Ieri si è tenuto l’incontro con il vertice politico del Ministero sulla piattaforma rivendicativa riportata in numerose richieste di incontro.

Settore motorizzazione. Nel merito è intervenuto il viceministro Galeazzo Bignami che, nel merito, ha esordito comunicando che per l’amministrazione il confronto dovrà avere come punto di riferimento il mantenimento delle attività nell’alveo del pubblico come conseguenza dei principi di terzietà e di imparzialità sanciti dalla nostra carta costituzionale. Ha anche riferito di voler aprire al più presto (massimo entro la fine del mese) il tavolo di confronto con le OO.SS., per provare a giungere ad una soluzione condivisa in merito alla modifica della legge 870/86. Il viceministro ha anche sottolineato che ritiene assolutamente importante il contributo che i lavoratori attraverso i loro rappresentanti possono apportare per predisporre un testo da consegnare al legislatore. L’apertura del tavolo, ad avviso delle scriventi, di fatto comporta la sospensione delle circolari emanate dall’Amministrazione in tale ambito.

Piano assunzionale straordinario. L’amministrazione ci ha assicurato che darà piena attuazione al Piano del fabbisogno del personale, che prevede l’assunzione di circa un migliaio di unità. Inoltre si è assunta l’impegno a proseguire lo scorrimento degli ulteriori 70 idonei dalle graduatorie delle progressioni verticali.

Progressioni di area di cui all’art.18 CCNL Abbiamo avuto conferma di quanto già concordato con la precedente amministrazione circa la spesa relativa allo 0,55 per effettuare le progressioni in deroga. Al riguardo le OO.SS. hanno preso atto con soddisfazione di tale scelta, ma hanno chiesto di avviare subito il tavolo di confronto per massimizzare il numero di progressioni in deroga, anche rivedendo il piano triennale assunzionale, nel quale, secondo le vigenti normative, è possibile destinare per le progressioni in deroga fino al 50% delle assunzioni previste. Tale tema è chiaramente un presupposto indispensabile anche per concludere positivamente l’accordo sulle famiglie professionali, che ha già visto un proficuo lavoro da parte del tavolo tecnico.

Lavoro agile e lavoro da remoto l’Amministrazione si è impegnata a emanare un’ulteriore circolare che chiarirà che non vi è un limite nella percentuale di giornate di lavoro agile e ribadirà che, in caso di diniego da parte del dirigente, parziale o totale, lo stesso deve motivare il provvedimento. Per il lavoro da remoto siamo stati informati che, finalmente, i pc e l’applicazione per la rilevazione della presenza sono stati acquistati. L’amministrazione sta effettuando un periodo di sperimentazione. Entro quindici giorni le parti si sono impegnate a rivedersi per verificare gli esiti e rendere fruibile l’istituto.

Regolamento degli incentivi tecnici In merito al rilievo dell’UCB, il direttore del personale ci ha illustrato nel dettaglio il rilievo che riguarda la contrattazione decentrata che può avvenire solo quando le risorse sono esigibili. Nel merito abbiamo chiesto che ci venga consegnata una nota scritta (l’amministrazione ha convenuto con la nostra richiesta), in modo da rendere omogenea l’applicazione dell’istituto in questione su tutto il territorio.

Disallineamento retribuzioni rispetto al CCNL Siamo stati informati circa le questioni eccepite dal MEF e NOI PA. Come OO.SS. abbiamo chiesto all’amministrazione, che ha convenuto sulla richiesta, una informativa scritta al fine di verificare l’eventuale congruità delle eccezioni sollevate. Valutati gli esiti dell’incontro le scriventi confermano il differimento della manifestazione già fissata per il 7 febbraio, in attesa di valutare l’attuazione di quanto sopra indicato e dei relativi confronti che si svilupperanno con la parte politica e amministrativa.

CGIL FP FP     CISL                 UIL PA        CONFINTESA CONFSAL   UNSA FLP

Camardella      De Vivo            Lichinchi     Crocchiolo        Cipolla         Caiazza

Sabbatella       Casamassima Carino          De Mellis          Saraceno       Campopiano

A seguito della nota di richiesta di rateizzazione della Fp Cgil VVF riguardo il prelievo fiscale dalla busta paga del mese di febbraio pubblichiamo la nota di richiesta della Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie al  Ministero dell’Economia e delle Finanze

Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo  riguardo l’invio de lpersonale USAR per l’emergenza internazionale in Turchia

Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Regionali Fp Cgil VVF e Fns Cisl riguardo il mancato pagamento delle ore prestate per la campagna AIB 2022 e quelle della convenzione CAS

Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF e Conapo sulla carenza del personale

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF in merito l’ informativa bozza criteri mobilità

Pubblichiamo il comunicato sui molti obiettivi dal Coordinamento Territoriale  Fp Cgil VVF

Al Presidente della

Federazione Nazionale Motociclisti

Pres. Giovanni Copioli

e, p.c.

Al Presidente e Amministratore Delegato

Sport Salute S.p.A.

Avv. Vito Cozzoli

Al Direttore Risorse Umane

Sport e Salute

Dr. Riccardo Meloni

Oggetto: applicazione vigenti norme contrattuali, richiesta informazioni.

Egregio,

con riferimento all’applicazione delle vigenti norme contrattuali e di legge nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati presso codesta federazione, e in ottemperanza alle norme in vigore sulla trasparenza degli atti, si chiede cortesemente di far conoscere:

a) Quali criteri vengono formalmente adottati dalla dirigenza di codesta federazione in sede di predisposizione delle valutazioni annuali espresse nei confronti dei dipendenti, ex art. 63 Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2015/2017, confermato dal successivo 2018/2021, e mediante quale tipo di comunicazione viene data informazione al personale amministrato;

b) Quali parametri vengono adottati da codesta federazione per l’attribuzione del Premio Individuale previsto dall’art. 62 del predetto CCNL, e se questi sono stati resi preventivamente noti alle lavoratrici e ai lavoratori mediante idonea comunicazione;

c) In che modo vengono comunicati ai dipendenti di codesta federazione i risultati annuali conseguiti con le relative motivazioni a supporto, e se questi sono in seguito anche – o meno – pubblicati in maniera trasparente negli spazi dedicati all’informazione resa alle lavoratrici e ai lavoratori;

d) Se, ed eventualmente come, vengono annualmente attivate le procedure previste dal comma 3 del predetto articolo, e se è resa adeguata informazione al personale dipendente;

e) Con riferimento all’art. 39 del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, in che modo vengono gestiti e applicati dalla dirigenza di codesta Federazione i piani ferie individuali presentati dalle lavoratrici e dai lavoratori per l’anno in corso, se questi vengono o meno resi pubblici tra il personale dipendente, e con quali modalità di comunicazione notificati ai medesimi.

Per quanto attiene il sistema di valutazione disciplinato dal vigente CCNL, come noto rinnovato e sottoscritto anche dalle scriventi organizzazioni sindacali in data 26 gennaio 2022, si chiede di ricevere l’informazione annuale prevista dal comma 2 dell’art. 63.

Si resta in attesa di ricevere le informazioni richieste.

Con viva cordialità

FP CGIL               CISL FP               UILPA             CISAL FIALP

Francesco Quinti Alessandro Bruni Paolo Liberati Dino Carola

Coordinamento Nazionale Ministero dell’Istruzione 8 febbraio 2023

Si è tenuto questa mattina in videoconferenza il coordinamento nazionale FP CGIL del Ministero dell’Istruzione.

Nell’occasione sono state discusse le criticità riscontrate nella proposta dell’Amministrazione sulle nuove famiglie professionali.

La discussione si è concentrata in particolare sulla necessità di garantire ad ogni famiglia professionale un percorso di crescita interno evitando situazioni in cui non si riscontri il potenziale sviluppo verticale per i lavoratori.

E’ stata poi discussa l’opportunità di presentare, in seno all’Organismo Paritetico per l’Innovazione, una proposta finalizzata ad individuare modalità organizzative e gestionali atte a superare le ricorrenti criticità e sovraccarichi di lavoro in occasione delle attività relative al reclutamento dei docenti, GPS e mobilità.

A questo proposito diversi sono stati gli interventi ed i contributi. Nei prossimi giorni contiamo di inviare ai territori un canovaccio di proposta sulla quale chiederemo di formulare contributi con l’obiettivo di giungere alla stesura di un documento definitivo da proporre all’Organismo Paritetico.

Vi terremo come sempre informati.

Roma, 8 febbraio 2023

FP CGIL Nazionale
Anna Andreoli

Al Ministro della Cultura
Prof. Gennaro Sangiuliano

Al Capo di Gabinetto
Cons. Francesco Gilioli

Loro Sedi

Oggetto: emendamento per lo scorrimento degli idonei della graduatoria AFAV

Egregi sig. Ministro e sig. Capo di Gabinetto, Abbiamo constatato l’approvazione di un emendamento a firma del Governo, nell’iter parlamentare di conversione del Decreto 198/2022, cosiddetto “Milleproroghe”, volto a garantire lo scorrimento di ulteriori 750 posizioni sulla graduatoria nazionale relativa al concorso per 1052 AFAV. A tal riguardo, pur considerando positivamente l’attenzione di codesta Direzione politica alle tematiche occupazionali, ci corre l’obbligo di precisare quanto segue: con DM 360 del 4 ottobre 2022 è stato adottato il Piano dei Fabbisogni 2022/24, che dispone la programmazione assunzionale triennale, definendo per ciascuna annualità il numero di assunzioni previste, sia per espletamento dei concorsi che in riferimento allo scorrimento di graduatorie vigenti. Nella parte relativa alla programmazione relativa all’anno 2023, contenuta al punto 3.3.3. del Piano Integrato di attività e organizzazione 2022/24, il Piano prevede la possibilità di scorrimento, nella ex posizione F2 dell’Area Seconda, di 750 unità finanziate dal budget ordinario 2020, 525 unità finanziate dal budget ordinario 2021 e 247 unità finanziate dal budget ordinario 2022. Si tratta in sostanza di un processo assunzionale che può riguardare 1522 unità complessive, un numero più che sufficiente a prevedere lo scorrimento integrale di questa graduatoria, nonché consentire adeguati scorrimenti di altre graduatorie provenienti da concorsi in via di conclusione (Assistenti amministrativi e Assistenti informatici), e che riguardano una pluralità di amministrazioni. Sulla base di quanto sopra esposto appare del tutto riduttivo non utilizzare per intero le facoltà che derivano dalle autorizzazioni già ottenute, soprattutto alla luce del fatto che è stato ritenuto inammissibile un ulteriore emendamento con cui si richiedeva, entro il corrente anno, lo scorrimento integrale della graduatoria di che trattasi. Mantenere, infatti, lo scorrimento tarato solo su 750 posizioni comporterebbe un paradossale effetto limitativo rispetto a quanto già definito con il DM 360/2022, ovvero l’opportunità di ricomprendere, nelle autorizzazioni da inserire nel previsto DPCM relativo alle assunzioni nel corrente anno, lo scorrimento totale. Sarebbe un bel segnale, molto apprezzato dai lavoratori e da chi il lavoro lo cerca dopo aver superato un lungo e faticoso iter concorsuale, concludere una procedura che consentirebbe la conseguente copertura dei servizi che continuano a registrare gravi défaillance dovute alla grave carenza di personale. Nel rimanere in attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.

Claudio Meloni                Federico Trastulli

FP CGIL Nazionale MIC Coordinatore Nazionale UIL PA MIC

All’Agenzia delle Entrate

Divisione Risorse

Dott. Antonio Dorrello

div.risorse@agenziaentrate.it

All’Agenzia delle Entrate

Direzione Centrale Risorse Umane

Dott.ssa Laura Caggegi

dc.risorseumane@agenziaentrate.it

e, p.c.

Agenzia delle Entrate

Direzione Centrale del Personale

Ufficio Relazioni Sindacali

dc.ru.relazionisindacali@agenziaentrate.it

Oggetto: modifica delle condizioni di polizza inerenti la copertura assicurativa per i danni subiti dai propri veicoli preventivamente autorizzati per lo svolgimento delle missioni – Sollecito definizione

Con nota numero 469/U-FP2022 del 05 dicembre 2022 la Scrivente Organizzazione sindacale comunicava di aver verificato ed effettivamente riscontrato la modifica delle condizioni di polizza inerenti la copertura assicurativa per i danni subiti dai propri veicoli preventivamente autorizzati per lo svolgimento delle missioni.

Nella citata nota, inoltre, nel rilevare come tali modifiche e le conseguenti limitazioni alle garanzie prestate apparissero incongrue in riferimento alla messa a disposizione dei propri veicoli da parte dei dipendenti impegnati in missione, si chiedeva –nell’immediato- di procedere alla modifica o al rinnovo delle condizioni di polizza per ripristinare la copertura assicurativa totale e senza limiti in relazione a tutti i rischi non previsti nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria.

Dobbiamo riscontrare, all’attualità, che al netto di alcune aperture “verbali” da parte dell’Amministrazione, nulla di concreto sia stato socializzato con le Organizzazioni sindacali in merito alle iniziative assunte dall’Agenzia per affrontare -coerentemente alle sollecitazioni- la questione.

Parallelamente ad offrire soluzione alla questione della modifica delle condizioni di polizza inerenti la copertura assicurativa per i danni subiti dai propri veicoli preventivamente autorizzati per lo svolgimento delle missioni, la Scrivente ritiene ormai improcrastinabile da parte dell’amministrazione l’adozione di misure organizzative e gestionali che consentano la messa a disposizione delle dotazioni necessarie allo svolgimento delle missioni da parte del personale dell’Agenzia ad esempio, in questo caso, di una flotta aziendale mediante sottoscrizione di un contratto di noleggio, come avviene in diverse amministrazioni.

Riteniamo, come peraltro già sottolineato, che le lavoratrici e i lavoratori –a maggior ragione quando attraverso la messa in disponibilità delle proprie dotazioni personali sopperiscono alla mancata fornitura da parte dell’Agenzia delle strumentazioni necessarie allo svolgimento delle attività richieste per ottemperare ai compiti istituzionali dell’amministrazione– meritino maggiore ascolto e attenzione anche da parte dell’Agenzia.

Restando in attesa di riscontro si porgono cordiali saluti.

Fp CGIL Nazionale

Daniele Gamberini

Nel corso della riunione del 6 febbraio scorso, l’Amministrazione ha comunicato alle rappresentanze dei lavoratori che non intende modificare il regolamento sul lavoro agile almeno fino al 31 marzo p.v., un regolamento adottato peraltro con un confronto a senso unico dove l’amministrazione ha di fatto imposto alle rappresentanze sindacali e ai lavoratori del MLPS una visione dello smart working del tutto anacronistica che rinnega le esperienze precedenti che, com’è noto, hanno dato eccellenti risultati ed hanno consentito all’Amministrazione di essere un esempio virtuoso nel panorama della pubblica amministrazione.

Tutte le OOSS e la RSU hanno stigmatizzato l’atteggiamento dell’amministrazione visto che nel corso della riunione precedente era parso a tutti evidente che c’era una apertura da parte della stessa a modificare immediatamente il regolamento, con l’eliminazione del vincolo dei 15 giorni e l’inclusione di tutele aggiuntive per determinate categorie di lavoratrici e lavoratori.

La riunione di oggi sarebbe servita solo a capire se altri interventi richiesti dalle OO.SS. erano stati valutati positivamente, tanto da modificare in tal senso il Regolamento.

Davanti alla clamorosa retromarcia dell’Amministrazione e all’ennesima sua chiusura senza motivi sostenibili, senza argomentazioni convincenti, senza necessità evidenti, tutte le OO.SS. hanno dichiarato di voler intraprendere durissime iniziative unitarie, a cominciare dalla dichiarazione dello stato di agitazione, con l’immediata interruzione delle relazioni sindacali e riservandosi tutte le altre azioni necessarie alla tutela di lavoratrici e lavoratori bistrattati da una Amministrazione sorda e incapace di innovazione.

È in atto un cambio di rotta inaccettabile nella nostra Amministrazione, che ha trasformato la questione smart-working da ordinaria amministrazione a emergenza e assoluta priorità.

L’Amministrazione porta i lavoratori al braccio di ferro, rimanendo chiusa ad ogni proposta di miglioramento. Dobbiamo far sentire la compattezza unitaria delle organizzazioni sindacali, della Rsu e dei lavoratori. Per questo ci riuniremo in una

ASSEMBLEA PRESIDIO – MARTEDÌ 14 FEBBRAIO 2023, ORE 9.00 – 11.00

VIA MOLISE, ROMA

Nel corso della quale intendiamo portare la questione direttamente al Ministro del Lavoro e alla parte politica al fine di arrivare ad una rapida soluzione della vertenza.

FP CGIL

CISL FP

UIL PA

Confsal-UNSA

USB-PI

RSU

Ariano

Cavo – Sozzi

Casali

Giovannetti

Sabani

rsu

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