Contratto del comparto Sicurezza e Difesa 2016/2018

L’ultimo contratto del Comparto Sicurezza e Difesa risale al 2007, per effetto del blocco della contrattazione del 2010. Tale blocco non è stato rivisto dai governi succedutisi nel tempo ed è stato rimosso soltanto nel 2015 con la spinta sindacale, fino a giungere alla sentenza della Corte Costituzionale.
Oggi è necessario aprire un confronto serrato che porti, nel minor tempo possibile, al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro degli operatori del comparto Sicurezza e Difesa.
Riteniamo tuttavia che la divisione del Comparto tra Sicurezza e Difesa, oggi anacronisticamente in un unico Comparto, sia necessaria per meglio definire competenze e professionalità di lavoratrici e lavoratori.
Riteniamo indispensabile partire dall’accordo sottoscritto dal Governo e dalle parti sindacali lo scorso 30 novembre e dalle linee guida che caratterizzano quell’intesa.
In tal senso bisogna definire un percorso che tenda a valorizzare l’alta professionalità del personale che opera nel settore e a costruire un progetto innovativo finalizzato a migliorare la qualità del lavoro e garantire un sistema di sicurezza del Paese in grado di fronteggiare le grandi sfide del nostro tempo: sicurezza e legalità nella nostra società, minaccia terroristica, gestione dell’immigrazione, salvaguardia del territorio, giustizia sociale.
Per raggiungere tale obiettivo è necessario rinnovare il contratto di lavoro, rivedendo il sistema delle relazioni sindacali al fine di completare il percorso avviato con il decreto legislativo 195, attuare la piena sindacalizzazione del comparto, stanziare le risorse necessarie a garantire retribuzioni adeguate, ampliare il sistema delle tutele, dando la possibilità ai lavoratori del settore di accedere alla copertura assicurativa prevista dall’Inail,mantenendo l’attuale regime previsto per il  riconoscimento della causa di servizio, e avviare un percorso che consenta di accedere alla previdenza complementare anche in questo settore come nel resto del pubblico impiego.
Oggi la Parte Pubblica si trova dinanzi a rappresentanze dei lavoratori sbilanciate sul modello militare: una forma inaccettabile di compressione culminata con l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato, “civile per natura”, nell’Arma dei Carabinieri, Forza Armata. Queste dinamiche riflettono il percorso sbagliato già in atto, che vede l’impiego dei militari per le strade e una riforma del sistema sicurezza che rappresenta un’occasione mancata.
Non deve infine sfuggire come le lavoratrici e i lavoratori del Comparto Sicurezza e Difesa siano anagraficamente i più anziani d’Europa.

Democrazia in divisa! Nuove Relazioni sindacali.
Il sistema delle Relazioni Sindacali pensato in passato dev’essere rivisto, prevedendo una maggiore partecipazione dei sindacati al confronto sull’organizzazione del lavoro e sulla valorizzazione professionale, rafforzando il valore della contrattazione e superando la pratica degli atti unilaterali previsti al termine degli esami congiunti.
Occorre superare l’autoreferenzialità delle Amministrazioni inserendo forme certe di rispetto degli accordi e strumenti di controllo effettivi.
Si ritiene, inoltre, indispensabile realizzare un processo di rinnovamento del sistema che porti ad una piena democratizzazione delle Forze di Polizia, con la piena sindacalizzazione della Polizia di Stato e dei corpi militari, con l’istituzione delle RSU anche nel comparto sicurezza, con l’elezione dei RLS -mai attuata in alcune amministrazioni- e con un aggiornamento del sistema di rilevazione della rappresentatività.

Parte economica: chiarezza innanzitutto.
Il Governo deve preliminarmente chiarire quante e quali saranno le risorse che metterà sul tavolo. Deve impegnarsi a confermare le risorse già previste per il rinnovo contrattuale per il 2016 e il 2017 e a garantire che, con la prossima legge di bilancio, saranno stanziate ulteriori risorse finanziarie che consentano di definire incrementi contrattuali nel rispetto dell’accordo che prevede 85 euro mensili medi e garantiscano a tutto il personale la copertura di quanto percepito
precedentemente con il bonus di 80 euro, a prescindere dalla qualifica e dal ruolo.
È necessario però che il Governo riconosca il lavoro e l’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa prevedendo risorse aggiuntive per la “specificità” e le attuali emergenze.
Tali risorse sono indispensabili per assicurare, dopo otto anni di blocco degli aumenti salariali, un congruo incremento degli stipendi e ad adeguare il salario accessorio.
Lo smisurato ricorso al lavoro straordinario, ormai da anni pari a circa il 7% della retribuzione complessiva, con una retribuzione effettiva inferiore a quella ordinaria, deve portare a un ripensamento dell’organizzazione del lavoro, con adeguati stanziamenti extracontrattuali. Per questo motivo servono risorse adeguate a garantire un aumento delle retribuzioni previste per il salario accessorio, partendo proprio dalla retribuzione oraria delle prestazioni di lavoro straordinario e passando poi a quanto previsto per l’indennità per servizi esterni, di presenza festiva, di presenza notturna e per il trattamento di missione.
Si ritiene necessario, inoltre, prevedere forme di valorizzazione, eventualmente anche con il sistema indennitario, degli operatori che svolgono servizio di prossimità alle diverse utenze ( prevenzione, sicurezza del territorio, sorveglianza dei detenuti ecc.).
Considerato che con l’avvento del sistema contributivo le pensioni del personale delle Forze di Polizia saranno sempre più basse nel tempo, il Governo deve impegnarsi ad avviare le procedure per l’istituzione della previdenza complementare per il personale che intenda accedervi su base volontaria, consentendo l’accesso ai fondi Perseo e Sirio, già previsti per il personale del resto del pubblico impiego.
Forme innovative riguardanti la previdenza sono oggi quanto mai necessarie, come l’eventuale passaggio volontario dal regime del TFS al TFR, facilità di accesso al pensionamento con 35 anni utili, sanare le disparità di trattamento con i corpi militari in materia di corsi di formazione, previsione del riscatti ai fini pensionistici dei periodi figurativi.
La specificità, tante volte enunciata, deve riempirsi di contenuti, per quanto riguardo l’applicabilità di norme generali che penalizzano eccessivamente le lavoratrici e i lavoratori in divisa.

Parte normativa: guardare al futuro.
Bisogna modificare l’impostazione della parte normativa del contratto, mettendo al centro dell’attenzione le condizioni di lavoro del personale e la valorizzazione della sua professionalità. Per fare questo vanno introdotti nuovi strumenti per migliorare la formazione e le pari opportunità, come l’istituzione di comitato unico di garanzia dotato di un regolamento che ne disciplini il funzionamento, la mobilità, per superare eventuali carenze organiche e organizzative, di tutela legale e amministrativa, di conciliazione dei tempi di vita con quelli lavorativi attraverso misure concrete per la salute e il benessere, con particolare attenzione allo stress lavoro correlato, per il sostegno alla famiglia, alla maternità e alla paternità.
Ogni intervento normativo dovrà costituire la base solida e lungimirante degli Accordi Quadro di Amministrazione che seguiranno al contratto.
Il Governo dovrà impegnarsi, inoltre, ad adeguare ai tempi i regolamenti di servizio, il sistema di valutazione del personale e quello delle sanzioni disciplinari vigente nei vari Corpi di Polizia, al fine di garantire maggiori tutele per la difesa.

Roma, 11 settembre 2017

FP CGIL                       SILP CGIL

Arrivano le prime assunzioni volute ed ottenute dalla Fp Cgil per i profili tecnici civili della difesa, unitamente ad altre amministrative della terza area. Un primo grande risultato tangibile raggiunto, in attesa della pianificazione più generale concordata con il vertice politico del dicastero della difesa.

Insostenibile la situazione per lavoratrici e lavoratori al Comando di Sassari. E’ sciopero provinciale.
Le organizzazioni sindacali dei vigili del fuoco di Sassari FNS CISL,UIL PA VVF, CGIL FP VVF, CONAPO e CONFSALVVF unitariamente, hanno proclamato per il 15 Settembre 2017 una giornata di sciopero Provinciale, le cui principali motivazioni nel comunicato unitario allegato.


Palermo, 10 settembre – Quarto e ultimo giorno di ‘#EffePiù, il Lavoro in Piazza’, le Giornate nazionali dei Servizi Pubblici promosse dalla Funzione Pubblica Cgil a Palermo. Salute come bene pubblico è il tema di oggi che parte però guardando ai bambini. In piazza Verdi, introno al teatro Massimo, ci saranno attività, intrattenimento e giochi per i più piccoli con ‘La città ideale, beni pubblici a misura di bambino’ .
Pompieropoli, l’educazione stradale, uno spazio asilo e altro ancora sono le inziative promosse dalla Fp Cgil e rivolte alle bambine e ai bambini.

Nel pomeriggio, in piazza Verdi sul palco della kermesse promossa dalla categoria dei lavoratori pubblici della Cgil, alle 17.30 la presentazione del libro di Gaetano Savatteri dal titolo ‘Non c’è più la Sicilia di una volta’. A seguire, alle ore 18.30, sempre sul palco centrale, il dibattito ‘Salute, Bene Pubblico’ con Gaetano Agliozzo, segretario generale Fp Cgil Sicilia; Renzo Alessi, comitato di settore comparto Sanità; Giovanni Cammuca, segretario generale Fp Cgil Palermo; Enzo Campo, segretario generale Cgil Palermo; Baldo Gucciardi, assessore Sanità Regione Sicilia; Michele Pagliaro, segretario generale Cgil Sicilia; Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil Nazionale; coordinati da Antonio Fraschilla, giornalista de ‘La Repubblica’ di Palermo.
Chiudono la giornata, e le giornate nazionali #EffePiù 2017, i Modena City Ramblers con il concerto gratuito che si terrà sempre in piazza Verdi a partire dalle ore 21.30.

Fp Cgil: terza giornata di #EffePiù a Palermo, al centro tema accoglienza
Dibattito con Nicolini, Amendola e Sorrentino. In serata concerto degli Almamegretta


Palermo, 9 settembre – “Accoglienza e cittadinanza: i diritti non hanno confini”. Intorno a questo tema si sviluppa la terza giornata di ‘#EffePiù, il Lavoro in Piazza’, le Giornate nazionali dei Servizi Pubblici promosse dalla Funzione Pubblica Cgil Nazionale, partite giovedì scorso e che si chiuderanno domani a Palermo nella cornice di piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo.

Il programma della kermesse promossa dalla categoria dei lavoratori pubblici della Cgil prevede per oggi alle ore 10, al Teatro Massimo, una discussione sul ‘Come cambia la Pubblica Amministrazione’ con la ricercatrice in Economia alla Sciences Po di Parigi, Marta Fana; il segretario confederale della Cgil, Franco Martini; il direttore della Fondazione Adapt, Francesco Seghezzi; coordinati dal giornalista, Massimo Franchi.

Nel pomeriggio si apre il capitolo sul tema immigrazione. Prima un’assemblea dei lavoratori impegnati nel sistema accoglienza, a seguire alle 18.30 sul palco di piazza Verdi un dibattito dal titolo ‘Accoglienza e Cittadinanza: i diritti non hanno confini’ con il sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Amendola; il portavoce di Emergency, Andrea Bellardinelli; l’ex sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini; la segretaria generale del Psi, Rosa Pavanelli; la segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil, Serena Sorrentino; coordinati da Massimo Franchi.

In serata, in chiusura, concerto gratuito in piazza Verdi alle ore 21.30 degli Almamegretta, lo storico gruppo campano punta della scena dub internazionale, tappa siciliana per l’ “Enne Enne Dub Tour”.

Domani quarta e ultima giornata di EffePiù dedicata al tema salute, si chiude con il concerto dei Modena City Ramblers.

Nota di sollecito del Comando Provinciale di Brindisi ai vertici su criterio di assegnazione 12 vetture fiat doblò,   già inviata in data 17/8/2017.


Al Presidente INPS
Prof. Tito Boeri
Al Direttore Generale INPS
Dott.ssa Gabriella Di Michele
Al Direttore Centrale DCRU
Dott. Giovanni Di Monde

Oggetto: Richiesta tavolo di confronto – incentivo 2016.

In relazione alle criticità riscontrate in merito alla mancata erogazione del saldo dei compensi incentivanti riferiti all’anno 2016, ed anche alla luce dell’incontro avvenuto con il Presidente del CIV in data 6 settembre u.s., le scriventi Organizzazioni Sindacali ritengono necessaria la convocazione di un tavolo di confronto che definisca,con la massima urgenza, la problematica in argomento.

FP CGIL/INPS                                       CISL FP/INPS
Matteo Ariano                                      Paolo Scilinguo

Seconda giornata delle Giornate dei Servizi Pubblici, oggi al centro ambiente e cultura con la leader della Cgil. In serata in piazza Verdi concerto della trombettista e cantante siciliano. Domani si discute di accoglienza e poi concerto degli Almamegretta.

Palermo, 8 settembreSusanna Camusso, Leoluca Orlando, Fabrizio Barca e in serata il concerto di Roy Paci & Aretuska. Sono alcuni dei protagonisti della seconda giornata di ‘#EffePiù, il Lavoro in Piazza’, le Giornate nazionali dei Servizi Pubblici promosse dalla Funzione Pubblica Cgil Nazionale, partite ieri a Palermo e fino a domenica nella cornice di piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo.

Giornata dedicata ai temi ambiente e cultura. In apertura, all’interno del Teatro Massimo, assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dell’igiene ambientale: in vista c’è il rinnovo delle rappresentanza sindacali in programma il 25 e il 26 ottobre. Nel pomeriggio invece assemblea sul tema cultura – nella città che sarà capitale della italiana della cultura il prossimo anno – e a seguire, sullo stesso tema, un dibattito in piazza (nel caso di pioggia all’interno del Teatro Massimo) in programma alle ore 17.30. ‘La Cultura Bene Pubblico’, questo il titolo della discussione che vedrà confrontarsi Fabrizio Barca, economista; Maria Pia Guermandi, coordinatrice di Emergenza Cultura; Leoluca Orlando, sindaco di Palermo; Massimo Osanna, soprintendente area archeologica Pompei; e Susanna Camusso, segretaria generale Cgil. A coordinare la discussione Massimo Franchi, giornalista de ‘il manifesto’. Il dibattito sarà trasmesso in diretta audio e video su www.radioarticolo1.it.

In serata, alle ore 21.30, concerto gratuito sempre in piazza Verdi di Roy Paci & Aretuska. Il trombettista e la sua band presenteranno, oltre al suo classsico repertorio, in anteprima le canzoni di ‘Valelapena’, il nuovo album in uscita a fine mese, anticipato dai singoli ‘Tira’ e ‘Revolution’.

Roma 7 settembre 2017

RIUNIONE A SME. RIORDINO SETTORE MATRICOLARE
E ACCORDI SUL PATRIMONIO IMMOBILIARE

La riunione di oggi a palazzo Esercito con RGF (Reparto Generale Finanziario) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) ha segnato di fatto la ripresa delle relazioni sindacali nazionali dopo la tradizionale pausa estiva. All’odg, alcuni provvedimenti di riordino e l’illustrazione di alcuni importanti progetti in itinere.Il promo dei progetti è stato quello relativo al riordino del settore matricolare , che è stato illustrato alle OO.SS. dal gen. Sellani, Direttore del CUSE (Centro Unico Stipendiale Esercito) nelle sue le linee evolutive. Come noto, il CUSE si occupa già da qualche tempo il trattamento di quiescenza del personale militare e il trattamento economico del personale tutto della Difesa; partirà ora con la terza gamba delle sue attività, che prevede l’accentramento e la digitalizzazione della documentazione matricolare per il tramite di piattaforma SIGE dedicata, che segnerà progressivamente la fine della modalità di custodia cartacea della documentazione e il progressivo transito alla custodia in apposito server gestito dal C4, il tutto nel contesto delle linee dettate dal CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) di cui al D.Lgs. n. 82/2005 con le successive modifiche e integrazioni.L’accentramento avverrà attraverso l’Ufficio Matricola dell’Esercito, collocato nel comprensorio di via Marsala in Roma, per il quale sono previste tre successive fasi di implementazione: la prima (set/ott) con lo spegnimento della funzione matricolare di SME e RALOCE; la seconda (ott/nov) con l’estensione a tutti gli Enti di Roma dello spegnimento della custodia cartacea e l’avvio di quella digitalizzata; l’ultima, prevista per il primo semestre 2018, con l’estensione a tutti gli Enti della F.A. della fase 2 che porterà alla soppressione di tutte le “matricole”.RGF ha attualmente allo studio la rimodulazione in aumento delle dotazioni organiche dell’Ufficio Matricola del CUSE, che saranno oggetto della prossima riunione nazionale, anche per quanto attiene compiti e funzioni civili. A tal riguardo, nel prendere solo atto del progetto di riordino, abbiamo posto due questioni, entrambe accolte da SME : la prima, concernete la priorità, da attribuire al personale attualmente impegnato negli Uf/Sz matricola degli Enti di Roma di prossima soppressione, di transitare, tramite reimpiego, nell’Ufficio Matricola del CUSE, con impieghi adeguati e posizioni di rilievo; la seconda, di avviare per il personale, anche di livello locale, che sarà impegnato nella gestione della piattaforma SIGE MATRICOLA idonei e qualificati corsi di formazione.Il secondo argomento trattato in riunione ha riguardato il punto di situazione sui protocolli di Intesa relativi al patrimonio immobiliare della Forza armata, che le scriventi OO.SS. avevano espressamente richiesto nella precedente riunione del 23 maggio u.s.. Si è parlato, in particolare, del “protocollo di Roma” datato 7.08.2014, che includeva anche la dismissione della infrastruttura occupata da POLMANTEO che era stato oggetto negli ultimi mesi di notizie che avevano generato forte preoccupazione tra il personale. Il protocollo 2014, che aveva validità triennale ha cessato quindi la sua validità; siamo stati altresì informati che c’è attualmente una manifestazione di interesse da parte di altra Amministrazione dello Stato (non meglio identificata) ma, sempre secondo SME, al momento non esisterebbero ne altri protocolli ne progetti strutturali e pertanto non è possibile fare una stima dei tempi entro i quali il trasferimento potrebbe avvenire che appaiono comunque abbastanza lunghi (3 anni se la gestione tecnica devessere essere “in house”, 5 anni se dovesse essere in ambito E.I.) . Sull’argomento abbiamo preso atto di quanto partecipato e chiesto di essere tempestivamente informati sul prosieguo del progetto.Per quanto attiene ai provvedimenti di riordino, rinviamo alla scheda tecnica allegata predisposta da RGF. Due i provvedimenti di maggior peso: la riorganizzazione/razionalizzazione della DAE di Firenze, nel cui contesto si iscrive la costituzione di un Ufficio Revisione Contabilità, che prevede una forza organica di 4 unità civili adeguatamente collocati. Su nostra richiesta, SME ha assicurato che nessun provvedimento è allo stato previsto per gli uffici di Napoli e Padova, che dunque rimangono in vita. Il secondo, riguarda l’ipotesi di costituire, all’interno di IGM (Istituto Geografico Militare), il “Museo Storico della cartografia italiana” la riconnotazione dell’attuale Servizio Biblioteca e Museo, che non comporterà variazioni per il personale civile, ma prevede invece il cambio di dipendenza della struttura, che transita dalle competenze del Vice Comandante a quelle dirette del Cte della IGM. Nel prendere atto dell’intendimento della FA, che fa una meritoria operazione che allargherà ulteriormente l’offerta culturale della Città inserendosi nel circuito turistica, abbiamo colto l’occasione per rappresentare a SME la criticissima situazione nelle relazioni sindacali interne all’Istituto denunciato da tutte le sigle sindacali e dalle RSU, in ragione di alcuni comportamenti del Dirigente. In aggiunta abbiamo chiesto e ottenuto una verifica in loco dello stato di avanzamento del processo di riordino dell’Ente.Circa le ipotesi di riorganizzazione attualmente allo studio, rinviamo al punto 6. della scheda allegata, segnalando in particolare l’implementazione della Direttiva SMD attuativa del protocollo d’intesa 2.05.2016 sulle funzioni civili, che sarà oggetto di apposita sessione informativa da parte di SME, alla quale annettiamo particolare importanza e che per noi è intrecciata con i criteri di adeguamento degli organici al DM 29.06.2016.Infine, a conclusione dell’incontro, SME DIPE ha confermato il prossimo avvio della fase esecutiva di trasferimento di sede del 10° Reparto Infrastrutture di Napoli, che sarà gestito da COMFOP SUD.Al termine della Sessione Informativa abbiamo colto l’occasione per portare all’attenzione dello SME alcune problematiche rappresentate dai Territori:Catering veicolato. E’ stato fatto presente che il ricorso al catering veicolato in via permanente (e non come soluzione temporanea) adottato dal COMFOP SUD non può essere previsto anche per il personale civile che vi presta servizio. Per il personale civile infatti è previsto che venga effettuata una pausa psico-fisica all’interno della quale norme e contratti prevedono cosa debba essere garantito dall’Amministrazione. A nostro parere il catering veicolato non rientra tra tali garanzie ed è stato quindi chiesto l’immediato ripristino della distribuzione del ticket presso il suddetto COMFOP SUD. Su tale argomento abbiamo anticipato che, ove non si dovesse riscontrare adeguata soluzione nell’immediato, è intenzione di FPCGIL – UILPA e FLP Difesa portare il problema all’attenzione del Capo di SME e del Vertice Politico.Pagamento FUS e PPL 2016. E’ stato denunciato il mancato pagamento ad agosto di tali emolumenti a circa 1.500 dipendenti tutti in servizio presso Enti dell’Esercito. Abbiamo quindi sollecitato l’immediata messa in essere di ogni azione utile a fare in modo che tali pagamenti vengano effettuati in questo mese chiedendo nel contempo di avere dettagliate notizie su motivazioni ed eventuali responsabilità.Schede di Valutazione della Performance. E’ stata rappresentata la necessità di responsabilizzare – ancora una volta – la Dirigenza sulla corretta applicazione della Direttiva sottolineando una volta di più che in nessun caso la consegna della scheda, la valutazione intermedia, la notifica del punteggio possa essere “delegata” a figura diversa dal Valutatore come invece risulta sia avvenuto in molti Enti dipendenti da SME.

FP CGIL                                 UIL PA                       FLP DIFESA
F.to Francesco Quinti           F.to Sandro Colombi         F.to Giancarlo Pittelli

In allegato la documentazione riferita al raffreddamento del 6 settembre 2017 e il comunicato unitario sullo stato di agitazione.


 11.11.2017

Biglietti estratti – Giornate Nazionali dei Servizi Pubblici, Palermo



A Palermo #EffePiù, 4 giorni sul valore dei Servizi Pubblici
In piazza Verdi davanti e dentro il Teatro Massimo con dibattiti, musica e gastronomia

Il valore insostituibile dei servizi pubblici, a partire da chi li garantisce per tutti, tutti i giorni. Questo l’obiettivo delle Giornate nazionali dei Servizi Pubblici, dal titolo ‘#EffePiù, il Lavoro in Piazza’, promosse dalla Fp Cgil Nazionale, la categoria che rappresenta i lavoratori pubblici della Cgil, e che si terranno a Palermo a partire da domani giovedì 7 settembre e fino a domenica 10 settembre. Una lunga quattro giorni che si terrà in piazza Verdi, dentro e fuori il Teatro Massimo, fatta di iniziative e dibattiti, ma anche di intrattenimento, musica e gastronomia, per mostrare il valore dei beni pubblici e per incontrare e confrontarsi con cittadini, interlocutori politici e istituzionali, studiosi ed esperti, sul valore del ‘bene pubblico’, a partire dal lavoro e dai servizi che le lavoratrici e i lavoratori garantiscono al Paese.

Tanti gli ospiti per i dibattiti in programma, tra i quali il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che interverranno venerdì 8 settembre. Ma anche grande musica con tre imperdibili concerti gratuiti: venerdì 8 settembre con Roy Paci & Aretuska, sabato 9 con gli Almamegretta e, infine, domenica 10 con i Modena City Ramblers. Tutti sul palco di piazza Verdi a partire dalle ore 21.30.

A presentare il programma oggi, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Palazzo delle Aquile, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e la segretaria generale della Fp Cgil Nazionale, Serena Sorrentino. “Abbiamo scelto di promuovere le Giornate nazionali dei Servizi Pubblici qui a Palermo – ha affermato Sorrentino – dedicandole alla valorizzazione dei beni comuni, in particolar modo cultura e accoglienza, per diverse ragioni. Principalmente perché Palermo si sta qualificando come città dell’accoglienza e della promozione della cultura. E soprattutto perché riteniamo, come categoria che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici, sia importante rimettere al centro la discussione sulla valorizzazione del lavoro pubblico a partire dal Mezzogiorno”.

Cultura, accoglienza, legalità, salute e ambiente. Saranno questi, infatti, i temi al centro di questa edizione di #EffePiù, declinati come sempre dal punto di vista di chi lavora per garantire diritti di cittadinanza. “Attraverseremo in questi giorni – ha aggiunto la segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil Nazionale -, nei dibattiti e nelle iniziative promosse, temi come la riqualificazione ambientale, la cultura, l’immigrazione e accoglienza e legalità, sostenendo il valore insostituibile del ruolo del pubblico. L’importante per noi, in una stagione di rinnovo dei contratti pubblici, è dire che un’occasione straordinaria di rilancio di questo paese parte sicuramente dalla ricostruzione dei diritti di lavoro e, in particolare, di nuove occasioni di buona occupazione. Da questo punto di vista un investimento sul pubblico può essere un’occasione straordinariadi crescita e di ammodernamento dell’intero sistema”.


Social
: #effepiù


In basso e in allegato il programma

Cultura, accoglienza, legalità, salute e ambiente. Questi alcuni dei temi al centro di questa edizione di #EffePiù, declinati come sempre dal punto di vista di chi lavora per garantire diritti di cittadinanza. Per la Funzione Pubblica Cgil, il ruolo dei servizi pubblici deve tornare ad essere centrale nelle politiche generali del Paese, a partire dal rinnovo dei contratti nazionali di lavoro che sono un’occasione straordinaria di crescita e di ammodernamento dell’intero sistema, oltre che un atto di giustizia per chi ogni giorno – a tutte le ore del giorno – è impegnato per garantire ai cittadini i servizi che meritano.

Ripercorrendo il programma, si parte giovedì 7 settembre alle ore 21 con un prologo di #EffePiù che si terrà nell’atrio della Biblioteca comunale di Casa Professa con la proiezione dell’ultimo intervento pubblico di Paolo Borsellino e a seguire un dibattito su ‘Beni Confiscati, Beni Comuni’ alla presenza di Leonardo Agueci, ex procuratore aggiunto della procura di Palermo; Enzo Campo, segretario generale Cgil Palermo; Renato Cortese, questore di Palermo; PIF, conduttore, regista e attore; Francesco Paolo Citarda, presidente Coop Placido Rizzotto Libera Terra; Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil Nazionale.

Venerdì 8 settembre si inizia alle 10 al Teatro Massimo con l’assemblea dei lavoratori dell’Igiene Ambientale alla presenza del segretario nazionale della Fp Cgil, Federico Bozzanca, e della presidente di Legambiente, Rossella Muroni. Nel pomeriggio, alle ore 16, sempre nel Teatro Massimo, assemblea dei lavoratori della Cultura con il segretario nazionale della Fp Cgil, Salvatore Chiaramonte, e il responsabile Fp Cgil Mibact, Claudio Meloni.
Sempre nel pomeriggio, alle ore 17.30, sul palco allestito in piazza, dibattito ‘La Cultura Bene Pubblico’ con Fabrizio Barca, economista; Maria Pia Guermandi, coordinatrice di Emergenza Cultura; Leoluca Orlando, sindaco di Palermo; Massimo Osanna, soprintendente area archeologica Pompei; Susanna Camusso, segretaria generale Cgil. A coordinare Massimo Franchi, giornalista de ‘il manifesto’.
In serata, alle ore 21.30, concerto gratuito sempre in piazza Verdi di Roy Paci & Aretuska.

Sabato 9 settembre alle ore 10 al Teatro Massimo  confronto sul tema ‘Lavoro e Pa’ tra Marta Fana, ricercatrice in Economia Sciences Po di Parigi; Franco Martini, segretario confederale Cgil Nazionale; Francesco Seghezzi, direttore Fondazione Adapt; coordinati da Massimo Franchi.
Nel pomeriggio, alle ore 16, assemblea dei lavoratori del sistema dell’accoglienza al Teatro Massimo. A seguire sul palco di piazza Verdi alle ore 18.30 il dibattito‘Accoglienza e Cittadinanza’ con Vincenzo Amendola, sottosegretario Ministero degli Esteri; Andrea Bellardinelli, portavoce Emergency; Giusi Nicolini, premio per la Pace di Unesco; Rosa Pavanelli, segretaria generale Public services international (Psi); Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil Nazionale; a coordinare il dibattitoMassimo Franchi.
Alle 21.30 chiusura della giornata con il concerto gratuito in piazza Verdi degli Almamegretta.


Domenica 10 settembre
, infine, ultimo giorno con la mattina totalmente dedicata ai bambini. In piazza Verdi ci sarà ‘La città ideale. Beni Pubblici a misura di bambino’ con giochi e intrattenimento dalle ore 9.30 alle 13.30.
Nel pomeriggio, sul palco di piazza Verdi, alle ore 17.30 la presentazione del libro di Gaetano Savatteri dal titolo ‘Non c’è più la Sicilia di una volta’.
A seguire, alle ore 18.30, sempre sul palco centrale, il dibattito ‘Salute, Bene Pubblico’ con Gaetano Agliozzo, segretario generale Fp Cgil Sicilia; Renzo Alessi, comitato di settore comparto Sanità; Giovanni Cammuca, segretario generale Fp Cgil Palermo; Enzo Campo, segretario generale Cgil Palermo; Baldo Gucciardi, assessore Sanità Regione Sicilia; Michele Pagliaro, segretario generale Cgil Sicilia; Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil Nazionale; coordinati da Antonio Fraschilla, giornalista de ‘La Repubblica’ di Palermo.
Chiudono la giornata, e le giornate nazionali #EffePiù 2017, i Modena City Ramblers con il concerto gratuito che si terrà sempre in piazza Verdi a partire dalle ore 21.30.

Da non dimenticare. Tutte le sere in piazza lo spazio gastronomia affidato al ristorante MoltiVolti e la presenza, sempre in piazza Verdi, de ‘La Bottega dei Sapori e Saperi’ con la vendita dei prodotti Libera Terra provenienti dalle cooperative nate sui terreni confiscati alle mafie. E poi, sempre in piazza, tutti i giorni dalle 19.30 in poi animazione con musica, street band, artisti di strada, cabaret e altro ancora.

Foto



Roma, 7 settembre 2017

Al Segretario generale
Dott. Fabio Viola

Al Dirigente generale per lerisorse umane
Dott. Pasquale Le Noci

Al Dirigente per la disciplinadel rapporto di lavoro
Dott. Gino Galli
LORO SEDI

Oggetto:Nuova disciplina per le visite fiscali – Inps.

Con decorrenza 1 settembre2017, la competenza per l’effettuazione delle visite fiscali èattribuita in via esclusiva all’INPS; infatti l’istituto potràdisporre tali visite, oltre che su richiesta del datore di lavoro neicasi già prescritti,anched’ufficio,negliorari di reperibilità (9-13 e 15-18).
Tale nuova disciplina richiedein uso un Pin/Dispositivo rilasciato, a richiesta, dall’Inps.
Pertanto, per fare chiarezzasulle procedure e per non appesantire il carico di lavoro dei Saur,si richiede che venga emanata, urgentemente, una direttiva/circolareche contenga le disposizioni e le modalità per le visite fiscali.

IlCoordinatore Nazionale FP CGIL Corte dei conti
Susanna Di Folco

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