Pubblichiamo la circolare Persociv relativa al mancato pagamento degli sviluppi economici anno 2021 alle lavoratrici e lavoratori cessati.

p.la FP CGIL Nazionale

Francesco Quinti

 

È ripreso in data odierna il confronto tra le parti sulla “bozza di regolamento del lavoro agile”. Ciò, evidentemente, solo dopo le sollecitazioni avanzate al Vertice Politico da FP CGIL – CISL FP e UILPA nel corso della riunione svolta lo scorso 6 marzo. Eppure, malgrado il lungo tempo trascorso, la bozza è – a nostro parere – ancora molto lontana dal recepire quanto disposto dalla normativa vigente, dal C.C.N.L. FC 2019/2021 e in ultimo dalle osservazioni a suo tempo avanzate dalle scriventi OO.SS., in quanto, tra molto altro:

  • Introduce rigidità e condizioni non previste dal predetto C.C.N.L., che abbiamo chiesto di superare, quando, solo per fare un esempio, subordina la possibilità di individuare le attività eseguibili in modalità agile “alla dimensione organizzativa, funzionale e tecnologica dell’Ente”;
  • Continua ad avere una impostazione quasi interamente basata sulla discrezionalità della Dirigenza, che motu proprio dovrebbe decidere – peraltro senza alcuna motivazione – di attivare, o non attivare il lavoro agile nei confronti del/la dipendente che lo chiede, e nella misura che più ritiene vicina alle esigenze dell’A.D.;
  • Pone in capo al lavoratore l’obbligo del possesso delle dotazioni informatiche necessarie, senza peraltro immaginare come poter ammortare la spese per i costi sostenuti per la corrente ecc.;
  • Riscrive i contenuti dell’accordo individuale, anche in maniera difforme da quanto previsto dall’art. 38 del CCNL F.C. 2019/2021;  Inserisce nell’ipotesi di accordo il Lavoro da Remoto, come chiesto dalle scriventi OO.SS., ma in luogo della riproposizione dell’assunto contrattuale (art. 41), si riserva di approfondire la tematica solo dopo l’eventuale sottoscrizione del Regolamento (decisione che abbiamo subito bocciato, condizionando la nostra approvazione solo in presenza dell’articolo integralmente riprodotto e immediatamente utilizzabile). Ma, soprattutto, non è comprensibile e tanto meno condivisibile il tentativo di limitare al minimo di 4 giorni al mese le giornate di lavoro agile, perché ciò vanificherebbe completamente lo spirito che ha ispirato la norma e affermato l’articolato contrattuale. FPCGIL – CISL FP – UILPA hanno ribadito alla delegazione trattante della Difesa che l’opportunità data dal contratto di potersi avvalere del lavoro agile debba essere offerta alla platea più ampia possibile del personale interessato, senza pretestuosi vincoli di tempo e spazio, abbandonando una volta per tutte l’errata, retriva e, purtroppo, consolidata prassi dell’A.D. che tende a far apparire alle lavoratrici e ai lavoratori l’esigibilità di un diritto conquistato come una mera “concessione” della dirigenza, magari se del caso – attraverso la revoca unilaterale, non adeguatamente motivata – anche utilizzabile per fini punitivi… Vi terremo come sempre tempestivamente informati circa l’evolversi del confronto. 

FP CGIL                   CISL FP            UIL PA

Francesco Quinti      Massimo Ferri  Carmela Cilento

Roberto De Cesaris  Franco Volpi

Si è svolta il 13 marzo u.s. l’informativa richiesta dalle scriventi OO.SS. sulla bozza di decreto del Presidente della Corte dei conti riguardante la ripartizione della dotazione organica del personale amministrativo non dirigenziale.

Nell’ambito dell’incontro le parti si sono confrontate sugli effetti che tale provvedimento avrà sulle aspettative di crescita professionale del personale di ruolo della Corte dei conti.

In modo particolare queste OO.SS. hanno chiesto all’Amministrazione, attraverso la nuova dotazione organica, già disposta con decreto n. 50 del Presidente della Corte dei conti, del 14 marzo u.s., composta da complessive n. 2.576 unità (n. 1.564 Area Funzionari, n. 982 Area Assistenti, n. 30 Area Operatori), che sia garantita la possibilità di svuotare l’Area degli Operatori (ex Area I) in favore dell’Area degli Assistenti (ex Area II) e di prevedere un numero congruo di posti anche per il passaggio dall’Area degli Assistenti all’Area dei Funzionari (ex Area III).

Tutto ciò attraverso un piano di Progressioni tra le Aree, da attuarsi ai sensi dell’art. 18, commi 6, 7 e 8 del CCNL Funzioni Centrali 2019/2021, anche in deroga al possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso all’area di riferimento, finanziato mediante l’utilizzo sia delle risorse dello 0,55% del monte salari dell’anno 2018, sia delle facoltà assunzionali (50% dei posti da bandire da destinare al personale interno).

A tal riguardo, le scriventi OO.SS. hanno chiesto all’Amministrazione i dati analitici riguardanti il sistema di calcolo delle risorse derivanti dall’art. 1, comma 612 della legge di bilancio 2022 (0,55% salari 2018), l’aggiornamento del DPCM del 16 dicembre 2022 riguardo ai bandi già espletati, nonché la situazione aggiornata al 2023 della dotazione organica di fatto del Personale Amministrativo, alla luce delle cessazioni del 2022.

L’Amministrazione si è dichiarata favorevole allo svuotamento dell’Area Operatori (ex Area I), previa verifica delle capacità professionali per la Progressione nell’Area Assistenti (ex Area II), e di avviare un confronto per stabilire il numero di Progressioni dall’Area Assistenti all’Area Funzionari (ex Area III), nonché per definire il numero dei posti da prevedere nell’Area delle Elevate Professionalità.

S. Di Folco   A. Guarente   F. Amidani   U. Cafiero   C. Visca   F. Dell’Armi   M. Centorbi

smart working

Pubblichiamo la bozza di decreto inviata dal Dipartimento in merito la convocazione per il lavoro agile

Pubblichiamo la nota del Dipartimento con la quale assegna risorse straordinarie per la carenza di personale del ruolo dei Capi Squadra e dei Capo Reparto per il II trimestre 2023

Pubblichiamo la circolare  emanata dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo la scelta sede indirizzata al personale del 93° corso AAVVF

Al Ministero della Difesa

Direzione generale per il personale civile

Direttore generale s.v.

Vice Direttore generale

Dott. Lorenzo Marchesi

(rif. prot. M_D A0582CC REG2023 0000224)

e,p.c.

Al Ministero della Difesa

Vice capo di gabinetto personale civile

Dott. Francesco Rammairone

Oggetto: Istanze di mobilità volontaria straordinaria – iter procedurale.-

Si fa riferimento alla nota fatta pervenire da codesta Direzione generale lo scorso 20.03.2023 in risposta alla lettera avente pari oggetto inviata da FP CGIL CISL FP e UIL PA il 13.02.2023, per confutare la posizione ribadita dall’A.D. anche nella circostanza, peraltro senza tenere in alcuna considerazione le argomentazioni espresse dalla scrivente componente sindacale a sostegno delle ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

In sostanza, e con riferimento all’iter procedurale definito “corretto” che si vorrebbe introdurre nell’A.D. per regolare la presentazione delle istanze di mobilità straordinaria del

personale, codesta amministrazione nel tentativo malcelato di ammantare l’assunto come un presunto danno causato da pochi lavoratori alla generalità dei dipendenti che partecipano a quelle procedure, di fatto cerca di impedire l’esercizio del diritto del/la dipendente titolare delle tutele di cui alla legge 104/92 di presentare/rinnovare/integrare istanze di mobilità con ragioni a supporto, anche in presenza di un trasferimento già ottenuto.

Ciò in aperta violazione delle norme vigenti e, anche, dell’accordo raggiunto tra le parti sul tema della mobilità interna a suo tempo, che sul punto – come dovrebbe essere noto a codesta amministrazione – non prevedono alcuna limitazione di sorta.

Premesso quanto sopra, nel prendere atto dell’intendimento finalmente manifestato dalla Direzione generale per l’avvio del confronto sul tema della mobilità che, invero, le scriventi OO.SS. chiedono da tanto tempo, si invita codesta amministrazione a sospendere gli effetti della predetta circolare e aggiornare la discussione a quel tavolo.

Laddove, però, anche tale invito cadesse nel vuoto, le scriventi OO.SS. si riterranno libere di affidare la soluzione della tematica esposta ai propri uffici legali per le valutazioni del caso.

Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.

FP CGIL                   CISL FP            UIL PA

Francesco Quinti      Massimo Ferri  Carmela Cilento

Roberto De Cesaris Franco Volpi

In data 20 marzo 2023 a seguito delle nostre insistenti richieste, siamo stati convocati per proseguire i lavori del tavolo negoziale rispetto ad alcune importanti tematiche che ancora non hanno trovato definizione.

In particolare la discussione si è concentrata su:

NUOVO ORDINAMENTO PROFESSIONALE – INDIVIDUAZIONE DELLE FAMIGLIE PROFESSIONALI

Abbiamo analizzato con attenzione la bozza proposta di accordo dall’amministrazione e che è sintetizzata dallo schema che segue

Area del sistema di classificazione professionale del CCNL comparto Funzioni Centrali

Ambito ammin.vo, giuridico e contabile

Ambito

Statistico- informatico

Ambito della comunicazione

Ambito dell’internazionalizzazione

AREA ELEVATE PROFESSIONALITÀ

– EP ammin.vo, giuridico e contabile

– EP statistico-informatico

– EP della comunicazione

– EP dell’internazionalizzazione

AREA FUNZIONARI

– Funzionario ammin.vo, giuridico e contabile

– Funzionario informatico e statistico

– Funzionario

della comunicazione

– Funzionario

dell’internazionalizzazione

AREA ASSISTENTI

– Assistente ammini.vo, giuridico e contabile

– Assistente informatico e statistico

– Assistente

della comunicazione

– Assistente

dell’internazionalizzazione

AREA

OPERATORI

– Operatore

Ammin.vo, documentale

– Operatore tecnico

– Operatore

per la comunicazione promozione

– Operator

Internazionale

e che prevede l’assegnazione di ciascun lavoratore già in servizio alle nuove famiglie professionali sulla base di una tabella di corrispondenza dei vecchi con i nuovi profili.

Abbiamo chiesto di apportare alcune modifiche al testo in particolare alla parte che riguarda le specifiche competenze richiesta a ciascuna famiglia. Entro la giornata dovrebbe esserci inviato il testo con le modifiche accolte.

PIANO DEI FABBISOGNI E PROGRESSIONI VERTICALI

L’amministrazione ha poi illustrato una bozza di piano dei fabbisogni assunzionali del triennio 2023-2025, indispensabile per la programmazione anche delle progressioni verticali che in fase di prima applicazione del contratto prevedono deroghe ai requisiti richiesti rispetto all’accesso dall’esterno e la possibilità di utilizzare specifiche risorse previste dal CCNL. Dalla disamina della bozza sono emerse molte perplessità rispetto alla effettiva entità delle progressioni verticali potenzialmente attivabili, sebbene l’amministrazione abbia dichiarato di voler procedere con lo svuotamento dell’area operatori e di voler attivare procedure per il più ampio numero possibile di lavoratori, compatibilmente con le disponibilità di posti in organico e nel limite delle facoltà assunzionali nonché, ovviamente, nel rispetto della normativa vigente in tema di accesso dall’esterno.

Abbiamo quindi chiesto ulteriori chiarimenti rispetto alle opportunità presenti all’interno del piano e di evitare di coprire con nuove procedure concorsuali le attuali vacanze in organico, comprese quelle che dovessero rendersi disponibili a conclusione dei bandi di concorso aperti e quelle che si verranno a determinare a causa della rimodulazione della dotazione organica a favore dell’area III.

Per finanziare dette procedure abbiamo ribadito la necessità di utilizzare tutte le risorse stanziate dal CCNL (0.55% del monte salari 2018) e parte delle facoltà assunzionali ancora disponibili per effettuare quanti più passaggi verticali in deroga possibili. Sia dall’area operatori (ex I area) all’area assistenti, sia dall’area degli assistenti (ex 2 area) all’area funzionari.

Rispetto al piano assunzionale, inoltre, abbiamo chiesto di prevedere percorsi che valorizzino il personale interno rispetto al ruolo della dirigenza secondo quanto previsto art.28 comma 1ter D.lgs 165/01 nonché di individuare e quantificare le posizioni di Elevata Responsabilità che verranno inserite nell’organico.

VIDEOSORVEGLIANZA

L’amministrazione ha presentato, come previsto peraltro dallo Statuto dei Lavoratori, una bozza di accordo sull’utilizzo di sistemi di videosorveglianza presso la sede dell’amministrazione. Il testo proposto rispetta i limiti individuati dalla legge relativamente al divieto di utilizzare tali sistemi per il controllo dei lavoratori. Si tratterà quindi di apparecchiature per garantire “la tutela del patrimonio aziendale e dei lavoratori” le cui riprese riguarderanno le zone perimetrali degli edifici, la zona del passo carraio, la zona dei parcheggi e del garage nonché l’ingresso degli uffici del MUR.

Sulla gestione delle immagini (che saranno conservate per 24 ore e poi cancellate) abbiamo chiesto di prevedere una doppia chiave di accesso per casi particolari al fine di poter scongiurare la visione delle immagini da parte di un unico soggetto e chiesto di inserire all’interno dell’accordo la previsione di apposita segnaletica volta a fornire informativa semplificata, così come previsto dalla normativa attualmente in vigore, nonché l’emanazione di una specifica circolare informativa per i dipendenti.

BANCA DELLE ORE

L’amministrazione ha presentato una bozza di accordo sul limite massimo di ore di straordinario che, su richiesta del dipendente, potranno confluire nella banca delle ore così come prevista dall’art. 27 del CCNL 2016-2018. Per chiarezza va evidenziato che non si tratta di variare il numero massimo individuale annuale di ore di straordinario (che il CCNL quantifica in 200) ma di un istituto che permette al lavoratore una maggiore flessibilità nella scelta di chiedere per le ore di straordinario il pagamento o l’utilizzo come riposo compensativo (in questo ultimo caso le ore possono essere utilizzate entro l’anno successivo e viene comunque pagata mensilmente la maggiorazione). La bozza dell’amministrazione prevedeva un massimo di 30 ore per la banca delle ore. Abbiamo chiesto di elevare in maniera decisa tale limite per utilizzare al meglio lo strumento di flessibilità che questo istituto consente.

Con l’occasione abbiamo affrontato il tema del pregresso rispetto agli straordinari che sono stati trasformati in ore di riposo compensativo per mancanza di risorse sufficienti per il pagamento di tutte le ore effettuate anche a causa della mancata programmazione e controllo da parte dei singoli dirigenti degli uffici.

Abbiamo chiesto una informativa puntuale sul lavoro straordinario 2022 e un intervento per prevedere un piano di smaltimento delle ore di riposo compensativo da parte dei dipendenti che, in alcuni casi, richiederà una programmazione anche pluriennale visto il numero estremamente consistente di ore accumulate.

In ogni caso abbiamo sottolineato come sia necessario un deciso intervento dell’amministrazione per aumentare le risorse previste per il finanziamento di tale istituto e per consentire pagamenti costanti e regolari.

Il prossimo incontro è stato fissato a giovedì 23 marzo alle 10.30. Sarà l’occasione anche per rilanciare alcuni altri argomenti tra i quali la definizione dell’avvio del confronto sulle prossime Progressioni Orizzontali e sul Fondo Risorse Decentrato.

FP CGIL

CISL FP

Anna Andreoli/ Roberta Sorace

Michele Cavo

Il 22 Marzo presso il Parlamento Europeo di Bruxelles si parlerà di Salute  Sicurezza per le donne e degli uomini dei Vigili del Fuoco, interverrà Raffaele Cozzolino responsabile Salute e Sicurezza Fp Cgil VVF

Pubblichiamo lo schema di decreto del Ministro della Difesa concernente la riconfigurazione del Dipartimento scientifico del Policlinico Militare Celio e collocazione dello stesso alle dipendenze lspettorato generale della Sanità militare.

p.la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti

La Direzione Centrale per le Risorse Umane ha emanato la circolare per la scelta sede riguardo il personale del ruolo Ispettore Antincendio partecipante al concorso pubblico, per esami, a n. 314 posti.

Pubblichiamo la risposta Persociv con OGGETTO: Istanze di mobilità volontaria straordinaria in riferimento alla nota delle OO.SS. in data 13.02.2023.

p.la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti

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