Nell’incontro relativo alle famiglie professionali, si è anche affrontato il tema delle progressioni orizzontali. Da parte nostra, abbiamo ribadito l’importanza di avviare al più presto delle progressioni orizzontali e ipotizzare una loro periodicità più ravvicinata, essendo insostenibili progressioni orizzontali ogni 10 anni…
L’Amministrazione ha accolto la nostra proposta e ha comunicato che nell’incontro del 4 maggio affronteremo anche questo tema.
Nel corso della riunione, abbiamo nuovamente posto il tema della reperibilità presso la sede di Roma. Sul punto, l’amministrazione ha comunicato che nei giorni scorsi c’è stato un ulteriore incontro con la Procura, per definire meglio i termini della disponibilità. Al momento, la disponibilità dovrebbe riguardare 15 giorni al mese, nei giorni feriali e la domenica. L’orario di disponibilità dovrebbe essere dalle 7.30 alle 19.30 mentre, solo nel caso di incidente ferroviario, la disponibilità si allungherebbe alle 21.
Nel frattempo, è stato dato mandato all’ufficio territoriale di procedere con il noleggio delle auto e si sta procedendo all’acquisto dei cellulari. L’ufficio territoriale deve però attivarsi anche con il comune di Roma, per accesso alla ZTL e per i parcheggi. Se serve che procuriamo noi i numeri di telefono, possiamo aiutare…
Riguardo al tema delle risorse, ci è stato ribadito l’impegno a introdurre – a partire dal 2023 – una norma che preveda, in sede di conversione al DL Lavoro, uno stanziamento nell’ambito delle risorse del DL 146/21, così da evitare di intaccare i fondi già esistenti.
Ci sembra si stia andando nella giusta direzione. Ribadiamo, peraltro, l’importanza della volontarietà e che le ispezioni effettuate in questo ambito siano comunque ricomprese nel computo degli obiettivi.
Nella stessa riunione si è anche chiesto conto all’amministrazione di come intenda affrontare il tema degli arretrati della perequazione, anche considerando il cospicuo avanzo di bilancio di cui INL continua a disporre. Anche rispetto a questo ci è stato comunicato che si intende presentare una norma, sempre nell’ambito della conversione del DL Lavoro, che ne preveda il pagamento attraverso gli avanzi di bilancio dell’INL. Sarebbe un’ottima notizia, anche considerando che una proposta simile non andrebbe a intaccare il bilancio statale e consentirebbe finalmente di dare una risposta definitiva e positiva sul tema, chiudendo una vicenda paradossale.
In entrambi i casi, continueremo a tenere la guardia alta per vigilare sugli sviluppi, senza iniziative sterili o fughe in avanti messe in piedi da altri.
Ci si è aggiornati al 4 maggio. L’Amministrazione si è impegnata a fornire i dati relativi ai numeri delle progressioni verticali e orizzontali che saranno espletate non appena definito l’accordo sulle famiglie professionali.
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FP CGIL |
CISL FP
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UILPA |
Nella giornata di ieri è proseguita la contrattazione sulle famiglie professionali.
L’Amministrazione ha presentato una nuova proposta di ordinamento, molto diversa rispetto alla precedente e che ci sembra più in linea con le previsioni del CCNL.
La proposta, illustrata soltanto a voce per ora, prevedrebbe cinque famiglie professionali, in terza area: 1- ispettori del lavoro; 2- ispettori tecnici; 3- gestione dei servizi, di carattere trasversale, in cui far confluire i funzionari socio-statistici e i funzionari giuridico-contenzioso; 4- contenzioso e recupero credito, in cui far confluire il personale degli uffici del legale e contenzioso; 5- famiglia in cui far confluire informatici e ingegneri, per l’analisi dei dati e dei processi e l’informatica.
Nell’ambito della famiglia del contenzioso e recupero crediti, dovrebbe confluire anche il personale ispettivo già impegnato nel processo legale e contenzioso, salva diversa volontà degli interessati. Forse, a questo proposito, occorrerebbe fare finalmente un ragionamento strutturato e strutturale sul cambio di profilo per tutti i lavoratori interessati, come da anni chiediamo, aggiungendovi anche i cambi di famiglia professionale.
Per la seconda area, sarebbero previste la famiglia degli assistenti amministrativi, che avrebbe sbocchi di carriera in terza verso la famiglia di gestione e dei servizi, e quella degli assistenti tecnici, che avrebbe sbocchi di carriera in terza verso la famiglia degli informatici e ingegneri.
Riguardo all’area delle Elevate Professionalità, l’amministrazione ha detto che sta immaginando un’area accessibile a tutti i lavoratori della terza area e che dovrà essere collegata alla nuova organizzazione dell’INL.
In attesa di vedere una bozza e poter esprimere un giudizio più compiuto, abbiamo rappresentato che sembra si stia andando finalmente nella direzione giusta, per varie ragioni: si supera il precedente schema, troppo ancorato al passato; si costruiscono famiglie professionali che dialogano tra seconda e terza area, così consentendo passaggi tra le aree, sia in deroga sia a regime; si inizia a intravedere, finalmente, una visione di ciò che si vuol fare dell’INL e la volontà di dare a questo Ente una sua identità precisa.
Riguardo all’area delle Elevate Professionalità, bene che sia un’area accessibile a tutti i funzionari e bene che sia collegata all’organizzazione dell’ente, ma occorre stabilire in modo chiaro i criteri per l’accesso, per garantire in trasparenza chi vi potrà accedere e per fare cosa.
Prossima riunione il 4 maggio, per proseguire la contrattazione sulle famiglie professionali, ma anche per avviare la discussione sulle progressioni verticali in deroga e sulle progressioni orizzontali.
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Coordinatore nazionale FP CGIL – INL |
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Matteo Ariano |
Il Dipartimento propone una riorganizzazione inaccettabile per la FP CGIL VVF, tutta a sfavore della componente tecnica.
La propone, a suo dire, con il sostegno della dirigenza del Corpo, di tutti i Dirigenti Generali.
Noi siamo convinti che questa certezza non corrispondente alla verità, competenze e funzioni svolte dai nostri dirigenti, soccomberanno definitivamente al potere prefettizio.
Per questo abbiamo chiesto al Ministro di convocare le Organizzazioni Sindacali nazionali.
Un futuro, quello prospettato, che metterebbe in difficoltà il soccorso, la cittadinanza e il Corpo nazionale.
Una rischio che conoscevamo e che, pian piano sta diventando realtà.
È “il potere dei prefetti” o “il silenzio dei dirigenti” a farcelo correre?
In data 21 Aprile 2023 a Roma sono proseguite le trattative relative al rinnovo del CCNL 20/22 tra ANFFAS le OO.SS Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl.
Pubblichiamo la nota unitaria afferente all’applicazione della riforma del 492 bis c.p.c..
p.la FP CGIL Nazionale
Felicia Russo
Pubblichiamo i dati dei lavoratori e iscritti, i dati sulla Rappresentatività 2023.
p. la FP CGIL
Carmen Sabbatella – Paolo Camardella
Pubblichiamo il comunicato unitario afferente l’incontro del 20 aprile.
p.la Fp Cgil Nazionale
Florindo Iervolino
Pubblichiamo lo stato di agitazione unitario, indetto dalle Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl Uil Pa VVF, Confsal VVF , Usb VVF e Conapo in merito le mancate relazioni sindacali, l’organizzazione del dispositivo di soccorso, formazione e pagamento ore straordinarie
Pubblichiamo la convocazione dell’Osservatorio Bilaterale per le Politiche sulla Sicurezza sul Lavoro e Sanitarie Salute e Sicurezza
La Funzione Pubblica CGIL Emilia-Romagna, unitariamente alle altre sigle sindacale, ha richiesto l’apertura dello stato di agitazione nel corpo dei vigili del fuoco regionale.
Le ragioni della protesta sono tante.
🚒 Chiediamo la presentazione del progetto del polo didattico DOS di Pavullo ed il budget di ore straordinarie x la funzionalità del reparto.
🚒Chiediamo la copia del POA 2023 sottoscritto con la Regione Emilia Romagna e l’avvio di un tavolo sindacale permanente per contrattare le modalità di equa distribuzione funzionale delle attività concordate con la Regione. La mancanza di coinvolgimento delle OO.SS. nella stesura del POA costituisce una violazione dell’art. 84 del DPR 28 febbraio 2012 n.64.
Chiedendo pertanto la sospensione dell’ organizzazione dei servizi resi in convenzione con la regione Emilia Romagna fino al raggiungimento di un accordo sindacale.
🚒Formazione regionale : mancata concertazione sui criteri di partecipazione alle attività formative.
🚒Reparto Volo: è stata richiesta una revisione della disposizione impartita al Reparto Volo DIREMI 9399 in linea con gli standard impartiti a livello centrale. Per garantire adeguati standard di sicurezza ed amministrativi.
🚒Nucleo Sommozzatori: mancate relazioni sindacali e mancata applicazione di concertazione non permettono di effettuare addestramenti in acque profonde con modalità organizzative congrue .
🚒La protesta riguarda anche le problematiche del settore SAF Emilia Romagna, in modo da garantire la sicurezza alle squadre vf .
Se le richieste non saranno accolte sarà mobilitazione, fino allo sciopero.
A seguito della convocazione del Dipartimento in merito la presentazione del D.P.C.M. sull’organizzazione degli Uffici Centrali pubblichiamo le bozze inviate
A seguito dello stato di agitazione proclamato unitariamente le Strutture Fp Cgil VVF Fns Cisl e Uil Pa VVF chiedono che la discussione si tenga in presenza