Pubblichiamo la nota n.0120244.U del 28.3.2022 di cui all’oggetto

In questi giorni di graduale (e speriamo definitivo!) ritorno alla normalità dopo due anni di pandemia, non mancano interpretazioni creative e puramente formalistiche del concetto di “presenza in servizio”.

Così, ci risulta che alcuni dirigenti sul territorio e perfino alcuni Direttori Centrali sostengano che le ferie, le assenze ex L. 104 siano giorni da dover recuperare, ai fini del calcolo della prevalenza della presenza in servizio.

Ricordiamo che il concetto di “prevalenza della presenza” è stato inventato di sana pianta dal Ministro della Pubblica Amministrazione Brunetta nei mesi scorsi e tradisce il solito pregiudizio culturale verso il lavoro agile: se non sei in ufficio, allora non stai lavorando e quindi dovrai recuperare questi giorni di non lavoro.

Questo ragionamento diviene ancora più inaccettabile se rivolto alle ferie (che sono un diritto del lavoratore) e alle giornate di permesso prese per assistere un familiare bisognoso di cure.

Chiediamo che simili interpretazioni creative cessino e che la Direzione Risorse Umane intervenga per chiarire in modo definitivo che l’esercizio di un diritto non possa essere considerato come un privilegio da recuperare.

Chiediamo inoltre di chiarire la situazione del personale con assegnazioni temporanee(ex art. 42 bis e L. 104)ancora sospese, per arrivare finalmente ad una uniformità all’interno dell’istituto anche in merito all’accesso allo smart-working che qualche direttore inizia a negare, e alla gestione dei lavoratori fragili onde evitare interpretazioni creative e diversificate sul territorio.

Roma, 29 marzo 2022

FP CGIL INPS
Antonella Trevisani

Corona virus

A seguito della cessazione dello stato di emergenza legato all’emergenza sanitaria COVID 19 pubblichiamo la nota del Dipartimento in merito la riammissione in servizio del personale sospeso dall’attività lavorativa

Al MIC

Sig. Capo di Gabinetto
dr.ssa Annalisa Cipollone

Sig. Segretario Generale
dr. Salvo Nastasi

Sig. Direttore Generale Musei
prof. Massimo Osanna

Sig. Direttore Generale Organizzazione
dr.ssa Marina Giuseppone

Dirigente Servizio II Relazioni Sindacali
dr.ssa Sara Conversano

LORO SEDI

Oggetto: Ripristino aperture gratuite 4 aprile 2021 Circolare n.27/2022 della DG Musei.

Egregi,
con riferimento alla disposizione di cui all’oggetto, peraltro non trasmessa preventivamente alla parte sindacale, le scriventi OO.SS. esprimono profonde perplessità per la tempistica definita dalla DG Musei in indirizzo, in considerazione dell’andamento epidemiologico ancora in atto nel nostro paese ed anche in riferimento alle necessità organizzative degli Uffici interessati, reputando del tutto insufficiente lo strettissimo tempo a disposizione per organizzare le aperture gratuite, con il necessario mantenimento di adeguate misure di sicurezza per lavoratori e utenti. Siamo pertanto in presenza di una iniziativa del tutto affrettata, da attuare a pochissimi giorni dalla uscita dello stato di emergenza, in condizioni di grave e nota carenza negli organici, di cui si fa fatica a comprendere la ratio, considerato che la stessa può essere tranquillamente rinviata anche di qualche settimana al fine di garantire ai circuiti museali interessati il tempo necessario per una adeguata organizzazione rispetto alla prevedibile massiccia affluenza dei visitatori.
Di conseguenza si chiede una opportuna sospensione della disposizione di cui all’oggetto e si chiede in ogni caso di mantenere la tutela per i lavoratori in condizione di fragilità riconosciuta, ai sensi della normativa vigente in periodo di emergenza, la cui attività comporta contatti con il pubblico.
Si resta in attesa di urgente riscontro alla presente nota.

FP CGIL                                      CISL FP                                  UIL PA

        Claudio Meloni     Giuseppe Nolè – Valentina Di Stefano     Federico Trastulli

Pubblichiamo il resoconto dell’incontro tenutosi con l’Osservatorio Bilaterale per le Politiche sulla Sicurezza sul Lavoro e Sanitarie e salute e Sicurezza

Grazie anche con il contributo in Europa della Fp Cgil VVF la  EMPL del Parlamento europeo ha votato per limitare il limite di esposizione professionale (OEL) che determina il numero di fibre di amianto per metro/cubo di aria consentito nei luoghi di lavoro senza misure di protezione dedicate. Necessitano dati e monitoraggi per le donne e gli uomini del Corpo. Ancora troppo lontano le tematiche riguardo igienizzazione e svestizione post incendio e il rispetto della salute per i lavoratori e propri cari 

Un anno fa, in una nota sindacale unitaria dei soci fondatori di parte sindacale, si era chiesto ad ASDEP di aprire una discussione sul suo ruolo, alla luce del nuovo comparto delle Funzioni Centrali e cogliendo altresì l’occasione della proroga di un anno della scadenza della polizza sanitaria (da giugno 2021 a giugno 2022).

Un anno è passato ma registriamo che praticamente nulla è stato fatto. Non solo alcuna discussione è stata aperta sul futuro di ASDEP, ma si è giunti alla vigilia della scadenza (prorogata) della polizza assicurativa, con una delibera da accettare in tutta fretta sulla nuova gara. Insomma, ci si è dovuti (o voluti) ridurre all’ultimo.

Alla seduta del CdA (convocato il giorno prima) è stato proposto un capitolato di gara che la componente FP CGIL non ha condiviso ritenendo che, con l’aumento delle franchigie e delle quote relative alle adesioni volontarie, si possa determinare il mancato accesso alle prestazioni per una parte importante dei lavoratori, ossia le fasce più deboli.

Noi non ci stiamo ad essere messi con le spalle a muro perché solo oggi si attiva l’iter per la nuova gara della polizza assicurativa che scadrà il 30 giugno 2022.

Avevamo chiesto un anno fa ai presidenti di INPS, INAIL e ACI di aprire un confronto con le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori per discutere le prospettive di ASDEP dopo i numerosi problemi di governance e gestionali emersi dopo l’ultima aggiudicazione di gara e a seguito della nascita del nuovo comparto delle funzioni centrali. Ma questi non hanno dato alcun riscontro e ora hanno imposto ai propri rappresentanti in CdA di approvare in tutta fretta un nuovo capitolato, peggiorativo del precedente per i lavoratori, che desta non poche preoccupazioni anche alla luce della negativa esperienza in via di conclusione dell’appalto.

Ancora una volta, la parte di CdA nominata dagli enti gestisce con modalità “proprietarie” l’organo collegiale. Per questo abbiamo chiesto di rispettare le regole dettate dal Codice Civile a cominciare dalla approvazione e disponibilità dei verbali delle sedute del CdA.

  • Quanto al capitolato di gara, abbiamo ribadito la nostra contrarietà nel merito, pur costretti a non opporci all’avvio della nuova gara per evitare – vista la scadenza al 30 giugno della attuale polizza – la totale scopertura del personale dal 1° luglio prossimo.

Continueremo a vigilare per garantire alle lavoratrici e ai lavoratori le migliori prestazioni possibili, battendoci contro ogni atteggiamento di sopraffazione.

Nel frattempo, continuiamo ad aspettare una risposta da ASDEP: cosa intende fare, da grande?

Roma, 28 marzo 2022

 FP CGIL INPS                           FP CGIL INAIL                         FP CGIL ACI
Antonella Trevisani                    Alessio Mercanti                         Derna Figliuolo

L’unica soluzione è un piano di assunzioni straordinario…tutto il resto è fantasia
Solo chi non vuol vedere non si accorge di ciò che sta succedendo al MIMS. Che sia sede centrale o periferia, Motorizzazioni o Provveditorati o Capitanerie di Porto la situazione non cambia: in molti casi i lavoratori sono meno della metà di quelli previsti e pertanto gli uffici sono ridotti al lumicino. Ci sono ingegneri che fanno gli sportellisti, assistenti che fanno i funzionari. Il tutto si basa sulla buona volontà e sul senso di dedizione dei lavoratori che, continuano a garantire, sulla loro pelle e quella delle loro famiglie, l’erogazione puntale dei servizi.

Non bastano i 210 funzionari del concorso Ripam a coprire la gravissima carenza di funzionari amministrativi, che lascia molti uffici ancora privi di questa figura essenziale; non basta il concorso per gli ingegneri dei Provveditorati se si vogliono attuare gli interventi del PNRR. Ben venga la loro assunzione ovviamente, ma tutti sappiamo che questi non sono altro che “pannicelli caldi” che non risolvono il problema che conosciamo tutti benissimo e che noi abbiamo ribadito più volte.

Intanto si continua a ridurre il perimetro pubblico esternalizzando alcune funzioni. Che siano ispezioni o direzioni lavori non conta; per noi queste sono attività che devono svolgere i nostri funzionari per garantire legalità, qualità, efficienza e imparzialità.
Chiediamo al Ministro di interloquire con il suo omologo di Funzione Pubblica: i problemi non si risolvono con i proclami e le dichiarazioni alla stampa, da cui sembrerebbe trasparire l’arrivo delle magnifiche sorti e progressive, ma attraverso atti normativi che, in quanto Ministri, essi possono e debbono determinare.

Roma, 28 marzo 2022

La Coordinatrice Fp Cgil MIMS                                     p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella                                                               Paolo Camardella

Corona virus

A seguito dell’emanazione del decreto legge 24 marzo 2022, n. 24, pubblichiamo le prime rime indicazioni del Dipartimento,  riguardo le disposizioni urgenti per il superamento delle
misure in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza sanitaria 

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane, con la quale comunica la riapertura per le candidature delle benemerenze

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