A tutte le lavoratrici ed i lavoratori del MiC

Cara/o collega,

oggi si è svolta una riunione tra OO.SS. ed Amministrazione con all’ordine del giorno i seguenti argomenti.
In premessa è opportuno ricordare che questa riunione si è svolta nel bel mezzo della vertenza iniziata lo scorso 4 luglio e proseguita ieri con l’assemblea nazionale che ha deciso, nelle more dell’eventuale riscontro alle nostre richieste da parte del Ministro, di proseguire le iniziative di mobilitazione tramite il blocco del lavoro straordinario e la mancata elevazione al 50% dei turni festivi, nonché altre iniziative assembleari o di mobilitazione a livello locale.
Senza riscontro alle nostre richieste, l’assemblea nazionale ha dato mandato alle OO.SS. FP CGIL, CISL FP e UIL PA di attivare le procedure di conciliazione previste dalla legge 146/90 finalizzate ad una giornata di sciopero nazionale da calendarizzarsi nel mese di Settembre 2022.

PROTOCOLLO D’INTESA RELATIVO AL SUPERAMENTO DEL LIMITE DI UN TERZO
DELLE TURNAZIONI FESTIVE

Visto l’esito dell’assemblea di ieri, abbiamo comunicato all’Amministrazione che ad oggi non ci sono le condizioni per la sottoscrizione dell’accordo e che sarà possibile farlo nelle prossime settimane se arriveranno risposte adeguate da parte del vertice politico in merito al piano delle assunzioni ed all’esito dell’immissione in ruolo dei 1052 AFAV.

IPOTESI DI ACCORDO RELATIVA AGLI INCENTIVI PER FUNZIONI TECNICHE

Abbiamo sottoscritto l’accordo che permette il pagamento delle risorse del Fondo per gli incentivi per le funzioni tecniche destinate alla remunerazione delle prestazioni svolte dai dipendenti delle strutture centrali e periferiche per le attività individuate dall’articolo 113 del D. Lgs. n. 50, per il periodo 1° gennaio 2021 – 31 dicembre 2021. Purtroppo le risorse versate in conto entrate, e quindi disponibili per il pagamento, sono molto esigue tenuto conto del fatto che il D.M. regolatorio è arrivato solo a settembre 2021. Abbiamo però convenuto con l’Amministrazione che sull’argomento serve sollecitare gli istituti affinché si svolgano le contrattazioni locali ai sensi del D.M. 158 e quindi si possa dar seguito ai pagamenti al personale. Per questo è stata sollecitata una circolare del Segretario Generale che ricordi ai dirigenti la necessità di procedere celermente su questo argomento, oltre che la necessità che l’Amministrazione si adoperi per una adeguata formazione del personale su questo argomento.

ASSUNZIONE DEI 1052 AFAV

Abbiamo chiesto all’Amministrazione chiarimenti in merito alla tempistica per l’assunzione degli AFAV, al netto dei tempi necessari alla acquisizione della documentazione dei vincitori titolari di tutele sociali nella scelta delle sedi, che godono della priorità sulla scelta rispetto agli altri vincitori. La piattaforma del Formez per la scelta della sede è pronta ma non sono stati in grado di darci tempi per l’avvio di questo ulteriore passaggio.

INFORMATIVA SULL’ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO SUPERIORE
E DEI COMITATI TECNICO-SCIENTIFICI

L’Amministrazione ci ha fornito l’informativa in merito alle elezioni dei rappresentanti dei lavoratori in seno al Consiglio Superiore e nei Comitati tecnico-scientifici, comunicandoci che sono in fase di predisposizione i rispettivi decreti del Ministro, con le elezioni che dovrebbero svolgersi nei giorni 24-26 ottobre per i Comitati e 28-30 novembre per il Consiglio Superiore.

LAVORO A DISTANZA

L’Amministrazione ci ha chiesto di fornire entro 10 giorni delle osservazioni puntuali alla bozza di accordo sul protocollo sul lavoro agile che ci era stato presentato nelle scorse settimane. Abbiamo risposto che, in vigenza delle attuali circolari del Segretario Generale e dello stato di agitazione, non c’è margine per aprire nessun confronto nel merito sul lavoro a distanza, se non all’esito del confronto con il vertice politico più volte richiesto.

Cordiali saluti.

Roma, 14 luglio 2022

FP CGIL                    CISL FP               UIL PA
Claudio Meloni   Giuseppe Nolè      Federico Trastulli
Valentina Di Stefano

Pubblichiamo la nota della Struttura Fp Cgil Roma e Lazio con la quale inviata le Istituzioni territoriali di Roma e Lazio ad un interessamento risolutori  in merito alla carenza di uomini, mezzi e DPI

Pubblichiamo il testo del provvedimento relativo alle determinazioni dell’assetto ordinativo delle articolazioni periferiche dell’Amministrazione della pubblica sicurezza – adottato dal Capo della Polizia – Direttore Generale della pubblica sicurezza ed inviato agli organi di controllo per le procedure di registrazione.

L’atto ordinativo unico,  porta a sintesi il lavoro di riorganizzazione che ha avuto inizio nel 2017 in sede centrale e periferica, alla luce della riduzione dell’organico e dei nuovi livelli organizzativi, atteso il rinvio ad un successivo provvedimento separato, per la definizione della dotazione organica del personale civile presso le articolazioni periferiche e centrali degli uffici di PS.

Il presente documento contiene alcune modifiche rispetto alla bozza iniziale, dovute al confronto avuto tra amministrazione e parte sindacale in cui avevamo posto alcune questioni dirimenti,  rispetto al paventato arretramento del ruolo e delle funzioni del personale civile negli uffici di p.s., ed ai relativi livelli di preposizione.

A seguito delle  osservazioni espresse ed  alla  ferma contrarietà  della parte sindacale, l’amministrazione si è resa disponibile a rivedere la proposta ed a valutare le richieste presentate inserendo le modifiche richieste,  ( art. 160 e 161).

In particolare l’art 160 riprende le nostre osservazioni , rispetto alla bozza iniziale, nel comma 2 lettera c) con il richiamo alla normativa in materia di subordinazione gerarchica e funzionale.

Adelaide Benvenuto

Fp Cgil Ministero Interno

Primo importante risultato dello stato di agitazione

Le scriventi organizzazioni sindacali comunicano ai lavoratori del MIMS che, a seguito della proclamazione dello stato di agitazione e della convocazione della manifestazione per il 21 luglio, le stesse sono state ricevute dal Ministro Giovannini. L’incontro si è svolto nel pomeriggio dell’11 luglio e si è protratto fino a sera. Nello stesso abbiamo esposto le ragioni a sostegno della mobilitazione (piano assunzionale straordinario e conseguenti carichi di lavoro, problematiche connesse trasversali alle Infrastrutture, alle Motorizzazioni e alle Capitanerie di Porto, modifiche alla Legge 870/86, riqualificazione economica e professionale del personale del Ministero, scorrimento di graduatorie di idonei). Il Ministro, condividendo le questioni rappresentate, ha replicato illustrando un piano dell’amministrazione per risolvere, nel più breve tempo possibile, il tema delle assunzioni del personale.
Il Ministro è consapevole di come la scarsità di personale impatti direttamente sulla missione istituzionale dell’amministrazione, oltre che sui lavoratori sia in termini di qualità che di quantità del lavoro stesso.
Come organizzazioni sindacali, prendendo atto delle affermazioni del Ministro, abbiamo chiesto di essere convocati dai Capi Dipartimento per verificare i percorsi che debbono portare l’amministrazione alle assunzioni di nuovo personale e al miglioramento del funzionamento degli uffici del MIMS (centrali e periferici) nel più breve tempo possibile, atti a risolvere le questioni illustrate nella nota del 25 maggio scorso.
Nel merito, le scriventi sono state convocate dai tre Capi Dipartimento per il 28 luglio alle ore 11 proprio per cominciare i relativi percorsi.

Si tratta di un risultato importante.

Sarà nostro compito fare in modo che l’incontro consegua gli obiettivi posti a base della nostra mobilitazione.

Per quanto detto, si sospende la manifestazione del 21 luglio.

Infine, come OOSS, chiediamo che i numeri del piano assunzionale, illustrati dal Ministro nell’incontro, ci vengano consegnati prima dell’incontro del 28 luglio in termini di informazione preventiva.

FP CGIL           CISL FP            UIL PA     CONFINTESA   CONFSAL  UNSA              FLP                 USB PI
Camardella      De Vivo             Trastulli   Crocchiolo                 Cipolla                    Caiazza           De Mellis
Sabbatella        Casamassima   Lichinchi Lobrisco                  Saraceno                Campopiano  Picucci

Le strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF chiedono che l’accordo sulle leggi speciali venga rispettato, senza creare malumori tra i lavoratori

Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Regionale Fp Cgil VVF , Fns Cisl e Uil Pa VVF con la quale evidenziano la mancanza di personale

A seguito della richiesta  Fp Cgil VVF, pubblichiamo la risposta delle Direzioni Centrali interessate all’attività cinofila “Arson Dog”, specificando che è prossima l’istituzione di un apposito Gruppo di Lavoro

L’assemblea nazionale dei lavoratori del MIC, convocata in data 13 luglio 2022 dalle OO.SS. FP CGIL, CISL FP e UILPA, con all’ordine del giorno i temi della vertenza nazionale che sono alla base della giornata nazionale di mobilitazione del 4 luglio 2022, esprime fortissima preoccupazione per la grave situazione di degrado organizzativo più volte denunciata, senza che allo stato siano pervenuti riscontri soddisfacenti in merito alle richieste avanzate alla Direzione politica del Ministero.

In particolare l’assemblea nazionale denuncia:

• i ritardi inammissibili nell’attuazione del piano assunzionale approvato dal piano dei fabbisogni 2019/21, a partire dalla mancata assunzione dei 1052 AFAV e dei più volte annunciati scorrimenti della graduatoria fino al suo totale assorbimento, allo stato fermi all’ipotesi di ulteriori 400 assunzioni. Inoltre non risultano emanati i bandi relativi all’assunzione di 270 funzionari archivisti e 250 funzionari tecnici, mentre ancora sono sconosciute le tempistiche relative al bando emanato per 300 assistenti amministrativi e 100 assistenti informatici;

• la grave insufficienza dell’attuale programmazione a fronte di un dato di carenza strutturale medio del 50% con una tendenza rilevantissima alle uscite per cessazioni previste nel prossimo triennio. In particolare risulta impegnata meno della metà delle risorse teoriche a disposizione del Ministero per effetto del turnover e non sono ancora disponibili le risorse derivanti dalle uscite anticipate per effetto della cosiddetta quota 100 e per altre motivazioni;

• la mancata previsione di assunzioni in profili professionali necessari al funzionamento dei servizi, quali, ad esempio, gli assistenti tecnici, i funzionari fisici, chimici e diagnosti;

• l’aumento esponenziale dei ricorso alle esternalizzazioni per la sostituzione, tramite specifiche previsioni normative, di tutte le figure professionali presenti nell’ordinamento interno, nonché la prassi consolidata relativa all’affidamento, a soggetti esterni, di compiti che il Codice dei Beni Culturali prevede esclusivamente per il personale interno;

• il mancato investimento nella digitalizzazione delle prassi amministrative interne ed il comportamento unilaterale nella regolazione del lavoro a distanza, che il CCNL affida al confronto sindacale. Un comportamento retrivo e fortemente ostativo verso tutti i progetti di modernizzazione dell’organizzazione interna dei lavori, con gravi ripercussioni sull’efficacia dei servizi e sui tempi di risposta ai cittadini;

• la mancata programmazione di interventi straordinari al fine di garantire un corretto approccio alle attività connesse alla realizzazione del PNRR, sia per le soluzioni di accentramento decisionale che per l’inconsistenza delle soluzioni organizzative adottate, con ripercussioni inammissibili sui già pesantissimi carichi di lavoro ordinari in capo ai pochi funzionari rimasti in servizio;

• i ritardi nella definizione di accordi contrattuali attesi dai lavoratori, come la mobilità volontaria che rimane materia gestita unilateralmente dall’Amministrazione e l’attuazione degli accordi relativi ai passaggi d’area, compresi gli ulteriori scorrimenti della graduatoria attualmente vigente;

• un quadro assolutamente preoccupante rispetto al mancato adeguamento, nel periodo di pandemia, delle deficienze strutturali in relazione alla sicurezza che affliggono i luoghi della cultura e gli Uffici amministrativi, dove non risultano adeguati in gran parte dei luoghi della cultura i sistemi di video sorveglianza, l’ammodernamento dei sistemi elettrici e la carenza di organico sta producendo in alcuni casi il ricorso indiscriminato alle esternalizzazioni dei cicli di vigilanza persino in riferimento a procedure per le quali il Codice dei Beni Culturali prevede espressamente l’utilizzo del solo personale di ruolo.

L’assemblea nazionale, considerato tutto quanto sopra esposto, ritiene imprescindibile e necessario l’avvio di un confronto con il Ministro Franceschini finalizzato a:

• valutazione di un incremento dei numeri e delle professionalità con un apposito e tempestivo aggiornamento del Piano dei Fabbisogni che preveda l’utilizzo di tutte le risorse disponibili nonché di ulteriori risorse straordinarie finalizzate alla copertura integrale, nel medio periodo, delle carenze in organico. In tale contesto si rivendica il pieno assorbimento della graduatoria relativa al concorso dei 1052 AFAV in tempi utili a coprire le reali carenze di questo settore professionale, una definizione corretta dei fabbisogni con particolare riferimento alle qualifiche professionali attualmente escluse dalla programmazione, un intervento occupazionale straordinario a sostegno dei lavoratori di tutti i settori impegnati nell’attuazione del PNRR e infine la definizione adeguata dei numeri relativi alla composizione della Quarta Area delle elevate professionalità;

• definizione ed applicazione tempestiva di un accordo relativo alla mobilità volontaria dei lavoratori, definizione dei processi relativi ai passaggi di area, sia tramite gli scorrimenti della graduatoria vigente che in riferimento alla previsione delle riserve previste dalla legge per il personale interno e per i lavoratori con contratto flessibile nella programmazione assunzionale, nonché relativamente a quanto previsto dal nuovo CCNL tramite lo stanziamento dello 0,55% a valere sul monte salari complessivo del 2018. Ritiro delle Circolari che dispongono unilateralmente le quote percentuali di lavoro agile e ripristino delle prerogative contrattuali in materia di regolazione del lavoro da remoto. Garanzie sul rispetto delle tempistiche previste per l’entrata in vigore del nuovo ordinamento professionale e per l’attuazione dei processi di progressione economica con decorrenza 1 gennaio 2022.

L’assemblea dà mandato ai rappresentanti sindacali della FP CGIL, della CISL FP e della UIL PA affinché il presente ordine del giorno sia trasmesso al Ministro con richiesta urgente di avvio del confronto sui punti sopra elencati.

L’assemblea decide, nelle more dell’eventuale riscontro, di proseguire le iniziative di mobilitazione tramite il blocco del lavoro straordinario e la mancata elevazione al 50% dei festivi lavorati, nonché altre iniziative assembleari o di mobilitazione a livello locale.

In caso di mancato riscontro o di esito negativo dello stesso, l’assemblea nazionale dà mandato alle OO.SS. FP CGIL, CISL FP e UIL PA per l’attivazione delle procedure di conciliazione previste dalla legge 146/90 finalizzate all’inizio e di una giornata di sciopero nazionale da calendarizzarsi nel mese di Settembre 2022.

Roma, 13 luglio 2022

Documento approvato all’unanimità dall’assemblea dei lavoratori.

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito i trasferimenti leggi speciali

A seguito della nota di chiarimento della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo la mobilità per il personale del ruolo Vigile del Fuoco, unitariamente le Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF confermano la necessità di un incontro con il Dipartimento

Pubblichiamo,  a seguito della richiesta unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF , la nota di chiarimenti  e la convocazione della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo i criteri adottati nella circolare di mobilità

Pubblichiamo il resoconto unitario Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF a seguito dell’incontro in merito lo schema DM 21 febbraio 2019, graduazione incarichi di funzione dirigenziali

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