Pubblichiamo la nota della Struttura Regionale Fp Cgil VVF con la quale chiede un incontro urgente per discutere delle problematiche emerse nell’ultimo periodo riguardo  l’ organizzazione e la gestione del settore Cinofilo e quello del Reparto Volo

A seguito della richiesta unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Cnfsal VVF pubblichiamo la risposta di chiarimento della Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo riguardo l’organizazione dei nuclei Sommozzatori di Reggio Calabria e Catania

Pubblichiamo la nota del Coordinamento regionale Fp Cgil VVF in merito l’organizzazione del soccorso, dell’assegnazione e distribuzione di idonei DPI per fronteggiare il perdurare dell’emergenza sanitaria in atto

Sottoscritti oggi a Palazzo H del CONI i tre contratti collettivi nazionali dei lavoratori e dei dirigenti di Sport e Salute e delle federazioni sportive nazionali, scaduti rispettivamente nel 2015 e 2017, chiusi con la definizione di un triennio 2015/2017 e due quadrienni contrattuali 2018/2021. “Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Un importante risultato che dà risponde concrete ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori”. Così Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Cisal/Fialp, Ugl e Usb commentano la firma dei contratti.

“Considerato il lungo tempo trascorso tra scadenza e rinnovi si è reso necessario prevedere un approfondito aggiornamento dei contratti sia dal punto di vista normativo che economico – specificano i sindacati -, quest’ultimo impiegato per finanziare un nuovo sistema indennitario che recepisce le istanze dei lavoratori, a cui si aggiunge la polizza assicurativa sanitaria e i compensi stabiliti per l’incremento delle retribuzioni dei lavoratori e dei dirigenti che, in particolare per il personale delle aree, corrisponde a circa 166€ lordi medi pro capite a regime”. E aggiungono: “Abbiamo consegnato ad una successiva coda contrattuale la discussione di alcune materie, la cui definizione necessita di una maggiore tempistica e approfondito confronto, che si è inteso rinviare a gennaio 2022”.

“L’impegno al confronto, sempre garantito da entrambe le parti, ha consentito di raggiungere gli obiettivi contenuti nelle rivendicazioni avanzate con la presentazione della piattaforma di rivendicazione contrattuale. Gli importanti risultati conseguiti, che danno risposte concrete ai bisogni e alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori del mondo dello sport, sono stati raggiunti anche grazie alla disponibilità dimostrata dal management della Società Sport e Salute e dai Presidenti delle Federazioni Sportive Nazionali considerata la delicata e particolare dinamica contrattuale affrontata nell’occasione”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Cisal/Fialp, Ugl e Usb.

Pubblichiamo la nota del Capo del Corpo relativa all’Attività di studio e sperimentazione per l’anno 2022

Pubblichiamo la circolare relativa alla procedura restituzione buoni pasto elettronici Repas Lunch scadenza 31.12.2021 Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Pubblichiamo la nota informativa sulle funzioni dirigenziali disponibili del 2022. Personale dirigenziale e direttivo che espleta funzioni operative

Roma 23 dicembre 2021

Al Ministero dell’Economia e delle Finanze

Capo Dipartimento DAG

D.ssa Valeria VACCARO

capodipartimento.dag@pec.mef.gov.it

E, p.c.

Al Ministero dell’Economia e delle Finanze

DAG – Ufficio Relazioni Sindacali

Dott. Ernesto PERNA

relazionisindacali.dag@mef.gov.it

Oggetto: recrudescenza situazione pandemica – estensione ad almeno 10 giorni mensili di lavoro da remoto per il personale richiedente

Già a partire dal mese di ottobre in numerosi comunicati abbiamo denunciato la pericolosità dell’infausta decisione assunta dal Ministro Brunetta di far tornare in presenza i lavoratori e le lavoratrici della PA in modalità prevalente esponendo molti al rischio di contrarre il virus aumentando la presenza di cittadini sui mezzi pubblici per raggiungere le sedi.

Per tutto il mese di novembre abbiamo ripetutamente ricordato che tornare in ordinariamente in presenza in queste condizioni produce inevitabilmente contagi. Ciò è ancora più vero adesso, con l’inverno alle porte. Nella sola giornata di ieri abbiamo avuto più di 36.000 contagi e quasi 150 morti. La situazione è dunque molto grave e la mancanza di provvedimenti da parte del Governo rischia di peggiorare una situazione già critica.

Attraverso l’ascolto reciproco si è ottenuto nelle settimane scorse un primo step di allargamento delle soglie minime -in termini di giornate massime mensili – originariamente previste. La recrudescenza della situazione pandemica ci dice che oggi quelle misure non sono più sufficienti a garantire la salute delle lavoratrici e dei lavoratori. A questo si aggiunga che, nonostante le rassicurazioni del vertice ancora oggi larga parte della Dirigenza ha maldigerito e applicato con restrizioni le indicazioni condivise con le Organizzazioni sindacali.

In attesa che le Autorità governative compenti valutino eventuali ed ulteriori precauzioni per fronteggiare il degenerare della situazione attuale chiediamo al MEF di estendere -sfruttando ogni margine di flessibilità consentita dalla norma- il massimale delle giornate remotizzabili per singolo dipendente, superando l’attuale soglia “fino a” 8 giorni con la possibilità di estendere le giornate fruibili a 10 per le situazioni valutate dall’amministrazione necessitanti di maggior tutela.

Come FP CGIL chiediamo, quindi, che a tutto il personale richiedente e fino al termine dello stato emergenziale vengano garantiti almeno 10 giorni di lavoro da remoto senza sgradevoli elenchi di situazioni di maggior tutela e senza perniciose valutazioni del dirigente di riferimento delle situazioni individuali a cui riconoscere più o meno giorni di lavoro da remoto.

Chiediamo, inoltre, l’attivazione o, laddove già esistenti, l’implementazione delle misure di screening finalizzate ad una maggior tutela del personale in servizio.

Con l’occasione, chiediamo che l’Amministrazione fornisca alle Organizzazioni sindacali lo storico dei contagi distanza per articolazione centrale e territoriale alla data più aggiornata disponibile.

FP CGIL Nazionale

Daniele Gamberini

Pubblichiamo l’informativa dell’amministrazione relativa alla delibera del Consiglio di Amministrazione sui criteri per gli scrutini di promozione per merito comparativo alla qualifica di Primo Dirigente Logistico Gestionale, Informatico e della Comunicazione.

IL MONDO VA AVANTI, LA PCM RESTA AL PALO

Come ampiamente riportato dai media il 21 dicembre tutte le OO.SS. rappresentative, ad eccezione di una minoritaria, dopo lunga trattativa hanno firmato la preintesa per il rinnovo del CCNL comparto Funzioni centrali 2019-2021. Un CCNL con molti aspetti innovativi che aggiorna i contenuti di quello 2016-2018 negli aspetti normativi, rivede gli Ordinamenti professionali, introducendo anche nuove opportunità di passaggio fra le Aree, semplifica le PEO, ampliando le possibilità di sviluppo economico, disciplina il lavoro a distanza oltre ad adeguare i tabellari in percentuale migliore della precedente tornata contrattuale.
A questo mondo che va avanti non partecipa la Presidenza del Consiglio dei Ministri che è ostaggio di 3 sigle minoritarie che stanno bloccando da un anno la sottoscrizione della ipotesi di CCNL 2016-2018, con danni sempre più irreversibili.
L’accordo sulle PEO 2021, non sottoscritto dalle scriventi OO.SS., a causa della mancata introduzione della posizione F10 ha escluso i colleghi apicali, in particolare i tanti BF9 facendo rimanere lettera morta anche l’art. 74 c.4 che riserva la priorità nei passaggi per i dipendenti che hanno maggiore anzianità nel parametro retributivo di appartenenza. Anche per il 2022, in considerazione dei tempi tecnici, il danno potrebbe perpetrarsi.
Avremmo potuto già avere una disciplina più favorevole dell’istituto delle ferie, così come previsto dall’art.27 c.14 che espressamente prevede “emergenze o eventi di particolari gravità” oppure aiutare alcuni colleghi in difficoltà attraverso l’istituto delle ferie solidali, ma purtroppo ciò non è possibile.
Potremmo evidenziare ancora: la mancata estensione delle tutele per assenze per malattia, così come delle migliori tutele in caso di malattie gravi richiedenti interventi salvavita, il minore TFS per il personale che sta andando in pensione (tra i 15 ed i 25 mila euro in meno) o i 42 euro al mese di TFR in meno che si sarebbero accumulati per il personale più giovane, il congelamento degli arretrati con grave perdita del potere di acquisto, le maggiori ore di permesso che non saranno fruibili nel 2021.
Il silenzio assordante che è calato sul CCNL del personale del comparto della PCM, anche da parte dell’Amministrazione, sembra che non sia un problema di nessuno. Il fatto che il personale della PCM sia ormai senza contratto dal 2009 deve essere rimesso subito al centro dell’attenzione, il che richiede di sottoscrivere, senza se e senza ma, l’ipotesi di CCNL 2016 -2018 (su cui queste OO.SS. hanno già dato la disponibilità alla sottoscrizione) per poi avviare la trattativa per il rinnovo del CCNL 2019-2021 recuperando il gap con gli altri Comparti.

Fp Cgil                                                       Cisl Fp                                                          Uil PA
Florindo Oliverio                           Angelo Marinelli                                        Alessandro Fortuna

Pubblichiamo l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale e degli esiti della prova scritta al concorso interno da Ispettore Antincendi

« Pagina precedentePagina successiva »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto