Il 26 ottobre, su richiesta delle organizzazioni sindacali, Federculture ha riconvocato il tavolo negoziale per riprendere la trattativa sul rinnovo del Contratto nazionale.
Leggi il resoconto della trattativa.
RAGGIUNTO L’ACCORDO SULLO SMART WORKING IN FASE COVID
Dopo un lungo e articolato confronto finalmente si è arrivati alla sottoscrizione del
Protocollo d’intesa sullo Smart working. La bozza iniziale proposta dall’ Amministrazione ha
poi visto un complesso lavoro di integrazione fatto dall’intero tavolo sindacale che, a
nostro giudizio, ha notevolmente migliorato il testo.
L’accordo contiene tutte le possibili forme di tutela per i lavoratori nella condizione,
prevista dall’ultimo DPCM, di mantenimento delle aperture dei luoghi della cultura.
Il testo, che vi invieremo non appena disponibile, in sostanza consente di continuare ad
individuare il lavoro agile quale modalità di lavoro primaria per fronteggiare l’emergenza da
Coronavirus, per garantire la salute dei lavoratori e assicurare contestualmente
l’erogazione dei necessari servizi alla collettività e per rafforzare le misure di conciliazione
dei tempi di vita e di lavoro. Inoltre prevede il suo monitoraggio ed il suo tempestivo
adeguamento ad eventuali nuove misure che si dovessero rendere necessarie per
fronteggiare l’emergenza. Allo stesso tempo disciplina la fruizione di alcuni diritti contrattali
a partire dal confermato riconoscimento del buono pasto.
Si apre adesso la fase della sua concreta applicazione sul territorio e rimane sempre un
compito primario delle delegate e dei delegati RSU, dei RLS e delle nostre strutture
territoriali la puntuale verifica dei livelli di adeguatezza delle misure che i singoli dirigenti
attueranno, nel rispetto del Protocollo Sicurezza e dei principi contenuti in questo
importante accordo, in materia di prerogative sindacali.
Noi naturalmente restiamo a disposizione per ogni opportuno approfondimento.
SOTTOSCRITTO L’ACCORDO PER IL FONDO RISORSE DECENTRATE 2020 (EX FUA)
È stato sottoscritto oggi, dopo una lunga e tribolata riunione di giovedì pomeriggio e poi
completata oggi, la ripartizione del Fondo Risorse decentrate 2020 (Ex FUA). La
ripartizione contiene:
– le risorse per le Turnazioni (€ 24 milioni), che vengono erogateregolarmente;
– le risorse per la Posizioni Organizzative 2020(circa € 3,6milioni);
– l’indennità legata alla responsabilità di datore di lavoro per i direttori di
biblioteche e archivi non dirigenziali ai sensi del D. Lgs. 81/2008 per la somma di
€ 4.000 annui pro capite quale indennità per tale rischio per un totale di€
615.000 circa;
– è rimasta invariata la previsione economica per i progetti nazionali di produttività
(€ 19 milioni)e l’indennità per centralinisti non vedenti (€ 220.000). Sono stati
previsti poi due progetti specifici per il supporto ai concorsi per la DG OR e DG
Bilancioed altri istituti coinvolti sul modello di quello svolto per il concorso 1052
AFAV per un importo complessivo di 280.000€ circa. Sono stati destinati €
500.000 per specifici progetti da attivarsi, a livello centrale e periferico, legati ad
un incremento delle attività e dei carichi di lavoro legati alla Riorganizzazione;
– è stato definito l’importo definitivo dei Progetti locali 2020 per un totale di circa €
21.650.834.Sono progetti fondamentali, che con molta probabilità verranno attivati
tra fine 2019 ed inizio 2020 e saranno indispensabili per il rilancio del MiBACT dopo
l’emergenza Corona Virus: gli obiettivi devono essere connessi, oltre a quanto già
previsto ordinariamente per i progetti locali, alla rimodulazione tecnologica delle
attività, al rilancio e alla rivisitazione dei moduli di offerta dei servizi culturali, a
progetti di valorizzazione dei territori rivolti ad un utenza prevalentemente interna,
allo smaltimento di arretrati in materia di procedimenti di tutela sul territorio, alla
gestione delle misure di sicurezza per la fase 2 dell’emergenza Covid-19, e a
quanto altro potrà essere definito a livello periferico. Il tavolo di contrattazione
nazionale dovrà mantenere una funzione di indirizzo, coordinamento, monitoraggio
e valutazione delle fasi progettuali.L’importo medio per lavoratore stimiamo
potrà essere di circa € 1.100 lordo dipendente.
Per il prossimo futuro dobbiamo affrontare temi importanti quali il piano assunzionale, la
proroga e la stabilizzazione dei tempi determinati, i passaggi tra le aree, i passaggi
orizzontali e la vertenza per il riconoscimento dei lavori insalubri. Oltre ad avere dei tempi
certi per la nuova pianta organica (che presuppone un confronto con le organizzazioni
sindacali) ed aprire quanto prima un tavolo sulla mobilità, è urgente chiudere già in una
prossima riunione l’accordo sulle turnazioni. Su tutto questo abbiamo sollecitato
l’amministrazione e la Direzione politica, anche in considerazione dell’avvio dell’iter del
disegno di legge stabilità per il 2021.
Abbiamo poi evidenziato l’evidente ritardo nell’ emanazione del Decreto del Ministro sugli
incentivi alla progettazione, oggetto di numerosi rilievi, dei quali vorremmo comprenderne
il contenuto, atteso che è necessaria una soluzione urgente.
Roma, 26 ottobre 2020
FP CGIL CISL FP UIL PA
Claudio Meloni Giuseppe Nolè Federico Trastulli
Valentina Di Stefano
A seguito dell’incontro tenutosi in vide conferenza per l’emergenza sanitaria in atto, pubblichiamo il resoconto del XXX Tavolo Tecnico per la Formazione. Abbiamo ribadito la necessità di valorizzare la formazione e di definire condividendone le linee guida, nel rispetto delle salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori
Pubblichiamo la nota dell’ Ufficio di Coordinamento delle Attività Sanitarie e di Medicina Legale relativa all’emergenza epidemiologica in atto, in merito all’indagine epidemiologica, alla gestione dei contatti stretti da SARS-CoV-2 e la proroga validità idoneità al servizio d’istituto
Pubblichiamo la nota unitaria delle Segreterie Fp Cgil, Cisl e Uil e delle Organizzazioni Sindacali regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF in merito alla mancanza della sorveglianza sanitaria per le lavoratrici e i lavoratori del CNVVF
Pubblichiamo la nota della segreteria e del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF in merito alla richiesta di sorveglianza sanitaria per l’emergenza epidemiologica COVID 19
Pubblichiamo la nota delle Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Uil Pa VVF, in merito alla risposta della Direzione Regionale sull’emergenza sanitaria in atto
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF in merito all’incontro con l’Amministrazione, sull’emergenza epidemiologica COVID 19 in atto
Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF in merito alla gestione degli allievi dell’88° corso al termine del percorso formativo del modulo patenti
Comunicato
A seguito della piega sfavorevole degli eventi, che vanno sempre più complicandosi, nel segno
di una pandemia che tende ad essere di nuovo invasiva, proviamo a fare il punto della situazione,
in merito a casi di coronavirus che hanno a che fare con lavoratori, oppure con utenti/cittadini
che dovessero essersi recati presso gli uffici pubblici.
Innanzitutto bisogna fare riferimento a quanto previsto dalla Circolare del Ministero della Salute n.
5443 del 22.2.2020 che, al punto PULIZIA DI AMBIENTI NON SANITARI, prescrive che negli uffici
pubblici, dove abbiano soggiornato casi confermati di Covid 19, i luoghi e le aree potenzialmente
contaminati da Sars Cov 2, devono essere sottoposti a completa pulizia e debbono essere decontaminati
prima di essere nuovamente utilizzati.
Successivamente, con il Protocollo sottoscritto in data 3 aprile 2020 dalle Organizzazioni Sindacali
e dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, al punto 9), si è convenuto “sull’esigenza di procedere,
laddove si verifichi un caso di positività al Covid 19 di un dipendente o di un eventuale cittadino/
utente che ha avuto recente accesso agli spazi di una amministrazione, alla chiusura della stessa
amministrazione per almeno 24 ore ai fini dello svolgimento delle operazioni di pulizia e di sanificazione
dei locali interessati secondo quanto previsto dalla Circolare 5443 del 22 febbraio 2020
del Ministero della Salute, nonché alla loro ventilazione e all’adozione di tutte le misure prescritte in
caso di esposizione al contagio “.
E’ appena il caso di ricordare come, nel caso di specie, ricorrano i presupposti normativi previsti
dall’articolo 19, comma 3, del Decreto Legge n. 9 del 2020, per cui in caso di chiusura delle sedi
per sanificazione, il periodo di assenza dal servizio, a meno che non sia già coperto da diversi istituti
contrattuali, costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge.
Si ricorda che a mente dello stesso articolo, comma 1, il periodo trascorso in malattia o in quarantena
con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, è equiparato
al periodo di ricovero ospedaliero.
Giova sottolineare, ancora, come anche nel Protocollo sottoscritto il 24 luglio 2020 tra OO. SS e
Ministro per la Pubblica Amministrazione – cd Protocollo Quadro “Rientro in sicurezza” -, al punto
7, secondo alinea, viene ribadito che, nel caso di presenza di persona affetta da Covid 19 all’interno
dei locali dell’amministrazione, si procede alla pulizia e alla sanificazione secondo le disposizioni
della Circolare 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute.
Infine, il Protocollo applicativo sottoscritto al Mit in data 22.4.2020, al punto 11) prevede che, “nel
caso in cui un lavoratore presente in ufficio, sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali
la tosse, lo dovrà dichiarare immediatamente al competente ufficio di appartenenza e si procederà
al suo isolamento in base alle disposizione dell’autorità sanitaria. Successivamente, con le autorità
sanitarie saranno definiti gli eventuali “contatti stretti” della persona presente che sia stata riscontrata
positiva al tampone Covid 19 per applicare le necessarie e opportune misure di quarantena”.
La Coordinatrice Fp Cgil Mit p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella