MINISTERO ISTRUZIONE

FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA

OK DPCM SU INDENNITA’ AMMINISTRAZIONE

ORA AUMENTARE L’FRD

In data 11 febbraio 2022 siamo stati convocati per un incontro presso il Ministero dell’Istruzione al quale ha partecipato, oltre al Capo Dipartimento del personale, dott. Greco, anche il Direttore Generale presso gli Uffici di diretta Collaborazione dott.ssa d’Amato ed il Capo di Gabinetto Dott. Fiorentino.

In premessa il Capo di Gabinetto ha voluto sottolineare come le richieste delle OO.SS. al Ministro anche in ordine alla perequazione della Indennità di Amministrazione siano state oggetto negli ultimi mesi di una intensa attività di sensibilizzazione da parte del Ministro nei confronti del MEF. Attività che avrebbe contribuito a spostare quote consistenti di risorse per la perequazione sulle indennità di amministrazione dei dipendenti del Ministero dell’Istruzione.

I valori indicati nella bozza di DPCM, ancora in attesa di registrazione alla Corte dei Conti e che quindi potrebbero subire lievi variazioni, porterebbero le indennità di amministrazione di questo Ministero a livelli simili a quelli delle Amministrazioni con le quote massime.

I valori in Euro indicati sulla bozza di DPCM e salvo modifiche o refusi, sono quelli indicati nella tabella seguente che riporta un aumento medio attorno al 76% a regime:

Incrementi annuali lordo dipendente dal 1/1/2020 fino al 31/12/2020

AREA I

AREA II

AREA III

F1

F2

F3

F1

F2

F3

F4

F5

F6

F1

F2

F3

F4

F5

F6

F7

903

903

903

951

949

1.003

1.003

1.003

1.003

1.275

1.275

1.351

1.371

1.371

1.371

1.371

Incrementi annuali lordo dipendente (che assorbono i precedenti) dal 1/1/2021 a regime

AREA I

AREA II

AREA III

F1

F2

F3

F1

F2

F3

F4

F5

F6

F1

F2

F3

F4

F5

F6

F7

1.525

1.525

1.525

1.632

1.676

1.796

1.796

1.796

1.796

2.195

2.195

2.366

2.449

2.449

2.449

2.449

E’ poi stato chiarito che gli incrementi verranno corrisposti con l’entrata in vigore del nuovo contratto comprensivi degli arretrati dal 2020 anche per il personale che fosse nel frattempo andato in pensione.

Si tratta senz’altro di un primo risultato per avvicinare le retribuzioni del personale del Ministero dell’Istruzione a quelle degli altri dicasteri, frutto anche della nostre continue pressioni su questo punto, ma abbiamo sottolineato all’amministrazione presente, che per raggiungere una vera perequazione è necessario incrementare le risorse dell’FRD, che come abbiamo segnalato più volte dal 2020 è ulteriormente ridotto.

Su questo punto l’Amministrazione ha assicurato che il Ministro, dopo aver inviato dati e tabelle di confronto che dimostrano la situazione di effettiva sperequazione dei dipendenti dell’Istruzione rispetto a quelli di altri Ministeri sta avendo interlocuzioni serrate con il MEF al fine di raggiungere l’obiettivo richiesto e sollecitato dalle OO.SS.

Con l’occasione l’amministrazione ha dato una serie di ulteriori informazioni:

  • E’ imminente l’assunzione dei funzionari vincitori del concorso RIPAM di cui è stato ricevuto elenco del personale destinato al MI.

A seguito delle richieste delle OO.SS. l’Amministrazione ha confermato l’Impegno ad attivare la mobilità del personale contestualmente all’assunzione dei nuovi funzionari.

Su questo punto abbiamo chiesto un confronto per giungere auspicabilmente ad un accordo sulla mobilità a tutela della garanzia di obiettività nelle procedure di mobilità.

  • E’ stata conclusa la convenzione con FORMEZ per il reclutamento di oltre 300 Funzionari che dovrebbero essere raddoppiati. Il concorso verrà svolto con modalità semplificata (una sola prova scritta con test più un orale). Probabile che non vengano svolte le prove preselettive.

  • Rispetto alle nomine direttori generali ci sono già stati gli interpelli e a breve ci saranno le nomine effettive

  • Sono state avviate procedure amministrative e contabili per attivazione del servizio tamponi per effettuare tamponi molecolari e antigenici presso la sede di Viale Trastevere e quindi si prevede di partire in pochissimo tempo (previsto screening periodico su base volontaria). L’attività è riconducibile nell’ambito delle attribuzioni proprie del datore di lavoro pertanto presso ciascun ufficio scolastico regionale i datori di lavoro potranno prendere iniziative analoghe qualora lo ritengano opportuno. L’iniziativa dell’amministrazione centrale sarà veicolata per farla conoscere ai colleghi. Si sta lavorando anche per l’istituzione di un presidio medico di primo soccorso.

Abbiamo sollecitato la riapertura delle contrattazioni per i FRD 2020, 2021 e 2022. A questo proposito l’amministrazione ha comunicato che sono già stati costituiti i fondi 2020 e 2021 e che è alla firma il fondo 2022. Su questa base l’amministrazione, accogliendo le nostre proposte, ha anticipato che valuterà di procedere in parallelo con le contrattazioni 2020 e 2021 per riallineare la tempistica per affrontare subito dopo la contrattazione per il FRD 2022. Rammentiamo inoltre che è in corso di definizione l’accordo per le progressioni orizzontali a decorrere dall’1/01/2022.

Abbiamo insistito sulla necessità di dare seguito a quanto previsto sul piano di fabbisogno 2020 in relazione alle progressioni verticali e di aumentarne i numeri sui prossimi piani. Anche su questo l’amministrazione ha confermato l’impegno a dare corpo alle procedure previste.

Per quanto ci riguarda i ritardi sono già ben oltre i limiti e continueremo a “stressare” l’amministrazione affinché le tempistiche siano rapide e l’obiettivo venga raggiunto efficacemente.

Da ultimo abbiamo chiesto di dare indicazioni precise alle sedi territoriali per una omogenea interpretazione di quanto previsto dall’accordo collettivo quadro per le elezioni delle RSU e dalla circolare ARAN n.1, visto che ci giungono notizie contrastanti dai territori sull’elettorato attivo e passivo, sulle sedi di RSU e sulla istituzione dei seggi nelle sedi distaccate.

La riunione si è conclusa con l’impegno ad affrontare, già nella riunione calendarizzata per il prossimo martedì 15 febbraio, oltre alla ipotesi di accordo sulle progressioni 2022 anche il confronto sulla mobilità e sulle RSU.

Roma 13 febbraio 2022

FP CGIL

FP CISL

Anna Andreoli/Davide Perrelli

Michele Cavo

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, alla luce della gravissima esclusione del personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro dalla bozza di DPCM che prevede l’armonizzazione delle indennità di Amministrazione per il personale appartenente alle aree professionali dei Ministeri, nel ribadire la gravità del gesto chiedono che il personale di questa Amministrazione – cui, per disposizione normativa, si applica il CCNL comparto Ministeri e che ha ereditato la medesima indennità di Amministrazione del Ministero del Lavoro – sia inserito nella bozza di DPCM, anche alla luce delle iniziative finora intraprese da ciascuna sigla e PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE DELL’INL
Avviando, quindi, tutte le procedure previste dalla normativa e fanno riserva di attivare tutte le azioni di lotta utili al pieno soddisfacimento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di questa Amministrazione.

Roma, 11 febbraio 2022

   FP CGIL      CISL FP          UILPA        FLP             CONFINTESAFP   CONFSALUNSA              USB P.I.
M. ARIANO  M. CAVO   B. DI CUIA  A. PICCOLI    N. MORGIA        V. DI BIASI         G.DELL’ERBA   /V. SANTURELLI

Pubblichiamo la circolare della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo la scelta sede per il personale ca seguito del corso nel ruolo Capo Squadra decorrenza 2020 bis

Un Amministrazione che non tiene conto dell’esigenze del personale che non ascolta le Organizzazioni Sindacali. Serve urgentemente la modifica del D.lgs 127/2018

Al Capo Dipartimento DOG
Dott. ssa B. Fabbrini

Al Direttore Generale del Personale DOG
Dott. A. Leopizzi

Al Capo Dipartimento DGMC
Dott.ssa G. Tuccillo

Al Direttore Generale del Personale DGMC
Dott. G. Cacciapuoti

e, p. c.
Al Capo di Gabinetto
del Ministro della Giustizia
Dott. R. Piccirillo

Oggetto: assenza dal servizio per somministrazione vaccino anti SARS-CoV-2.

In data 9 febbraio 2022 il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha emanato una circolare con cui rendeva noto che, in sede di conversione del decreto legge 26.11.2021, n. 172, è stato introdotto l’art. 2 bis che, al comma 1, dispone che l’assenza dal lavoro del personale, che svolge un’attività lavorativa a tempo indeterminato e a tempo determinato, delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per la somministrazione del vaccino contro il COVID-19 è giustificata.
Inoltre la predetta assenza non determina alcuna decurtazione del trattamento economico, né fondamentale né accessorio.
Nella stessa nota si ribadiva che, considerato che la formulazione della norma sembra assumere carattere dichiarativo, la disposizione può ritenersi applicabile anche per il pregresso.
Considerato che, ad oggi, non risulta alcuna iniziativa simile da parte degli altri Dipartimenti del Ministero della Giustizia, si chiede a quest’ultimi di emanare con urgenza direttive precise che richiamino tutte le articolazioni centrali e territoriali al rispetto della citata norma.
Distinti saluti.

FP CGIL                    CISL FP               UIL PA
Russo/Prestini               Marra                  Amoroso

Quanto accaduto in queste ore, relativamente all’esclusione dell’INL dal DPCM di armonizzazione dell’indennità di Amministrazione – nonostante le rassicurazioni ricevute in passato dall’Amministrazione – crediamo sia un gesto gravissimo che richiede impegno e responsabilità da parte di tutti.
Nonostante sia partita la campagna elettorale per le RSU, pensiamo che tematiche di questo genere travalichino le differenze tra le varie sigle e vadano oltre la normale competizione tra organizzazioni sindacali.
Solo se saremo tutti uniti e compatti, lavoratrici e lavoratori dell’INL, assieme a tutte le sigle sindacali dell’INL, possiamo provare a far rientrare questo vero e proprio scippo.
Per questo, rivolgiamo un appello alle altre organizzazioni sindacali presenti in INL, per lavorare tutti assieme a una grande mobilitazione nazionale, che blocchi per un’intera giornata tutte le attività dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Occorre far sentire forte la voce di tutte e tutti, perché questa è una battaglia che riguarda tutte e tutti.

Roma, 11 febbraio 2022

Il Coordinatore Nazionale FPCGIL- INL
Matteo Ariano

In data 8 febbraio 2022 si è tenuto l’incontro tra Organizzazioni Sindacali, la RSU e l’Amministrazione.
Nel corso della riunione sono stati forniti aggiornamenti rispetto alla logistica delle sedi ministeriali ed in particolare è stato comunicato che dal 15 febbraio partiranno i lavori di ristrutturazione di via Flavia per rendere l’edificio totalmente agibile entro l’autunno, nonostante una prima parte di lavori potrebbe concludersi già prima dell’estate. Nei prossimi due giorni partiranno i traslochi di scrivanie ed altri strumenti utili ad arredare il primo piano di Via Fornovo, che ospiterà i colleghi della DG Ammortizzatori nel breve periodo, per poter consentire loro un rientro in presenza che ad oggi, data l’assenza di spazi, non era stato consentito. Nella sede di Via San Nicola da Tolentino, intanto, i lavori procedono e si concluderanno nel mese di marzo; l’Amministrazione sta valutando l’organizzazione della sede, che non sarà esclusivamente occupata dai lavoratori del Ministero. Pertanto, risulta necessario studiare le soluzioni migliori in termini di vigilanza e ubicazione dei tornelli che potrebbero essere posti su ogni piano dedicato e non all’ingresso dell’edificio.

Per quanto riguarda la sede di Via Fornovo, si è in attesa di un confronto con la proprietà dello stabile in quanto l’idea è procedere sulla strada della dismissione, ma gli ingressi dei colleghi che saranno dedicati al PNRR e dei nuovi colleghi dei concorsi Ripam potrebbero richiedere spazi ulteriori che le tre sedi immaginate sino ad oggi (Via Veneto, San Nicola da Tolentino e Via Flavia) non riuscirebbero forse a garantire.

L’amministrazione, nei prossimi incontri, fornirà ulteriori comunicazioni sull’allocazione delle Direzioni Generali e del personale che afferirà alle DG di nuova costituzione. In merito ricordiamo che, nel corso dello scorso incontro, ci erano già stati anticipati i criteri generali da seguire: – la competenza rispetto alla materia interessata dalla migrazione alla nuova DG; – la volontarietà del lavoratore; – l’indicazione contenuta nel Piano di lavoro, qualora al lavoratore stesso siano attribuite molteplici competenze. Rinnoviamo la richiesta a garantire che questi siano i criteri che guidino l’azione dell’Amministrazione e chiediamo di essere coinvolti sul punto, per non disperdere il patrimonio di competenze acquisite dai lavoratori e per consentire loro di continuare a svolgerle altrove, anche in vista degli imminenti ingressi di nuovo personale che potrà arricchire tutte le DG del Ministero.

A proposito di ingressi di personale e capacità attrattive di quest’Amministrazione, ci è stato comunicato che il decreto di perequazione delle indennità di Amministrazione sembrerebbe essere alla registrazione della Corte dei Conti. Naturalmente, ci auguriamo che i tempi siano rapidi; da parte nostra, terremo alta la nostra attenzione sul tema e chiediamo all’Amministrazione di continuare a porre in essere tutte le pressioni possibili nell’interesse della dignità dei suoi stessi lavoratori.

Riguardo al pagamento del salario accessorio, potrebbe avvenire nel mese di aprile, per questioni di tempi tecnici legati alla riassegnazione delle risorse.
Da ultimo, l’Amministrazione ci ha informato delle nuove indicazioni relative al “Super Green Pass” per l’accesso alle sedi di lavoro per i lavoratori che abbiano compiuto i 50 anni di età, alla luce dell’obbligo vaccinale previsto dal Decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, fatti salvi i casi ammessi di omissione o differimento di tale obbligo. Quest’obbligo non è previsto per i visitatori esterni, i quali continueranno a poter accedere con “green pass base”, che sarà verificato dal personale in ingresso.

Roma, 10 febbraio 2022

FP CGIL
Matteo Ariano
Francesca Valentini

CISL FP
Michele Cavo
Marco Sozzi

UIL PA
Bruno Di Cuia
Orlando Grimaldi

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF, riguardo l’annoso problema della carenza dei DPI, al quale si aggiunge la mancata sostituzione degli stessi

Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per la Formazione in merito la progettualità della formazione a distanza (FAD), con la quale indica i moduli pilota

Roma 10 febbraio 2022

In data odierna l’amministrazione, con nota prot.33875 che si allega, ha comunicato che intende
attivare un percorso formativo da remoto per esaminatori -art.121 comma 5 del Codice della Strada –
per fronteggiare le emergenze degli uffici della Motorizzazione Civile.
Nella nota si precisa, altresì, che sono stati ammessi come uditori i lavoratori inquadrati con la
qualifica di addetto appartenenti alla seconda area ed in possesso del diploma di istruzione
secondaria. Per quanto ci riguarda continuiamo a sostenere che gli addetti in possesso del titolo di
studi richiesto possono svolgere le mansioni di esaminatore e che devono essere ammessi al corso di
formazione senza riserva alcuna.

 

La Coordinatrice Fp Cgil MIMS                                p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella                                                         Paolo Camardella

Pubblichiamo la nota con la quale il Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF evidenzia come la mancanza delle corrette relazioni sindacali non garantisca la formazione adeguata del personale

Il Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF con la nota che pubblichiamo evidenzia ancora una volta la mancanza di autoscale che comporta inevitabilmente una mancata attenzione sulla sicurezza degli operatori e al soccorso alla cittadinanza

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