MUTUO IPOTECARIO: ADESIONE ALLA RINEGOZIAZIONE!

Come anticipato con Comunicato Unitario che informava dell’avvenuta riduzione del tasso praticato sui mutui ipotecari, sono giunte dai competenti Uffici le indicazioni tecniche per procedere all’adesione alla rinegoziazione.
In Pubblicazione Atti tutto il Personale ha ricevuto indicazioni su cosa fare sia a livello informatico
che cartaceo. La manifestazione di interesse alla modifica di una clausola contrattuale, tendente
alla riduzione del tasso di interesse nella misura dello 0,50%, deve essere esercitata per iscritto.
I colleghi interessati possono farne richiesta entro i 4 mesi successivi dalla data della determinazione per ottenere il beneficio dal 1° settembre 2018. Nell’ipotesi in cui le istanze siano presentate oltre tale termine, il beneficio decorrerà dal 1° del mese successivo alle stesse.
Appare utile chiarire che con la suddetta determinazione è variato il meccanismo di calcolo del tasso praticato per i mutui ipotecari oggi ancorato al tasso di riferimento europeo (T.R.E.):
– Attualmente il T.R.E. è pari a 0 e l’accordo sottoscritto prevede di quantificare il tasso fisso praticato a una misura di +1,50% per i primi 20 anni e di +2,00% nei restanti 15;
– In futuro, se si dovesse verificare un incremento significativo del T.R.E. comunque superiore al mezzo punto percentuale, l’Amministrazione potrebbe avvalersi della facoltà di promuovere una modifica all’accordo convocando il tavolo negoziale. In quest’ipotesi, l’eventuale aumento del tasso fisso, si applicherebbe esclusivamente ai nuovi mutui in quanto, per i mutui già esistenti, la variazione può intervenire solo se richiesta dal beneficiario con atto scritto. In sintesi, il tasso è e rimane fisso e può essere rinegoziato solo per volontà di entrambe le parti.
Quanto sopra per doverosa informazione, per evitare interpretazioni distorte non rispondenti a
corretti e basilari principi giuridici e non in linea con la volontà delle parti negoziali.

I mutui ipotecari in INAIL sono e restano a TASSO FISSO!

                   FP CGIL                       CISL FP                  UILPA             CONFINTESA FP
(Oberosler-Caliciotti)                (Molinari)         (Di Cristo)              (Savarese)

Incontro Cooperative Sociali 15.10.2018

Nella giornata del 15 ottobre si è tenuto l’incontro con le centrali cooperative, per il rinnovo del
contratto di lavoro.
Abbiamo condiviso il documento prodotto dal tavolo tecnico inerente al premio territoriale di
risultato che sarà oggetto di definizione nella ristretta mattutina del 29/10/18 mentre nella plenaria
pomeridiana saranno presentati i lavori sui nuovi articoli sanità integrativa e premio territoriale di
risultato. Resta tutt’ora aperta la questione sui nuovi profili professionali da inserire nel contratto;
discussione, come già sottolineato nel precedente report, avanzata sui profili dell’inclusione
scolastica, degli operatori dell’accoglienza e operatori Front office /back office , passi avanti anche
sui profili professionali e campo di applicazione riguardanti le cooperative di inclusione sociale, si è
convenuto al riguardo di individuare nella contrattazione di 2 livello il luogo dove meglio definire
specificità e bisogni marcatamente territoriali, mentre permane una considerevole distanza sull’area
dei servizi all’infanzia 03/06 e quelli riguardanti l’area professionale della sanità. Al riguardo e per
imprimere un accelerazione abbiamo previsto una ristretta specifica sui profili professionali il
14/11/18 e una seconda data tra il 23/11/18 o il 27/11/18 per la plenaria. In chiusura abbiamo
convenuto con Fp-Cisl e Uil-Fpl la data per un attivo dei quadri e dei delegati della cooperazione.
L’attivo si svolgerà nella mattinata del giorno martedì 6 novembre a Roma. Stiamo lavorando per
individuare una sala capiente in prossimità della stazione Termini. Appena pronti, vi invieremo
volantino e obiettivi

Il Capo Area Sanità e Ssaep FP CGIL Nazionale           Responsabile Coop.Soc. Fp Cgil Nazionale
Michele Vannini                                                                               Stefano Sabato

Facendo seguito alla nostra nota inviata in data 07 agosto 2018, dove si chiedeva un intervento per accorciare i tempi per  il pagamento dell’indennità di volo al personale in servizio presso i Reparti Volo VF, l’Amministrazione oggi, a due mesi di distanza, risponde tramite l’Ufficio Relazioni Sindacali.

Al Capo di Gabinetto
Dott. Giuseppe CHINE’

Al Capo Dipartimento per la programmazione e la
gestione delle risorse umane, finanziarie e
strumentali
Dott.ssa Daniela BELTRAME

E p.c.

Al Direttore delle Risorse Umane, Finanziarie
e Strumentali
Dott. Jacopo GRECO

Al Dirigente dell’Ufficio I della DGRUF
Dott. Vito ABBADESSA
LORO SEDI

OGGETTO: Fondi incremento lavoro straordinario – L. 107/2015
Le scriventi OO.SS. chiedono un sollecito riscontro sull’attribuzione dei compensi relativi al
fondo di incremento del lavoro straordinario derivanti dalla L.107/15, come comunicato dalla Ministra
Fedeli nell’incontro del 16.1.2017, per la somma di € 480.000,00 per retribuire le ore di lavoro
straordinario svolte in funzione della nuova normativa.
Durante l’incontro per la sottoscrizione del FUA 2016, nel recente mese di settembre, su
esplicita richiesta di queste OO.SS. l’Amministrazione ha comunicato di aver erogato da tempo le
somme ai vari Uffici destinatari.
Restiamo in attesa di una formale comunicazione sugli adempimenti svolti in merito
all’erogazione di tali compensi agli Uffici interessati.
Si resta in attesa di un sollecito riscontro.

Roma, 15 Ottobre 2018

CGIL                                     CISL                                UILPA
Salvatore Chiaramonte                   Michele Cavo                  Alessandra Prece

Comunicato

Venerdì 12 ottobre c’è stato un altro incontro con l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali.
Prima della discussione sui punti all’o.d.g. abbiamo consegnato all’Amministrazione, con Cisl e Uil, una nota del personale di GENOVA, che a causa della tragedia del Ponte Morandi, si trova ad affrontare enormi problemi di mobilità. Ci siamo fatti portavoce del loro disagio ed abbiamo chiesto all’Amministrazione di accogliere le loro richieste. Abbiamo, altresì, espresso solidarietà alle colleghe e ai colleghi di CAGLIARI colpiti dal forte maltempo, che ha causato anche vittime.
FONDO RISORSE DECENTRATE 2018
Sullo schema di ripartizione consegnatoci la scorsa settimana del Fondo Risorse Decentrate 2018 abbiamo rappresentato numerose e molteplici criticità, tra le altre, la cumulabilità delle posizioni organizzative con tutti gli altri istituti, la riduzione degli stanziamenti per le sedi periferiche e un maggiore stanziamento per la performance individuale rispetto a quella organizzativa.
PROGRESSIONI ECONOMICHE
La bozza di accordo stralcio per le progressioni economiche presenta elementi non condivisibili, come il finanziamento non adeguato e la selezione attraverso una prova a quiz, non escludendo addirittura ulteriori prove scritte e/o orali!! Nella bozza non sono presenti le valutazioni dei titoli di studio e dell’esperienza professionale acquisita. Abbiamo segnalato e consegnato, tra gli altri, l’accordo appena sottoscritto al Ministero dell’Interno.
L’amministrazione, su entrambi gli argomenti, ha richiesto da parte delle Organizzazioni Sindacali una nota con le richieste e le modifiche proposte. E’ nostro impegno inviarle a breve.
BUONI PASTO
Viene confermato per i Lotti 1 – 3 – 6 (Val D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna e Basilicata) il fornitore SODEXO.
Mentre, invece, ci è stato comunicato che per i Lotti 4 – 5 (Umbria, Abruzzo, Marche, Puglia, Campania e Molise) è in via di perfezionamento la sottoscrizione della convenzione con il fornitore DAY.
SUSSIDI
Avvenuta la dovuta certificazione da parte del Collegio dei Revisori, a breve sarà emanato l’atto generale di indirizzo per dare attuazione alla pubblicazione del bando.

La Coordinatrice Nazionale FP CGIL Corte dei conti
Susanna Di Folco

Ci convochi, pronti a confronto su priorità Pa ma anche a mobilitazione

Era solo propaganda, ministro Bongiorno, o ha intenzione di convocarci con urgenza e dare avvio al percorso per il rinnovo dei contratti pubblici?”. È quanto affermano in una nota i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli, Michelangelo Librandi e Nicola Turco, in merito a quanto previsto dalla manovra per il rinnovo dei contratti pubblici, nel ricordare che: “Più volte il ministro ha assicurato, nel corso di questi mesi, la sua ‘massima attenzione’ verso il rinnovo dei contratti pubblici e la sua intenzione di ‘spingere tantissimo’”.

Dal documento programmatico di bilancio 2019, invece, aggiungono, “non si capisce il governo cosa intenda, tra le misure previste per il pubblico impiego, per ‘risorse finalizzate alle assunzioni e alle code del rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici’. Per noi le rivendicazioni sono chiare e le abbiamo già indicate al ministro, ovvero la stabilizzazione dell’elemento perequativo, il finanziamento del nuovo sistema di classificazione e la valorizzazione professionale, il rinnovo dei contratti pubblici per il triennio 2019/2021. Queste le priorità sulle quali ci aspettiamo risposte certe e non più parole di semplice propaganda e sulle quali siamo pronti al confronto così come alla mobilitazione”.

Inoltre, proseguono i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, “siamo noi che abbiamo segnalato al ministro i numeri dell’emergenza occupazione, registrando anche qui tante parole ma pochi atti concreti. Se i concorsi non partono subito saremo costretti a chiudere servizi educativi, ospedali, uffici per i cittadini. Se si chiede efficienza ai servizi pubblici bisogna mettere in condizione le lavoratrici e i lavoratori di avere strumenti e dignità”, concludono.

Due giorni di confronto, al centro il lavoro di soccorso, accoglienza e integrazione dei migranti

‘UeCare – L’Europa Solidale’. Il 26 e il 27 settembre la Fp Cgil, insieme al sindacato spagnolo Fsc Ccoo e al sindacato europeo dei servizi pubblici Epsu, ha promosso a Palermo, presso l’ex chiesa di San Mattia ai Crociferi, un appuntamento per affrontare il tema della migrazione, mettendo al centro il punto di vista delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nella rete della solidarietà: soccorso, accoglienza e integrazione.

Una due giorni di dibattiti e momenti di confronto – con esponenti sindacali, politici e istituzionali, esperti e studiosi, lavoratrici e lavoratori di diversi paesi europei – con un focus sul fenomeno della migrazione e sulle condizioni non solo dei servizi agli utenti ma anche delle condizioni di lavoro di chi fa parte della filiera che offre servizi all’immigrazione. Il tutto con l’obiettivo ultimo della costruzione di una rete europea dei lavoratori dei servizi ai migranti.

Per farlo la Fp Cgil si è avvalsa della ‘dichiarazione di Palermo’, approvata dai sindacati partecipanti; di una ricerca che indaga gli aspetti del sistema italiano, condotta insieme alla Fondazione Di Vittorio dal titoloLa condizione delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi pubblici per l’immigrazione’, per indagare al meglio gli aspetti delle condizioni di chi lavora nel segmento dell’immigrazione, di una video-inchiesta esclusiva dal titolo ‘migr[A]zioni – il lavoro fa rete’.

Tutti i materiali

La nostra video-inchiesta esclusiva:

 

Video-messaggio di Cècile Kyenge:

Un contributo video di Psi:

Difendiamo il modello Riace perché funziona, dimostrando che l’accoglienza diffusa come progetto è una ricchezza che consente di tenere in vita i territori altrimenti destinati all’abbandono o al dominio della malavita.

Difendiamo il modello Riace perché è supportato da circa 70 operatrici e operatori sociali, mediatori culturali e assistenti sociali, oltre a una rete di volontariato del terzo settore. Questo permette al piccolo borgo di tenere in vita servizi pubblici fondamentali, come i servizi sociali e la scuola, avviando da anni imprese, spesso giovanili, che vanno dall’artigianato al commercio, dai forni fino alla raccolta differenziata porta a porta.
La politica che propone il modello dei grandi centri di accoglienza ha già fallito in passato: perché crea lager, insicurezza sociale, disumanità e illegalità. Sono proprio leggi come la Bossi-Fini e ora il decreto Sicurezza a creare milioni di irregolari che saranno sfruttati come schiavi nell’economia sommersa.

Difendiamo chi lavora nella rete dei servizi pubblici e del terzo settore e si occupa di garantire solidarietà, accoglienza e inclusione. Servizi che vanno valorizzati e non attaccati continuamente da chi dovrebbe rappresentare una delle più alte cariche dello stato.
Bisogna opporsi e resistere a queste politiche disumane, propagandistiche, dannose e razziste.
Non siamo né con gli scafisti né con i caporali né con chi rende i migranti criminali, ma siamo con gli uomini, le donne e i bambini a cui va riconosciuto il diritto ad andare a scuola, a curarsi, a lavorare senza distinzione di nazionalità e colore.

Siamo al loro fianco in tutte le Riace, Lodi e Monfalcone, perché i diritti non devono avere confini.

Pubblichiamo la convocazione della riunione del Ministero della Difesa, “Ufficio Gabinetto del Ministro”, per il giorno 26 Ottobre 2018.

“Condividiamo le proposte del Ministro Grillo riguardo la stabilizzazione dei medici della Medicina Generale. Siamo sempre stati favorevoli a provvedimenti che prevedano il giusto riconoscimento e la valorizzazione dell’esperienza di quei professionisti che da anni garantiscono la continuità dei servizi nonostante la precarietà del rapporto di lavoro” fa sapere Andrea Filippi, segretario nazionale della Funzione Pubblica Cgil Medici e Dirigenti Sanitari.

“Il personale medico precario ha assicurato nel corso degli ultimi anni il mantenimento dei livelli di assistenza, in particolare della rete dell’emergenza e dell’urgenza territoriale, maturando competenze oggi indispensabili al servizio sanitario nazionale. Proprio per questo crediamo sia indispensabile mettere in campo quelle misure che, nel rispetto dei principi di meritocrazia, diano certezze ai medici precari attraverso procedure di stabilizzazione già applicate in altri ambiti del Ssn grazie alla Legge Madia”.

“La stabilizzazione consentirebbe da una parte di guardare con più tranquillità al futuro del Ssn e dall’altra sarebbe il giusto riconoscimento per i medici che con impegno e professionalità garantiscono l’assistenza della cittadinanza” conclude Filippi.

Pubblichiamo la nota del Coordinamento regionale Emilia Romagna che affronta nello specifico il problema degli interventi dei Vigili del Fuoco per insetti e imeneotteri dando anche una soluzione che risolverebbe il problema in regione.

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale Risorse Logistiche Strumentali riguardo la procedura informatica per il monitoraggio dei DPI

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