Si è svolta ieri la riunione convocata per la definizione dei criteri di distribuzione del Contributo Unificato Tributario relativo alle annualità 2013 – 2014. L’Amministrazione ha presentato alle OO.SS. una proposta che ricalca l’atto unilaterale emanato per la distribuzione delle annualità 2011 – 2012, ossia l’assegnazione degli importi solo agli uffici cosiddetti “virtuosi”, nella fattispecie 67 CC.TT. per il 2013 e 92 CC.TT. per il 2014. Non essendoci stato nel frattempo alcun intervento normativo volto a disciplinare tale materia, seppur invocato dalle OO.SS., la riunione si è conclusa con un nulla di fatto, poiché nessuna organizzazione sindacale ha ritenuto di sottoscrivere la proposta di accordo. Pertanto restiamo in attesa che l’Amministrazione convochi di nuovo le OO.SS. al fine di riprendere la discussione nel merito. Nel nostro intervento abbiamo chiesto al Dr. Sirianni (Direttore della Giustizia Tributaria) Capo delegazione di parte pubblica, di ridurre la forbice relativa ai parametri attribuiti alla seconda e alla terza area, vista la parità di incarichi svolti all’interno delle Commissioni Tributarie.
FUA 2016
L’accordo è stato certificato dall’UCB, ma manca ancora il nullaosta della Funzione Pubblica e dell’IGOP, nonostante ciò il pagamento è stato confermato per il mese di agosto.
PROGRESSIONI ECONOMICHE 2017
L’accordo sarà sicuramente certificato dall’UCB entro una settimana e il bando dovrebbe uscire il mese prossimo.
STABILIZZAZIONE
Il bando, in uscita a giugno, riguarderà la stabilizzazione di 265 lavoratori su un totale di 344, il numero delle posizioni è stato calcolato sulla base della permanenza di almeno due anni nel MEF, nel caso in cui non dovesse raggiungersi il numero di posizioni individuato si andrà allo scorrimento della graduatoria, interessando il personale che abbia almeno un anno di servizio nelMEF.
COMMA 165 ( cartolarizzazione)
Il D.M. relativo alla cartolarizzazione 2015 è in corso di predisposizione. Si sta valutando la possibilità di emanare un unico D.M. che comprenda anche la cartolarizzazione relativa al 2016.
Roma 24 maggio 2017
CGIL FP CGIL FP
Americo Fimiani Luciano Boldorini
Il nuovo capo dipartimento incontra le oo ss
I risultati della riunione del 22 maggio 2017
L’incontro con le organizzazioni sindacali convocato dal Capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità svoltosi ieri è servito allo stesso per presentarsi. La Dr.ssa Tuccillo si è detta consapevole delle problematiche che coinvolgono la nascita del nuovo dipartimento ed ha manifestato la volontà di consolidare per quanto possibile il suo processo di crescita. Come sindacati confederali abbiamo illustrato al Capo dipartimento i temi che dovranno essere affrontati con urgenza per ridare dignità e il giusto riconoscimento a tutti gli operatori che operano nel DGMC, a partire dal rifinanziamento del FUA, diventato per il settore insufficiente e irriguardoso. Ancora irrisolta risulta la questione delle trattenute effettuate in caso di malattia sull’indennità penitenziaria, è stata prospettata la necessità di procedere, in analogia con gli accordi sottoscritti dal Ministro per il personale dell’organizzazione giudiziaria, a nuove riqualificazioni per consentire agli operatori di una stessa professionalità di collocarsi nella medesima area, è stato chiesto di intervenire anche sull’ente di assistenza per uniformare il trattamento del personale del DGMC con quello del DAP, è stata riaffermata la necessità che la revisione delle piante organiche sia discussa preventivamente a livello locale. Su quest’ultimo punto cgil cisl e uil hanno chiesto che, in analogia con quanto già disposto presso l’organizzazione giudiziaria, sia assicurata la permanenza nello stesso ufficio, fino al riassorbimento, al personale che, a seguito della ridefinizione delle piante organiche, dovessero risultare in posizione soprannumeraria. Per quanto riguarda più specificamente l’esecuzione penale esterna è stata evidenziata la difficoltà del personale tutto, adulti e minori, ad operare in un sistema che presenta forti vuoti di organico in tutti i settori: amministrativo, contabile e tecnico. I lavoratori di quest’ultimo settore in particolare si trovano a dover affrontare volumi di lavoro crescenti con risorse oggettivamente inadeguate. E’ stato chiesto all’amministrazione di accogliere la richiesta sindacale di scorrimento delle graduatorie di concorsi per assistenti sociali svoltisi presso altre pp aa (con particolare riferimento alla graduatoria nazionale del concorso per assistenti sociali aperta presso l’INAIL) e di prevedere nella prossima legge di stabilità lo sblocco del turn over per il settore nonché l’indizione di concorsi idonei a ricoprire i fabbisogni reali, anche alla luce dell’incremento previsto delle misure alternative, sostitutive e delle richieste di messa alla prova. In attesa dell’avvio di procedure che richiedono tempi medi di attuazione è stato chiesto all’amministrazione di mettere in campo tutti gli strumenti utili alla protezione del personale di servizio sociale che non può essere lasciato solo di fronte alle nuove e continue richieste provenienti dalla magistratura e dagli avvocati. E’ compito dell’Amministrazione individuare le priorità e concentrare l’azione su quanto ritenuto indispensabile, comunicando all’A.G. la reale condizione dei servizi sociali e l’impossibilità, allo stato, di adempiere a tutte le richieste. Cgil cis e uil hanno poi posto il problema della collocazione dei funzionari della professionalità di servizio sociale, incaricati della reggenza degli uepe locali, sostenendone la confluenza nella figura del direttore, secondo le vigenti regole sulla flessibilità (art.20 CCNI), e chiedendo che tutti i conferimenti definitivi della direzione degli UEPE locali siano operati sulla base di principi certi, trasparenti e condivisi e mediante la pubblicazione di un apposito interpello. A margine della riunione il Direttore generale, Dr. Starita, ha comunicato che prossimamente verranno assunti 15 educatori tra gli idonei dell’ultimo concorso e 60 assistenti sociali dalle graduatorie del concorso INAIL. Per quanto riguarda gli interpelli per i dirigenti ha comunicato che le procedure sono in via di conclusione e che per quanto riguarda la dirigenza dei CGM si è in attesa del nulla osta del DOG e del DAP al transito nei ruoli della giustizia minorile e di comunità per poi procedere all’assegnazione delle sedi.
Roma 24 maggio 2017
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FP CGIL
Gianfranco Macigno |
UIL PA
Eugenio Marra |
FLP DIFESA
Domenico Amoroso |
Cozza: “Una buona notizia che mette un punto fermo”
Roma, 23 maggio – “L’annullamento del Tar Lazio del decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2006, nella parte in cui preclude la partecipazione al concorso per l’ammissione al corso di Medicina Generale ai laureati in Medicina non ancora abilitati, è la prima vittoria di merito degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, al fianco della Fp Cgil Medici, che mette un punto fermo sulla questione: tutti i laureati non ancora abilitati potranno partecipare alla prova”. A farlo sapere è la Funzione Pubblica Cgil Medici.
Per il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, “è una buona notizia che rafforza la nostra richiesta, portata avanti con Cisl e Uil, di arrivare subito alla laurea abilitante per consentire a tutti i medici di poter accedere prima alla formazione e al mondo del lavoro”.
Secondo la sentenza del Tar Lazio numero 5594 del 19 maggio 2017, in piena aderenza alle tesi degli avvocati, ‘è irragionevole – e comunque eccedente il criterio di stretta proporzionalità allo scopo – l’esclusione dal concorso dei soggetti che appaiano in grado di garantire il possesso del titolo alla data di inizio dell’attività’. “Una disposizione – conclude Cozza – che oltre tutto discriminava tra medici italiani che dovevano essere in possesso dell’abilitazione alla data di presentazione della domanda e medici comunitari che invece possono registrare l’abilitazione entro la data di inizio del corso di formazione”.
Oggetto: servizio vigilanza Enti MM area Arsenale Taranto.
A STATO MAGGIORE MARINA – 1° Reparto
e, p.c.: PERSOCIV
Le scriventi OO.SS. con la presente nota intendono rappresentare a codesto SMM alcune problematiche relative al Servizio di vigilanza dell’area arsenalizia di Taranto, che ci sono state segnalate dalle nostre strutture territoriali. Con lettera del 24.01.2017 alle OO.SS. territoriali, n. 31 lavoratori civili su 41, tutti dipendenti da MARINASUD e impiegati nei servizi di vigilanza dell’area arsenalizia, hanno rappresentato i numerosi disagi che attualmente vivono in virtù della particolare situazione logistico-amministrativa alla quale sono soggetti, e hanno sollecitato le Rappresentanze a chiedere “l’accorpamento logistico amministrativo presso MARINARSEN”. A tal proposito, risulta alle scriventi OO.SS. che MARINASUD abbia da tempo richiesto a codesto SM “un parere in merito ad una possibile rivisitazione dell’assetto organizzativo” del servizio, di cui allo stato non sono però ancora noti gli esiti conclusivi, come ci è stato anche recentemente segnalato dalle stesse nostre strutture locali Per quanto sopra, si chiede a codesto SM di fornire con cortese sollecitudine le risposte richieste da MARINASUD in merito all’ipotesi prospettata dai lavoratori, risposte che peraltro vengono fortemente sollecitate anche dalle Rappresentanze sindacali territoriali. Si resta in attesa di cortese e sollecito riscontro.
FP CGIL UIL PA FLP DIFESA
F.to Francesco Quinti F.to Sandro Colombi F.to Giancarlo Pittelli
Roma, 23 maggio 2017
In allegato il comunicato a firma congiunta di tutte le strutture CGIL interessate e relativo alla inqualificabile azione dell’Amministrazione, che, a seguito delle evidenza mediatica data alla vicenda dei cosiddetti scontrinisti della BNC, non ha trovato niente altro di meglio da fare che licenziare in tronco i falsi volontari, guarda caso alla vigilia di una visita ispettiva disposta dal Segretariato Generale. Vogliamo solo aggiungere tutta la nostra solidarietà e sostegno agli sfortunati lavoratori vittime di questa degradante vicenda. Vogliamo sottolineare come questa vicenda squalifichi proprio il fine nobile del volontariato e ribadire pubblicamente che chi attiva iniziative del genere ha il preciso obbligo di verificare il concreto utilizzo dei volontari e di denunciare subito qualunque distorsione si registra. E segnalare che anche a Galleria Borghese registriamo un analogo comportamento dell’Amministrazione, che utilizza il personale volontario della stessa Associazione in tutto e per tutto in sostituzione del personale di ruolo nelle funzioni di custodia e vigilanza.
Claudio Meloni
FPCGIL Nazionale MIBACT
COMUNICATO STAMPA FP CGIL – CISL FP – UIL FPL
Contro decreto Enti locali, a rischio lavoro e servizi
Roma, 23 maggio – Giornata di mobilitazione del personale di Province e Città metropolitane. Oggi, in conseguenza dello stato di agitazione proclamato per denunciare lo stato di profonda difficoltà in cui versano questi enti, con riflessi sui servizi e sui lavoratori, sono in programma su tutto il territorio nazionale assemblee e presidi dei lavoratori interessati.
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl con la giornata di oggi segnalano “le estreme criticità sul versante economico-finanziario in cui versano Province e città metropolitane, che stanno producendo danni ai servizi ai cittadini e ai lavoratori stessi, specie sul fronte salariale”. I sindacati, con lo stato di agitazione e la giornata di mobilitazione, rivendicano “l’urgenza di intervenire sul decreto Enti locali (50/2017) per implementare le risorse a disposizione di questi enti e salvaguardare l’erogazione dei servizi fondamentali, quali la manutenzione delle strade e delle scuole, così come il salario dei lavoratori”.
Secondo Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl “è ora di mettere un punto ai tagli indiscriminati che hanno colpito Province e Città metropolitane. E’ indispensabile assicurarne la sostenibilità economica – finanziaria per garantire i servizi fondamentali ai cittadini e per salvaguardare lavoratori ed Enti, molti dei quali a rischio dissesto, cosi come è necessario estendere le norme sullo sblocco del turn over”, concludono.

22.05.2017 – Pubblichiamo la circolare sulla modalità di partecipazione e conferma del diario della prova preselettiva del concorso pubblico a 250 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco nonchè l’elenco dei quesiti che non saranno estratti per la prova d’esame

22.05.2017 – Pa: Cgil e Fp lanciano petizione per estensione libertà sindacali.
Insieme a democratizzazione dei luoghi di lavoro pubblici
Un appello a sostegno della battaglia “per garantire: libere elezioni Rsu per la Polizia Penitenziaria e i Vigili del Fuoco; libere elezioni per i comparti della Dirigenza Pubblica; la democratizzazione delle forze militari e l’estensione delle libertà sindacali; inserimento nei Ccnl dei Dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche il recepimento del Testo Unico su Democrazia e rappresentanza prevedendo che su accordi e contratti i lavoratori si esprimano”.

22.05.2017 – Emilia Romagna – Dotazioni organiche – Nota al Direttore regionale.
Nella regione vi sono carenze medie di organico tra che vanno dal 10% del personale con qualifica vigile, a oltre il 40 % nelle figure del personale con qualifica capo-reparto.
Alla luce di questi dati la Fp Cgil chiede di confrontarsi con il livello centrale sulle criticità che ne derivano, cercando di individuare ogni utile soluzione affinché il legittimo diritto di coloro che si trovano in situazioni particolari, che è ovviamente fuori discussione preservare e garantire, non debba andare a condizionare l’organizzazione del soccorso nei vari Comandi.
Il 17 maggio scorso si è svolto il programmato incontro con le OO.SS. dei dirigenti alla presenza del Capo Dipartimento dott. Natoli, del Direttore Generale del Personale e della Formazione dott.ssa Fabbrini e del Direttore Generale del Bilancio e della Contabilità dott. Bedetta. L’Amministrazione, dopo aver ringraziato la dirigenza per il prezioso supporto fornito in occasione della procedura selettiva di cui all’articolo 21-quater del decreto-legge 27 giugno 2015 n. 83, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n.132, e del concorso a 800 posti di assistente giudiziario, è passata ad illustrare i seguenti argomenti: Rinnovo incarichi dirigenziali Con riferimento ai rinnovi di incarichi dirigenziali scaduti al 31.12.2016 la Corte dei Conti ha formulato rilievi per violazione del principio della rotazione degli incarichi; i provvedimenti sono stati ammessi al visto solo a seguito di un’articolata interlocuzione della D.G.P.F. che ha sottolineato le difficoltà organizzative connesse ad una generalizzata applicazione del principio in questione. La magistratura contabile ritiene infatti che gli incarichi di funzioni dirigenziali, anche se sono rinnovabili, per il principio di rotazione non possono superare una ragionevole durata e devono seguire procedure trasparenti; è quindi illegittimo prolungarli per anni, ancor meno se non ci sono, o non sono giustificate adeguatamente, le «particolari esigenze di funzionamento» che in casi eccezionali possono derogare alla regola generale.CGIL CISL e UIL, nell’esprimere perplessità al riguardo, hanno evidenziato l’esigenza che l’applicazione del principio di rotazione avvenga cum grano salis, sulla base di criteri trasparenti e tenendo conto del peculiare contesto degli uffici giudiziari nonché delle competenze professionali acquisite. Interpello per la copertura di 77 posizioni dirigenziali Sono pervenute domande di partecipazione alla procedura per 34 posizioni dirigenziali a concorso; 43 sono invece le posizioni per le quali non è stata presentata alcuna istanza. CGIL CISL e UILhanno sottolineato la necessità di assicurare la massima trasparenza sullo stato delle procedure sia nella fase di avvio che in quella terminale. La parte pubblica si è impegnata in tal senso. Retribuzione di risultato L’Amministrazione ha assicurato che a breve le OO.SS. saranno convocate per la contrattazione della retribuzione di risultato. CGIL CISL e UIL hanno sottolineato l’intollerabile e ingiustificato ritardo che, malgrado i reiterati solleciti, ha caratterizzato sinora l’avvio della trattative per definire i criteri sull’utilizzo delle somme di cui al fondo per la retribuzione di risultato 2014 e 2015, relative a prestazioni risalenti nel tempo ed hanno auspicato per il futuro una tempistica più stringente; hanno suggerito di prevedere eventualmente il pagamento di un acconto sulla retribuzione di risultato, salvo conguaglio all’esito della contrattazione. A domanda di CGIL CISL e UIL l’Amministrazione ha affermato che la revisione dell’organico della dirigenza dovrebbe avvenire entro il 30 giugno 2017. Si tratta di un passaggio importante per avviare un processo di revisione della retribuzione di posizione – parte variabile. Idonei a concorso dirigenti – segretari comunali CGIL CISL e UIL hanno invitato l’Amministrazione ad attingere alla graduatoria (tuttora valida) dell’ultimo concorso a dirigenti del Ministero della Giustizia per coprire i numerosi vuoti di organico delle posizioni dirigenziali e hanno sollecitato un deciso intervento per trovare una soluzione alla vexata quaestio dei segretari comunali che ha dato luogo ad evidenti disparità di trattamento a fronte di situazioni giuridiche soggettive assolutamente identiche. L’Amministrazione ha dimostrato disponibilità al riguardo.
FP CGIL Amina D’Orazio
CISL FP Eugenio Marra
UIL PA Amoroso / Nesta

19.05.2017 – Convenzioni assicurative Nazionali per iscritti Fp Cgil.
Fp Cgil Nazionale ha stipulato una convenzione per nuovi prodotti assicurativi riservati ai propri iscritti.
19.05.2017 – Nota al vertice della Fp Cgil di Ancona sulle problematiche organizzative e operative del Comando di Ancona