Pubblichiamo la richiesta di chiarimenti in merito il corso di formazione per addetti al collaudo dei centri mobili di revisione mezzi VF

Al Direttore Generale

Dott. Vincenzo Caridi

Al Direttore Centrale Risorse Umane

Dott. Giuseppe Conte

per il tramite del       Dirigente Area Relazioni Sindacali

Dott. Salvatore Ponticelli

OGGETTO: Assemblee sindacali e periodo di prova neo-assunti

Nella richiesta trasmessa dalla scrivente sigla lo scorso 10 agosto, con riferimento al personale di recente assunzione e al compimento del periodo di prova, avevamo manifestato perplessità in merito alla decisione dell’Amministrazione di detrarre dal suddetto periodo le giornate destinate alla partecipazione in assemblee sindacali.

Il richiamo all’art. 19, commi 3 e 4, per cui si tiene conto del servizio effettivamente prestato – e si individuano le sospensioni “in caso di assenza per malattia e negli altri casi di assenza previsti dalla legge e dal CCNL” – non appare in linea con le decisioni adottate, considerato come l’adesione alle assemblee non possa essere classificata quale assenza, rientrando nel disposto dell’art. 10 c. 2 del CCNL.

Si chiede, pertanto, una revisione degli indirizzi adottati.

FP CGIL Nazionale

Antonella Trevisani

A tutte le Strutture

Ai lavoratori del MIT

Si è chiusa da poco la riunione con i vertici dell’amministrazione sul lavoro agile e sul FRD 2022. L’ordine del giorno era stato integrato, nella mattinata di venerdì scorso, con la revisione dell’accordo sulle famiglie professionali a seguito delle indicazioni pervenute dall’IGOP e dal Dipartimento della Funzione pubblica. Per quanto attiene il lavoro agile, l’amministrazione ha riproposto la bozza già presentata nella scorsa riunione di giugno, che prevedeva sostanzialmente che ai lavoratori impegnati su attività interamente smartabili venissero autorizzati da 2 a 4 giorni a settimana mentre, per i lavoratori assegnati ad attività parzialmente smartabili, sia previsto un giorno a settimana. Dopo ampia discussion, il confronto è terminato positivamente. Nelle more della piena attuazione della nuova normative, si procederà a prorogare il regime esistente fino al 15 ottobre 2023. Su richiesta della Fp Cgil si è convenuto di attivare un tavolo tecnico al fine di individuare le cosiddette attività smartabili in modo da rendere, il più possible omogenei, i comportamenti su tutto il territorio nazionale. Sulle famiglie professionali, le osservazioni indicate dagli organi di controllo non sono di carattere sostanziale. Le famiglie individuate restano tali. E’ stato eccepito che oggetto della contrattazione integrativa nazionale o di sede unica (art.7 comma 6 lettera z) è solo l’individuazione delle stesse e delle loro competenze, non anche l’insieme di mansioni/attività, compiti/funzioni che invece avevamo individuato. Su nostra richiesta, si è convenuto di procere comunque ad un verbale di intesa che recuperi integralmente quanto convenuto in sede di trattativa. L’accordo, revisionato secondo le indicazioni degli organi di controllo, è stato pertanto sottoscritto definitivamente. Sul Fondo Risorse Decentrate 2022, le risorse ammontano a € 15.345.271. Considerato che si tratta, ancora una volta, di contrattazione a consuntivo, si è pensato di riproporre lo stesso schema del 2021 per poi procedere rapidamente, come richiesto esplicitamente dalla FP Cgil, alla costituzione del FRD 2023 che dovrà avvenire entro l’anno in corso, in modo da permettere l’attivazione dei differenziali economici (ex Progressioni orizzontali) al fianco delle procedure dei passaggi di area. Siamo stati informati che la nuova dotazione organica del MIT prevede un incremento del personale di terza area che passa da 2914 a 3697 unità e vede, di converso, una riduzione del personale di seconda da 4091 a 3565. Come Fp Cgil valutiamo in modo assolutamente positivo questa nuova dotazione in quanto approssima il raggiungimento dell’obiettivo del massimo addensamento del personale in terza area. Tutto questo diventa importante, soprattutto nel momento del rinnovo del contratto collettivo, ai fini della determinazione dell’aumento medio contrattuale.

La coordinatrice nazionale                P.la FP CGIL Nazionale

FP CGIL MIT Carmen Sabbatella      Paolo Camardella

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF in merito le sedi disagiate

Pubblichiamo a tutela della sicurezza delle lavoratrici, dei lavoratori e dei cittadini  la nota di sollecito del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF  per il compimento dei lavori nella sede Vito Pizzimenti “Fiera”.

Pubblichiamo la nota del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF,  con la quale si chiede un incontro con la Direzione VVF Abruzzo per discutere la problematica riguardo gli  incidenti, le malattie e i decessi che hanno visto protagonisti i lavoratori del Corpo

A seguita dell’informativa sulle assegnazioni del personale le Strutture Territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil PA VVF non condividono i criteri adottati

Pubblichiamo la nota del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF,  con la quale si chiede un incontro con la Direzione VVF Lombardia per discutere la problematica riguardo gli  incidenti, le malattie e i decessi che hanno visto protagonisti i lavoratori del Corpo

Ancora una volta il Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF evidenzia e chiede a tutela delle donne e degli uomini, che quotidianamente lavorano presso la sede del Porto, un’ urgente intervento,  riguardo  la situazione lacunosa igienico sanitaria

Pubblichiamo la nota delle strutture territoriali Fp Cgil VVF e Fns Cisl in merito le anomalie  adottate per la mobilità interna del ruolo CS e CR

In data 22 agosto u.s. le scriventi OO.SS., a causa del nuovo eccezionale rialzo delle temperature in alcune città caratterizzate da bollino rosso – rischio 3, hanno chiesto ai vertici dell’Amministrazione, al fine di garantire massima tutela alla salute di tutto il Personale dell’Istituto, la possibilità di consentire la fruizione di ulteriori giorni di smart working per i sottoscrittori dei relativi contratti individuali. Nello stesso tempo, per i colleghi che eseguono la prestazione lavorativa in presenza, sempre al fine di perseguire il medesimo obiettivo in precedenza richiamato, le scriventi sigle hanno chiesto l’attivazione di un codice specifico giustificativo dell’assenza.

La risposta dell’Amministrazione, che alleghiamo, oltre a ribadire, per i lavoratori agili le disposizioni elencate nella comunicazione pubblicata nella intranet il 17 luglio u.s. (“…Si precisa pertanto che si potrà concedere l’ulteriore giornata in SW esclusivamente in presenza delle seguenti condizioni: istanza motivata da inviare ai rispettivi vertici, un accordo individuale di SW (che garantisce svolgimento obiettivi, altrimenti i dipendenti dovranno fruire di istituti/ permessi previsti nel contratto: ferie, permessi, ecc), la garanzia dei servizi essenziali presso ciascun ufficio, bollettino Ministero salute che attesti la temperatura “percepita” superiore a 40º”), per quanto attiene ai lavoratori in presenza, sottolinea che, in assenza di norme specifiche, non è possibile creare un codice ad hoc per la suddetta tipologia di assenza e che, pertanto, la richiesta di queste OO.SS. non poteva essere accolta.

Le scriventi sigle, pur manifestando apprezzamento per la tempestiva risposta ricevuta, esprimono grande rammarico per quanto comunicato, soprattutto in considerazione della crescente attenzione che negli ultimi anni è stata rivolta, sia dai rappresentanti dell’Amministrazione, sia dalle Organizzazioni sindacali alle molteplici iniziative adottate per salvaguardare la salute del Personale e delle proprie famiglie.

Queste OO.SS. si sarebbero aspettate, piuttosto, una decisione che, facendo leva anche sull’autonomia organizzativa e regolamentare della Corte dei conti, potesse essere connotata da maggiore flessibilità/elasticità proprio per proseguire sulla strada intrapresa, replicando ad esempio modelli già adottati solo pochi giorni fa, in occasione della chiusura dell’Istituto disposta dal vertice istituzionale in data 14 agosto.

S. Di Folco   F. Amidani   U. Cafiero   C. Visca   M. Centorbi

Pubblichiamo la nota della Segretaria di Fp Cgil regionale e del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF,  con la quale si chiede un incontro con la Direzione VVF Friuli Venezia Giulia per discutere la problematica riguardo gli  incidenti, le malattie e i decessi che hanno visto protagonisti i lavoratori del Corpo

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