COMUNICATO FP CGIL – FISASCAT CISL – UILTUCS – UILFPL
ANASTE, ROTTURA AL TAVOLO DI TRATTATIVA PER IL CCNLAPPLICATO AI 20MILA ADDETTI DEL COMPARTO
SOCIO SANITARIO ASSISTENZALE
INACCETTABILI PER I SINDACATI LE PROPOSTE SU SALARIO, ORARIO CANCELLAZIONE DEI ROL E TRATTAMENTO ECONOMICO DELLA MALATTIA FP CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS, UILFPL PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE E UNA GIORNATA DI SCIOPERO
Roma, 10 febbraio 2017 – Rottura al tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale Anaste applicato a circa 20mila addetti del comparto socio sanitario assistenziale. Inaccettabili per i sindacati di categoria Fp Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uilfpl le proposte dell’associazione imprenditoriale che, si legge in un comunicato sindacale congiunto, “pretenderebbe, dopo otto anni di blocco del contratto, visto che è l’unica associazione che si è rifiutata di concordare il rinnovo 2010 – 2012, di fare impresa attraverso il netto peggioramento delle condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici” .
Le distanze tra le parti si sono registrate sull’orario di lavoro, che Anaste propone di innalzare da 38 a 40 ore settimanali, sull’azzeramento dell’istituto contrattuale riferito ai Rol (permessi per riduzione orario di lavoro) e sul trattamento economico della malattia, dimezzata per il primo evento e non retribuita per i primi tre giorni dal secondo evento in poi.
Irrisoria la proposta imprenditoriale sull’aumento economico di 29 euro complessivi. “Anaste – precisano i sindacati – ha proposto un aumento di 59 euro mensili lordi cui aggiungere 10 euro di assistenza sanitaria integrativa e a cui detrarre 40 euro circa provenienti dall’azzeramento dei Rol”.
Proposte ben lontane dalle richieste sindacali, che nella piattaforma unitaria rivendicano un aumento economico di 110 euro e l’adeguamento del sistema di classificazione, l’estensione delle tutele, a partire da malattia, maternità, formazione, il rafforzamento delle relazioni sindacali, al fine di valorizzare le professioni e dare il giusto riconoscimento al lavoro degli operatori tutti: proposte che mirano ad unificare le condizioni di chi opera nel settore, e a contrastare il crescente dumping dovuto alla frammentazione contrattuale.
“Dopo aver provato in diversi incontri a ricondurre Anaste nel percorso descritto nelle piattaforme, presentate lo scorso luglio a tutte le associazioni del settore, abbiamo respinto le richieste avanzate ribadendo la necessità che con il contratto nazionale si riconoscano i sacrifici fatti in questi anni dai lavoratori e si valorizzino le professionalità” hanno stigmatizzato le quattro sigle che hanno inviato richiesta di incontro al presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini, volto ad un intervento risolutivo teso a sbloccare la vertenza, complicata dalle criticità dei sistemi di accreditamento regionali.
I sindacati di categoria hanno indetto lo stato di agitazione annunciando la proclamazione di una giornata di sciopero; si svolgeranno intanto sui luoghi lavoro le assemblee dei lavoratori con il coinvolgimento dell’utenza, della cittadinanza, e delle Pubbliche Amministrazioni.

Nel corso della giornata di ieri si è svolto l’incontro con la delegazione di parte pubblica del MIT e le OO.SS. Nazionali che ha avuto come oggetto la sottoscrizione dell’accordo sul FUA 2015 e un’informativa sulla circolare che definisce le modalità operative in merito alle revisioni dei veicoli pesanti superiori a 3,5 t. Sul primo punto all’ordine del giorno abbiamo sottoscritto l’accordo relativo al Fua 2015 dopo il parere positivo degli organi di controllo. Il testo ricalca puntualmente l’ipotesi di accordo precedentemente firmata e per tale motivo, coerentemente, sigliamo l’accordo in questione. Nell’occasione abbiamo di nuovo segnalato qualche criticità rispetto all’applicazione del sistema di valutazione che sarebbe bene affrontare nell’ambito della discussione per il 2016 che, insieme alle altre OO.SS., abbiamo chiesto di avviare in tempi brevi. In merito all’informativa sulla circolare il Direttore Vitelli, presente all’incontro, ne ha illustrato il contenuto richiamando, in particolare, l’attenzione circa l’aumento della durata minima per la definizione delle operazioni di controllo in sede di revisione del veicolo e una migliore individuazione delle attività e dei profili di responsabilità in capo ai funzionari e operatori che esercitano tali compiti. Inoltre, proprio per affrontare le criticità derivanti da una sempre più insostenibile carenza di personale che sta progressivamente pregiudicando l’erogazione del servizio negli uffici della Motorizzazione civile, ha previsto l’apertura di un tavolo tecnico per affrontare tutte le problematiche connesse alla individuazione di alcune figure all’interno del personale del Ministero e al loro percorso formativo da adibire a supporto dell’attività di revisione. Nella discussione che ne è seguita abbiamo evidenziato, visto che precedentemente alla riunione non ci era stato fornito nessun documento, la necessità di approfondire il contenuto della circolare e di rivederci in tempi stretti per valutare eventuali correttivi e avviare il tavolo tecnico previsto. La richiesta è stata accolta e presumibilmente saremo riconvocati il giorno 16 febbraio prossimo. In coda alla riunione il Direttore Chiovelli ci ha informati circa lo stato del piano di razionalizzazione della logistica delle sedi centrali. A differenza di quanto preventivato, causa uno slittamento dei tempi di realizzazione di alcuni interventi connessi al piano (spostamento CED via Nomentana, secondo hangar di Ciampino) il termine dell’intera operazione sarà posticipato al 2020 con progressivi “step” di avvicinamento negli anni precedenti sulla base della conclusione degli interventi necessari.
Su tutte queste tematiche vi aggiorneremo sugli eventuali sviluppi
Roma, 9 febbraio 2017
IL COORDINATORE NAZIONALE
FP CGIL MIT
Roberto Morelli
Di seguito tutto il materiale predisposto unitariamente per la vertenza con fondazione Don Gnocchi, visto il mancato riscontro da parte loro alle nostre note del 3 gennaio u.s. e del 27 gennaio u.s.:
– la lettera già inviata al Presidente, con la quale si comunica l’avvio delle iniziative di mobilitazione, comprese quelle legali;
– la nota per i territori;
– la bozza di diffida da far firmare a tutti i lavoratori delle singole strutture.
Unitariamente decideremo le ulteriori azioni da intraprendere, in merito alle quali vi informeremo tempestivamente.
Vi diamo fin da ora la disponibilità del centro nazionale a partecipare a tutte le iniziative che saranno ritenute opportune a livello territoriale.
FP Cgil Nazionale
Denise Amerini
lettera inviata al Presidente (91.04 KB)
nota per i territori (93.04 KB)
bozza di diffida (27 KB)
Roma, 7 febbraio 2017
Nella giornata odierna si è svolto l’incontro previsto con Anaste, a seguito dei tavoli tecnici di cui vi abbiamo dato conto con le precedenti informative. Anaste ha confermato tutte le richieste già avanzate, sulle quali abbiamo unitariamente espresso l’impossibilità di raggiungere mediazioni accettabili, vista la distanza con la nostra piattaforma. Anaste è rimasta ferma sulle proprie posizioni, ed ha comunicato la propria impossibilità a procedere nel confronto, rompendo di fatto il tavolo di trattativa. Vi faremo pervenire al più presto il comunicato unitario, dove vi daremo anche indicazioni in merito alle forme di mobilitazione che saranno indette unitariamente.
Denise Amerini Responsabile FP CGIL SSAEP
Francesca De Rugeriis Capo Area FPCGIL Sanità e SSAEP
Roma, 7 febbraio 2017
Nella giornata odierna si è svolto l’incontro già concordato con Agidae, a seguito dell’esito ampiamente positivo delle assemblee di validazione dell’ipotesi di accordo che si sono svolte in tutti i territori, per la sottoscrizione definitiva del CCNL. Agidae si è però presenta all’incontro avanzando la richiesta di rialzare la percentuale del tempo determinato al 30, rispetto al 20% già concordato nell’ipotesi di rinnovo. Abbiamo unitariamente ritenuto di non poter accedere a tale richiesta, vista la piattaforma presentata e le caratteristiche del settore. Dopo ampia discussione, Agidae ha chiesto un ulteriore confronto interno, pertanto, condividendo la necessità di arrivare alla sottoscrizione definitiva in breve tempo, si è deciso di aggiornare il tavolo al 20 febbraio prossimo.
Denise Amerini Responsabile FP CGIL SSAEP
Francesca De Rugeriis Capo Area FPCGIL Sanità e SSAEP
Accogliamo con favore la direttiva emanata dal Ministro della Funzione Pubblica Marianna Madia con la quale “si richiama l’attenzione delle pubbliche amministrazioni e dei singoli dipendenti sulla necessità di assumere # Azioni positive, comportamenti collaborativi o comunque di non adottare atti che ostacolino le esigenze di #allattamento ”
Il diritto fondamentale dei bambini all’allattamento e delle madri di allattare è riconosciuto dalla legislazione comunitaria e nazionale. In particolare, la direttiva 2006/141/CE richiama il principio della promozione e della protezione dell’allattamento al seno e la necessità di non scoraggiare la stessa pratica.
L’obiettivo del Ministro quindi è chiaro: rendere possibile l’allattamento al seno in tutta le Pubbliche Amministrazioni, e fare in modo che questo possa essere fatto in ambienti confortevoli e collaborativi. Nella stessa direttiva si invitano i vertici e la dirigenza delle amministrazioni ad adoperarsi per prevenire comportamenti o atti in contrasto con le scopo della disposizione.
Roma, 6 febbraio 2017
A seguito dell’esito del tutto positivo delle assemblee di validazione dell’ipotesi di accordo sottoscritta il 21 dicembre scorso relativamente al rinnovo del CCNLAgidae, che hanno visto la quasi totalità dei lavoratori esprimersi positivamente, in data odierna abbiamo ricevuto la conferma della data del 7 febbraio prossimo per la sottoscrizione definitiva del testo contrattuale.
Denise Amerini resp. naz.le SSAEP
Egregio Presidente,
malgrado proseguano gli incontri tra le amministrazioni interessate sul progetto di revisione degli ordinamenti e dei ruoli delle Forze di Polizia, il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha inspiegabilmente interrotto da tempo il confronto con le organizzazioni sindacali sul tema. Ci duole constatare, inoltre, che l’ultima bozza di lavoro elaborata dalle amministrazioni interessate e sottoposta all’attenzione delle organizzazioni sindacali risale a diversi mesi fa e nulla è dato sapere sulle modifiche apportate alla stessa nel tempo. Considerato che tale bozza era incentrata più su una riparametrazione stipendiale che su un progetto in grado di garantire adeguate progressioni in carriera a tutto il personale e che per tale motivo la FP CGIL aveva avanzato delle proposte di modifica dell’elaborato, il silenzio del DAP sull’argomento non è ulteriormente tollerabile.
Per quanto sopra esposto la FP CGIL le chiede di riprendere il confronto sindacale e di convocare con urgenza un incontro al DAP sul tema in questione.
Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini
In allegato le disposizioni organizzative di adeguamento Uffici Centrali territoriali dell’Amministrazione al DM 2.3.2016 (nota 0040229) e la successiva nota di Chiarimento (0040233) del 3 febbraio 2017.
FP CGIL Nazionale
Massimiliano Prestini
Pubblichiamo il resoconto del Tavolo Tecnico Formazione, tenutosi il 02 Febbraio 2017 riguardante la circolare USAR
Roma 2 Febbraio 2017
A seguito della nostra nota unitaria del 24 gennaio scorso, Anaste ha confermato l’incontro da noi richiesto per il 7 febbraio prossimo.
Detto incontro si terrà alle ore 14,30 presso la sede Anaste a Roma.
Oltre al centro nazionale, è convocata tutta la delegazione trattante.
Denise Ameriniresp. naz.le SSAEP
A decorrere dal 1° novembre 2012 le denunce individuate, come ListaPosPA, nell’ambito del flusso Uniemens rappresentano le nuove modalità di comunicazione dei dati per la valorizzazione della posizione assicurativa. Il calcolo del dovuto contributivo sia per la costituzione e l’alimentazione delle posizioni di previdenza complementare che per le Amministrazioni, gli Enti e le Aziende, il cui personale è iscritto alla Gestione Dipendenti Pubblici. I sostituti di imposta che erogano redditi di lavoro dipendente ovvero tenuti a versare i contributi sulle retribuzioni virtuali o convenzionali devono trasmettere mensilmente, in via telematica, le denunce contributive. Per quel che concerne l’aspetto contributivo, le operazioni di conguaglio consentono la corretta applicazione dei massimali contributivi e delle aliquote correlate all’imponibile. Il datore di lavoro è tenuto ad effettuare le operazioni di conguaglio previdenziale tenendo conto:
· di tutti i redditi riconducibili al rapporto di lavoro in essere;
· dei redditi percepiti nell’anno per i diversi rapporti di lavoro subordinato instaurati dal lavoratore .
Nel caso in cui una parte dei redditi riconducibile al rapporto di lavoro subordinato sia erogata da un altro soggetto, le operazione di conguaglio sono effettuate dal datore di lavoro principale.
Lo rende noto l’Inps con circolare n. 20 del 31.1.2017. (in allegato)