Pubblichiamo l’ avviso della Direzione Centrale per gli Affari Generali, riguardo il diario della prova preselettiva concorso pubblico per 128 ispettori logistici gestionali

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica in merito il 60° Anniversario del Centro Studi ed Esperienze

Corona virus

In merito l’aggiornamento delle indicazioni sull’ intervallo temporale tra la somministrazione della dose booster e il completamento del ciclo primario, pubblichiamo la circolare del Ministero della Salute

Pubblichiamo la nota  della struttura regionale Fp Cgil VVF in merito la richiesta di chiarimenti riguardo  l’organizzazione e la pianificazione dei corsi formativi di patente terrestre  per il personale volontario VF

Ieri a Genova durante l’assemblea sindacale regionale dei Vigili del Fuoco tenutasi nella palestra del distaccamento di San Benigno, Fp Cgil, Fns Cisl, Confsal hanno presentato la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto di lavoro che scadrà nel mese di dicembre.

«È la prima volta che le nostre sigle sindacali presentano una piattaforma unitaria e ciò è stato molto gradito dai lavoratori che hanno apprezzato l’unità sindacale e la forza rivendicativa che ne consegue» dicono i sindacati.

L’assemblea, molto partecipata, ha messo al centro le richieste del sindacato tra cui il recupero della maggiorazione dell’indennità di rischio e risorse aggiuntive destinate alla parte retributiva. Tra le questioni più discusse quella legata alla reperibilità.

«L’amministrazione vorrebbe introdurre la reperibilità per i vigili del fuoco – spiega Infantino -. È una proposta irricevibile per donne e uomini che sono costantemente sotto pressione, con il risultato di bloccare nuove assunzioni tra i giovani». Oltre al merito il sindacato contesta anche il metodo di questa operazione che l’amministrazione vorrebbe portare avanti a costo zero, utilizzando risorse interne come i riposi compensativi.

Altro tema gli organici «Per completare l’organico ligure mancano 130 vigili del fuoco, 86 solo a Genova – conclude Infantino – sarebbe più utile che l’amministrazione ci desse le risorse umane ed economiche per fare al meglio il nostro lavoro, anziché provare a risparmiare su un servizio indispensabile per l’intera collettività».

A Roma al Teatro Italia ore 9.30, in diretta Fb @fpcgil ore 11

‘Rappresentanza è Diritti, Democrazia, Partecipazione. Rsu’22 Scelgo Fp Cgil’. È il titolo dell’Assemblea nazionale delle delegate e dei delegati della Fp Cgil, promossa in vista dell’appuntamento elettorale di aprile del prossimo anno con le elezioni per il rinnovo delle Rsu nel Pubblico Impiego.

Iniziativa che si terrà giovedì 2 dicembre a Roma presso il Teatro Italia in via Bari 18 dalle ore 9.30 alle ore 14 – e in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fp Cgil (fb.me/fpcgil) dalle ore 11 – che vedrà la partecipazione del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

Sul palco del Teatro Italia si alterneranno interventi di lavoratrici e lavoratori dei tre comparti pubblici – Funzioni Centrali, Funzioni Locali e Sanità – con al centro il valore della rappresentanza, le conclusioni saranno affidate a Maurizio Landini.

Scarica in basso i materiali grafici.

#Rsu22
#ScelgoFpCgil

Rsu22, entra a far parte del cambiamento: candidati con la Cgil

Il nostro resoconto sul confronto di oggi, insieme al comunicato unitario

Nella giornata odierna è proseguito il negoziato per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Locali per il triennio 2019-2021.

Come potrete leggere anche nel comunicato unitario, l’ARAN ci ha proposto un testo che oltre a riprendere i temi legati al rapporto di lavoro e ai rapporti di lavoro flessibili, rispondendo ad alcune nostre prime proposte, presentava una prima bozza relativa alle relazioni sindacali e integrava un testo precedentemente presentato sul lavoro agile. Su questi ultimi due punti ci siamo riservati l’invio di testi sia per rivendicare un più ampio intervento sul tema delle relazioni sindacali, sia per tener conto, sul tema del lavoro agile, del confronto in corso al dip funzione pubblica.

Ci siamo perciò concentrati sugli istituti relativi al rapporto di lavoro rivendicando ad ARAN il fatto che un numero ancora limitato e non significativo di nostre osservazioni era stato accolto in particolare, abbiamo rivendicato:
– l’estensione dell’applicazione del contratto alle società strumentali degli enti;
– che a fronte del passaggio ad un modello con una pausa non inferiore ai 10 minuti anche l’attribuzione del buono pasto avrebbe dovuto essere riconosciuta per pause comprese tra i 30 e 10 minuti e per i turni pomeridiani e notturni;
– che il tema del buono pasto e della pausa dovessero essere almeno oggetto di confronto;
– che il rifiuto di ferie e permessi vada motivato in forma scritta;
– che la mobilità per le donne sottoposte a protezione perché vittime di violenza non fosse vincolata da impedimenti legati alla mancanza di posti disponibili nell’organico dell’Ente individuato dalla lavoratrice;
– che le ferie residue vangano garantite anche in caso di passaggio di categoria;
– che il riconoscimento dei permessi 104 in misura intera riguardi non solo i part-time verticali superiori al 50%, ma anche quelli orizzontali;
– un estensione della percentuale dei beneficiari delle 150 ore;
– una normativa più semplice per i permessi per visite mediche.

Nella replica l’ARAN ha fatto alcune aperture su temi come: il buono pasto per i turni pomeridiani e serali; l’estensione della percentuale di beneficiari delle 150 ore; il mantenimento delle ferie residue in caso di passaggio di categoria.

Abbiamo in particolare apprezzato la disponibilità data alla rimozione degli impedimenti legati alla mancanza di posti disponibili nell’organico dell’Ente individuato dalla lavoratrice, che possono inibire la mobilità temporanea verso altre amministrazioni delle donne vittime di violenza.
Il tavolo si è aggiornato a 10 giorni da oggi. Abbiamo anticipato che faremo pervenire ad ARAN ulteriori osservazioni sui temi legati ai Titoli IV e V del CCNL

Pubblichiamo l’informativa, della Direzione Centrale per le Risorse Umane, riguardo la scelta sede per il personale partecipante al concorso Capo Squadra decorrenza 2020

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale chiedono un incontro per le problematiche relative alla carenza di organici, l’organizzazione del soccorso e il trattamento della banca ore

Al Direttore Generale ENAC
Dott. Alessio Quaranta

Al Direttore Centrale Sviluppo Organizzativo
Dott. Mauro Campana

Alla Direttrice del Personale
Dott.ssa Fabiola Cardea

Al Direttore Centrale Economia e Vigilanza Aeroporti
Dott. Fabio Marchiandi

p.c. Alla Direttrice Aeroportuale Nord-Est
Dott.ssa Roberta Carli

Oggetto: Direzione Aeroportuale Nord Est – Relazioni sindacali.

Si fa seguito alle precedenti note inviate dalla RSU della Direzione Aeroportuale in oggetto,
trasmesse per conoscenza anche a codeste Direzioni, e alle richieste di chiarimento formulate per
le vie brevi da parte di rappresentanti delle scriventi Organizzazioni Sindacali, in merito allo stato
delle relazioni sindacali presso la Direzione Aeroportuale Nord-Est e all’adozione di comportamenti
al limite dell’abuso di potere nonché dell’attività antisindacale del Direttore Roberta Carli.
A tutt’oggi non si è avuta nessuna risposta concreta né in merito alle numerose richieste di
convocazione da parte della RSU, né in merito alle problematiche esposte. Anzi, da parte della
Dirigente continuano ad essere poste in essere azioni che, a nostro avviso, sono ingiustificabili e
verosimilmente ritorsive e vessatorie nei confronti del personale.
Prima di procedere con l’adozione di azioni formali, riteniamo opportuno chiedere con la presente
un intervento risolutivo da parte dell’Amministrazione.
Crediamo che la situazione sia ormai giunta ad un livello difficilmente sopportabile dal personale,
pertanto chiediamo di assumere le necessarie azioni per il ripristino di corrette relazioni sindacali
nella DA Nord-Est.
Qualora la presente non trovasse adeguato riscontro, a tutela degli interessi delle lavoratrici e dei
lavoratori della Direzione Aeroportuale Nord-Est e della funzionalità dell’organizzazione, le
scriventi OO.SS. avvieranno le necessarie azioni sindacali e legali.
Distinti saluti,

Roma 25/11/2021
F.to
FP-CGIL     FIT-CISL/CISL-FP        UIL-PA/UIL-Trasporti                 FLP / CIDA               USB-PI
E.Billi               S.Ingrassia               C.Conti/R.Giametta              E.Bergamini/R.Concilio    C.Del Villano

“Educatori socio-pedagogici, cosa cambia con il decreto nei presidi socio sanitari e della salute?”. È finalmente uscito il decreto del Ministro della Salute, d’intesa con il Ministro dell’Università e della Ricerca, che definisce ruolo e funzioni dell’educatore socio-pedagogico nei servizi socio-assistenziali e nei servizi e nei presidi socio sanitari e della salute.

Dopo questo importante risultato che valorizza e mette in sicurezza migliaia di posti di lavoro, è necessario un processo di compresenza, armonizzazione e integrazione dei diversi profili educativi coinvolti.

Ne parleremo mercoledì 15 dicembre alle ore 17 in diretta streaming sulla pagina della Facebook della Fp Cgil Nazionale (@fpcgil) con le testimonianze di educatrici ed educatori e il segretario nazionale Fp Cgil, Michele Vannini.

Comunicato unitario FP CGIL FIT CISL UILTRASPORTI FIADEL

Valide le ragioni e la mobilitazione della categoria dell’igiene ambientale

Dopo il successo dello sciopero del 30 giugno, la Corte Costituzionale mette finalmente la parola fine all’ennesimo tentativo di affermare per legge un modello di mercato basato solamente sulla riduzione del costo, delle condizioni di lavoro e della qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Abbiamo sempre sostenuto come organizzazioni sindacali che occorrono norme e modelli gestionali industriali anche per i servizi pubblici locali, dove le imprese pubbliche e private possano concorrere per le loro capacità d’investire e d’innovare, in un contesto dove la crescita dimensionale delle stesse deve essere perimetrata in ambiti territoriali ottimali.

L’art. 177 del codice appalti è stata una scelta folle, che sull’altare del libero mercato voleva sacrificare le imprese industriali e di qualità capaci, anche durante la pandemia, di garantire servizi essenziali con l’apporto fondamentale di migliaia di lavoratori e lavoratrici.

La salvaguardia dei servizi fondamentali e dell’occupazione non può e non deve essere messa in discussione in nessuno modo da nessuna legge; la Corte costituzionale ha reso giustizia.

Il Sindacato è per le regole, per le garanzie occupazionali e per l’applicazione dei contratti di settore; occorre investire in impianti, tecnologia e nella salute e sicurezza dei lavoratori e non frantumare i servizi pubblici locali in un mercato selvaggio favorevole anche ai soggetti spesso legati alla criminalità organizzata.

Resta il rammarico per l’ennesima occasione persa dalla politica di svolgere il suo ruolo, demandando alla Corte Costituzionale la decisione finale; il Parlamento non avuto il coraggio di assumersi la responsabilità, spinta dalla pressione di alcune “lobbies”, di decidere il futuro di un settore strategico per il Paese come quello dei servizi pubblici locali.

Continueremo a vigilare e a contrastare ogni tentativo di smantellamento del settore, continueremo a chiedere alla politica – a partire dal DL Concorrenza – di impegnarsi per favorire la crescita dimensionale e industriale di imprese pubbliche e private senza inseguire dottrine ultra liberiste e ideologie pseudo-ambientaliste.

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