Pubblichiamo l’Accordo in oggetto, sottoscritto in data 31 gennaio u.s.
Al Direttore Generale Vicario
Dott. Vincenzo Damato
OGGETTO: Messaggio Hermes n. 453 del 31-01-2019 – Richiesta chiarimenti
Gentile Direttore,
In relazione al messaggio in oggetto riteniamo opportuni chiarimenti rispetto alla precisazione, ivi
contenuta, secondo cui “le dimissioni condizionate non saranno prese in considerazione”.
Considerando che molti colleghi stanno presentando domande, sottoposte alla condizione che il
d.l. n. 4/2019 sia convertito in legge e che in sede di conversione non vi siano modifiche normative
all’attuale testo e reputando questa condizione del tutto condivisibile, riteniamo che la
precisazione contenuta nel messaggio possa dar luogo a interpretazioni restrittive, a pregiudizio
dei colleghi.
In attesa di un celere riscontro, si porgono cordiali saluti.
Il Coordinatore nazionale FP CGIL INPS
Matteo Ariano
Pubblichiamo la nota relativa al sistema di valutazione della performance del personale del
Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità per l’anno 2019.
Il coordinatore nazionale Fp Cgil
Gianfranco Macigno
E’ proseguito ieri, alla presenza del Direttore dell’Agenzia e del Direttore del Personale, il confronto sulle materie oggetto del rinnovo del Contratto Integrativo.
Sul punto vogliamo informare tutti i colleghi che l’Agenzia ha accolto la nostra richiesta unitaria di definire e programmare la discussione di tutte le materie oggetto del rinnovo del Contratto, a partire dalla individuazione e remunerazione dei nuovi incarichi di responsabilità (che insieme alle POER disegneranno il quadro complessivo degli incarichi non dirigenziali), dalla attuazione di una ulteriore procedura di progressione economica entro le aree, dalla definizione del sistema degli orari e dei criteri di gestione dei turni, dall’accordo sulla mobilità volontaria nazionale nonchè sulla ridefinizione del sistema indennitario.
Si è così convenuto di attivare incontri settimanali, a partire dal prossimo 7 febbraio, per arrivare celermente alla definizione dei vari temi in discussione.
Riguardo ai criteri di individuazione e remunerazione degli incarichi di responsabilità, l’Agenzia, nel corso della trattativa, ci ha fornito la documentazione completa, a consuntivo, delle indennità percepite dal personale al 31 dicembre 2016. Questo non secondario elemento conoscitivo – insieme ad un ulteriore approfondimento che è servito a chiarire le oggettive connessioni funzionali che si realizzeranno tra Poer e gli altri incarichi – riteniamo possa consentire una celere conclusione dell’accordo contrattuale.
Roma 31 gennaio 2019
FPCGIL CISLFP UILPA Confsal/UNSA FLP
Iervolino Fanfani Procopio Fici Cefalo
Roma, 4 febbraio 2019
Al Segretario Generale
della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Pres. Roberto Chieppa
Palazzo Chigi
segreteriausg@governo.it
usg@mailbox.governo.it
e.p.c.
Al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
con funzioni di Segretario del Consiglio
On.le Giancarlo Giorgetti
ssgiorgetti@governo.it
sottosegretariopcm@pec.governo.it
Al Capo Dipartimento del Personale
Cons. Fabio Fanelli
segreteriadip@governo.it
dip@pec.governo.it
Al Capo Dipartimento della Protezione Civile
Dott. Angelo Borrelli
segreteriacd@protezionecivile.it
protezionecivile@pec.governo.it
Oggetto: nota protocollo n. 26/U-FP 2019 del 16 gennaio 2019 concernente la “proposta di
programma per la valorizzazione della funzione di supporto del Dipartimento della protezione civile
al territorio”.
Si scrive con riferimento alla nota in oggetto, alla quale non è stato sinora dato riscontro.
Al riguardo, in considerazione delle rilevanti ricadute della tematica sui dipendenti della PCM
impiegati presso il Dipartimento della Protezione Civile, e nelle more dell’avvio della contrattazione
del comparto, si chiede un urgente incontro con la S.V. .
Il capo area Funzioni Centrali Fp Cgil
Florindo Oliverio
Pubblichiamo la procedura di reclutamento del personale volontario del CNVVF
Pubblichiamo la graduatoria finale del concorso a 250 posti per Vigile del Fuoco
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI AVVISO –
Concorso straordinario a capo squadra decorrenza 1.1.2018. Si comunica che le domande di partecipazione al concorso straordinario a capo squadra decorrenza 1.1.2018 – trasmesse tramite applicativo informatico – sono state acquisite, protocollate ed inviata dal sistema all’indirizzo di posta elettronica indicato in domanda dai candidati. Si ricorda che tali domande dovranno essere stampate, firmate e consegnate all’ufficio di appartenenza, in base all’articolo 2 del bando di concorso, al fine dell?ammissione alla procedura concorsuale. In caso di mancato ricevimento della predetta e-mail, i candidati dovranno segnalarlo alla Direzione Centrale per le Risorse Logistiche e Strumentali entro l?11 febbraio 2019 al seguente indirizzo concorsi.interni@vigilfuoco.it. Tale avviso ha valore di notifica nei confronti di tutti i candidati. Analoga pubblicità sarà effettuata anche sul sito internet http://www.vigilfuoco.it. Roma, 01/02/2019
IL DIRIGENTE
F.to Labbate
Oggi, a Bologna, dopo la conferenza stampa dei giorni scorsi a Reggio Emilia sulla grave situazione in cui versa il comando provinciale relativamente allo stato degli automezzi, il Coordinatore Regionale Fp Cgil VVF Emilia Romagna ha consegnato personalmente all’On. Graziano Del Rio il comunicato del coordinamento provinciale di Reggio Emilia, indirizzato ai parlamentari del territorio.
Auspichiamo che con questo ulteriore passo si possa sbloccare questa incresciosa situazione che mette seriamente a repentaglio la sicurezza degli operatori VVF e dei cittadini reggiani.
Ieri si è tenuta la riunione tra l’Amministrazione e le OO.SS avente per oggetto la sottoscrizione
definitiva del Contratto FUA 2017, chiuso a luglio 2018 che – ricordiamo – è una fotocopia del
precedente. Ricorderete che furono sottoscritti due distinti accordi, uno per il personale del MIUR e
uno per il personale del soppresso Corpo Forestale dello Stato (CFS) confluito nei ruoli MIUR e per
il quale il MEF aveva allocato le risorse presso uno specifico capitolo di spesa del MIUR.
Entrambe le ipotesi di contratto erano state inviate dall’Amministrazione agli organi competenti
per la validazione; paradossalmente il MEF, smentendo sé stesso e quanto aveva disposto, ha
registrato il solo contratto del personale del MIUR subordinando la sua validità al fatto che vi fosse
inserito anche il personale proveniente dall’ex CFS. Abbiamo ritenuto, d’accordo con
l’amministrazione, di recepire favorevolmente tale indicazione e sottoscrivere definitivamente il
contratto, evitando ulteriori ritardi nella corresponsione al personale di risorse riferibili al 2017.
Non essendoci all’ordine del giorno ulteriori argomenti abbiamo ritenuto di sottoporre al DG Greco
alcune questioni quali:
RIORGANIZZAZIONE MIUR
A tal proposito ci è stato risposto nuovamente che la DG non è in possesso di alcun documento
relativo alla riorganizzazione e che la questione è trattata direttamente dall’apparato politico del
MIUR.
CONCORSO 253 FUNZIONARI
Ci è stato comunicato che in data 11 gennaio 2019 è stato predisposto, e pubblicato sul sito MIUR,
il D.D. contenente i criteri utili per la correzione degli elaborati; considerato che gli elaborati da
valutare sono circa 4.000 sarà necessario attendere ancora molto tempo prima che questi funzionari
possano fornire un poco di respiro ai nostri Uffici.
CARENZA DI PERSONALE e “QUOTA CENTO”
Abbiamo chiesto espressamente se l’amministrazione stia valutando gli eventuali effetti ed impatti
che il nuovo dispositivo di legge avrà sul MIUR in termini di organico anche in considerazione dei
probabili pensionamenti previsti nel corso del 2019, che potrebbero vanificare di fatto gli effetti
dell’arrivo di nuovo personale.
PROGRESSIONI 2018
L’amministrazione ha comunicato che il DD di graduatoria è ancora presso l’Ufficio Centrale di
Bilancio per la validazione, ottenuta la quale procederanno con i relativi D.D. di inquadramento, a
loro volta oggetto di validazione da parte dell’UCB.
FORMAZIONE DEL PERSONALE SUL NUOVO SISTEMA DI GESTIONE BILANCIO
Come è noto, a partire dal presente esercizio finanziario sono stati rivoluzionati principi e modalità
di gestione del bilancio dello Stato per quanto riguarda i concetti di “competenza e cassa”. Abbiamo
segnalato in questa sede, così come lo abbiamo fatto alla riunione del CUG lo scorso 29 gennaio, la
necessità che la DGRUF metta in atto tempestivamente iniziative atte alla formazione del personale
che, a vario titolo, opera sulla piattaforma SICOGE e/o si occupa di bilancio.
Abbiamo segnalato che la giornata di formazione svoltasi a novembre 2018, presso la sede del MEF
di Via XX Settembre, alla quale hanno partecipato alcuni dei funzionari dell’Amministrazione
centrale che operano sulla piattaforma SICOGE, si è riferita ai soli aspetti di applicazione della
piattaforma stessa in merito alle nuove modalità di impegno pluriennale. Non è stata invece
affrontata durante la citata giornata formativa, la fase propedeutica, consistente in una illustrazione
di carattere generale di tali nuovi principi di gestione del bilancio, utile alla comprensione dei
cambiamenti in atto. A ciò si aggiunge che, da gennaio 2019, la piattaforma SICOGE ha subito,
nelle sezioni di uso frequente, una serie di modifiche sostanziali nei procedimenti e nell’interfaccia
della piattaforma che non sono state opportunamente comunicate ed illustrate al personale.
Si è fatto infine presente che l’attuale modalità di apprendimento per così dire “informale” ovvero
basato sul passaparola dei colleghi di buona volontà non sembra più percorribile. Non può essere
delegato ai colleghi più o meno esperti l’onere di rendere operativi quelli con minor esperienza e
privi di percorsi di aggiornamento dedicati.
BUONI PASTO
L’amministrazione ha comunicato di aver acquisito dagli Uffici del MIUR AC tutta la
documentazione necessaria ai fini del deposito della domanda di ammissione al Passivo della
procedura fallimentare della Qui Group S.p.A. e di aver proceduto all’inoltro della documentazione
all’organo competente dello Stato ai fini della successiva costituzione in giudizio.
In merito alla sostituzione dei buoni pasto maturati e non spesi, già restituiti dal personale, si è in
attesa del varo del famoso “decreto concretezza” che dovrebbe fornire indicazioni sulle modalità di
sostituzione degli stessi con altri buoni pasto di valore nominale corrispondente. Sulla questione noi
siamo impegnati a livello di Segreteria Nazionale per risolvere il problema, su come procederà
questa problematica sarete puntualmente informati.
Coordinatrice Nazionale Fp Cgil Miur
Roberta Sorace
Pubblichiamo la nota unitaria inviata al Ministro della Difesa On.Elisabetta Trenta .
IL “NASONE” DI PINOCCHIO!
“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità” affermava il famigerato Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda del Terzo Reich.
Ebbene in questi giorni, divulgata con il nostro comunicato del 29 gennaio scorso la notizia dell’impugnativa della determinazione presidenziale n.153/2018 sulla definizione del Piano dei fabbisogni di personale INPS per il triennio 2018/2020, si è diffusa sui social, Facebook, Twitter e WhatsApp, su iniziativa di qualche Pinocchio (è proprio il caso di usare questo epiteto) che, per miseri interessi di bottega sindacale, raccogliere qualche consenso tra i nostri futuri colleghi attraverso il discredito altrui condito di menzogne, la “voce” secondo la quale le Organizzazioni Sindacali, promotrici del ricorso volto ad ottenere la declaratoria di illegittimità dell’atto presidenziale “incriminato”, vorrebbero ostacolare l’assunzione di nuovo personale nel nostro Istituto arroccandosi in battaglie corporative di retroguardia ad esclusiva tutela di chi già opera nei ruoli dell’Istituto.
Nulla di più falso ed i fatti, testardi, lo dimostrano nella loro oggettività con buona pace di quel Pinocchio, del tutto avulso dal nostro Istituto, che non vede l’ora di “dipingere” in negativo le Organizzazioni sindacali all’infuori della propria!
Per l’ennesima volta dobbiamo ripercorrere l’iter dei fatti.
Il 30 novembre 2018, seguendo una modalità operativa in palese contrasto con il CCNL del comparto Funzioni Centrali per le aree professionali che prescrive l’informativa alla organizzazioni sindacali sugli andamenti occupazionali delle singole amministrazioni, informativa da dare nei tempi, nei modi e nei contenuti tali da consentire ai soggetti sindacali “di procedere ad una valutazione approfondita del potenziale impatto delle misure da adottare” (quindi un’informativa precedente l’adozione dell’atto e non suscettibile di “sanatoria” ex-post), il Presidente ha ritenuto, in assoluta autonomia, di adottare un provvedimento dal forte impatto sulle politiche assunzionali dell’INPS senza alcuna interlocuzione con le organizzazioni sindacali calpestando non solo il CCNL del comparto funzioni centrali 2016/2018, ma anche il vigente CCNL dell’area VI (dirigenti, professionisti e medici) che impone forme di confronto molto più stringenti della semplice informativa in tema di consistenza e variazione delle dotazioni organiche. A tali valutazioni si aggiunge la violazione delle norme contrattuali del vigente CCNL area VI in materia di distribuzione del personale professionista tra primo e secondo livello differenziato di professionalità.
È di tutta evidenza che a fronte di queste palesi violazioni, nonostante le sollecitazioni rivolte ai soggetti istituzionali con funzioni di controllo, interni ed esterni all’INPS, ed a prescindere dalle valutazioni di merito sul documento che avremmo voluto esplicitare se ci fosse stata una sede nella quale discutere il provvedimento prima della sua adozione (ad es. avremmo voluto discutere della definizione del fabbisogno ideale a 31.155 unità che riteniamo sottostimato rispetto al volume di prestazioni che l’Istituto è chiamato quotidianamente ad erogare) , noi abbiamo agito a tutela del CCNL e delle prerogative che il contratto riconosce alle organizzazioni sindacali: esistono delle regole e vanno rispettate da tutti non essendovi soggetti che si collocano al di sopra delle norme in nessun ambito della società civile!
Quanto alla velenosa accusa, fomentata dal solito Pinocchio molto attivo sui social, ma scarso conoscitore dell’INPS essendo esterno al nostro Istituto, secondo la quale, attraverso l’impugnativa della determinazione presidenziale n.153/2018, vorremmo impedire l’ingresso nella nostra Amministrazione di nuovo personale (accusa risibile e che rispediamo volentieri al mittente), i fatti, purtroppo per gli “avvelenatori di pozzi”, dimostrano l’esatto contrario.
Infatti se l’INPS ha potuto bandire due concorsi pubblici, nell’arco temporale di pochi mesi (il 24/11/2017 ed il 27/4/2018), ciò è stato reso possibile dal senso di responsabilità di quelle organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto gli accordi del 10 ottobre 2017 e del 21 marzo 2018: senza quegli accordi, che hanno rimesso in moto anche la discussione sulle progressioni verticali per il personale già in servizio, è bene ricordarlo, l’Istituto non avrebbe potuto bandire né il concorso pubblico per assumere 365 C1 né quello successivo, per il quale sono in corso le prove orali, per l’assunzione di 967 C1.
Questi sono i fatti con buona pace di Pinocchio!
FP CGIL CISL FP UIL PA CONFINTESA CIDA
Matteo ARIANO Paolo SCILINGUO Sergio CERVO Francesco VIOLA Lucio PALADINO