In previsione dello sciopero del prossimo 20 settembre, a fronte delle richieste pervenute da diversi territori, vi inviamo due volantini che potete personalizzare nel box giallo in basso con l’indicazione del luogo e dell’orario del presidio.
In merito alla personalizzazione del box giallo potete procedere come segue:
1. la versione Pdf può essere modificata con Adobe Pro, InDesign o altri strumenti di grafica;
2. la versione Jpg può essere modificata con Photoshop, Gimp e similari.
Qualora abbiate difficoltà o non possediate tali programmi, in alternativa il consiglio è fare un
account su www.canva.com e seguire queste linee guida:
1) Cliccare su “Crea un progetto” e selezionare “Volantino” o “Documento Formato A4”
2) Aperta la nuova schermata selezionare “Caricamenti” nella colonna di sinistra e importare il
file JPG
3) Adattare l’immagine ai bordi
4) Selezionare una casella di “Testo” nella colonna di sinistra ed inserire i riferimenti
5) Una volta terminato il lavoro cliccare la freccia “scarica” in alto a destra per esportare nel
formato desiderato.
Nel rimanere a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, cari saluti

 

FP CGIL                                   CISL FP                           UIL FPL
Barbara Francavilla           Marianna Ferruzzi                 Mariavittoria Gobbo

Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale, nella quale  chiede un incontro per conoscere le problematiche che l’Amministrazione ha nella realizzazione e l’organizzazione del nuovo Comando

 

Pubblichiamo lo stato di agitazione unitario proclamato dalle OO.SS. territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal Vigili del Fuoco sulla cronica carenza di personale. Tutto questo mette a rischio il soccorso alla cittadinanza, la sicurezza degli operatori  e la gestione del Comando.

Partire da ampliamento offerta pubblica e nuovo personale

“È importante aver posto il tema degli asili nido come priorità del nuovo governo. Come abbiamo denunciato è intollerabile che oltre un milione di bambine e bambini non abbiano accesso al nido, per effetto di una scarsa offerta pubblica e di una esosa offerta privata. Al governo suggeriamo di partire dall’ampliamento dell’offerta pubblica e dall’assunzione di nuovo personale”. Ad affermarlo è la Funzione Pubblica Cgil in merito alle parole del premier Conte, rilanciando il suo report ‘#ChiedoAsilo: perché l’asilo nido sia un diritto e non più un servizio a domanda individuale’.

Come riportato dalla categoria dei Servizi Pubblici della Cgil, infatti, “sul territorio nazionale si contano 13.147 servizi socio-educativi per l’infanzia, tra pubblici e privati, di cui 11.017 sono asili nido. Una mole tale da coprire nel complesso circa 354 mila bambine e bambini, in poco più della metà dei casi allocati in posti pubblici, e di cui 320 mila nei nidi. Numeri che corrispondono al 24% del potenziale bacino di utenza, ovvero 24 posti ogni 100 bambini, ancora ben al di sotto da quel 33% fissato dall’Unione Europea nella (passata) strategia di Lisbona che prevedeva entro il 2010 una copertura pari al 33%”.

La stima di oltre 1 milione di bambine e bambini senza ‘diritto d’asilo’, come riporta il report della Fp Cgil, “si rileva dal totale dei bambini tra 0 e 3 anni presenti sul territorio nazionale nel 2016, ovvero 1.492.020. Nel dettaglio tra 0 e 1 anno erano 479.611; tra 1 e 2 anni 500.649; infine tra 2 e 3 anni 511.760. Essendo i posti disponibili tra nidi pubblici e privati 320.286, le bambine e i bambini senza un posto, fuori dal circuito nidi, sono oltre un milione, per la precisione 1.171.724”. Per la Fp Cgil si tratta di “numeri che rappresentano una vera e propria emergenza nazionale, come le stesse parole del presidente Conte confermano. Aumentare il numero di bambini all’asilo rappresenta un investimento strategico fondamentale per il Paese. Per queste ragioni è necessario invertire la rotta sugli investimenti sul personale che opera nel settore, attraverso nuove assunzioni, percorsi di riqualificazione e rinnovo del contratto nazionale“, conclude la Fp Cgil.

Al Sig. Ministro
Prof. Lorenzo FIORAMONTI
segreteria.ministro@istruzione.it

e, p.c.
Al Capo di Gabinetto
del Ministro
uffgabinetto@postacert.istruzione.it

Al responsabile delle Relazioni Sindacali
Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione
delle risorse umane, finanziarie e strumentali

dppr@postacert.istruzione.it

Al Direttore delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
dgruf@postacert.istruzione.it

OGGETTO: Relazioni sindacali

Egregio Ministro,
Innanzi tutto vogliamo augurarle buon lavoro per l’incarico appena assunto.
Il Dicastero che Lei oggi si trova a guidare è di grande importanza strategica per il futuro del Paese e le Sue prime dichiarazioni lasciano ben sperare.
Siamo convinti che condividerà con noi la considerazione che per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che si è posto non si possa prescindere dalla valorizzazione del personale dipendente dal Ministero nonché dall’adeguatezza degli organici.
Come Lei sicuramente sa, gli organici del ministero sono coperti per poco più del 50% del fabbisogno indicato nell’ultimo DPCM di riorganizzazione, e le prossime assunzioni previste nel triennio saranno a malapena sufficienti a sostituire le uscite dei pensionamenti.
E’ evidente che in questo quadro, il personale è investito di una mole di lavoro particolarmente importante, di cui i dipendenti fino ad oggi si sono fatti carico nonostante una scarsa attenzione a politiche per il benessere e la valorizzazione del personale.
Basti dire che da oltre 3 mesi si sono nuovamente interrotte le relazioni sindacali, (riprese solo dopo l’annuncio di una imminente mobilitazione), mentre erano in corso le trattative per l’accordo sul FRD 2018. L’interruzione è stata fino ad oggi giustificata con l’impossibilità di individuare gli interlocutori di parte pubblica nelle more della nomina dei nuovi direttori generali a seguito dell’entrata in vigore, lo scorso 23 giugno, del DPCM di riorganizzazione dei dipartimenti e degli uffici di diretta collaborazione del Ministro.
Ovviamente la successiva crisi di Governo ha fornito ulteriori pretesti per non dare seguito ai ripetuti solleciti da parte sindacale.
Stiamo parlando di risorse per il personale relative allo scorso anno, e alla impossibilità di poter poi procedere, come concordato, all’apertura del tavolo per il CCNI triennale previsto dal CCNL 2016-2018 e per le ulteriori materie demandate dal CCNL alla contrattazione integrativa.
Questi ritardi rischiano di rendere vane, per mancanza dei tempi di attuazione, alcune delle possibilità previste dalla contrattazione, quali ad esempio la valorizzazione del personale tramite le progressioni orizzontali, nonché di riconoscere con estremo ritardo le spettanze del personale.
Le chiediamo quindi di mettere in atto ogni azione utile a far sì che le le tempistiche legate alle conseguenze della riorganizzazione degli uffici centrali e al nuovo conferimento di incarichi dirigenziali generali (peraltro adesso al vaglio della Corte dei Conti) non abbiano ricadute sui diritti dei lavoratori delle aree.
In riferimento al conferimento degli incarichi dirigenziali generali, che in alcuni casi ci ha lasciato a dir poco sorpresi, Le chiediamo di porre la massima attenzione per tutelare il buon nome dell’amministrazione e consentire, finalmente, la valorizzazione del personale dirigenziale di seconda fascia di ruolo.
Cogliamo, inoltre, l’occasione per chiederLe comunque un incontro con le rappresentanze dei lavoratori e le OO.SS. al fine di poter illustrare le nostre proposte e aprire un confronto sulle problematiche relative al personale del MIUR.
Nella speranza che il Suo incarico segni una effettiva inversione di tendenza anche nelle relazioni sindacali all’interno del MIUR. Le auguriamo nuovamente buon lavoro e restiamo in attesa di riscontro.

FP CGIL                                                          CISL FP                                 UILPA
Anna Andreoli /Roberta Sorace           Michele Cavo                     Alessandra Prece

Pubblichiamo la nota della DCESTAB  con la quale avvia la sperimentazione sulle procedure operative di decontaminazione e pulizia dei Dispositivi di Protezione Individuale, a seguito del Decreto del Capo del Corpo n° 198 del 19/06/2019

Pubblichiamo la nota con la quale il Capo del Corpo tramite l’Ufficio per la Medicina del Lavoro e la Formazione Sanitaria intende effettuare una ricognizione per il personale del CNVVF per la partecipazione alle attività formative per il supporto psicolosociale e sanitaria indirizzata al  personale operativo VF

Trattativa rinnovo CCNL UNEBA

Venerdì 6 settembre 2019, presso la sede Uneba di Roma, è proseguita la trattativa per il rinnovo
del contratto collettivo nazionale di lavoro.
In apertura, in merito alle proposte della controparte, abbiamo ribadito unitariamente che:
• il CCNL deve essere autorità salariale e deve prevedere aumenti uniformi ed omogenei che siano in linea con gli altri rinnovi del terzo settore; rifiutiamo l’idea che, alla fine del percorso, si possa prefigurare una situazione per la quale ci possano essere quantitativi economici differenti a seconda del territorio; questo senza sconfessare la nostra volontà più volte dichiarata di valorizzare la contrattazione di secondo livello
• va ripensato l’approccio alla volontà di rivedere alcuni importanti istituti contrattuali, tra i quali gli scatti di anzianità e i R.O.L.
• la scansione degli incrementi contrattuali è pensata troppo in là nel tempo e non è congrua con gli altri contratti che abbiamo sottoscritto
• vanno declinate con attenzione le materie da demandare al secondo livello di contrattazione, anche ai fini di una sua implementazione
Al termine di un’articolata discussione, abbiamo registrato l’apertura della controparte a ridiscutere i temi evidenziati, in tempi rapidi, per verificare se ci siano le condizioni per poter produrre un’accelerazione a tutto il percorso del rinnovo contrattuale.
A tale fine, abbiamo concordato un prossimo incontro in ristretta, per il prossimo 24 settembre, presso la sede UNEBA di Milano.
Vi terremo informati dei successivi sviluppi.

FP CGIL            CISL FP           FISASCAT CISL          UIL FPL               UILTUCS
M. Vannini           F. Berardi             F. Ferrari                  B. Perna           P. Proietti

Pubblichiamo la circolare emanata dalla Direzione centrale per le Risorse Logistico Strumentali in merito alla ricognizione con scadenza il 16 settembre 2019, per la procedura di gara di gara per l’affidamento del servizio di ristorazione per il triennio 2021-2024.

Pubblichiamo la nota inviata alla Direzione Centrale per la Formazione a seguito della richiesta del Direttore a tutte le OO.SS. presenti al tavolo, per l’individuazione del percorso per la prosecuzione dei lavori del Tavolo Tecnico

Informazioni inerenti l’avvio dell’assistenza sanitaria integrativa prevista dal CCNL AGIDAE

In questi giorni abbiamo avuto la conferma della concreta attivazione del fondo di assistenza sanitaria integrativa affidata all’ente bilaterale AGIDAE SALUS – SOCIO SANITARIO.
Ricorderete che, il 20 novembre 2018, al termine del confronto, come Fp Cgil abbiamo scelto di non
sottoscrivere l’accordo di avvio, perché eravamo e rimaniamo contrari alla scelta di andare alla costituzione di un ulteriore nuovo ente, con funzioni anche diverse da quelle demandate dal CCNL, anziché pensare a un apposito fondo o ad aderire a un fondo già esistente (anche a vantaggio della sostenibilità finanziaria), come già scelto in altri contratti.
Anche i compagni di FLC CGIL hanno fatto la medesima scelta per quel che riguarda il comparto di
competenza.
Continueremo il nostro lavoro, anche sul piano politico, per modificare una scelta che riteniamo essere sbagliata e non in grado di assicurare una prospettiva di servizi adeguati alle lavoratrici ed ai lavoratori.
L’accordo, quindi, è stato sottoscritto solo da AGIDAE, FISASCAT CISL e UILTUCS ma è valido per tutte le strutture e per la totalità dei dipendenti.
Nel materiale informativo, reperibile sul sito http://www.agidaesalussociosanitario.life/, si legge
che la decorrenza del fondo è a partire dal 1 gennaio 2019 e l’operatività delle prestazioni sanitarie integrative per le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti è dalle ore 24 del 30 giugno 2019.
È anche previsto che le adesioni da parte delle strutture AGIDAE e, conseguentemente, dei dipendenti
interessati, sono previste entro il corrente mese di settembre, termine prorogato poiché inizialmente
era previsto entro il mese di luglio.

 

Gianluca Mezzadri
Comparto Sanità/SSAEP

Pubblichiamo la nota inviata all’Amministrazione per sollecitare il trasferimento temporaneo del personale qualificato avente diritto alla legge 104/92 art. 33 comma 5.

E’ bene sottolineare che l’Amministrazione ha rispettato quanto aveva comunicato al tavolo del 3 settembre u.s.

Tutti sapevano, nessuno escluso.

Rispettare il diritto dei Capo Squadra e dei Capo Reparti richiede di uno sforzo aggiuntivo. L’Amministrazione lo faccia.

 

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