Si è tenuta nella mattinata di martedì la riunione con l’Amministrazione per l’informativa sulla graduazione delle posizioni dirigenziali a seguito della riorganizzazione di II livello, sul piano triennale dei fabbisogni del personale e sul passaggio dei lavoratori da USTIF ad ANSFISA.
Passaggi I/II area
Abbiamo accolto favorevolmente la notizia che l’Amministrazione ha fatto propria la nostra richiesta di scorrere la graduatoria dei passaggi I/II area, consentendo a tutti gli idonei il passaggio nell’area superiore, attraverso l’ampliamento della percentuale prevista dalla Legge Madia, originariamente fissata al 20%, poi incrementata al 30% con il decreto Milleproroghe 2019. Riteniamo sia un risultato importante, fortemente voluto dalla FP CGIL, per valorizzare i lavoratori di I area che per anni, pur avendo il titolo di accesso all’area superiore e svolgendo attività di seconda area, non hanno avuto la possibilità di progredire.
Green pass esaminati e istruttori
Abbiamo rinnovato la richiesta di incontro con il Capo Dipartimento Bonaretti e la segreteria del Ministro in merito alla questione green pass esaminati. Il green pass richiesto per chi va a teatro, o semplicemente a chi va a prendere un caffe al bar, non è previsto per chi, invece, condivide con estranei un abitacolo di pochi metri. Non è accettabile che i nostri esaminatori siano ancora esposti a questi rischi. Abbiamo chiesto con forza che il legislatore risolva urgentemente la questione che assume particolare importanza perché riguarda la salute e la sicurezza dei lavoratori. L’Amministrazione ci ha assicurato che ci convocherà a breve.
USTIF/ANSFISA
Come avevamo richiesto tutte le sedi Ustif rimarranno; quindi nessun lavoratore dovrà spostarsi, tutti rimarranno nelle sedi in cui sono. Nel contingente del personale che passerà in Ansfisa rientrano anche i distaccati, al momento dell’entrata in vigore della norma, presso le sedi Ustif.
In relazione alle richieste da noi avanzate di valorizzazione delle professionalità presenti in USTIF e nell’ex ANSF, l’ing. Di Bartolomeo di Ansfisa ci ha anticipato che è stato presentato un emendamento che prevederebbe l’inquadramento di 32 ingegneri nell’area professionisti di Ansfisa. Come Fp Cgil lavoreremo, anche in sede di legge legislativa (Legge di Bilancio), al fine consentire che tutti gli aventi titolo vengano tutelati.
Piano triennale dei fabbisogni del personale
L’Amministrazione ci ha comunicato che ad oggi, a fronte di 7.650 unità previste nella dotazione organica (personale non dirigente) sono presenti 6.165, è stato redatto il piano triennale dei fabbisogni e che attualmente è alla firma del Ministro. Dovrebbero arrivare i 210 Funzionari amministrativi dal concorso Ripam 2019, i 120 tecnici (ingegneri e geologi) provenienti dal concorso bandito a luglio e i 50 selezionati dal bando PNRR. Abbiamo fatto rilevare che questi numeri sono assolutamente insufficienti e che tutti gli uffici del MIMS, soprattutto quelli periferici, sono in grave sofferenza. In alcuni casi mancano le figure essenziali per svolgere le attività istituzionali, vi sono sedi di Provveditorati privi di ingegneri e geometri. Per quanto ci riguarda, come FP Cgil, non possiamo che ribadire ciò che diciamo già da qualche anno e che abbiamo rappresentato al Ministro: occorre urgentemente un piano assunzionale straordinario per colmare tutte le fuoriuscite per pensionamenti e mettere gli uffici del MIMS nelle condizioni di operare. Non è più accettabile che i soli lavoratori debbano farsi carico di mantenere adeguato il livello delle prestazioni da rendere agli utenti.
Progressioni economiche orizzontali
Abbiamo rinnovato la richiesta di una nuova tornata di Progressioni Economiche Orizzontali da prevedere per il 2022 per consentire a chi non ha conseguito l’ultima volta la progressione di poterlo fare.
Dirigenti
Abbiamo nuovamente rappresentato l’urgenza di rivedere il sistema di valutazione della performance dei dirigenti, eliminando il differenziale introdotto nel 2020 che, come avevamo previsto, non funziona. Basterebbe ritornare al manuale adottato nel 2019.
Sul primo punto all’ordine del giorno l’Amministrazione ci ha informati che il decreto di II livello è in fase di registrazione e che sono state graduate solo le 38 posizioni che riguardano i nuovi uffici, tutti gli altri sono rimasti invariati. Per la riparametrizzazione dei valori delle fasce A e B, a seguito delle risorse dal DL 121/2021, si procederà successivamente.
La Coordinatrice Fp Cgil MIMS p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella
COMUNICATO AL PERSONALE PEO 2021 PERSONALE DIVERSAMENTE ABILE
Apprendiamo con soddisfazione, come da comunicazione dell’Amministrazione,
in allegato, che i tre colleghi diversamente abili, inizialmente esclusi, vedranno
riconosciuta l’opportunità di poter accedere ai 20 punti convenzionali previsti
dall’art. 5, punto 4 dell’Accordo PEO 2021, senza sostenere la prova selettiva.
Queste OO. SS., infatti, appena venute a conoscenza della problematica, sorta per
una non corretta interpretazione dell’Accordo sottoscritto e presi
immediatamente contatti con i vertici, hanno trasmesso all’Amministrazione in
data 7 dicembre la nota unitaria, nella quale hanno chiesto il rispetto e quindi
l’applicazione di quanto garantito negli incontri, per il Personale diversamente
abile con patologie incompatibili con l’esecuzione della prova selettiva.
Quando le Organizzazioni Sindacali si muovono unitariamente si sensibilizza
l’Amministrazione sui diritti dei lavoratori, la quale ha giustamente dato seguito a
quanto chiesto dalle scriventi sigle, riconoscendo agli interessati la giusta
opportunità, in conformità a quanto sottoscritto.
Roma, 9 dicembre 2021
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero A. Benedetti M. Centorbi
Al Vice Segretario generale
Cons. Saverio Galasso
Al Dirigente generale Gestione
Risorse Umane
Dott. Pasquale Le Noci
e p.c. All’Ufficio Relazioni Sindacali
Alla Commissione PEO 2021
A tutto il Personale
Oggetto: PROVE PEO 9/10 DICEMBRE 2021 – RICHIESTA SESSIONE DI RECUPERO
PER ASSENTI PER MALATTIA.
In queste ore stanno pervenendo alle scriventi OO.SS. alcune segnalazioni da parte di
lavoratori che essendo positivi al tampone per la ricerca del COVID 19 non potranno
prendere parte alle prove selettive PEO 2021 che si terranno a Roma nei giorni 9 e 10
dicembre p.v..
Si tratta di colleghi che sono stati contagiati in ambiente familiare, lì dove i figli
frequentano le scuole che, come è noto, sono i luoghi dove di recente si stanno
moltiplicando i contagi, con conseguenti quarantena, sorveglianza con testing, ecc..
Queste OO.SS., in considerazione del fatto che il 2021 sarà l’ultimo anno in cui le
riqualificazioni economiche seguiranno l’attuale procedura, che sarà sostituita per
effetto delle novità che, in base a quanto stiamo apprendendo sugli sviluppi della
trattativa all’ARAN, interverranno nel prossimo CCNL, pur con la consapevolezza della
ristrettezza dei tempi e delle probabili difficoltà di natura tecnico–operativa, chiedono
che sia fissata una data per una sessione di recupero per i colleghi che dovranno
assentarsi non perché lo avranno scelto ma per rispettare le norme e le regole a tutela
della salute e della sicurezza.
Si chiede, inoltre, che nella medesima sessione possa essere consentita la
partecipazione alla prova anche a tutti coloro che risultano attualmente affetti da
altre malattie che impediscono loro di prendere parte alla selezione nelle date già
fissate.
Con l’auspicio che la presente richiesta possa essere valutata dalle SS.LL. con la
consueta sensibilità, si saluta cordialmente.
Roma, 8 dicembre 2021
S. Di Folco F. Amidani U. Cafiero A. Benedetti M. Centorbi
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito la ricognizione di trasferimento per il personale del ruolo ad esaurimento Ispettori Antincendi AIB
Pubblichiamo la nota con la quale le Strutture Territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF hanno dichiarato lo stato di agitazione per le problematiche legate alle non corrette relazioni sindacali su temi importanti quali: gestione banca ore e mobilità
Pubblichiamo a seguito della richiesta di incontro Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF, la convocazione dell’Osservatorio Bilaterale per le Politiche sulla Sicurezza sul Lavoro e Sanitarie Salute e Sicurezza
Pubblichiamo l’ avviso di conferma della Direzione Centrale per gli Affari Generali in merito il diario della prova pre selettiva per il concorso pubblico per 128 posti Ispettore Logistico Gestionale
Pubblichiamo l’avviso della prova orale e le procedure da adottare emanata dalla Direzione Centrale per gli Affari Generali, riguardo il concorso per 314 posti Ispettore Antincendi
Pubblichiamo il decreto della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo la nomina nel ruolo Capo Squadra per il personale partecipante e risultato idoneo al corso formativo Capo Squadra decorrenza 2020 e quello del personale assente giustificato all’esame finale della precedente procedura concorsuale con decorrenza nella qualifica Capo squadra 2019
Pubblichiamo l’informativa della Direzione centrale per l’Emergenza il Soccorso tecnico e l’Antincendio Boschivo, riguardo le raccomandazioni operative per prevedere, prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza connesse a fenomeni di frana e alluvione durante la stagione autunnale 2021. Ulteriori indicazioni per le attività di competenza del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e chiarimenti sull’applicazione delle disposizioni vigenti in materia di contrasto del rischio acquatico
dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
dott. Rocco FLORE
OGGETTO: Richiesta integrazione incontro del 10 dicembre 2021.
Le scriventi OO.SS. chiedono di poter riprendere il confronto per addivenire ad un Accordo sulle “progressioni economiche” integrando l’O. del G. dell’incontro previsto per il 10 dicembre 2021.
In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.
Roma 07 dicembre 2021
FPCGIL CISLFP UILPA
Iervolino De Caro Procopio
Per i Servizi Ambientali confermato lo sciopero di lunedì 13 dicembre per rivendicare il diritto al rinnovo del contratto. L’astensione dal lavoro sarà per l’intera giornata e per tutti i turni di lavoro, con la garanzia dei servizi minimi previsti, e interesserà gli oltre 100 mila addetti del settore, divisi equamente tra pubblico e privato, per rivendicare il diritto al rinnovo di un contratto scaduto da 30 mesi. A darne notizia sono Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel, aggiungendo che: “Nonostante lo straordinario successo dello sciopero dello scorso 8 novembre, e un estenuante lavoro di confronto tra le parti al tavolo delle trattative, non si è raggiunto il necessario accordo per tutelare i diritti dei lavoratori e le comunità locali, che subiranno, nostro malgrado, il pesante effetto di questo ennesimo sciopero nazionale”.
I sindacati sottolineano, inoltre, in merito alla trattativa: “L’importanza del lavoro svolto, molto vicino ad un equilibrio finale, ma che vede un’inaccettabile intransigenza delle associazioni datoriali, Utilitalia per la parte pubblica, Confindustria Cisambiente e Fise/Assoambiente per quella privata, insieme alle tre centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop, su elementi di garanzia già condivisi nel passato. Evidentemente le imprese vogliono perseverare sui loro obiettivi, molto strumentali, bloccando una trattativa che, seppur complessa, appare molto vicina alla conclusione”.
Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel ribadiscono il loro obiettivo: “Garantire il diritto sacrosanto dei lavoratori al rinnovo, tutelando un settore che non può essere sottomesso a logiche di altra natura. Il sindacato è pronto alla firma di un accordo con chi vuole farsi carico dei bisogni dei lavoratori e delle comunità locali, evitando uno sciopero che, evidentemente, si vuole irresponsabilmente far consumare, facendo pagare un prezzo salato soprattutto alle grandi città nel periodo natalizio. Di certo, in caso di mancate risposte, ognuno si assumerà le sue responsabilità. Le lavoratrici e i lavoratori dei servizi ambientali il 13 dicembre saranno ancora una volta impegnati in una nuova straordinaria giornata di lotta nelle piazze per tutelare il loro futuro, il settore e le comunità locali nelle quali vivono. Per il rinnovo del contratto non faremo un passo indietro”, concludono.