Pubblichiamo la nota unitaria inviata al Direttore Cons. Alesse sulla Dermina incentivi attività tecniche con richiesta di revoca e convocazione di incontro.
p.la Fp CGIL Nazionale
Florindo Iervolino
“Questa mattina è stato il cane A-Iron a segnalare lo stupefacente durante i controlli ad alcuni detenuti in permesso premio al loro rientro nel carcere di Aversa. Le unità cinofile della Polizia Penitenziaria del carcere di Avellino, questa mattina erano ad Aversa in ausilio ai controlli effettuati dal personale aversano, per contrastare l’introduzione di sostanze psicotrope all’interno dell’Istituto”.
Lo comunica Orlando Scocca, FP CGIL Campania per la Polizia Penitenziaria: “I cani A-Iron, Spike e Tyson, hanno segnalato due persone di rientro in carcere, ma le perquisizioni personali hanno dato esito negativo. Gli altri detenuti invece, non hanno destato nessun allarme agli “agenti a quattro zampe” della Polizia Penitenziaria. Successivamente, data l’insistenza dei cani, previa autorizzazione del magistrato di turno, i due detenuti, sono stati accompagnati dagli agenti in servizio presso il vicino ospedale per effettuare ulteriori controlli con le apparecchiature del nosocomio cittadino. Dagli accertamenti strumentali, è emerso che uno dei due detenuti aveva ingerito degli ovuli per quasi 30 grammi di hashish che stava per far entrare nel carcere aversano. Il Magistrato inoltre disponeva anche una perquisizione presso l’abitazione del detenuto, che non si concretizzavano in ulteriori responsabilità penali per la persona in questione. La sostanza è stata sequestrata e il detenuto denunciato”.
Mirko Manna, coordinatore nazionale della FP CGIL Polizia Penitenziaria aggiunge: “Da quando sono state introdotte, le Unità cinofile del Corpo di Polizia Penitenziaria hanno sempre dato prova di efficienza ed efficacia. Si tratta di una specializzazione che andrebbe potenziata e resa più pervasiva su tutto il territorio nazionale e non solo in attività sporadiche per colpa delle poche unità in servizio. Il traffico di sostanze stupefacenti va ben al di là della pericolosità delle sostanze sui singoli individui, ma è uno strumento di controllo e sopraffazione dei detenuti più pericolosi nei confronti dei più deboli. Chiediamo il potenziamento dei cinofili della Polizia Penitenziaria e la revisione del Decreto Istitutivo: è assurdo pensare che non siano previsti gli appartenenti al ruolo Ispettori e Funzionari presso questa importante specializzazione della Polizia Penitenziaria”.
Aversa, 21 agosto 2023
Pubblichiamo la nota del Coordinamento provinciale Fp Cgil VVF con la quale chiede chiarimenti riguardo l’impiego dei Smzt presso la SOR
Pubblichiamo il comunicato unitario odierno sull’assegnazione di 8 milioni di euro al Fondo ADM per il triennio 2023 – 2025.
Organizzazione del soccorso prossimo al collasso, pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil PA VVF e Conapo a tutela delle donne e degli uomini del Corpo e della cittadinanza
Le strutture regionali Fp Cgil Vvf,Fns Cisl,Uil Pa Vvf, Confsal Vvf, Usb Vvf e Conapo chiedono unincontro di sollecito per le problematiche che riguardo le sedi di servizio, i mezzi, il soccorso e la formazione
Il Coordinamento Nazionale Fp CGIL VVF augura alle lavoratrici e ai lavoratori serene ferie e buon Ferragosto
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF, con la quale sollecita il recupero del corso per sala operativa non effettuato nella data prevista
Gianpietro Pegoraro del sindacato Fp CGIL Polizia Penitenziaria del Veneto: “Nel carcere di Treviso un venerdì trascorso con detenuti fuori controllo: nella notte, un detenuto ha incendiato la propria cella ed è stato salvato ed accompagnato in ospedale da quattro Agenti di Polizia Penitenziaria che hanno prolungato il proprio orario di servizio dal pomeriggio fino alla mattina successiva. Il detenuto non è nuovo ad “eventi critici” ed è stato più volte protagonista di aggressioni nei confronti dei Poliziotti. Nella mattinata di venerdì invece, un detenuto ha preteso di recarsi ai passeggi senza averne il permesso non essendo l’orario previsto. Al diniego del Poliziotto penitenziario, ha prima fatto finta di recarsi nei locali destinati alla socialità e poi ha tentato di recarsi comunque ai passeggi, sferrando due pugni al volto al Poliziotto che lo aveva redarguito. La sera del venerdì, un altro detenuto ha chiesto al Poliziotto di turno se nella mattinata gli era stato elevato rapporto disciplinare. Il Poliziotto che aveva appena preso servizio non poteva saperlo e visto lo stato alterato del soggetto, ha chiamato i rinforzi. All’arrivo degli altri Poliziotti il detenuto ha sferrato dei pugni al Poliziotto che ha “guadagnato” sette giorni di prognosi come da referto del pronto soccorso dell’ospedale”.
Mirko Manna della FP CGIL Nazionale: “Abbiamo chiesto al Capo del DAP Giovanni Russo i dati numerici delle aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria, con i giorni di prognosi dei colleghi aggrediti che vanno a sommarsi alle numerose carenze di organico nelle carceri italiane. Ma nulla trapela né dal Ministero, né dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, presumibilmente perché sono dati imbarazzanti per chi è al comando delle carceri. Tra carichi di lavoro, aggressioni e noncuranza dell’amministrazione penitenziaria di quanto sta avvenendo nelle carceri, i Poliziotti penitenziari hanno raggiunto il limite di sopportabilità. Stiamo parlando di personale con una media nazionale oltre i 50 anni di età, costretti a doppi turni, notti comprese e per di più sotto la costante minaccia di aggressioni serie da parte di una popolazione detenuta ormai fuori controllo. Dalla politica e dal DAP erano state promesse nuove direttive per contenere le aggressioni in carcere ai danni della Polizia Penitenziaria, ma ancora non siamo stati messi al corrente nemmeno di una bozza.
Treviso, 14 agosto 2023
Pubblichiamo il decreto a firma del Ministro dell’interno riguardo il lavoro agile
Pubblichiamo la sottoscrizione dell’accordo definitivo sulle Famiglie Professionali di ADM.
p.la Fp Cgil Nazionale
Florindo Iervolino
A seguito della convocazione della Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo, riguardo l’individuazione delle figure del Ct e del VCt presso il CON, pubblichiamo la nota dell’ Ufficio di Coordinamento e Gestione dell’Emergenza con la quale, ancora una volta assistiamo ad un’Amministrazione lontana dalle richieste delle donne e degli uomini del Corpo.