ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI DEL MIC
A seguito della nota inviata lo scorso 9 ottobre circa la necessità di modifica del d.l. 105/2023 sulla decadenza degli incarichi dirigenziali al Mic, il Capo di Gabinetto ha convocato la Fp Cgil e la Uil Pa per fornire il tempestivo chiarimento richiesto.
Il Dott. Gilioli, pur comprendendo le obiezioni rappresentate da queste Organizzazioni Sindacali relativamente alla imprecisa formulazione del comma 2 art. 10, suscettibile quindi di interpretazioni assolutamente preoccupanti per tutto il personale, ha ritenuto fondate le obiezioni normative secondo le quali, se si procedesse ad una decadenza immediata di tutti gli incarichi, le norme vigenti condannerebbero il Ministero a rispondere di atti dichiaratamente illegittimi. Al fine quindi di scongiurare tali ipotesi, il Capo di Gabinetto ha ritenuto di dover fornire chiarificazione sulla volontà di mantenere in essere – fino a naturale scadenza o comunque fin quando non sarà effettiva la riorganizzazione, attuata anche con modifiche e soppressioni di uffici, dalla nuova compagine ministeriale – tutti gli incarichi al momento in corso.
La Fp Cgil e la Uil Pa, nel corso del confronto, hanno ribadito la propria ferma contrarietà alla proposta di trasformazione del modello organizzativo del Mic per dipartimenti, e richiesto un necessario confronto al tavolo con tutte le parti sociali, secondo il corretto sistema di relazioni sindacali, garantendo così di poter dare, ciascuno per la propria parte, il proprio contributo, anche critico, alla discussione sulla riforma in via di attuazione.
Aspettiamo in tal senso di conoscere la data in cui verrà convocato l’incontro sindacale sul tema, e nel frattempo, proprio su indicazione del capo di Gabinetto, valuteremo gli eventuali contributi da proporre all’Amministrazione prima della definitiva redazione del Regolamento che ne detterà tutti gli aspetti costitutivi.
Per il prossimo 16 ottobre, infine, è stato programmato l’incontro di commissione tecnica per proseguire la discussione sulle famiglie professionali. Tale specifico incontro riguarderà il personale dei sistemi statistico-informativi oltre a quello della promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio.
A seguire, nella stessa giornata, si procederà a siglare l’accordo sulle progressioni economiche all’interno delle aree, oltre che l’ipotesi di accordo relativa ai progetti presso istituti dotati di autonomia speciale, a cui seguirà un’informativa sulla mobilità interna
Riteniamo utile specificare che l’accordo sui passaggi orizzontali, rispetto al quale è già stata predisposta l’apposita circolare per la presentazione delle candidature, ha trovato l’assenso dell’Amministrazione alla richiesta avanzata dalla Cgil e dalla Uil di estendere, qualora sussistano specifici requisiti, la scelta da parte del personale agli istituti della stessa regione, segnando così un considerevole miglioramento rispetto a quanto previsto inizialmente. Su questo, occorre ribadirlo, Fp Cgil e Uil Pa hanno lavorato con determinazione sin dall’inizio affinché si dessero risposte concrete a tutto il personale risultato idoneo.
FP CGIL UIL PA
V. Giunta F.Trastulli
Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF,Fns Cisl e Uil Pa VVF in merito la mancanza di organici che non garantiscono un idoneo soccorso alle cittadine e ai cittadini e la divuta tutela alle donne e gli uomini del Corpo
Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF,Fns Cisl e Uil Pa VVF riguardo gli interventi con procedura del Protocollo Sanitario “Q” (Protocollo per il rischio da esposizione ad agenti chimici pericolosi).
Lunedì 16 ottobre alle ore 16, presso la sede centrale dell’INL avremo finalmente un incontro con la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali.
E’ da parecchi mesi che aspettiamo di incontrare nuovamente il vertice politico del Ministero che, ricordiamolo, nemmeno si degnò di delegare un proprio rappresentante quando, dopo la proclamazione dello stato di agitazione, si tenne il tentativo di raffreddamento proprio presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Attendiamo, quindi, con ansia di avere risposte concrete alle richieste che da tempo poniamo:
Riconoscimento di piena autonomia dell’INL, ad esempio organizzativa e finanziaria, come una moderna Agenzia e non più soggetto istituzionalmente ibrido;
Maggiore appetibilità dell’INL attraverso aumento degli importi del FRD di Ente e del cd. Decreto Poletti, del fondo spese lite e la possibilità di utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni comminate in materia di salute e sicurezza in favore del personale;
Riconoscimento al personale ispettivo ordinario e tecnico di una specifica indennità di polizia giudiziaria in ragione dell’esercizio delle competenze di U.P.G.;
Riconoscimento degli arretrati della perequazione per il triennio 2020-22, senza considerare la cosiddetta una tantum, corrisposta al personale ad altro titolo;
Organizzazione più snella e moderna e informatizzazione piena di tutti gli uffici;
Riconoscimento e valorizzazione delle professionalità presenti all’interno dell’INL.
Aspettiamo risposte concrete, quindi, non generici impegni o buone intenzioni.
Nel frattempo, invitiamo le colleghe e i colleghi a continuare con la mobilitazione, indicendo assemblee, inviando i relativi verbali e programmando i presidi dinanzi alle Prefetture per il 30 ottobre: la convocazione è certamente un segnale di attenzione dopo tanto tempo di totale disinteresse, ma di certo non può determinare alcun arretramento.
ANDIAMO AVANTI COMPATTI!
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FP CGIL |
CISL FP |
UILPA |
FLP |
CONFINTESA FP |
CONFSAL-UNSA |
USB P.I. |
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M.ARIANO |
M. CAVO |
I. CASALI
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A. PICCOLI |
N. MORGIA |
V. DI BIASI |
G. DELL’ERBA / V. SANTURELLI |
Pubblichiamo il Comunicato stampa del Coordinamento provinciale Fp Cgil VVF con il quale evidenzia, ancora una volta come la mancanza di riconoscimenti delle malattie professionale, di idonei DPI e di procedure di decontaminazione standardizzate e obbligatorie non garantisce l’ adeguata tutela per le donne e per gli uomini del Corpo
Nel pomeriggio di ieri si è svolto un incontro sindacale avente ad oggetto l’accordo sul FRD 2022 e sul welfare integrativo.
Finalmente dopo un lunghissimo periodo di blocco, l’amministrazione ci ha comunicato di aver provveduto alla definizione del Decreto di costituzione del FRD e ci ha fornito una prima bozza di ipotesi di accordo FRD 2022. Ipotesi che al suo interno prevede anche l’introduzione degli istituti legati alla erogazione dei benefici assistenziali per le annualità 2021 e 2022.
Ci è stato inoltre rappresentato che, nonostante il ritardo accumulato, le nuove disposizioni del CCNL sulle Progressioni economiche Orizzontali, ne consentirebbero la realizzazione con decorrenza 1gennaio 2023 a patto di ottenere la certificazione definitiva entro il 31 dicembre p.v.
Circostanza questa che, per accelerare quando più possibile la definizione dell’ipotesi di accordo, ha portato l’amministrazione a riproporre il medesimo impianto del 2022. Nel corso dei nostri interventi abbiamo chiesto alcune modifiche in relazione ad alcuni istituti al fine di cercare di limitare le difficoltà applicative e le incomprensioni che si sono determinate nelle ultime contrattazioni decentrate.
Rispetto al welfare integrativo, oltre ad un ampliamento delle fasce di reddito, abbiamo chiesto la possibilità di introdurre nuovi benefici a sostegno della famiglia e della genitorialità (nascita figli, campi estivi ecc. ecc.).
Comprenderete bene che il nostro intento è quello di far incassare gli arretrati ai lavori nel più breve tempo possibile e nel contempo riuscire ad ottenere le progressioni economiche del personale.
La riunione è stata aggiornata al prossimo 19 ottobre data in cui valuteremo la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo.
FP CGIL CISL FP UILPA
MATTEO ARIANO MICHELE CAVO ILARIA CASALI
Al Direttore Generale del Personale, delle risorse e per l’attuazione
dei provvedimenti del giudice minorile
Dott. Giuseppe Cacciapuoti
Direzione generale del personale e della formazione
Dott.ssa Mariaisabella Gandini
Direzione generale del personale
Dott. Massimo Parisi
Oggetto: progressioni economiche
Ad integrazione della nostra nota del 5 ottobre ultimo scorso, alla luce dei numerosi problemi tecnici che ogni giorno emergono relativamente alla piattaforma, sia per impossibilità per molti dipendenti ad accedere alla stessa:
– Dipendenti assenti per malattia e infortunio;
– per i non vedenti;
– lavoratori che sono transitati in altri dipartimenti, ai quali sono stati annullate le credenziali ADM dell’amministrazione di provenienza, nella quale devono inoltrare la domanda di progressione economica.
Per quanto su esposto la scrivente O.S. chiede alle SS.VV., onde evitare eventuali esclusioni e conseguenti ricorsi, di valutare la proroga della scadenza della data di presentazione della domanda.
Confidando nell’ accoglimento della richiesta, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti
la FP CGIL Nazionale
Russo – Fuselli – Mascagni
Pubblichiamo la nota del Coordinamento provinciale Fp Cgil VVF con la quale evidenzia il mancato rispetto delle relazioni sindacali e l’assenza di trasparenza nell’assegnazione della mobilità interna
Oggi, a seguito dell’avvenuta certificazione da parte dei competenti organi, è stato sottoscritto il contratto collettivo integrativo nazionale triennio 2022-2024, dopo aver espunto le parti oggetto di rilievo da parte delle Funzione Pubblica e presenti nell’ipotesi di accordo sottoscritta lo scorso 21 giugno 2023.
A seguito della risposta della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo la mancata mobilità del ruolo Ispettore Antincendi pubblichiamo la nota di riscontro unitaria delle Strutture Nazionali Fp Cgil VVF e Uil Pa VVF
Al dirigente dell’Ufficio Agret 5
Dr.ssa Simona Bianchini
al direttore Agret
Dr. Salvatore Pruneddu
E, p.c. Al Capo dipartimento dell’Icqrf
Dr. Felice Assenza
Oggetto: inquadramento del personale con il profilo di Funzionario chimico.
Da informazioni recentemente cognite, a differenza di quanto pubblicizzato dal Ministero con il provvedimento citato, i candidati utilmente collocati nella graduatoria che beneficiano dello scorrimento (3 unità per l’Amministrazione centrale, 5 per il laboratorio di Perugia, 6 per il laboratorio di Modena e 5 per il laboratorio di area di Susegana) sono inquadrati in terza area F1 e non in Terza area F3.
Si chiede, con ogni consentita urgenza, di conoscere le ragioni di tale difformità di inquadramento tra lavoratrici e lavoratori che, pur avendo partecipato al medesimo concorso e che saranno destinati alle medesime mansioni, percepiranno un trattamento economico differenziato.
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FP CGIL Nazionale Daniele Gamberini |
p. la Fp Cgil Masaf |
Comunicato stampa
Segreterie Nazionali Silp Cgil e Funzione Pubblica Cgil
Silp Cgil e FP Cgil: “Annuncio Cdm dedicato e incontro coi sindacati solo primo passo, servono risorse che ad oggi non ci sono e soprattutto un confronto vero perché non accetteremo bluff o pacchetti preconfezionati”
Roma, 11 ottobre 2023 – “Aspettiamo di vedere le carte perché vogliamo evitare nuovi bluff a danno delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa, ma almeno il governo è stato costretto a fare un primo passo dopo la nostra mobilitazione e dopo la lettera congiunta da parte di tutti i sindacati di polizia”.
Lo affermano Pietro Colapietro, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil, e Florindo Oliverio, segretario nazionale della Funzione Pubblica Cgil, all’indomani della comunicazione della presidenza del Consiglio che ha annunciato, per i primi giorni di novembre, un Cdm dedicato ai comparti sicurezza e difesa, preceduto da un incontro della premier Meloni coi sindacati di categoria.
“Sin da luglio, quando ci siamo mobilitati in tutta Italia – dice Colapietro -, abbiamo chiesto alla presidente del Consiglio di incontrarci e soprattutto di mettere sul piatto risorse per assunzioni straordinarie in grado di compensare i pensionamenti e per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da ben 648 giorni. Sul tappeto ci sono molte altre questioni, non solo economiche. Vedremo come saranno trattate”.
“Non accetteremo l’ennesimo provvedimento sugli straordinari”– dice dal canto suo Oliverio – per polizia penitenziaria e vigili del fuoco bisogna trovare risorse vere per incrementare gli organici e riconoscere giuste retribuzioni per fare fronte alle continue emergenze. Ed è singolare che dalla presidenza abbiano dato disponibilità sul comparto sicurezza e difesa senza citare il comparto soccorso. I vigili del fuoco non sono figli di un dio minore”.
“Una cosa è certa – concludono i due segretari -, non accetteremo giochi delle tre carte cioè spostamenti di risorse già stanziate da un capitolo di bilancio ad un altro.
Soprattutto, col governo vogliamo aprire un tavolo di confronto permanente perché dalle parti di Palazzo Chigi nessuno deve pensare di offrirci pacchetti preconfezionati concordati solo coi vertici delle amministrazioni o di poterci blandire con una passerella con la premier. Servono fatti, non selfie. Ragion per cui lo stato di mobilitazione, per quel che ci riguarda, prosegue”.
Ufficio stampa Silp Cgil e FP Cgil