Pubblichiamo la nota del Coordinatore Provinciale Fp Cgil VVF nella quale si evidenzia la mancanza dei DPI in sostituzione di quelli usurati o fuori servizio per il personale, mettendo in discussione la sicurezza degli operatori
Pubblichiamo la nota della Fp Cgil VVF a firma del Coordinatore Regionale e Provinciale di Vibo Valentia nella quale chiedono al Direttore Regionale il potenziamento del personale nel dispositivo di soccorso in caso di allerta meteo arancione
Comunicato corsi di qualificazione iniziale per esaminatori
Purtroppo avevamo ragione. Ora si provveda a rimediare.
In merito alla Circolare relativa alla qualificazione degli esaminatori, avevamo sostenuto, non
ascoltati, che il prevedere come elemento necessario la dichiarazione resa dai Dirigenti potesse
condurre al risultato di uno svuotamento di senso della Circolare stessa.
Ebbene, eravamo stati facili profeti. A quanto ci risulta il Provveditore del Piemonte, quello della
Lombardia e quello del Lazio, hanno ritenuto di non autorizzare i lavoratori che avevano dato la
loro disponibilità alla formazione per frequentare il corso da esaminatori.
Con il che si vanifica non solo il sacrosanto diritto dei lavoratori stessi a porre in essere la
formazione, elemento sempre declamato di miglioramento del personale, spesso non perseguito,
ma, in questo caso, vanificando di fatto, lo stesso obiettivo che l’Amministrazione si prefiggeva che
era quello di risolvere, in qualche modo, il problema dei c.d. fogli rosa.
Adesso c’è solo una strada da percorrere: quella che come Organizzazioni Sindacali avevamo
suggerito. Eliminare l’autorizzazione del Dirigente.
Chiediamo pertanto che venga emanata subito una nuova Circolare che ponga rimedio ai guasti
che, altrimenti, continuerebbero a prodursi.
Paolo Camardella Duilio Carino
Coordinatore nazionale MIT Segretario Nazionale UIL Pa Mit
FUA 2017 – COSI’ NON VA PROPRIO
Considerato il caos che in molti uffici del territorio si è venuto a creare, in particolare rispetto alla quota del 25%, riteniamo doveroso far presente cosa sia accaduto al tavolo della contrattazione.
L’Amministrazione, nel presentare la proposta di accordo, ha precisato che la somma globale del FUA
2017 sarebbe stata leggermente più alta rispetto al passato e che, pertanto, riteneva ci fossero i
presupposti per un’operazione di equità redistributiva, tesa a ridurre il divario esistente tra personale
amministrativo e ispettivo. A nostra precisa richiesta e di altre sigle confederali, parte datoriale ha
specificato che le stime da loro effettuate non davano risultati economici tali da alterare gli equilibri
esistenti tra i lavoratori, ma si poneva nella direzione di lanciare un segnale di giustizia a tutti i
lavoratori.
Su queste basi e fidandoci dei calcoli dell’Amministrazione abbiamo ritenuto di firmare quell’accordo,
ribadendo, peraltro, che quello sarebbe stato per noi l’ultimo accordo FUA improntato a logiche
importate dal Ministero mentre con l’accordo 2018, anche considerando la necessità di siglare il primo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo dell’INL, avremmo voluto dare un reale segnale di
cambiamento, ad es. introducendo un sistema indennitario.
Nei giorni scorsi, in sede di contrattazione decentrata, abbiamo appreso che in moltissimi uffici non
sono stati svolti progetti e già questo ha creato un problema di cui credevamo l’Amministrazione avesse tenuto conto in fase di preparazione e stipula dell’accordo. Per questo, abbiamo chiesto unitariamente alle altre sigle confederali un intervento dell’Amministrazione, ma la risposta/interpretazione unilaterale dell’Amministrazione ci lascia molto perplessi: non si può pensare di stravolgere il testo di un accordo e trasformare unilateralmente i “progetti” in “attività”.
Come se non bastasse, i calcoli dell’Amministrazione sull’entità del 25% sembrano essersi rivelati
errati, per cui si paventa anche il rischio di una possibile alterazione degli equilibri esistenti, con
conseguente guerra tra lavoratori. Proprio quello di cui (non) si sentiva il bisogno …
Come sindacato confederale, che rappresenta tutti i lavoratori e non solo sue categorie di lavoratori,
eravamo e siamo d’accordo sulle finalità dell’intesa, ma le sue modalità si sono rivelate palesemente
inadeguate.
Per questo, laddove vi siano degli accordi territoriali non ancora siglati, invitiamo i nostri
rappresentanti territoriali e i membri della RSU a non firmarli, qualora questi possano scatenare
inutili guerre fratricide fra colleghi. E’ giusto che chi ha combinato questo pastrocchio, se ne
assuma pienamente e interamente le responsabilità.
Aggiungiamo anche che se al tavolo nazionale fissato per oggi si intende presentare anche per
il 2018 un accordo sulla falsariga del 2017, ci dichiariamo sin d’ora indisponibili alla firma.
O si cambia sul serio e una volta per tutte, azzerando l’esistente e sostituendolo con un impianto
radicalmente nuovo, che preveda ad es. un sistema di indennità di funzione e di responsabilità, o noi
non ci stiamo. Il tempo delle eterne soluzioni temporanee in attesa di futuri tempi migliori, per noi, è
scaduto.
Il Coordinatore nazionale FP CGIL INL
Matteo Ariano
HABEMUS PAPAM
Finalmente possiamo annunciare l’insediamento DELL’OIV che ha immediatamente firmato la
certificazione della performance, atto propedeutico alla corresponsione del FUA 2017, gli atti sono
stati passati alla Direzione del Personale che ha immediatamente attivato le procedure per il
pagamento, che avverrà nei prossimi giorni.
FPCGIL MEF CISL FP MEF UILPA MEF
A. Fimiani W. De Caro A.G. Bordini
TAVOLO TECNICO UNEP I RISULTATI DELLA RIUNIONE DI OGGI
Si è svolta oggi la programmata riunione in sede di tavolo tecnico sulle problematiche degli ufficiali giudiziari e dell’UNEP.
Nel corso della riunione CGIL CISL e UIL hanno illustrato i contenuti della piattaforma unitaria, già a conoscenza del Ministero. In particolare sono stati denunciati i gravi ritardi nell’attuazione delle indagini patrimoniali e le problematiche che ancora ne impediscono la piena attuazione: applicazione dell’art. 492 bis cpc; inserimento a pieno titolo degli UNEP nel PCT; mancata liquidazione delle somme relative alla percentuale di cui all’art.122 commi 2 e 3 DPR 1229/59; nuove e più incisive funzioni dell’ufficiale giudiziario; reinternalizzazione del recupero crediti e spese di giustizia; scorrimento integrale delle graduatorie ex art.21 quater L.132/2015 per funzionario NEP.
CGIL CISL e UIL hanno perseverato nella denuncia delle disfunzioni causate dalla mancata applicazione dell’art.492 bis cpc: inefficienza del sistema del recupero dei crediti con particolare riferimento alla circostanza che, eludendo la normativa vigente, il recupero viene svolto di fatto e a pagamento con l’ausilio di soggetti privati non abilitati da norma di legge a svolgere attività nell’ambito del processo di esecuzione mediante l’acquisizione non autorizzata di informazioni patrimoniali sui cittadini.
Dopo ampia discussione, nel corso della quale l’amministrazione ha mostrato ampio interesse verso le problematiche affrontate, al fine di sviscerare le problematiche le parti hanno convenuto di calendarizzare una serie di incontri che termineranno alla fine del prossimo gennaio.
CGIL CISL e UIL hanno chiesto anche l’integrazione della delegazione di parte pubblica con il Capo Gabinetto (o suo delegato) e con il Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero (o suo delegato).
I lavori del tavolo tecnico si concluderanno con la elaborazione di una proposta complessiva, condivisa dall’amministrazione e dalle oo. ss. la quale sarà sottoposta agli organi politici.
Il nuovo incontro ci sarà il prossimo 20 dicembre.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Meloni Marra Amoroso
Rinnovo assistenza sanitaria integrativa Uneba 11 dicembre 2018
nella mattinata di ieri 11 dicembre si è tenuto l’incontro tra le OO.SS., Uneba e Unisalute per proseguire il confronto per il rinnovo dell’accordo per l’istituto dell’assistenza sanitaria integrativa.
Dopo approfondita verifica dell’andamento negli anni precedenti, anche alla luce dei dati forniti da Unisalute, si è convenuto di dare continuità alla polizza assicurativa prevedendo una durata biennale a far data del 1 gennaio 2019.
Sono state rimodulate alcune prestazioni, nella fattispecie franchigie e massimali, senza intervenire in misura rilevante sul nomenclatore delle prestazioni.
E’ stato introdotto il rimborso totale dei ticket sanitari per le prestazioni nel SSN, non prevedendo più alcuna franchigia.
Vi alleghiamo copia dell’accordo sottoscritto, nei prossimi giorni, vi verrà inviata la documentazione di dettaglio, unitamente alle brochure divulgative.
FP CGIL CISL FP FISASCAT UILTuCS UIL FPL
Vannini Berardi Ferrari Proietti Perna
Pubblichiamo una informativa dell’Amministrazione relativa ai pagamenti arretrai AIB
Pubblichiamo la circolare dell’Opera Nazionale di Assistenza per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che ha introdotto alcune migliorie alla polizza Rimborso Spese Mediche – Piano A,
con effetto dal 1 Dicembre 2018
Pubblichiamo l’uscita n° 11 PARTICELLA PAZZA editoriale d’informazione su SALUTE e SICUREZZA a tutela del personale
Pubblichiamo per opportuna informativa la ministeriale 0384473U del 10.12.2018 della Direzione Generale della Formazione, inerente all’argomento in oggetto indicato.