“Mentre il Governo annuncia migliaia di nuove assunzioni e giusti riconoscimenti economici e previdenziali per i Vigili del Fuoco, il decreto Sicurezza non prevede alcun intervento per il Corpo Nazionale che quotidianamente è chiamato ad assicurare il soccorso pubblico. Tante promesse ma zero risorse economiche per il Corpo”. A denunciarlo è la Funzione Pubblica Cgil Vigili del Fuoco, specificando che “le poche risorse messe a disposizione riguardano i richiami dei volontari. Una misura che, oltre ad aumentare la precarietà, risulta insufficiente in considerazione della grave carenza di organico che affligge il Corpo”.

“È quindi auspicabile – prosegue – che nel biennio 2019/2020, le risorse impiegate per i richiami volontari vengano in gran parte utilizzate per creare posti di lavoro stabili, mettendo così fine ad inaccettabili forme di precarietà e garantendo al Corpo un organico stabile di 40 mila unità. Crediamo indispensabile anticipare a dicembre la copertura del turn over 2018, con l’avvio di un corso che potrebbe portare ad esaurimento la graduatoria 814”.

Quanto al riconoscimento economico, aggiunge la Fp Cgil Vvf, “ricordiamo la disponibilità economica derivante dal cosiddetto ‘decreto Fiano’ che garantirebbe una prima risposta in attesa del rinnovo contrattuale per il triennio 2019/2021, delle quali non si hanno più notizie. Chiediamo ancora una volta risorse per assunzioni, riconoscimento economico e professionale, insieme al rinnovo del contratto, previdenza complementare e Inail. Solo così, passando dalla propaganda elettorale ai fatti concreti, si può garantire un puntuale soccorso ai cittadini”, conclude la Fp Cgil Vigili del Fuoco.

COMUNICATO SULL’ INCONTRO DEL 16 OTTOBRE 2018 PER IL RINNOVO DELL’ACCORDO
COLLETTIVO NAZIONALE DEL PERSONALE NON MEDICO IN SERVIZIO PRESSO GLI AMBULATORI DEGLI USMAF-SASN DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Ieri mattina si è svolto l’incontro – concordato lo scorso 12 settembre (qui il link al relativo
comunicato https://www.fpcgil.it/2018/09/13/ministero-salute-incontro-rinnovo-accordo-collettivo-nazionaleper-il-personale-sanitario-non-medico-sasn/ ) – per la prosecuzione della trattativa per il rinnovo dell’ACN del personale sanitario non medico (infermieri e tecnici) a rapporto convenzionale operante presso gli ambulatori degli USMAF-SASN del Ministero, avviata il 1°agosto u.s.
Premesso che l’obiettivo politico della scrivente O.S. era e resta quello di dare agli operatori gli stessi
diritti e tutele attribuiti ai dipendenti, in quest’ottica, con riferimento alla parte normativa, abbiamo
preliminarmente sottolineato che il divario esistente tra l’articolato -inviato dall’Amministrazione alle
Organizzazioni sindacali contestualmente alla convocazione- e i contenuti della nostra piattaforma,
trasmessa a inizio d’anno, non ci consente allo stato di addivenire alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo.
Eravamo del resto pienamente consapevoli dei limiti connessi alla necessità di lavorare in sede tecnica, nelle more della -più volte sollecitata- emanazione di un atto di indirizzo politico in grado di consentire di superare le criticità (prima fra tutte quella relativa all’applicabilità della L. 104/92) che connotano la regolamentazione del rapporto di lavoro del personale destinatario degli effetti dell’Accordo, che versa da decenni in una condizione di sostanziale privazione di diritti.
Abbiamo preso atto favorevolmente dell’implementazione di alcuni aspetti della disciplina vigente,
dichiarato la nostra disponibilità a proseguire il confronto e invitato l’Amministrazione a fornirci a breve un nuovo testo che risponda maggiormente alle legittime aspettative dei lavoratori coinvolti. Sarà nostra cura inviarvi il documento non appena in nostro possesso.
In conclusione dell’incontro, da valutare positivamente, abbiamo ritenuto doveroso evidenziare le
numerose difficoltà nelle quali operano i dipendenti degli uffici preposti, a causa delle improvvide scelte organizzative adottate, già diffusamente criticate dalla scrivente O.S., tra gli altri, con il comunicato del 16 febbraio 2018 (https://www.fpcgil.it/2018/02/16/ministero-salute-osservazioni-fp-cgil-allo-schema-dmrimodulazione- competenze-dg-prev/).
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane, vi terremo al corrente sugli sviluppi dello stesso.

p.FPCGIL
Andrea Impronta – Fabio Lupi

“Lo dico con il rispetto istituzionale che si deve ma è francamente inaccettabile e vergognoso che il ministro della Salute Grillo non sappia che il contratto nazionale della dirigenza medica e sanitaria non sia stato rinnovato col passato governo”. Ad affermarlo sono la segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino, e il segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Andrea Filippi, in merito alle dichiarazioni della titolare del dicastero della Salute “che ha sostenuto, ieri come oggi, che il mancato rinnovo ‘ è un problema creato dai nostri predecessori, chi ha siglato il contratto avrebbe dovuto esserne consapevole'”.

A questo punto, aggiungono, “visto che da giorni il ministro sostiene questa che è a tutti gli effetti una falsità, per altro detta da lei che è medico e che dovrebbe sapere per quale ragione i medici sono in mobilitazione, vorremmo chiederle quale contratto dei medici sarebbe stato firmato e soprattutto da chi e, nel caso, di mostrarcene una copia. Per quanto ci riguarda continueremo a rivendicare il rinnovo di un contratto che, a quanto ci risulta, è scaduto da oltre dieci anni e che, per il rispetto che si deve ai cittadini e ai lavoratori coinvolti, andrebbe rinnovato, per davvero, subito”, concludono Sorrentino e Filippi.

Resoconto riunione del 10 ottobre 2018

Il giorno 10 ottobre 2018 si è svolto un incontro con l’Amministrazione avente all’odg i seguenti punti:
1. ipotesi costituzione fondo 2018;
2. posizioni organizzative;
3. profilo ispettori aeroportuali;
4. art 113 D. l.gs 50/2016;
5. protocollo d’intesa scorrimento graduatorie progressioni economiche orizzontali;
6. prima informativa sullo smart working .
Per quanto riguarda le graduatorie delle progressioni economiche del personale T.A. approvate il
29/12/2017 (punto 5) grazie ai residui di risorse stabili nel fondo 2017 (circa Euro 40.000) dovuti ai
risparmi di spesa e la insistente richiesta dei sindacati di utilizzarle per le progressioni, è stato siglato
l’accordo che permette l’ulteriore scorrimento della su detta graduatoria permettendo altri 16 passaggi cosi ripartiti: B1-B2 n.4, B2-B3 n.1, B3-B4 n.1 , C1-C2 n.5, C2-C3 n.1, C3-C4 n.4.
Riteniamo questo un ulteriore passo in avanti per arrivare in tempi brevi a garantire un passaggio
economico a tutto il personale che da molti anni aspetta questo piccolo riconoscimento alla propria
attività lavorativa.
In merito agli altri argomenti l’Amministrazione ha fornito per ognuno delle bozze di proposte che
saranno valutate dalle OO.SS. per le eventuali modifiche e/o integrazioni.
Un punto strategico che sarà esaminato con molta attenzione da parte nostra è quello relativo la
costituzione del fondo 2018 del personale T.A. che dovrà vedere incrementi di risorse nuove.
E tra queste ci sono i compensi del lavoro straordinario sul quale l’Amministrazione è in attesa di
risposta del quesito posto al MEF poiché, in base al nuovo CCNL Funzioni Centrali, non dovrebbero più
gravare sul fondo delle risorse decentrate, diversamente da quanto previsto dai precedenti CCNL Enac.
Infine, in considerazione che ancora in ARAN sono in discussione i CCNL dei Dirigenti e Professionisti,
per i quali si sta cercando di chiudere in tempi brevi, non sono state formulate proposte relativamente a questi contratti.
Il prossimo incontro con l’Ente è fissato per il giorno 18 ottobre sui seguenti punti: 4) art 113
D. l.gs 50/2016 e 6) smart working.
Vi invio parte dei documenti e rimango in attesa di vostre proposte in merito.

Il Coordinatore Nazionale FP CGIL ENAC
Maurizio Barberis

Le OO.SS. incontrano il nuovo Direttore dell’Agenzia

Nella giornata di ieri, il Direttore Riccardo Carpino ha voluto incontrare i Sindacati nazionali per un primo saluto dopo l’insediamento al vertice dell’Agenzia.
Nel corso dell’incontro le OO.SS., dopo gli auguri di rito al nuovo Direttore, hanno rappresentato la necessità di proseguire, con sempre maggiore apertura, il dialogo instauratosi con l’Agenzia con la sottoscrizione del CCNL consolidandone e migliorandone gli aspetti relativi alla piena valorizzazione del
Personale e all’implementazione del sistema di partecipazione.
Il Direttore, nel confermare la continuità nella gestione del Personale, ha assicurato il proprio massimo impegno e la propria disponibilità per il Personale e per l’Ente che dirige.
Con l’occasione si informa che le OO.SS. saranno convocate il prossimo 25 ottobre con il seguente o.d.g.:
1. lavoro agile
2. criteri di corresponsione del premio di risultato in relazione alle tipologie di assenza che non comportano la riduzione.
Dell’esito di tale incontro vi terremo informati.

FP CGIL               CISL FP            UIL PA               CONFSAL/UNSA             FLP
Boldorini/Gamberini    Silveri             Piottoli                    Sempreboni                    Cefalo

INCONTRO A MARISTAT SU ARSENALI E CENTRI TECNICI:

Ma per Fp Cgil Cisl Fp Uil Pa e Confsal Unsa la priorità sono le ASSUNZIONI!

Si è svolto oggi l’incontro a Maristat sulla riorganizzazione degli Arsenali e dei Centri tecnici (comprese le Marigenimil) con il Capo del 1° Reparto C.A. Fabio Gregori.
In apertura l’Amministrazione ha illustrato le linee guida delle proposte di revisione precisando di aver abbandonato, al momento con riferimento alle Direzioni del Genio, il principio delle “linee di prodotto” che negli ultimi anni ha stra-volto l’organizzazione della Marina, con una parcellizzazione di compiti e responsabilità fra gli enti che non ha prodot-to i risultati sperati.
FP CGIL CISL FP UIL PA e Confsal UNSA hanno sottolineato che la riorganizzazione degli Arsenali, così come presentata nel 2014, doveva caratterizzarsi dalle internalizzazione delle attività e dal ricambio generazionale, mentre la realtà de-gli stabilimenti industriali ci racconta di una sempre più accentuata esternalizzazione delle lavorazioni, alimentata sia da dipendenti troppo avanti con l’età ed ex militari, spesso- loro malgrado- non idonei a mansioni tecniche assegnate loro in sede di reimpiego, sia da spese di esercizio troppo esigue che non consentono neppure di reperire materiali semplici.
Anche in questa circostanza (come avviene ormai da tempo) le OO.SS. hanno invitato a registrare il fallimento della legge di revisione dello strumento militare (n 244 del 2012), perché non ha conseguito il suo obiettivo di diminuire la spese complessiva del personale (addirittura aumentata a causa dei provvedimenti di spesa a favore del personale mi-litare), cancellando però al suo passaggio 10.000 posti di lavoro civili e 30.000 militari.
FP CGIL CISL FP UIL PA e Confsal UNSA hanno dunque evidenziato che la discussione sulle tabelle organiche rischia di essere un mero esercizio stilistico se non accompagnata da urgenti provvedimenti di ripianamento degli organici, ar-gomento da porre al centro del prossimo incontro con il vertice politico.
L’invito rivolto dalle OO.SS. all’Amministrazione a sostenere questa visione di più ampio respiro, proponendo migliaia di assunzioni, non ha impedito di richiedere il rispetto della Direttiva dello SMD sulle funzioni del personale civile, di-rettiva troppo spesso disattesa dagli enti periferici che addirittura, talvolta, non ne conoscono neppure l’esistenza.
Peraltro le OO.SS. in riferimento alle odierne ipotesi di riorganizzazione -in particolare delle Direzioni del Genio- hanno evidenziato che le sedi periferiche non hanno avuto la documentazione necessaria, completa di numeri, funzioni, pro-fili, ecc., e che senza un coinvolgimento dei territori coinvolti, non sarà possibile valorizzare il confronto nazionale.
Ricorrente anche quest’oggi il tema degli ex militari transitati per i quali è stato ribadito quanto già rappresentato al Ministro: è interesse comune consentire il loro transito nelle altre PPAA., possibilmente non lontano dal luogo di resi-denza, facendo loro conservare l’assegno ad personam.
Un confronto dunque disteso e aperto, talvolta aspro nella descrizione di ambienti di lavoro degradati, di riforme in-compiute e di risorse sprecate, ma comunque utile alle parti per individuare soluzioni non consuete in uno straordina-rio momento storico.

Roma, 16.10.2018

       Fp Cgil                                       Cisl Fp                                    Uil Pa                                Confsal Unsa
Francesco Quinti                Massimo Ferri/Franco Volpi          Sandro Colombi              Gianfranco Braconi

 

Pubblichiamo l’uscita n° 10 PARTICELLA PAZZA  editoriale d’informazione su SALUTE e SICUREZZA  a tutela del personale

Fp Cgil, Cisl Fp e Uilpa chiedono pronto intervento per salvaguardare i crediti previdenziali del personale dell’Ente collocato in mobilità.

“La previsione di rimodulare il contributo pubblico, già previsto dalla vigente normativa per la gestione della procedura di liquidazione coatta dell’ente strumentale Croce Rossa Italiana, è stata stralciata dalla stessa Presidenza del Consiglio dei Ministri dallo schema del decreto fiscale che accompagna la manovra economica per il 2019”. Ad affermarlo in una nota unitaria sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uilpa che sottolineano come “tale previsione si rendesse necessaria per la definizione ordinata e corretta della gestione commissariale, in particolare a salvaguardia dei fondi per il TFR del personale dell’Ente, transitato obbligatoriamente in mobilità al 31 dicembre 2017”.

“Insomma – rimarcano Fp Cgil, Cisl Fp e Uilpa – nessun presunto regalo per il Commissario che gestisce la procedura di liquidazione della Croce Rossa ma soltanto una soluzione tecnica, ad invarianza di spesa per la finanza pubblica, individuata dai competenti uffici del Ministero dell’Economia e Finanze per garantire la tutela previdenziale dei lavoratori, ora transitati presso altre amministrazioni, nonché l’abbattimento del contenzioso delle cause di lavoro ed il corretto compimento di tutte le operazioni necessarie alla chiusura della gestione commissariale”.

“Non è accettabile che gli ex lavoratori della Croce Rossa, che già hanno subìto gravi danni dal punto di vista professionale e personale, possano ora non essere tutelati dal punto di vista previdenziale, mettendo in pericolo le risorse da destinare al TFR”, affermano le tre federazioni, chiedendo “l’immediato ripristino della previsione normativa nell’ambito dello schema del decreto fiscale”.

MUTUO IPOTECARIO: ADESIONE ALLA RINEGOZIAZIONE!

Come anticipato con Comunicato Unitario che informava dell’avvenuta riduzione del tasso praticato sui mutui ipotecari, sono giunte dai competenti Uffici le indicazioni tecniche per procedere all’adesione alla rinegoziazione.
In Pubblicazione Atti tutto il Personale ha ricevuto indicazioni su cosa fare sia a livello informatico
che cartaceo. La manifestazione di interesse alla modifica di una clausola contrattuale, tendente
alla riduzione del tasso di interesse nella misura dello 0,50%, deve essere esercitata per iscritto.
I colleghi interessati possono farne richiesta entro i 4 mesi successivi dalla data della determinazione per ottenere il beneficio dal 1° settembre 2018. Nell’ipotesi in cui le istanze siano presentate oltre tale termine, il beneficio decorrerà dal 1° del mese successivo alle stesse.
Appare utile chiarire che con la suddetta determinazione è variato il meccanismo di calcolo del tasso praticato per i mutui ipotecari oggi ancorato al tasso di riferimento europeo (T.R.E.):
– Attualmente il T.R.E. è pari a 0 e l’accordo sottoscritto prevede di quantificare il tasso fisso praticato a una misura di +1,50% per i primi 20 anni e di +2,00% nei restanti 15;
– In futuro, se si dovesse verificare un incremento significativo del T.R.E. comunque superiore al mezzo punto percentuale, l’Amministrazione potrebbe avvalersi della facoltà di promuovere una modifica all’accordo convocando il tavolo negoziale. In quest’ipotesi, l’eventuale aumento del tasso fisso, si applicherebbe esclusivamente ai nuovi mutui in quanto, per i mutui già esistenti, la variazione può intervenire solo se richiesta dal beneficiario con atto scritto. In sintesi, il tasso è e rimane fisso e può essere rinegoziato solo per volontà di entrambe le parti.
Quanto sopra per doverosa informazione, per evitare interpretazioni distorte non rispondenti a
corretti e basilari principi giuridici e non in linea con la volontà delle parti negoziali.

I mutui ipotecari in INAIL sono e restano a TASSO FISSO!

                   FP CGIL                       CISL FP                  UILPA             CONFINTESA FP
(Oberosler-Caliciotti)                (Molinari)         (Di Cristo)              (Savarese)

Incontro Cooperative Sociali 15.10.2018

Nella giornata del 15 ottobre si è tenuto l’incontro con le centrali cooperative, per il rinnovo del
contratto di lavoro.
Abbiamo condiviso il documento prodotto dal tavolo tecnico inerente al premio territoriale di
risultato che sarà oggetto di definizione nella ristretta mattutina del 29/10/18 mentre nella plenaria
pomeridiana saranno presentati i lavori sui nuovi articoli sanità integrativa e premio territoriale di
risultato. Resta tutt’ora aperta la questione sui nuovi profili professionali da inserire nel contratto;
discussione, come già sottolineato nel precedente report, avanzata sui profili dell’inclusione
scolastica, degli operatori dell’accoglienza e operatori Front office /back office , passi avanti anche
sui profili professionali e campo di applicazione riguardanti le cooperative di inclusione sociale, si è
convenuto al riguardo di individuare nella contrattazione di 2 livello il luogo dove meglio definire
specificità e bisogni marcatamente territoriali, mentre permane una considerevole distanza sull’area
dei servizi all’infanzia 03/06 e quelli riguardanti l’area professionale della sanità. Al riguardo e per
imprimere un accelerazione abbiamo previsto una ristretta specifica sui profili professionali il
14/11/18 e una seconda data tra il 23/11/18 o il 27/11/18 per la plenaria. In chiusura abbiamo
convenuto con Fp-Cisl e Uil-Fpl la data per un attivo dei quadri e dei delegati della cooperazione.
L’attivo si svolgerà nella mattinata del giorno martedì 6 novembre a Roma. Stiamo lavorando per
individuare una sala capiente in prossimità della stazione Termini. Appena pronti, vi invieremo
volantino e obiettivi

Il Capo Area Sanità e Ssaep FP CGIL Nazionale           Responsabile Coop.Soc. Fp Cgil Nazionale
Michele Vannini                                                                               Stefano Sabato

Facendo seguito alla nostra nota inviata in data 07 agosto 2018, dove si chiedeva un intervento per accorciare i tempi per  il pagamento dell’indennità di volo al personale in servizio presso i Reparti Volo VF, l’Amministrazione oggi, a due mesi di distanza, risponde tramite l’Ufficio Relazioni Sindacali.

Al Capo di Gabinetto
Dott. Giuseppe CHINE’

Al Capo Dipartimento per la programmazione e la
gestione delle risorse umane, finanziarie e
strumentali
Dott.ssa Daniela BELTRAME

E p.c.

Al Direttore delle Risorse Umane, Finanziarie
e Strumentali
Dott. Jacopo GRECO

Al Dirigente dell’Ufficio I della DGRUF
Dott. Vito ABBADESSA
LORO SEDI

OGGETTO: Fondi incremento lavoro straordinario – L. 107/2015
Le scriventi OO.SS. chiedono un sollecito riscontro sull’attribuzione dei compensi relativi al
fondo di incremento del lavoro straordinario derivanti dalla L.107/15, come comunicato dalla Ministra
Fedeli nell’incontro del 16.1.2017, per la somma di € 480.000,00 per retribuire le ore di lavoro
straordinario svolte in funzione della nuova normativa.
Durante l’incontro per la sottoscrizione del FUA 2016, nel recente mese di settembre, su
esplicita richiesta di queste OO.SS. l’Amministrazione ha comunicato di aver erogato da tempo le
somme ai vari Uffici destinatari.
Restiamo in attesa di una formale comunicazione sugli adempimenti svolti in merito
all’erogazione di tali compensi agli Uffici interessati.
Si resta in attesa di un sollecito riscontro.

Roma, 15 Ottobre 2018

CGIL                                     CISL                                UILPA
Salvatore Chiaramonte                   Michele Cavo                  Alessandra Prece

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