Pubblichiamo il regolamento recante modalità di svolgimento del concorso pubblico per l’accesso al ruolo degli atleti del gruppo sportivo dei vigili del fuoco Fiamme Rosse
Pubblichiamo il Decreto emanato dalla Direzione Centrale per la Formazione riguardo il 93° corso di formazione per AA.VVF
Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale sollecitano la pubblicazione della graduatoria del concorso Capo Squadra decorrenza 2021
Le strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conapo unitariamente proclamano lo stato di agitazione riguardo, le criticità emerse nella nuova sede di Bocca di Falco
Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF riguardo la problematica dei buoni pasto sull’isola di Lipari
Pubblichiamo la nota e i decreti emanati della Direzione Centrale per la Formazione riguardo il corso di formazione per vice direttori in prova del concorso pubblico e per vice direttori sanitari in prova concorso pubblico –
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione riguardo il corso di formazione per ispettori antincendi in prova del concorso pubblico
Grazie all’attento contributo apportato da Giuseppe Penna l’incontro ci ha visti promotori delle problematiche normative/organizzative del settore SAPR . Pubblichiamo il resoconto unitario
Già dall’anticipazione da parte del MEF della nota contenente le nuove indicazioni in materia di lavoro agile per il periodo estivo era chiaro che l’approccio datoriale alle modalità di lavoro Agile -facendo prevalere le frange più conservatrici- sarebbe stato regressivo rispetto alla disciplina attuale. Decisione unilaterale, quella del MEF, che non si concilia con l’incremento delle “positività” attualmente registrate e monitorate. Per la FP CGIL andava prorogata l’attuale disciplina -rappresentando questa un punto di partenza da sviluppare- fino al termine dell’estate e nel tempo intercorrente avviare le relazioni sindacali coerentemente al CCNL sulle modalità di lavoro a distanza. Nonostante la restrizione degli spazi di interlocuzione sindacale abbiamo convintamente rappresentato e sostenuto i suggerimenti/contributi inviati a questa Organizzazione sindacale dalle lavoratrici e dai lavoratori. Nel prendere atto della rigidità datoriale, abbiamo provato ad ammorbidire alcuni degli aspetti più limitativi del testo, ad esempio, a titolo non esaustivo, attraverso la calendarizzazione trimestrale del massimale delle giornate attribuibili e la necessità di continuare a garantire la possibilità di fruizione del maggior numero di giornate ai caregiver come ai pendolari (anche) intraregionali e, non ultimo, un margine di tutela riconoscibile per i colleghi ultrasessantenni. Rispetto alle osservazioni di puro buon senso, e comunque non risolutive del problema, l’Amministrazione ha offerto una disponibilità alla “riflessione”. Potremo quindi valutare solo nelle prossime ore gli esiti di questi approfondimenti. A sorpresa, inoltre, all’inizio della riunione, la delegazione del MEF ha preannunciato l’avvio -orientativamente dal primo luglio- di una sperimentazione di co-working che coinvolgerà un centinaio di colleghi e 17 Commissioni Tributarie e 31 Ragionerie Territoriali dello Stato. Anche in questo caso, pur se interessante l’apertura datoriale allo strumento, senza nessun coinvolgimento sindacale. Anche dell’avvio di questa sperimentazione abbiamo dovuto prendere atto nel corso di una informativa verbale. Non sappiamo quale sia il fondamento di questo atteggiamento sprezzante e autoreferenziale da parte dell’Amministrazione e se qualcuno ha, almeno ad oggi, acconsentito.
Alla FP CGIL, questo continuo “tira e molla” non è mai piaciuto. Che in un contesto come quello attuale, di difficoltà complessiva delle lavoratrici e dei lavoratori ad affrontare il difficile contesto socio-economico in cui ci troviamo -si pensi ad esempio agli aumenti delle bollette o al caro benzina- il MEF confermi la scelta di agire in autonomia su tutto un ventaglio di scelte organizzative che, tra altri effetti, appesantiscono i costi a carico delle lavoratrici e dei lavoratori, senza nessun percorso di condivisione con le Organizzazioni sindacali è un atteggiamento grave che necessità di una presa di posizione ferma. Noi, come FP CGIL, rivendichiamo di voler essere coinvolti nelle decisioni. Quello che stiamo chiedendo è che le persone siano coinvolte nelle scelte che vengono realizzate e non che le decisioni vengano prese da qualcuno in qualche stanza senza mai coinvolgere e mettere le persone nelle condizioni di poter dire la loro. Il risultato di questo restringimento degli spazi dedicati alle relazionali sindacali e il continuo sorvolare da parte dell’Amministrazione su ogni istanza ha determinato, solo scorrendo velocemente le ultime richieste sindacali, la mancata attivazione di una serie di confronti/contrattazioni quali, a titolo non esaustivo: il percorso sindacale per le modalità di lavoro a distanza, la mobilità, la stabilizzazione dei comandati presso gli Uffici del MEF, l’avvio di una riflessione sulle c.d. “famiglie professionali” (argomento peraltro propedeutico ai ragionamenti afferenti i passaggi di area in deroga al possesso del titolo di studio previsti dal CCNL). Per consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di riprendersi il giusto spazio, per contrastare l’impostazione autoreferenziale del Ministero, come FP CGIL organizzeremo assemblee nei posti di lavoro come primo passo del preannunciato percorso di coinvolgimento e partecipazione. Riteniamo che i lavoratori del MEF, a maggior ragione -oltre a quanto detto sopra-prendendo in considerazione il contesto di grave carenza di personale, meritino rispetto ed ascolto: l’unità dei lavoratori potrà determinare il “cambio di passo” tante volte sollecitato ma troppo spesso declinato malamente.
Lasciati coinvolgere: scrivici a mef@fpcgil.net
FP CGIL Nazionale – MEF
Daniele Gamberini
Pubblichiamo la nota unitaria inviata anche al Ministro sulla grave condizione in cui versa il Corpo. La carenza di personale operativo e del ruolo tecnico professionale mette a dura prova chi lavora e chi, viene quotidianamente richiamato in straordinario.
La salute, la sicurezza, la vita del personale viene prima di tutto.
Da prime informazioni l’emendamento presentato alla legge di conversione del cosiddetto DL “PNRR-2”, che avrebbe determinato un anticipo sulla perequazione dell’indennità di Amministrazione e un aumento dei fondi destinati al personale dell’INL, sembrerebbe essere saltato a causa di rilievi espressi della Ragioneria Generale dello Stato.
Pur essendo consapevoli che si è trattato solo di un primo tentativo, perché – come ci era stato già anticipato – altri emendamenti sono pronti in differenti provvedimenti, (ad es. la legge di conversione del cosiddetto “D.L. Aiuti”), è però inevitabile pensare a nuove iniziative di mobilitazione per “sensibilizzare” chi sta remando contro.
Se qualcuno crede che il caldo dell’estate possa scoraggiare iniziative di lotta, si sbaglia di grosso: le lavoratrici e i lavoratori torneranno subito a far sentire la propria voce!
Non siamo in grado, al momento, di conoscere quali siano le motivazioni addotte dalla Ragioneria; proprio per questo abbiamo chiesto un incontro urgente con il Ministro, che vi alleghiamo.
Nell’incontro del 10 giugno u.s. al Ministero del Lavoro, ci erano state date rassicurazioni sulla disponibilità del MEF e adesso proprio non si capisce perché la Ragioneria dello Stato abbia posto dei rilievi! Cosa c’è sotto?
Ad ogni modo, negare l’autorizzazione alla spesa per un importo – peraltro totalmente a carico dell’Amministrazione perché a valere sull’avanzo di bilancio INL del 2021 – irrisorio rispetto all’ammontare complessivo del bilancio dello Stato ha il sapore della beffa, che non possiamo minimamente accettare né tollerare.
A questo punto – come ci eravamo detti nel corso dei precedenti incontri ed in linea con gli impegni assunti dal Ministro e dall’INL- ci auguriamo vi sia un innalzamento del livello di interlocuzione e un intervento deciso sul Ministero dell’Economia e delle Finanze, che consenta di determinare le condizioni per un iter più tranquillo al prossimo emendamento.
Nelle prossime settimane vi comunicheremo ulteriori iniziative di lotta anche nei confronti del Ministero dell’Economia – che già da tempo ipotizzavamo – per “sensibilizzarli” sul tema. Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a tenersi pronti.
Roma, 20 giugno 2022
FP CGIL CISL FP UILPA
M. ARIANO M. CAVO I.CASALI
Pubblichiamo l’ennesima richiesta unitaria di emanazione della mobilità Vigili del Fuoco.
Chiediamo rispetto per chi, da tempo, è costretto a sostenere spese e a stare lontano dalle proprie famiglie.