Roma, 25 ottobre 2021
Al Dr. Riccardo MELONI
Direttore Risorse Umane Sport e Salute S.p.A.
Al Dr. Giuseppe TROIANI Responsabile
Relazioni Sindacali Sport e Salute S.p.A.
OGGETTO: Lavoro agile semplificato.
Come è noto l’art. 4, c. 5, del verbale di accordo sindacale del 30 luglio 2021, per quanto
all’oggetto stabilisce come noto che lo stesso scadrà il 31.10.2021.
Le scriventi OO.SS. chiedono specifico incontro, prima della data di scadenza del verbale
succitato, al fine di valutare sia eventuali aggiornamenti del testo previgente che il rinnovo
dell’accordo.
Restiamo in attesa di cortese sollecito riscontro.
Distinti saluti
FPCGIL CISLFP UILPA CISAL FIALP
Francesco QUINTI Alessandro BRUNI Paolo LIBERATI Dino CAROLA
Alla Direttore Centrale Risorse Umane
Dott.ssa Laura Caggegi
Oggetto: Riorganizzazione Settore Contrasto Illeciti della Divisione Contribuenti. Illegittima ipotesi di inquadramento negli organici degli Uffici Centrali dei lavoratori in posizione di distacco dalle Direzioni Regionali.
Gentile dott.ssa Caggegi,
le Scriventi OO.SS., in merito all’oggetto, fanno seguito a quanto più volte perorato formalmente in sede di riunioni sindacali nazionali.
Con la presente, ribadiamo che, un inquadramento “d’imperio” negli organici degli Uffici Centrali, cioè senza la espressa volontà in tal senso delle lavoratrici e dei lavoratori interessati che a tutt’oggi sono distaccati presso il Settore Contrasto Illeciti ma con organica appartenenza alle D.R./D.P., equivarrebbe, sotto il profilo giuridico di inquadramento, ad un trasferimento di sede. Tale ipotesi, non verrebbe meno neanche ove fosse “formalmente” garantita la permanenza nella sede fisica (c.d. delocalizzazione) di attuale servizio.
Premesso che le c.d. “garanzie” di cui erano già stati destinatari i medesimi lavoratori negli anni pregressi appaiono oggi, con le paventate soluzioni di inquadramento con decorrenza prossimo novembre, venute meno, si evidenzia che l’ipotesi prospettata da codesta Agenzia assume la forma e gli effetti giuridici di un trasferimento.
Infatti, l’essere organicamente inquadrati presso gli Uffici Centrali, a prescindere dalla sede “fisica/geografica” dove si svolgerà concretamente l’attività, non solo impedisce la partecipazione alle procedure di crescita professionale da espletare nell’ambito delle regioni di attuale appartenenza ma impedisce, soprattutto, un’agevole futura volontà di assegnazione ad altra struttura/ufficio/DP nell’ambito regionale di attuale appartenenza in quanto dovrà necessariamente passare attraverso (le rare) procedure di mobilità nazionale.
Conseguenze, queste ultime, oltre che illegittime anche mortificanti per i lavoratori molti dei quali hanno raggiunto la loro attuale sede dopo decenni di assegnazioni in sede lontane dai loro interessi familiari e personali e che si sono già offerti ad essere distaccati per prestare efficacemente la loro professionalità nell’ambito del Settore.
Ciò premesso, le Scriventi contesteranno ogni provvedimento che determini una coattiva riassegnazione presso gli Uffici Centrali.
Cordiali saluti.
Roma, 22 ottobre 2021
FP CGIL CISL FP UILPA
Gamberini De Caro-De Rosa Cavallaro
Pubblichiamo le osservazioni inviate unitariamente dalle strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito la Terza Esercitazione nazionale di attuazione della Circolare EM n. 1/2020 per posti di comando e mediante specifiche manovre operative in campo. Osservazioni.
Pubblichiamo la nota del coordinamento territoriale Fp Cgil VVF in merito la richiesta di chiarimenti corso patenti terrestri III° grado
Pubblichiamo la nota unitaria territoriale Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Confsal VVF, Usb e Conapo in merito alla dimenticanza delle disposizioni di soccorso riguardante il settore CRA
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture Fp Cgil VVF, Fns cisl e Confsal VVF riguardo gli esami e l’attribuzione dei punteggi riguardo il concorso interno per Ispettore Antincendio AIB
Continuano le mancate relazioni sindacali su temi importanti come la salute e l’organizzazione del soccorso, per questo le strutture territoriali di Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF e Conapo, sono costrette a richiedere la dichiarazione dello stato di agitazione
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per la Formazione, in merito l’attività e la programmazione per il corso XVI° allievi Formatori Sommozzatori VVF
Pubblichiamo la nota di chiarimento in merito l’età anagrafica dei partecipanti alla procedura di selezione per 27 posti di specialista nautico di macchina per le esigenze dei Nuclei nautici presso i distaccamenti portuali del CNVVF
COMUNICATO UNITARIO FP CGIL FIT CISL UILTRASPORTI FIADEL
Lo sciopero di tutto il settore dell’igiene ambientale in programma lunedì 8 novembre è oramai prossimo e il lavoro d’informazione sulle ragioni e sugli obiettivi della vertenza procede speditamente negli attivi territoriali e nelle assemblee di tutto il Paese.
In questa situazione di conflitto è indispensabile avere il massimo contatto tra i lavoratori più di quanto quotidianamente accade in ogni azienda, seppur in tempo di pandemia. Occorre comprendere con chiarezza le ragioni dello sciopero ma, soprattutto, le pesanti condizioni che le associazioni datoriali hanno posto al tavolo della trattativa cercando di negare ai lavoratori il confronto su tutte le dinamiche aziendali per peggiorare unilateralmente le condizioni contrattuali per tutti.
Il vero obiettivo, dopo un’iniziale benevolenza nel periodo peggiore della pandemia, non è far crescere il settore – come si legge spesso nei loro documenti – ma è, solamente, tagliare il costo del lavoro ed eliminare la rappresentanza sindacale dei lavoratori e delle lavoratrici nella quotidianità aziendale.
Ora sta allo sciopero generale del prossimo 8 novembre rimuovere i macigni pretestuosi che sono stati posti davanti al settore, alle 100.000 famiglie che di questo vivono e ai cittadini che ne avranno un danno.
Nel frattempo, in moltissime assemblee, attraverso specifici ordini del giorno o richieste di allargamento dello sciopero ai lavoratori dell’indotto, s’invocano ulteriori giornate di sciopero da proclamare a partire dal primo giorno utile. Ovviamente ogni decisione sarà presa il prossimo 10 novembre nell’attivo nazionale unitario, considerando che lo sciopero proclamato è solo il punto di partenza.
Dobbiamo difendere il settore da chi vuole precarizzare il lavoro, da chi vuole il settore frantumato in migliaia di appalti con l’applicazione dei CCNL “pirata”, da chi vuole per sé solo la parte ricca del ciclo e lasciare al mercato senza regole la parte povera, ancor più impoverita dal mancato rinnovo del contratto nazionale scaduto da oltre 27 mesi.
Vanno intensificate le assemblee e il confronto tra lavoratori per preparare al meglio lo sciopero e la mobilitazione futura, necessaria per salvaguardare le tutele che qualcuno vuole cancellare. Occorre esporre ai Sindaci e alle forze politiche locali le nostre idee per il settore e, in modo esplicito e concreto, raccontare della determinazione e della rabbia dei lavoratori che, quotidianamente, garantiscono il decoro alle nostre comunità, anche in tempi duri per il Paese, seppur senza aumenti economici da anni e senza garanzie sul proprio futuro.
Il giorno dello sciopero non serve rimanere a casa ma occorre partecipare in massa ai tanti presidi unitari provinciali presso i comuni, le prefetture e le aziende e spiegare ai cittadini che i disagi che a loro arrechiamo sono necessari per il futuro di tante lavoratrici e tanti lavoratori e per quello delle città in cui vivono.
A seguito delle molte richieste in meritolo stato di avanzamento dei lavori in merito il concorso interno per la qualifica Ispettore Antincendi/AIB, pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per gli Affari Generali