Nazionale.
Il parlamento deve dare risposte ai Vigili del Fuoco.
La CGIL chiede stipendi ben più elevati di quelli attuali, superando la differenza economica che intercorre fra i Vigili del Fuoco e il personale transitato dall’ex Corpo Forestale.
Un anno di emergenze continue.Da agosto dello scorso anno, i Vigili del Fuoco, oltre a garantire la già pesante attività di soccorso tecnico urgente, sono impegnati nelle gravi emergenze che hanno colpito il Paese: terremoti, incendi, trombe d’aria e alluvioni hanno flagellato l’intero territorio nazionale.
Una situazione che qualcuno vorrebbe definire straordinaria ma che sta, tristemente, diventando una ordinaria attività per le squadre di soccorso troppo spesso causata dalla mancata attuazione di misure di prevenzione e protezione delegate alle Regioni e agli Enti Locali attraverso i piani di Protezione Civile.
L’unico elemento straordinario vero è lo sforzo immane a cui sono sottoposte le lavoratrici e i lavoratori dei Vigili del Fuoco, pochi, scarsamente retribuiti, con un’età media molto elevata e un sistema previdenziale inadeguato.
Eppure, nonostante tutto ciò, il Parlamento non prevede alcun intervento straordinario per il Corpo più amato dagli Italiani, i Vigili del Fuoco, veri Professionisti del Soccorso.
Adesso basta!! Il parlamento, dopo i sacrosanti elogi, provveda a dare quelle risposte che i Vigili del Fuoco meritano e chiedono da anni, a partire da uno stanziamento di risorse adeguate a riconoscere il ruolo fondamentale ed esclusivo svolto dal Corpo Nazionale. L’elevata professionalità e lo spirito di servizio devono trovare riconoscimento adeguato anche attraverso stipendi ben più elevati di quelli attuali superando, da subito, la differenza economica che intercorre fra i Vigili del Fuoco e il personale transitato dall’ex Corpo Forestale.
In un Paese che ha ancora tanti sprechi, i Vigili del Fuoco sono la struttura del Pubblico Impiego su cui vengono destinate minori risorse come costo del lavoro complessivo: solo l’1,07% sul totale del pubblico impiego (1.694 mln di euro sul totale di 159.000 mln destinati al Pubblico Impiego).
Un investimento così basso rappresenta una vergogna che deve essere superata immediatamente, altrimenti non ci resta che chiamare alla mobilitazione tutti i Vigili del Fuoco, per dire che un Paese sicuro non può rinunciare ad investire su questa fondamentale figura di Professionista del Soccorso.
Coordinatore Nazionale FP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA
PROGRESSIONI ECONOMICHE
Firmata l’ipotesi di accordo
Sottoscritta, alla presenza del Ministro Orlando e del sottosegretario Migliore, la ipotesi di accordo sulle progressioni economiche che coinvolgerà circa il 30% personale del Ministero della Giustizia. Una progressione per l’attribuzione della fascia economica immediatamente superiore che potrà essere richiesta da tutti i dipendenti in servizio al 1/01/2017 e che, come prevede il CCNL, abbiano maturato almeno due anni di anzianità nella fascia economica di appartenenza.
Le OO.SS. firmatarie, depositando all’atto della firma la nota a verbale che si allega in copia,hanno manifestato grandi perplessità sulla mancata previsione della valutazione di alcuni titoli di studio post laurea e sulla tempistica di attuazione dell’accordo del 26 aprile non certo addebitabili alle responsabilità dei sindacati firmatari che, al contrario, hanno dimostrato sempre un grande spirito di collaborazione.
Nel corso della riunione le oo ss firmatarie hanno specificato altresì alcune criticità relative alle realtà di ciascun dipartimento che non hanno trovato riscontro nel testo definitivo.
Con riferimento al DOG, si è colta anche l’occasione per ribadire la necessità del rispetto di tutti i punti dell’accordo del 26 aprile us tra cui quelli del passaggio degli ausiliari dalla prima alla seconda area, la mancata applicazioni del 21 quater a tutti gli altri profili professionali ex B3, la flessibilità nelle aree. L’Amministrazione, nella persona dello stesso Ministro Orlando, ha confermato l’impegno a procedere nel rispetto degli impegni assunti. Infatti entro il mese di settembre la stessa si è impegnata, tra l’altro, a pubblicare il D.M. che sugella l’accordo sottoscritto il 26 aprile u.s. e ad inquadrare il personale vincitore della procedura relativa all’art.21 quater.
Non si può sottovalutare che con questa sottoscrizione ulteriori 10.485 lavoratori potranno avere la progressione economica.
L’obiettivo è quello di concordare ulteriori progressioni economiche nell’anno 2018 anche con le ulteriori risorse previste nella legge di assestamento 2017.
Vi terremo informati sugli sviluppi.
Roma, 13 settembre 2017
Confsal- Unsa FPCGIL CISL FP UILPA Intesa FP
Battaglia Grieco Marra Amoroso Ratti
PROGRESSIONI ECONOMICHE
Firmata l’ipotesi di accordo
Sottoscritta, alla presenza del Ministro Orlando e del sottosegretario Migliore, la ipotesi di accordo sulle progressioni economiche che coinvolgerà circa il 30% personale del Ministero della Giustizia. Una progressione per l’attribuzione della fascia economica immediatamente superiore che potrà essere richiesta da tutti i dipendenti in servizio al 1/01/2017 e che, come prevede il CCNL, abbiano maturato almeno due anni di anzianità nella fascia economica di appartenenza.
Le OO.SS. firmatarie, depositando all’atto della firma la nota a verbale che si allega in copia,hanno manifestato grandi perplessità sulla mancata previsione della valutazione di alcuni titoli di studio post laurea e sulla tempistica di attuazione dell’accordo del 26 aprile non certo addebitabili alle responsabilità dei sindacati firmatari che, al contrario, hanno dimostrato sempre un grande spirito di collaborazione.
Nel corso della riunione le oo ss firmatarie hanno specificato altresì alcune criticità relative alle realtà di ciascun dipartimento che non hanno trovato riscontro nel testo definitivo.
Con riferimento al DOG, si è colta anche l’occasione per ribadire la necessità del rispetto di tutti i punti dell’accordo del 26 aprile us tra cui quelli del passaggio degli ausiliari dalla prima alla seconda area, la mancata applicazioni del 21 quater a tutti gli altri profili professionali ex B3, la flessibilità nelle aree. L’Amministrazione, nella persona dello stesso Ministro Orlando, ha confermato l’impegno a procedere nel rispetto degli impegni assunti. Infatti entro il mese di settembre la stessa si è impegnata, tra l’altro, a pubblicare il D.M. che sugella l’accordo sottoscritto il 26 aprile u.s. e ad inquadrare il personale vincitore della procedura relativa all’art.21 quater.
Non si può sottovalutare che con questa sottoscrizione ulteriori 10.485 lavoratori potranno avere la progressione economica.
L’obiettivo è quello di concordare ulteriori progressioni economiche nell’anno 2018 anche con le ulteriori risorse previste nella legge di assestamento 2017.
Vi terremo informati sugli sviluppi.
Roma, 13 settembre 2017
Confsal- Unsa FPCGIL CISL FP UILPA Intesa FP
Battaglia Grieco Marra Amoroso Ratti
PROGRESSIONI ECONOMICHE
Firmata l’ipotesi di accordo
Sottoscritta, alla presenza del Ministro Orlando e del sottosegretario Migliore, la ipotesi di accordo sulle progressioni economiche che coinvolgerà circa il 30% personale del Ministero della Giustizia. Una progressione per l’attribuzione della fascia economica immediatamente superiore che potrà essere richiesta da tutti i dipendenti in servizio al 1/01/2017 e che, come prevede il CCNL, abbiano maturato almeno due anni di anzianità nella fascia economica di appartenenza.
Le OO.SS. firmatarie, depositando all’atto della firma la nota a verbale che si allega in copia,hanno manifestato grandi perplessità sulla mancata previsione della valutazione di alcuni titoli di studio post laurea e sulla tempistica di attuazione dell’accordo del 26 aprile non certo addebitabili alle responsabilità dei sindacati firmatari che, al contrario, hanno dimostrato sempre un grande spirito di collaborazione.
Nel corso della riunione le oo ss firmatarie hanno specificato altresì alcune criticità relative alle realtà di ciascun dipartimento che non hanno trovato riscontro nel testo definitivo.
Con riferimento al DOG, si è colta anche l’occasione per ribadire la necessità del rispetto di tutti i punti dell’accordo del 26 aprile us tra cui quelli del passaggio degli ausiliari dalla prima alla seconda area, la mancata applicazioni del 21 quater a tutti gli altri profili professionali ex B3, la flessibilità nelle aree. L’Amministrazione, nella persona dello stesso Ministro Orlando, ha confermato l’impegno a procedere nel rispetto degli impegni assunti. Infatti entro il mese di settembre la stessa si è impegnata, tra l’altro, a pubblicare il D.M. che sugella l’accordo sottoscritto il 26 aprile u.s. e ad inquadrare il personale vincitore della procedura relativa all’art.21 quater.
Non si può sottovalutare che con questa sottoscrizione ulteriori 10.485 lavoratori potranno avere la progressione economica.
L’obiettivo è quello di concordare ulteriori progressioni economiche nell’anno 2018 anche con le ulteriori risorse previste nella legge di assestamento 2017.
Vi terremo informati sugli sviluppi.
Roma, 13 settembre 2017
Confsal- Unsa FPCGIL CISL FP UILPA Intesa FP
Battaglia Grieco Marra Amoroso Ratti
PROGRESSIONI ECONOMICHE
Firmata l’ipotesi di accordo
Sottoscritta, alla presenza del Ministro Orlando e del sottosegretario Migliore, la ipotesi di accordo sulle progressioni economiche che coinvolgerà circa il 30% personale del Ministero della Giustizia. Una progressione per l’attribuzione della fascia economica immediatamente superiore che potrà essere richiesta da tutti i dipendenti in servizio al 1/01/2017 e che, come prevede il CCNL, abbiano maturato almeno due anni di anzianità nella fascia economica di appartenenza.
Le OO.SS. firmatarie, depositando all’atto della firma la nota a verbale che si allega in copia,hanno manifestato grandi perplessità sulla mancata previsione della valutazione di alcuni titoli di studio post laurea e sulla tempistica di attuazione dell’accordo del 26 aprile non certo addebitabili alle responsabilità dei sindacati firmatari che, al contrario, hanno dimostrato sempre un grande spirito di collaborazione.
Nel corso della riunione le oo ss firmatarie hanno specificato altresì alcune criticità relative alle realtà di ciascun dipartimento che non hanno trovato riscontro nel testo definitivo.
Con riferimento al DOG, si è colta anche l’occasione per ribadire la necessità del rispetto di tutti i punti dell’accordo del 26 aprile us tra cui quelli del passaggio degli ausiliari dalla prima alla seconda area, la mancata applicazioni del 21 quater a tutti gli altri profili professionali ex B3, la flessibilità nelle aree. L’Amministrazione, nella persona dello stesso Ministro Orlando, ha confermato l’impegno a procedere nel rispetto degli impegni assunti. Infatti entro il mese di settembre la stessa si è impegnata, tra l’altro, a pubblicare il D.M. che sugella l’accordo sottoscritto il 26 aprile u.s. e ad inquadrare il personale vincitore della procedura relativa all’art.21 quater.
Non si può sottovalutare che con questa sottoscrizione ulteriori 10.485 lavoratori potranno avere la progressione economica.
L’obiettivo è quello di concordare ulteriori progressioni economiche nell’anno 2018 anche con le ulteriori risorse previste nella legge di assestamento 2017.
Vi terremo informati sugli sviluppi.
Roma, 13 settembre 2017
Confsal- Unsa FPCGIL CISL FP UILPA Intesa FP
Battaglia Grieco Marra Amoroso Ratti
Roma 14 Settembre 2017
On.le Domenico Rossi Sottosegretario di Stato
Oggetto: catering veicolato COMFOP SUD
Dopo aver chiesto a più riprese un approfondimento con le S.A. della problematica in oggetto, le scriventi OO.SS. segnalano che il personale dipendente del COMFOP SUD sta attuano una ferma protesta disertando il servizio mensa ” catering veicolato”. Conseguentemente le strutture sindacali territoriali hanno dichiarato lo stato di agitazione del personale civile. A fronte di quanto sopra esposto ci sembra necessario avanzare alcune considerazioni sulla situazione delle strutture di questa Amministrazione che erogano i servizi mensa nelle varie tipologie previste dalla normativa vigente. In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un complessivo scadimento della qualità del servizio mensa tanto da far immaginare la possibilità che per il personale civile possa essere adottata in maniera generalizzata l’erogazione del buono pasto. Infatti, la formula della gestione indiretta ripropone il problema dell’economicità del servizio. Considerando tutti i costi diretti ed indiretti per il personale civile la soluzione più economica a carico dell’Amministrazione, è il buono pasto. Per quanto sopra sichiede che nell’immediato al Personale Civile del COMFOP SUD sia ripristinato il buono pasto e che nel conteggio di forza attiva per la formulazione dei capitolato d’appalto, presso Commiservizi , non sia più considerato il personale civile tra i fruitori di mensa a gestione indiretta. Nel contempo chiediamo di attivare un apposito tavolo di confronto sulla questione. Si resta in attesa di un positivo quanto sollecito riscontro.
FP CGIL UIL PA FLP DIFESA
Francesco Quinti Sandro Colombi Giancarlo Pittelli