Al Ministro della Difesa On. E. TRENTA
Al Gabinetto del Ministro
A Stato Maggiore Difesa 1° Reparto
A Segredifesa 1° Reparto

OGGETTO: Cambio di dipendenza dell’Ufficio Formazione Specialistica e Didattica (DIFEFORM).

In merito alla nota di S.M.D. 1° Reparto n° 0128538 del 22 agosto, le scriventi OO.SS. rappresentano quanto segue:

In via preliminare stigmatizzano la totale mancanza di un confronto preventivo sull’argomento e la superficialità con la quale un così importante argomento viene partecipato alle OO.SS. maggiormente rappresentative nel periodo di chiusura delle rispettive sedi per la prevista pausa estiva.
Sottolineano che i Rappresentanti Territoriali avevano più volte chiesto a SMD e Segredifesa, la fondatezza di notizie circa una possibile ristrutturazione di Difeform e di un suo imminente cambio di dipendenze. Notizie smentite dai suddetti Organi di Vertice.
Ricordano che il Ministro della Difesa, nel corso dell’incontro del 18 luglio scorso, aveva informato le OO.SS. di come la formazione del personale civile del Dicastero fosse un progetto di primaria importanza da attuare in tempi brevi.

Alla luce di quanto sopra, appare incomprensibile il motivo per il quale si voglia cominciare ad attuare il progetto “Formazione” cambiando dipendenza a DIFEFORM che – pur avendo cambiato denominazione nel tempo – è stata ed è l’unica Scuola di Formazione per il Personale Civile della Difesa che ha assicurato la formazione dei dipendenti con particolare riferimento, negli ultimi anni, a quelli di 2^ e 1^ Area non espletata dalla SNA.

Tale attività peraltro è garantita esclusivamente da Dirigenza Civile e Personale Civile come previsto anche dalla direttiva SMD-CIV-002 ed. 2017, a firma del capo di Stato Maggiore della Difesa e del Segretario Generale.

Per tutto quanto sopra detto si chiede un incontro urgente sulla tematica e l’immediata sospensione del provvedimento.
Distinti saluti

FP CGIL              CISL FP                         UIL PA                 CONFSAL/UNSA
F. QUINTI           C. VANGELISTI            S. COLOMBI             G. BRACONI

Pubblichiamo i testi delle ipotesi di accordo, sottoscritti in data 3 e 7 agosto scorso, riguardanti lo straordinario e i sussidi del personale della Corte dei conti, ai sensi rispettivamente degli artt. 25 e 80 del CCNL 2016-2018 Funzioni centrali.

La coordinatrice nazionale FPCgil Corte dei conti
Susanna Di Folco

Pubblichiamo la nota unitaria dell’ OO.SS. territoriali sull’utilizzo indiscriminato del personale Vigile Coordinatore nella qualifica di Capo Partenza.

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale riguardo il riequilibrio del personale presso il distaccamento di Corato

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale Area Metrolpolitana-Bari sulla mancata distribuzione degli alimenti integrativi.

Pubblichiamo l’ avviso inviatoci dalla Direzione Centrale delle Risorse Finanziare in riferimento alla variazione della data di di esigibilità dell’assegno di specificità.

Pubblichiamo l’ avviso inviatoci dalla Direzione Centrale delle Risorse Finanziare in riferimento ai dati del cedolino del mese di agosto ’18 e la rideterminazione dell’assegno personale riassorbibile del personale dei ruoli AIB

 

 

Pubblichiamo la nota unitaria delle OO.SS. territoriali, sul mancato rispetto dell’accordo sindacale del 08/08/2018

Ancora un infortunio sul lavoro, questa volta nella provincia di Reggio Emilia.

Serve una tutela assicurativa contro gli infortuni adeguata al lavoro che facciamo, che riconosca anche le malattie professionali. Rimaniamo convinti che l’INAIL sia la risposta più giusta da dare alle lavoratrici e ai lavoratori dei Vigili del Fuoco.

Esprimiamo grande solidarietà al nostro collega Francesco augurandogli una pronta guarigione.

Il Coordinamento nazionale Fp CGIL VVF augura alle lavoratrici e ai lavoratori serene ferie e buon Ferragosto

Firmata la pre-intesa del contratto Anpas relativo al periodo 2017-2019. Il testo prevede incrementi percentuali del 5,7% pari a 85€ sul C3 (collocazione della maggioranza degli autisti soccorritori), un aumento degli spazi di contrattazione, in particolare sugli orari di lavoro, l’introduzione dei tempi di vestizione, l’inserimento di permessi per formazione Ecm, il mantenimento di condizioni di miglior favore su permessi, malattia, infortunio e, infine, l’inserimento dei permessi per donne vittime di violenza.

Quanto avvenuto a Bologna evidenzia il grosso rischio a cui sono esposti i Vigili del Fuoco, è necessario investire risorse sulla  prevenzione dei trasporti, la necessità di avere adeguati mezzi di soccorso per la salute e la sicurezza del personale. La Fp Cgil ribadisce la sua vicinanza alla popolazione colpita e a tutti gli operatori intervenuti.

Pubblichiamo la nota del Coordinatore Regionale dell’Emilia Romagna

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