Le scriventi Organizzazioni Sindacali il 25 luglio hanno trasmesso ai Vertici di Istituto, le proprie osservazioni/proposte sulle Linee guida in materia di Lavoro Agile. Questa tematica, che non rientra tra quelle di competenza della contrattazione, è oggetto di confronto ed è stata argomento dell’incontro tenutosi in data 20 luglio 2022.
In vista della scadenza degli accordi individuali sul lavoro agile al 31 luglio 2022, e dell’applicazione in Corte dei conti della disciplina contrattuale (CCNL 2019-2021) del Lavoro a distanza, le scriventi OO.SS. hanno formulato un Parere al fine di fornire il proprio apporto diretto a consolidare il livello di flessibilità applicativa e di efficientamento dei processi lavorativi già sperimentato con successo nella fase emergenziale della pandemia.
Si riepilogano, di seguito, le principali osservazioni/proposte derivanti dall’approfondimento della documentazione trasmessa  dall’Amministrazione prima della riunione di confronto, nonché dal dibattito sviluppatosi nel corso del citato incontro:
1. Perplessità per l’unico modulo individuato quale configurazione oraria (7,12 ore per l’intera settimana lavorativa) per poter accedere al Lavoro Agile. Ad avviso delle scriventi, la scelta effettuata dal singolo lavoratore prima dell’emergenza epidemiologica era tesa a tutelare le più diverse esigenze personali/familiari e, per questo, abbiamo chiesto che si continuino a tenere nella giusta considerazione tali motivazioni e le relative configurazioni orarie scelte.
2. Invito a superare alcune rigidità che attualmente caratterizzano la bozza di Linee guida, considerando, ad esempio, possibile, a regime, anche un aumento del numero complessivo di giorni di Lavoro Agile fruibili nel corso dell’anno (92 gg.). Abbiamo chiesto, a tale proposito, che tale previsione possa immediatamente riguardare alcune categorie di lavoratori come, ad esempio, il Personale “fragile” ed il Personale pendolare.
3. Preoccupazione per la previsione contenuta nelle Linee guida, per la quale, nelle more dell’applicazione della nuova disciplina contrattuale, gli accordi attualmente in essere possano essere prorogati solo fino al 31 agosto p.v.. Abbiamo chiesto, pertanto, al fine di evitare disparità di trattamento tra il personale degli uffici, che venga concessa una proroga almeno fino al 30 settembre 2022 degli attuali contratti individuali, ritenendo eccessivamente ravvicinata la tempistica proposta dai vertici di Istituto soprattutto in considerazione del fatto che il mese di agosto è solitamente destinato alle ferie di quasi la totalità del personale.
4. Chiarimenti interpretativi rispetto ad alcuni punti, con conseguenziali richieste di modifica/integrazione, al fine di evitare confusione in sede applicativa. Il riferimento va, a titolo esemplificativo, a:
a. Le categorie di lavoratori esclusi dalla possibilità di accedere al Lavoro agile. Abbiamo chiesto all’Amministrazione di eseguire opportuni approfondimenti sui processi lavorativi di alcune di esse (ad esempio, gli operatori del centralino);
b. L’impatto della valutazione (non positiva o personale non valutabile) che, ad avviso delle scriventi, finisce con il recare indiscriminate penalizzazioni ai colleghi che sono stati assenti, ad esempio, per motivi di salute;
c. La durata del periodo di prova (quattro mesi) per i neo-assunti in Corte dei conti, quale tempistica necessaria per poter accedere al Lavoro Agile (inferiore quindi ai sei mesi previsti dalla bozza di Linee guida).
5. Le Modalità di svolgimento della prestazione lavorativa vanno meglio definite, nonché chiarite con eventuali modifiche/integrazioni dirette a fugare qualsiasi dubbio interpretativo. Il riferimento va ai seguenti aspetti:
a. Specificazione più puntuale del concetto “contattabilità” e dell’obbligo del dipendente di essere “immediatamente operativo”;
b. Chiarimenti in merito ai malfunzionamenti dei sistemi informatici a cui sarebbe legato il rientro in presenza del lavoratore a distanza, sulle tipologie degli stessi ed i relativi impatti.
6. Approfondimento sulla questione dei buoni pasto, la cui corresponsione continua ad essere esclusa.
7. Garanzia, attraverso una precisa previsione “scritta”, che gli orari di disconnessine debbano essere rispettati, oltre che dai colleghi e dal Dirigente/Funzionario preposto, anche dai Vertici degli Uffici.
8. In sede di definizione della procedura di accesso al Lavoro Agile, abbiamo proposto l’eliminazione dei punteggi attribuiti ai vari criteri di priorità corrispondenti ad alcune casistiche, al fine di puntare al raggiungimento dell’obiettivo, auspicato anche dall’Amministrazione, di indirizzare al Lavoro agile, a regime, il 100% del personale.
9. Snellimento delle procedure di rinnovo dell’accordo individuale.
Ulteriori osservazioni e/o suggerimenti hanno riguardato due aspetti per noi molto importanti:
– i rischi professionali ed extra professionali collegati all’esercizio della prestazione in modalità agile, favorendo il coinvolgimento degli RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) nelle varie sedi di lavoro;
– La previsione di una somma omnicomprensiva e forfettaria a copertura delle spese generali per consumi sostenuti dai dipendenti nell’interesse esclusivo del datore di lavoro, prevedendo una nuova categoria di spese da rimborsare (contributi) nell’ambito della politica dei Sussidi, anche alla luce del caro energia derivante dal prolungarsi del conflitto Russo-Ucraino.
Queste Organizzazioni Sindacali, con il proprio apporto costruttivo, auspicano che il confronto sul Lavoro Agile rappresenti la prima vera occasione di dialogo, inizio di un percorso, basato sull’applicazione delle regole in tema di relazioni sindacali contenute nel CCNL 2019-2021, teso all’elaborazione di politiche e scelte condivise nell’interesse dell’Istituto e di tutto il personale in servizio.

Roma, 26 luglio 2022

S. Di Folco     F. Amidani       U. Cafiero     C. Visca      M. Centorbi

Il Coordinamento Provinciale chiede chiarimenti del mancato pagamento per le prestazioni straordinarie effettuate per l’ esercitazione nazionale/interregionale di Colonna mobile svolta nel periodo 3-6 Maggio 2022

Pubblichiamo la nota di convocazione in merito la dichiarazione dello stato di agitazione delle Strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF

Pubblichiamo i comunicati afferenti alla firma CCNI 2021 Dirigenti e Professionisti.

p. la FP CGIL Nazionale

Antonella Trevisani
Fabrizio Ottavi
Giuseppe Cipriani

 

Il 19 luglio si è tenuta la riunione richiesta da tempo sulla logistica delle sedi del Ministero. Per la parte pubblica erano presenti la Dott.ssa Grazia Strano Direttore Generale del personale e la Dott.ssa Maria Condemi Direttore Generale dell’Innovazione tecnologica, delle risorse strumentali e della comunicazione.

La dott.ssa Condemi dopo aver fatto un rapido excursus su tutte le attività che la direzione sta portando avanti, su richiesta di CGIL CISL e UIL, si è soffermata sulle probabili collocazioni delle Direzioni generali e degli Uffici, per le quali allo stato vi sono alcune ipotesi:

– Via Veneto: uffici di Gabinetto e Segretariato;

– Via Flavia: Dg personale, DG Innovazione, Dg Rapporti di Lavoro, DG Ammortizzatori, UCB e Sottosegretari attualmente presenti a Via Fornovo.

Sulla DG Previdenza sono aperti ancora dei ragionamenti, ma le ipotesi sono o Via Flavia o sede di San Nicola da Tolentino. In quest’ultima sede, dovrebbero confluire l’unità di missione del PNRR e le due nuove Direzioni Generali, Politiche Attive del Lavoro e Salute e Sicurezza.

– Via Fornovo: se si riuscirà a giungere a un contratto ordinario con la proprietà per uscire dal regime attuale, nella Palazzina B dovrebbero confluire la DG Povertà, la Dg Immigrazione e la DG terzo settore.

Per la sede di San Nicola da Tolentino, l’amministrazione ha altresì riferito che per ora sono stati acquistati i tornelli di ingresso che dovranno essere montati e che si sta procedendo alla ricerca di mercato per l’acquisto dei mobili. 

Per la sede di Via Flavia, sono ancora in corso i lavori di ripristino dei due piani coinvolti nell’incendio, anche se al 4 piano si sta procedendo con i lavori di tinteggiatura.

Riguardo ai tempi di ingresso nelle varie sedi non ci è stata data alcuna certezza, in autunno potrebbe aprire i battenti la sede di Via San Nicola da Tolentino mentre per la disponibilità del quinto piano di Via Flavia si dovrebbe attendere fino alla fine dell’anno. Ne seguiremo come sempre gli sviluppi e ne daremo tempestiva comunicazione a tutto il personale.

Al termine della riunione, su nostra richiesta, l’Amministrazione, nella persona della dott.ssa Strano, ha confermato che anche con il nuovo regime di smart-working è ammesso lo spostamento del giorno di presenza su autorizzazione del dirigente. Inoltre, ci è stato comunicato che si intende ridare vigore all’accordo sull’orario di lavoro siglato per il periodo emergenziale, come avevamo richiesto nelle riunioni precedenti.

 

FP CGIL

Matteo Ariano

Francesca Valentini

CISL FP
Michele Cavo

Marco Sozzi

 

UILPA
Ilaria Casali

 

Le mancate relazioni sindacali, la complicata situazione in cui versano i Comandi del Lazio sta determinando gravissime ricadute sul dispositivo di soccorso tecnico urgente e sulla salute e sicurezza delle donne e degli uomini del Corpo. Le strutture regionali Fp Cgil VVF VVF, Fns Cisl e Confsal VVF dichiarano lo stato di agitazione.

Capacità, Coerenza, Condivisione
Alle mancate risposte dell’Amministrazione e alle posizioni di comodo di talune Organizzazioni Sindacali appiattite su di essa, FP CGIL, FNS CISL e CONFSAL VVF rispondono con la dichiarazione dello stato di agitazione rimettendo al centro dell’azione sindacale le legittime aspettative del personale del CNVVF.

Pubblichiamo in allegato una nota che chiarisce tempi e modi di elargizione delle somme che verranno corrisposte alle lavoratrici e lavoratori civili della Difesa con la mensilità del prossimo mese di agosto, in applicazione della performance individuale e organizzativa, oltre alla maggiorazione stabilita nel CCNI 2021/2023 per il personale della 1^area funzionale.

Francesco Quinti
Fp CGIL Nazionale

Pubblichiamo la nota Persociv sulla ripresa delle relazioni sindacali.

Francesco Quinti

FP CGIL Nazionale

In data 20 luglio u.s. si è tenuto, in modalità in presenza, l’incontro di confronto sull’applicazione del Lavoro agile presso la Corte dei conti sulla base delle regole sancite dal CCNL Comparto Funzioni Centrali 2019-2021, dando applicazione alla specifica previsione di cui all’art. 5, comma 3, lettera g).
Dopo aver approfondito la documentazione trasmessa dall’Amministrazione al centro del confronto, le OO.SS. scriventi, hanno formulato osservazioni e proposte al fine di chiarire alcuni aspetti o migliorare l’applicazione degli istituti oggetto di analisi, anche alla luce dell’esperienza consolidatasi nel lungo periodo di pandemia.
Nell’apprezzare preliminarmente l’intento dell’Amministrazione di voler proseguire sulla strada intrapresa nel corso dell’ultimo biennio facendo leva sulle novità dell’ultimo contratto, nel corso dell’incontro sono stati approfonditi gli elementi caratterizzanti le linee guida, di prossima pubblicazione, con cui sarà introdotto, almeno nella fase iniziale, l’istituto del Lavoro Agile previsto dal CCNL, rimandando, per ora, il confronto sulla possibile applicazione del lavoro da remoto e di altre modalità, ritenute dall’Amministrazione strumenti meno flessibili. Nel corso dell’incontro abbiamo sottolineato che sono numerosi gli aspetti sui quali si renderebbero necessarie semplificazioni al fine di evitare il manifestarsi di criticità che potrebbero impedire il conseguimento degli obiettivi programmati tanto dall’Amministrazione tanto da chi, come le OO.SS., è chiamato a tutelare gli interessi dei lavoratori.
Con l’intenzione di chiudere al più presto il confronto per procedere alla pubblicazione delle linee guida, all’emanazione del documento di indirizzo del Segretario generale e alla predisposizione, nonché la sottoscrizione degli accordi individuali, la controparte pubblica ha chiesto l’invio di osservazioni e proposte scritte entro il termine di lunedì 25 luglio p.v..
Come sempre, vi terremo aggiornati sugli sviluppi della situazione.

Roma, 22 luglio 2022

S. Di Folco   F. Amidani    U. Cafiero     C. Visca     M. Centorbi

Pubblichiamo il sollecito delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl Uil Pa VVF e Conapo  in merito la salubrità dei locali sede “Porto”

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane con la quale da indicazioni di una prossima mobilità per il personale del ruolo Vigili del Fuoco non specialista

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