Protocollo di sicurezza
Nell’incontro dell’11 maggio, come Fp Cgil abbiamo convenuto con l’Amministrazione sull’importanza di aggiornare il protocollo di sicurezza e trasmesso alcune integrazioni unitarie alla bozza presentata, in particolare sull’uso dei dispositivi protezione in alcuni particolari contesti e sulla necessità di coinvolgere sui posti di lavoro RSU e OO.SS.
Dopo ampia discussione l’Amministrazione, tenendo conto di tutte le integrazioni, provvederà a trasmettere una versione aggiornata del protocollo da sottoscrivere.
Lavoro Agile
Nei giorni scorsi il Direttore del Personale ha richiesto ai Capi Dipartimento e al Comandante Generale delle Capitanerie di porto l’individuazione delle attività smartabili che saranno successivamente oggetto di confronto con le OO.SS. Come FP Cgil abbiamo puntualizzato che tale confronto dovrà avvenire a livello centrale in modo da assicurare omogeneità su tutto il territorio nazionale. Analogamente anche i criteri generali delle modalità attuative del lavoro agile e del lavoro da remoto e le priorità di accesso dovranno essere oggetto di confronto in sede nazionale, così come previsto dalla lettera g) comma 3 art.5 del CCNL 19-21.
Buoni Pasto – criticità erogazione
Abbiamo portato a conoscenza dell’Amministrazione la circostanza che vede alcune motorizzazioni non erogare il buono pasto nel caso il lavoratore non abbia effettuato, prima della prevista pausa, almeno sei ore di lavoro continuative, sottolineando quanto sancito dall’art.4 dell’Accordo per la concessione dei buoni pasto del 30/4/1996 che prevede, come unica condizione per il riconoscimento del buono, che il lavoratore esegua un orario superiore alle sei ore con relativa pausa pranzo. L’amministrazione si è impegnata a emettere una circolare di chiarimento.
Buoni pasto- convenzioni
L’amministrazione ci ha comunicato che sono stati rimossi i contenziosi che non consentivano la stipula delle convenzioni per l’erogazione dei buoni pasto e che, a breve, saranno erogati in tutte le sedi. A tal proposito come Fp Cgil abbiamo chiesto una comunicazione ufficiale con le date previste per l’erogazione, riservandoci comunque di procedere all’attivazione delle procedure di contenzioso a tutela dei diritti dei lavoratori.
Le graduatorie per i passaggi dalla seconda alla terza area saranno pubblicate entro fine mese.
Non sarà pubblicata la graduatoria per i Funzionari della Comunicazione perché si è in attesa della definizione dei contenziosi prevista presumibilmente per il mese di giugno.
Abbiamo chiesto di ampliare la percentuale dal 20 al 30%, così come previsto dalla legge di conversione del decreto milleproroghe (162/2019 ).
In merito allo scorrimento delle graduatorie dalla I alla II area sono stati superati tutti gli impedimenti e a breve si procederà al passaggio di tutti gli idonei.
Incentivo funzioni tecniche
Abbiamo chiesto all’Amministrazione di predisporre una circolare che chiarisca le disposizioni relative al periodo transitorio perché siamo venuti a conoscenza di una difforme applicazione sul territorio, in particolare per quanto riguarda le gare effettuate prima del 2014 per le quali trova applicazione l’art.92 del D.Lgs. 163. Considerate le molteplici criticità emerse si è convenuto sulla necessità di istituire un tavolo tecnico.
L’Amministrazione, in merito alla nuova procedura che prevede il versamento in entrata al bilancio dello Stato sul cap. 2454 art.39 di nuova istituzione, ci ha informati che ha chiesto al MEF la riassegnazione dei fondi per poi diramarli ai POS dei centri che si occuperanno del pagamento tramite la procedura NOIPA.
Art.1 Comma 870 Legge di Bilancio n.178 del 30/12/2020
Abbiamo richiesto all’Amministrazione la quantificazione dei risparmi 2020 su buoni pasto e straordinario per avviare le procedure di utilizzo.
La Coordinatrice Fp Cgil MIMS p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture Regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF dove si evidenzia come la mancata organizzazione nel settore della Formazione genera discriminazione tra il personale
Il rispetto per la Salute e la Sicurezza per le donne e gli uomini del Vigili del Fuoco deve essere la nostra priorità, questo il concetto ribadito dalla Fp Cgil VVF anche in occasione del Congresso FBU (Fire Brigades Union) tenutosi a Brighton dal 10 al 13 maggio 2021
Serve un progetto unico, a garanzia e rispetto dei Vigili del Fuoco, per questo chiediamo di fare rete in tutta Europa anche grazie all’intervento di EPSU (European Public Service Union)
Ieri si è svolto l’incontro per avviare l’esame della bozza di accordo sulla mobilità proposta dall’amministrazione, esaminando la prima parte del documento in merito al quale abbiamo chiesto:
di riformulare l’articolo relativo all’intrasferibilità dei colleghi, onde evitare interpretazioni ostative alla mobilità del personale assunto nel 2019;
di precisare la valenza ai fini della quantificazione dell’anzianità di servizio dell’attività prestata da parte dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato a luglio 2019;
di tutelare i lavoratori in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 42 bis e dalla legge 104, indipendentemente dalla circostanza di aver ottenuto o meno il provvedimento di assegnazione temporanea, consentendo a questi lavoratori anche l’allocazione fisica presso la sede di destinazione immediatamente.
la necessità di esplicitare le casistiche per cui è possibile anticipare l’allocazione fisica presso la sede di destinazione, al fine di evitare valutazioni disomogenee da parte dei direttori e, per i dipendenti con figli in età scolare, far riferimento al termine dell’anno scolastico per il differimento del trasferimento.
L’esame del documento proseguirà all’incontro programmato per venerdì 20 maggio.
All’incontro abbiamo contestato la modifica del bando per il reclutamento dei comandi senza una preventiva informativa alle organizzazioni sindacali. Su questa partita l’Amministrazione continua ad operare con una modalità ceca e sorda che rischia di snaturare l’obiettivo condivisibile di dare ossigeno alle sedi in affanno, non producendo alcun effetto positivo in relazione alla sostenibilità lavorativa delle sedi.
Abbiamo infine sollecitato riscontro alla nostra richiesta – inviata nella mattinata – in merito all’applicazione della disciplina del lavoro agile prevista dal nuovo CCNL, che supera sia la previsione della prevalenza fisica e riconosce il diritto al buono pasto ai lavoratori. Sul punto, l’Amministrazione si è detta disponibile ad aprire una discussione a breve.
FP CGIL INPS
Antonella Trevisani
Si è svolto oggi, 12 maggio 2022, con la modalità in videoconferenza, l’incontro sulle progressioni economiche 2022 per il Ministero dell’Istruzione.
Relativamente alla quantificazione del personale che potrà beneficiare dei passaggi economici si conferma che saranno interessate tutte le aree e tutte le fasce nella misura del 14% del personale in organico, per un totale di 282 progressioni.
Quanto ai criteri rispetto alla proposta formulata dall’amministrazione abbiamo formulato alcune proposte di modifica con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze del personale.
L’amministrazione si è riservata di valutare la nostra proposta e ci ha riconvocato per il giorno 20 maggio p.v. data in cui cercheremo in ogni modo di chiudere l’accordo.
Nel corso della riunione abbiamo rappresentato inoltre all’amministrazione l’urgenza di definire il FRD 2020 e 2021, l’accordo sulla mobilità, sullo smart working e nell’ambito del nuovo piano dei fabbisogni avviare e definire quanto prima le progressioni verticali e la
stabilizzazione anche del personale della scuola.
FP CGIL FP CISL
Anna Andreoli/Davide Perrelli Michele Cavo
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Dipartimento Affari Generali,
del Personale e dei Servizi
Direzione del personale
Dott. Alessandro Bacci
dcp.dag@pec.mef.gov.it
E, p.c.
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
DAG – Ufficio Relazioni Sindacali
Dott. Ernesto PERNA
relazionisindacali.dag@mef.gov.it
Oggetto: Costituzione Organismo Paritetico per l’Innovazione – Lavoro a distanza – PIAO
Il Contratto Collettivo Nazionale per le Funzioni Centrali recentemente sottoscritto in via definita conferma l’Organismo Paritetico per l’Innovazione la sede in cui si attivano stabilmente relazioni aperte e collaborative su progetti di organizzazione e innovazione, miglioramento dei servizi, promozione della legalità, della qualità del lavoro e del benessere organizzativo anche con riferimento alle politiche formative, al lavoro agile ed alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, al fine di formulare proposte all’amministrazione o alle parti negoziali della contrattazione integrativa.
Riteniamo opportuno, quindi, che l’Amministrazione avvii la costituzione di detto Organismo Paritetico per l’Innovazione anche al fine di accompagnare nella più coerente e corretta modalità relazionale sia la presentazione del Piano Integrato Attività e Organizzazione nonché la trattazione delle modalità di lavoro a distanza (lavoro agile, telelavoro, co-working, lavoro da centri satellite) finalizzandone la discussione alla normazione di queste modalità di lavoro rendendole inserite e fluide nel più ampio contesto organizzativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
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FP CGIL Nazionale Daniele Gamberini |
All’incontro di venerdì 06 Maggio l’Amministrazione ha illustrato il documento elaborato dal coordinamento statistico attuariale in merito alle valutazioni intermedie.
L’elaborazione statistica ci consegna tre elementi importanti:
1) l’evidenza della discrezionalità assoluta con cui i valutatori (Dirigenti) delle diverse strutture hanno operato;
2) il risultato di gruppo quale correttivo determinante alla discrezionalità del valutatore;
3) fondamentale i coefficienti di liquidazione stabiliti con il CCNI a tutela della liquidazione del TEPI.
La disomogeneità dei valutatori nella valutazione del personale evidenziata dai grafici, oltre ad evidenziare una non adeguata formazione dei valutatori, confermala nostra richiesta di sempre in merito alla necessità di individuare dei criteri omogenei, trasparenti e verificabili dal valutato per evitare discriminazioni o vessazioni se si vuole puntare al giusto riconoscimento ai lavoratori. Ma anche la necessità di procedimentalizzare l’iter della valutazione mettendo in chiaro ad esempio gli interventi di soggetti che non ricoprono un ruolo dirigenziale.
I grafici ci consegnano una importante riflessione sul dato tra valutazione media della struttura e andamento medio del gruppo. Paradossale rilevare che ove vi sia un risultato medio del gruppo migliore la valutazione media del personale risulta inferiore rispetto alle strutture dove il risultato di gruppo è più basso. Quindi ci chiediamo con quali criteri sono state effettuate queste valutazioni?
Alla luce di queste discrasie, essendo questo nuovo sistema di valutazione da ritenersi sperimentale, abbiamo chiesto un tavolo per accompagnare la sua attuazione e per poter apportare gli aggiustamenti necessari a tutela di tutto il personale dell’Istituto, prima che parta la valutazione finale.
Alla luce dell’importante impatto che la valutazione individuale esercita sia sui percorsi di alta formazione che sulla carriera professionale del personale occorre un maggiore approfondimento in merito per costruire un sistema più equilibrato come siamo riusciti a concretizzare per il TEPI con il CCNI.
La discussione non si è esaurita con questo incontro, in quanto sono stati chiesti altri dati per meglio approfondire i risultati della valutazione intermedia, che pur non producendo alcun effetto, aiutano ad evidenziare le criticità del sistema per elaborare i miglioramenti da apportare.
Restiamo in attesa di una prossima convocazione dell’amministrazione e confidiamo nella piena disponibilità ad un confronto costruttivo a tutela di tutto il personale.
FP CGIL INPS
Antonella Trevisani
A seguito dell’incontro sul Fondo di Amministrazione e del Fondo di Produttività 2019 e dopo le richieste al tavolo dalle Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF pubblichiamo le nuove tabelle e le nuove bozze inviate dalla Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie
Pubblichiano le indicazioni impartite dalla Direzione Centrale per gli Affari Generali riguardo la prova preselettiva per il concorso pubblico per 300 posti nel ruolo Vigile del Fuoco
A seguito dell’incontro sul Fa 2019 pubblichiamo il resoconto unitario Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF
Pubblichiamo l’avviso della Direzione Centrale per le gli Affari Generali in merito la convocazione della prova scritta per il concorso interno per Ispettore Nautico di macchina
A seguito della pubblicazione della graduatoria del concorso interno per il ruolo Ispettore Antincendi pubblichiamo la nota unitaria Fp cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale chiedono una verifica per le anomalie riscontrate