Al Capo Dipartimento DOG
Dott. ssa B. Fabbrini
Al Direttore Generale del Personale DOG
Dott. A. Leopizzi
Al Capo Dipartimento DGMC
Dott.ssa G. Tuccillo
Al Direttore Generale del Personale DGMC
Dott. G. Cacciapuoti
e, p. c.
Al Capo di Gabinetto
del Ministro della Giustizia
Dott. R. Piccirillo
Oggetto: assenza dal servizio per somministrazione vaccino anti SARS-CoV-2.
In data 9 febbraio 2022 il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha emanato una circolare con cui rendeva noto che, in sede di conversione del decreto legge 26.11.2021, n. 172, è stato introdotto l’art. 2 bis che, al comma 1, dispone che l’assenza dal lavoro del personale, che svolge un’attività lavorativa a tempo indeterminato e a tempo determinato, delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per la somministrazione del vaccino contro il COVID-19 è giustificata.
Inoltre la predetta assenza non determina alcuna decurtazione del trattamento economico, né fondamentale né accessorio.
Nella stessa nota si ribadiva che, considerato che la formulazione della norma sembra assumere carattere dichiarativo, la disposizione può ritenersi applicabile anche per il pregresso.
Considerato che, ad oggi, non risulta alcuna iniziativa simile da parte degli altri Dipartimenti del Ministero della Giustizia, si chiede a quest’ultimi di emanare con urgenza direttive precise che richiamino tutte le articolazioni centrali e territoriali al rispetto della citata norma.
Distinti saluti.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Russo/Prestini Marra Amoroso
Quanto accaduto in queste ore, relativamente all’esclusione dell’INL dal DPCM di armonizzazione dell’indennità di Amministrazione – nonostante le rassicurazioni ricevute in passato dall’Amministrazione – crediamo sia un gesto gravissimo che richiede impegno e responsabilità da parte di tutti.
Nonostante sia partita la campagna elettorale per le RSU, pensiamo che tematiche di questo genere travalichino le differenze tra le varie sigle e vadano oltre la normale competizione tra organizzazioni sindacali.
Solo se saremo tutti uniti e compatti, lavoratrici e lavoratori dell’INL, assieme a tutte le sigle sindacali dell’INL, possiamo provare a far rientrare questo vero e proprio scippo.
Per questo, rivolgiamo un appello alle altre organizzazioni sindacali presenti in INL, per lavorare tutti assieme a una grande mobilitazione nazionale, che blocchi per un’intera giornata tutte le attività dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Occorre far sentire forte la voce di tutte e tutti, perché questa è una battaglia che riguarda tutte e tutti.
Roma, 11 febbraio 2022
Il Coordinatore Nazionale FPCGIL- INL
Matteo Ariano
In data 8 febbraio 2022 si è tenuto l’incontro tra Organizzazioni Sindacali, la RSU e l’Amministrazione.
Nel corso della riunione sono stati forniti aggiornamenti rispetto alla logistica delle sedi ministeriali ed in particolare è stato comunicato che dal 15 febbraio partiranno i lavori di ristrutturazione di via Flavia per rendere l’edificio totalmente agibile entro l’autunno, nonostante una prima parte di lavori potrebbe concludersi già prima dell’estate. Nei prossimi due giorni partiranno i traslochi di scrivanie ed altri strumenti utili ad arredare il primo piano di Via Fornovo, che ospiterà i colleghi della DG Ammortizzatori nel breve periodo, per poter consentire loro un rientro in presenza che ad oggi, data l’assenza di spazi, non era stato consentito. Nella sede di Via San Nicola da Tolentino, intanto, i lavori procedono e si concluderanno nel mese di marzo; l’Amministrazione sta valutando l’organizzazione della sede, che non sarà esclusivamente occupata dai lavoratori del Ministero. Pertanto, risulta necessario studiare le soluzioni migliori in termini di vigilanza e ubicazione dei tornelli che potrebbero essere posti su ogni piano dedicato e non all’ingresso dell’edificio.
Per quanto riguarda la sede di Via Fornovo, si è in attesa di un confronto con la proprietà dello stabile in quanto l’idea è procedere sulla strada della dismissione, ma gli ingressi dei colleghi che saranno dedicati al PNRR e dei nuovi colleghi dei concorsi Ripam potrebbero richiedere spazi ulteriori che le tre sedi immaginate sino ad oggi (Via Veneto, San Nicola da Tolentino e Via Flavia) non riuscirebbero forse a garantire.
L’amministrazione, nei prossimi incontri, fornirà ulteriori comunicazioni sull’allocazione delle Direzioni Generali e del personale che afferirà alle DG di nuova costituzione. In merito ricordiamo che, nel corso dello scorso incontro, ci erano già stati anticipati i criteri generali da seguire: – la competenza rispetto alla materia interessata dalla migrazione alla nuova DG; – la volontarietà del lavoratore; – l’indicazione contenuta nel Piano di lavoro, qualora al lavoratore stesso siano attribuite molteplici competenze. Rinnoviamo la richiesta a garantire che questi siano i criteri che guidino l’azione dell’Amministrazione e chiediamo di essere coinvolti sul punto, per non disperdere il patrimonio di competenze acquisite dai lavoratori e per consentire loro di continuare a svolgerle altrove, anche in vista degli imminenti ingressi di nuovo personale che potrà arricchire tutte le DG del Ministero.
A proposito di ingressi di personale e capacità attrattive di quest’Amministrazione, ci è stato comunicato che il decreto di perequazione delle indennità di Amministrazione sembrerebbe essere alla registrazione della Corte dei Conti. Naturalmente, ci auguriamo che i tempi siano rapidi; da parte nostra, terremo alta la nostra attenzione sul tema e chiediamo all’Amministrazione di continuare a porre in essere tutte le pressioni possibili nell’interesse della dignità dei suoi stessi lavoratori.
Riguardo al pagamento del salario accessorio, potrebbe avvenire nel mese di aprile, per questioni di tempi tecnici legati alla riassegnazione delle risorse.
Da ultimo, l’Amministrazione ci ha informato delle nuove indicazioni relative al “Super Green Pass” per l’accesso alle sedi di lavoro per i lavoratori che abbiano compiuto i 50 anni di età, alla luce dell’obbligo vaccinale previsto dal Decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, fatti salvi i casi ammessi di omissione o differimento di tale obbligo. Quest’obbligo non è previsto per i visitatori esterni, i quali continueranno a poter accedere con “green pass base”, che sarà verificato dal personale in ingresso.
Roma, 10 febbraio 2022
FP CGIL
Matteo Ariano
Francesca Valentini
CISL FP
Michele Cavo
Marco Sozzi
UIL PA
Bruno Di Cuia
Orlando Grimaldi
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF, riguardo l’annoso problema della carenza dei DPI, al quale si aggiunge la mancata sostituzione degli stessi
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per la Formazione in merito la progettualità della formazione a distanza (FAD), con la quale indica i moduli pilota
Roma 10 febbraio 2022
In data odierna l’amministrazione, con nota prot.33875 che si allega, ha comunicato che intende
attivare un percorso formativo da remoto per esaminatori -art.121 comma 5 del Codice della Strada –
per fronteggiare le emergenze degli uffici della Motorizzazione Civile.
Nella nota si precisa, altresì, che sono stati ammessi come uditori i lavoratori inquadrati con la
qualifica di addetto appartenenti alla seconda area ed in possesso del diploma di istruzione
secondaria. Per quanto ci riguarda continuiamo a sostenere che gli addetti in possesso del titolo di
studi richiesto possono svolgere le mansioni di esaminatore e che devono essere ammessi al corso di
formazione senza riserva alcuna.
La Coordinatrice Fp Cgil MIMS p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella
Pubblichiamo la nota con la quale il Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF evidenzia come la mancanza delle corrette relazioni sindacali non garantisca la formazione adeguata del personale
Il Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF con la nota che pubblichiamo evidenzia ancora una volta la mancanza di autoscale che comporta inevitabilmente una mancata attenzione sulla sicurezza degli operatori e al soccorso alla cittadinanza
Un messaggio audio indirizzato alle donne e gli uomini del Corpo per raccontare, senza allarmismi inutili, l’attuale stato della trattativa sul rinnovo del contratto di lavoro.
RISORSE-SPECIALISTI-PRONTA DISPONIBILITÀ’ E RUOLO TECNICO PROFESSIONALE
Al Ministro del Lavoro e Delle Politiche Sociali
On. Andrea Orlando
Al Direttore dell’INL
Dott. Bruno Giordano
OGGETTO: RICHIESTA URGENTE DI INCONTRO
La scrivente sigla chiede un incontro urgente relativo al DPCM di perequazione delle indennità di Amministrazione.
Sembrerebbe, infatti, che tale atto non contempli – tra le Amministrazioni interessate – anche l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, pur avendo tale Amministrazione la medesima indennità di perequazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di cui costituisce Agenzia strumentale.
A parere della scrivente sigla, all’INL – in quanto Agenzia strumentale del Ministero, da cui ha ereditato la medesima indennità di Amministrazione – si applica lo stesso aumento previsto per il Ministero del Lavoro e su questo chiediamo che si esprimano ufficialmente e definitivamente i vertici delle amministrazioni in indirizzo, anche assumendo iniziative utili in tempi rapidi nei confronti di MEF e Ministero per la PA.
Al fine di far chiarezza su un tema così rilevante – anche alla luce delle imminenti immissioni di personale e delle nuove incombenze in tema di salute e sicurezza sul lavoro – si chiede riscontro alla presente con urgenza.
Roma, 10 febbraio 2022
Il Coordinatore Nazionale
FPCGIL- INL
Matteo Ariano
Il Segretario Nazionale
delle Funzioni Centrali FP CGIL
Florindo Oliverio
Al MIC
Sig. Ministro
On.le Dario Franceschini
Sig. Capo di Gabinetto
Prof. Lorenzo Casini
Sig. Consigliere Ministro
Prof. Giampaolo D’Andrea
Sig. Segretario Generale
dr. Salvo Nastasi
Direzione Generale Musei
sig. Direttore Generale
Prof. Massimo Osanna
Direzione Generale Biblioteche
sig. Direttore Generale
dr.ssa Paola Passarelli
Direzione Generale Organizzazione
Sig. Direttore Generale
dr.ssa Marina Giuseppone
Direzione Museo Autonomo VI. VE.
sig. Direttore
dr.ssa Edith Gabrielli
Oggetto: Situazione BIASA
Gentili sig. Ministro, Signor Capo di Gabinetto, signor Consigliere, signor Segretario Generale e signori Dirigenti,
non possiamo più restare in silenzio a fronte della gravissima situazione di degrado in cui versa la Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte, una delle Biblioteche più importanti a livello nazionale, il cui destino non pare interessare il Ministero. La BIASA è ormai costretta in una situazione di l’isolamento tecnico scientifico, anche nella relazione con le altre Biblioteche, e anche a causa della soppressione di tutti i servizi SBN. Le ultime notizie che giungono, oltre a rappresentare la grave situazione di carenza di organico, situazione purtroppo comune alla generalità degli Uffici, ci segnalano gravissimi problemi di sicurezza e di tutela della salute dei lavoratori. A partire dal mancato funzionamento del sistema di climatizzazione, sostituito dalla fornitura di 7 stufette a funzionamento alogeno, che oltre ad essere del tutto insufficienti per i lavoratori e gli utenti, non risultano a nostro parere in linea con le misure di sicurezza previste in relazione alla specificità dell’Ufficio. A questo si aggiunge come ulteriore dato francamente sconcertante il guasto ad una centralina che gestisce la fuoriuscita del gas in caso di incendio, che è stato posto semplicemente posto fuori uso, e la mancata climatizzazione della sala server che registra temperature ben al di sopra della media consentita, aggravando e moltiplicando i rischi di incendio, con immaginabili conseguenze sui lavoratori, gli utenti ed il patrimonio inestimabile posseduto. Dobbiamo aggiungere che la situazione è stata oggetto di puntuale segnalazione, da parte della Segreteria territoriale FP CGIL di Roma e del Lazio, alla Direzione competente ed agli organi superiori del Ministero. Nota rimasta senza alcun riscontro e che, ad ogni buon fine, alleghiamo in copia.
Per quanto riguarda i lavoratori addetti non si può non segnalare la mancata assegnazione, da parte della Direzione del Museo autonomo di Palazzo Venezia e del Vittoriano, del personale inviato dalla DG Musei. I pochi lavoratori rimasti in servizio sono oppressi da carichi di lavoro altissimi, senza al contempo essere messi nelle condizioni minime per svolgerli. A questo si aggiungono i ritardi ingiustificabili nell’erogazione del salario accessorio e dei buoni pasto.
Sig. Ministro, a suo tempo abbiamo giudicato incomprensibile ed ingiustificabile la decisione di accorpare questa ed altre Biblioteche ai circuiti museali. Purtroppo i fatti ci stanno dando ragione e pertanto, nel sollecitare urgentissime iniziative volte alla messa in sicurezza della Biblioteca, ci auguriamo un opportuno ripensamento delle decisioni adottate a salvaguardia di un Istituto di cui appare inutile richiamare l’importanza.
Quanto sopra fermo restando ogni opportuna iniziativa di denuncia all’opinione pubblica di questa ingiustificabile situazione, nonché valutando il ricorso immediato agli organismi deputati alla verifica del rispetto delle misure di sicurezza previste.
Distinti saluti
Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale
Le strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF e Conapo a seguito del perdurare delle disattese relazioni sindacali sono costrette a dichiarare lo stato di agitazione