Pubblichiamo la nota del Dipartimento riguardo il rinvio dell’incontro per la fornitura di uniformi per il personale del Ruolo Tecnico Professionale
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale con la quale sono indetti concorsi pubblici per le figure di 4 posti per VDTS in biologia, 4 posti per VDTS in chimica e 4 posti per VDTS in psicologia
Pubblichiamo il Decreto della Direzione Centrale per la Formazione del corso capo Squadra decorrenza 2021
Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF e Conapo Rientro in servizio del personale sottoposto a giudizio di idoneità
A seguito dell’insediamento del nuovo Ministro dell’ interno Pref. Piantedosi Matteo, pubblichiamo la nota unitaria delle Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF
Pubblichiamo le note del Dipartimento riguardo il recepimento dell’accordo negoziale relativo al triennio 2019-2021 del personale non Direttivo e non Dirigente, Direttivo e Dirigente
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale in merito la richiesta sull’organizzazione della sede aeroportuale
Al Direttore generale del personale e delle risorse
Dott. Massimo Parisi
Al Direttore dell’ Ufficio IV Relazioni sindacali
Dott.ssa Ida del Grosso
Direzione Generale del personale e delle risorse
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Oggetto: ampliamento pianta organica dirigenti penitenziari – Richiesta
Questa O.S. desidera conoscere le azioni che sono state assunte da codesto Generale Ufficio per mitigare progressivamente la grave carenza di organico registrata nei ruoli della dirigenza penitenziaria.
I dati numerici mostrano una situazione giunta alla estreme conseguenze dopo il taglio lineare operato in ragione delle esigenze di risparmio di spesa: le originarie 431 della originaria pianta organica state ridotte a 300 . Il risultato prodotto è quello di registrare alla data del 1° gennaio 2022, solo 233 dirigenti penitenziari in servizio molti dei quali prossimi alla pensione. Vale a dire che allo stato risultano in servizio 198 direttori in meno rispetto a quanto originariamente previsto e nei prossimi anni, con i relativi collocamenti in quiescenza, la situazione resterà come oggi insostenibile.
I 45 vincitori del concorso per consigliere ministeriali ai quali sono stati aggiunti n. 12 idonei estrapolati dalla graduatoria in virtù dell’applicazione dell’adeguamento del organico per l’annualità 2020 , non soddisfa e non soddisferà l’esigenza di arginare le carenze.
Rendendo pertanto inutile lo sforzo operato dall’amministrazione per il lavoro svolto per assicurare con speditezza la conclusione delle procedure concorsuali.
La graduatoria del concorso appena concluso vede presenti nella graduatoria n. 87 idonei che potrebbero utilmente essere assunti, entrare nella pianta organica frequentare il corso di formazione subito dopo la conclusione di quello attualmente in corso così da essere inseriti nell’operatività entro il 2024.
Si chiede pertanto di conoscere se l’ Amministrazione ha già preparato proposte da avanzare al nuovo Ministro, per superare le gravi difficoltà organizzative e gestionali che i direttori degli istituti stanno incontrando nel loro lavoro quotidiano dovendo assicurare reggenze che ormai si protraggono senza soluzione di continuità da oltre 5 anni e che aggiungono al lavoro di grande responsabilità lo stress degli spostamenti che molti colleghi effettuano utilizzando mezzi di trasporto pubblici ( treni e autobus extra urbani) con disagi aggiuntivi ben immaginabili poiché l’uso dell’autovettura di servizio è inibito ( nonostante si tratti di attività di servizio di missione e senza oneri aggiuntivi)
La Pubblica Amministrazione in generale ed il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria in particolare hanno pagato e stanno pagando tuttora un prezzo altissimo per il quindicennio del blocco del “turn over” (2002-2016): l’assunzione immediata di tutti gli idonei del concorso per dirigenti penitenziari si prospetta, pertanto, come l’unica soluzione possibile per evitare che le risorse umane selezionate si disperdano in altri percorsi professionali e che gli stessi oggi vincitori possano rinunciare all’incarico in ragione del sovrumano carico di lavoro e di responsabilità che poche altre figure professionali analoghe si trovano ad affrontare ( doppi incarichi di direzioni di istituto).
Si confida in un cortese riscontro a quanto richiesto.
Con viva cordialità.
La coordinatrice Nazionale Il Segretario Nazionale
Carla Ciavarella Florindo Oliverio
A seguito dell’incontro con la Direzione Centrale per la Formazione pubblichiamo il resoconto del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Ragioneria Generale dello Stato
Coordinamento delle attività ufficio
del Ragioniere Generale dello Stato
Dott. Marco Montanaro
ufficiocoordinamento.ragionieregenerale@mef.gov.it
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Capo Dipartimento DAG
D.ssa Valeria Vaccaro
capodipartimento.dag@pec.mef.gov.it
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
DAG – Direzione del personale
Dott. Alessandro Bacci
dcp.dag@pec.mef.gov.it
E, p.c.
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
DAG – Ufficio Relazioni Sindacali
Dott. Ernesto PERNA
relazionisindacali.dag@mef.gov.it
Oggetto: Criticità nelle articolazioni della Ragioneria dello Stato.
Nell’ambito delle iniziative coordinate da questa Organizzazione sindacale, finalizzate a favorire il coinvolgimento e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla “vita sindacale” nel Ministero, abbiamo avuto modo di approfondire alcune criticità nell’ambito delle articolazioni territoriali della Ragioneria dello Stato.
I problemi non sono nuovi e, nel tempo, sono stati oggetto di puntuale segnalazione tanto a livello locale quanto a livello nazionale da parte di questa Organizzazione sindacale in merito alla carenza di Personale e alla linea NOIPA, attiva solo per una decina di giorni al mese, prefestivi compresi, e senza che negli anni il promesso ma non realizzato passaggio al cloud abbia migliorato l’efficienza e la fruibilità della piattaforma.
Si aggiunge, a titolo non esaustivo, la mancata attivazione delle smart card di molti lavoratori rendendo impossibile per alcuni colleghi la piena operatività sulla piattaforma. In questa circostanza, i lavoratori si sono dovuti attivare con il proprio codice fiscale recandosi presso le aziende sanitarie locali per ottenere il pin.
Sono problemi endemici di tutte le articolazioni del Ministero ma, in alcune realtà, come a solo titolo esemplificativo, nella RTS di Roma, stanno assumendo contorni che, gestiti come si stanno gestendo, determinano un peggioramento del benessere organizzativo e l’incremento della conflittualità con l’esterno. La FP CGIL non può avallare e rigetta atteggiamenti dirigenziali finalizzati al rovesciamento delle responsabilità sulle singole lavoratrici e sui singoli lavoratori attraverso “Ordini di Servizio”.
In un recente carteggio con l’Amministrazione, questa Organizzazione sindacale ha proposto all’Amministrazione alcune azioni necessarie ed urgenti per l’avvio di un processo di ritorno alla “normalità” lavorativa nelle Ragionerie Territoriali dello Stato.
Alcune delle sollecitazioni al tempo trasmesse, sono le seguenti:
Assegnare personale di seconda e terza area alla RTS in numero congruo: nelle more delle assegnazioni dai concorsi in atto, attraverso interpelli straordinari e mobilità, anche da altre amministrazioni;
Organizzare corsi di formazione sulle procedure, sull’uso delle piattaforme (NOIPA) destinati ai nuovi assunti, al personale proveniente da altre realtà lavorative e dipendenti in occasione di cambi di mansioni;
Attivare un coordinamento con le altre amministrazioni dello Stato interessate a concludere i procedimenti relativi agli amministrati: INPS, Uffici Scolastici.
Aumentare il periodo di accessibilità della piattaforma NOIPA tramite la competente DSII.
Stante il continuo peggioramento delle condizioni di lavoro complessive e l’esposizione delle colleghe e dei colleghi operanti nelle RTS a rischi di natura processuale si chiede, con ogni consentita urgenza, la convocazione del Tavolo sindacale per affrontare congiuntamente le questioni rappresentate.
FP CGIL Nazionale
Daniele Gamberini
Al Direttore Generale
Del Personale e Formazione
Dott. Alessandro Leopizzi
dgpersonale.dog@giustizia.it
Oggetto: Assunzioni Ripam
Gentile Direttore Generale,
apprendiamo con favore dell’ulteriore assunzione di 615 funzionari dalla graduatoria del concorso unico RIPAM. Tenuto conto della grave carenza di personale in cui versano gli uffici giudiziari, l’arrivo di nuovo personale sarà un valido supporto per tutte le cancellerie e segreterie.
Le nuove assunzioni, inoltre, rappresentano un’occasione per venire incontro alle legittime aspettative dei neo assunti del concorso RIPAM, di 2329 Funzionari giudiziari.
Le chiediamo di valutare la possibilità, per i neo assunti vincitori, di essere riassegnati nella sede di prima scelta, non disponibile al momento dell’assunzione e, solo dopo, procedere con l’assunzione dei suddetti Funzionari.
La possibilità di riassegnare il personale nella sede scelta rappresenta un’utile occasione per tutti, in particolare per l’amministrazione, sgravata dallo stress di un sicuro contenzioso o di continue istanze di spostamento.
Confidiamo nell’accoglimento della richiesta e porgiamo cordiali saluti.
FP CGIL
Felicia Russo
Care lavoratrici e cari lavoratori, care compagne e cari compagni,
il 24, 25 e 26 ottobre si svolgeranno le elezioni dei rappresentati del personale all’interno dei Comitati Tecnico-scientifici del Consiglio Superiore per i Beni Culturali. Un appuntamento molto importante, da non sottovalutare per l’impatto che lo stesso organismo può avere rispetto alla valutazione delle politiche che attua annualmente il ministero, con particolare riferimento alle politiche per il personale e rispetto al quadro degli ordinamenti professionali, alla valutazione della qualità della spesa e della sua programmazione. Pur essendo un organo consultivo è del tutto importante che lo stesso mantenga e rafforzi il grado di autonomia che, grazie all’autorevolezza dei suoi componenti, ha conquistato nel corso della sua ultima gestione. Per tale motivo, oltre ad invitare tutti i funzionari nostri iscritti e simpatizzanti alla partecipazione democratica al voto, ci permettiamo di indicare le candidature che, a nostro avviso, possono nel modo migliore esercitare la funzione di rappresentanza nei Comitati. Di seguito
Archeologia:
Filippo Demma, dirigente. È il direttore del Parco Nazionale Archeologico di Sibari, la cui gestione è egregiamente indirizzata nel senso di una valorizzazione autentica dell’area archeologica, in raccordo funzionale con le istituzioni locali e operando in un contesto socio-ambientale particolarmente delicato;
Arte e Architettura contemporanea:
Alessandra Barbuto, funzionario storico dell’arte. Presta servizio presso la DG ABAP e vanta numerose esperienze professionali in diversi Uffici del Ministero. Si dedica alle tematiche relative alla cura e la tutela dell’arte contemporanea, tramite l’organizzazione di mostre, convegni, redazione di saggi, articoli e interviste;
Andrea Canziani, funzionario architetto. Presta servizio presso la SABAP Imperia e Savona, dove è referente per l’arte e l’architettura contemporanea. È stato segretario generale di DOCOMOMO Italia di cui adesso è rappresentante nei Comitati internazionali. Insegna Restauro architettonico al Politecnico di Milano. È co-fondatore del think tank Dialoghi d’Arte finalizzato a creare nuove forme di cittadinanza culturale e di promozione dell’innovazione sociale;
Belle Arti:
Federica Giacomini, funzionario restauratore conservatore. Lavora all’Istituto Centrale per il Restauro. Riunisce la formazione di restauratrice e storica dell’arte e ha indirizzato le proprie ricerche allo studio delle tecniche artistiche, della tutela e della storia del restauro, con particolare attenzione all’evoluzione di questi temi nei secoli XVIII e XIX. Ha lunga esperienza nel lavoro di restauro e ha insegnato per molti anni in programmi universitari americani. Le sue competenze risultano molto funzionali alla individuazione di percorsi e soluzioni appropriate alla conservazione dei beni ed alla loro valorizzazione;
Archivi:
Martina Moroni, funzionario restauratore conservatore. Lavora all’Archivio di Sato di Bari, dove è responsabile del laboratorio di conservazione, restauro e legatoria e del coordinamento dei servizi educativi. Ha una solida formazione specialistica sul materiale cartaceo, pergamenaceo, fotografico e cinematografico. Ha lavorato nel laboratorio polimaterico di Open Care a Milano e presso il laboratorio di restauro della Biblioteca Apostolica Vaticana e ha svolto assistenza alla docenza di restauro cartaceo e membranaceo presso la Scuola di Alta Formazione dell’ICPAL. Collabora con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e con l’Istituto Nazionale per la Grafica;
Biblioteche:
Mariangela Bruno, funzionario bibliotecario. Lavora alla Biblioteca Universitaria di Genova dove si occupa della gestione del settore dei documenti antichi, rari e di pregio. È inoltre responsabile della gestione degli eventi culturali della Biblioteca, tramite la progettazione, la realizzazione e la comunicazione di mostre e di conferenze volte alla valorizzazione del suo patrimonio. Si occupa inoltre della didattica;
Musei e l’economia della cultura:
Sonia Martone, funzionario architetto, direttrice del Museo degli Strumenti Musicali e di San Pietro e Santa Maria Maggiore a Tuscania, ha diretto il Museo di Palazzo Venezia. Ha una decennale esperienza nella gestione di progetti complessi, oggetto di finanziamenti pubblici e privati. Un impegno condotto tenendo sempre presente il valore sociale dei beni culturali, con attenzione al rispetto delle competenze, dei principi della gestione sostenibile, dell’accessibilità e dell’inclusività.
Cristiana Ruggini, funzionario archeologo. Lavora alla Direzione Regionale dei Musei del Lazio, dove dirige l’Ufficio Mostre. Ha lavorato nella Direzione Regionale dei Musei per la Basilicata. Dirige il Museo Archeologico Nazionale di Formia e il Museo Archeologico Nazionale e Area Archeologica di Sperlonga. Vanta una notevole esperienza in ambito museale e nella gestione dei rapporti con i territori e le comunità, con cui è in raccordo costante.
Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale MIC