BUONI PASTO e POLIZZA ATTI VANDALICI – PASSI AVANTI
A seguito della risoluzione contrattuale per grave inadempimento con la società “Qui! Group SpA” da parte di Consip, si era posto un serio problema rispetto all’utilizzabilità di quei buoni nelle Regioni interessate – Piemonte, Liguria, Lombardia, Valle d’Aosta e Lazio.
Per questo, la segreteria nazionale della FP CGIL aveva immediatamente posto la questione alla Ministra della Pubblica Amministrazione, chiedendo un intervento in merito.
Ora, registriamo un intervento sul punto anche dell’INL, come di altre Pubbliche Amministrazioni. Con nota inviata la scorsa settimana agli ispettorati territoriali e interregionali competenti, la DC RU chiede che quei buoni siano ritirati e sostituiti con buoni pasto di altro fornitore.
Inoltre, anche in applicazione del nuovo CCNL delle Funzioni Centrali – che prevede la stipula di polizze assicurative in favore dei dipendenti autorizzati a servirsi del proprio mezzo di trasporto – la DC RU ha comunicato l’attivazione di una polizza contro gli atti vandalici, dopo una procedura di evidenza pubblica svolta dalla sede centrale in tempi brevi, nonostante la carenza di personale denunciata più volte da questa O.S.
Finalmente, dopo tante lotte, ci auguriamo che questo potrà servire a dare maggiori garanzie ai colleghi che – anche nel recente passato – hanno visto le proprie autovetture oggetto di danneggiamenti come probabile ritorsione per l’esercizio della propria funzione, senza poter poi ottenere un risarcimento dall’Amministrazione.
Coordinatore nazionale
FP CGIL INPS e INL
Matteo Ariano
Pubblichiamo la lettera del Coordinamento dei Vigili del Fuoco di Verona. Si richiede una maggiore attenzione da parte della politica sull’organizzazione del soccorso, si ribadisce come sia di fondamentale importanza aumentare il personale VVF sul territorio con l’istituzione di nuove sedi, necessarie proprio per garantire la sicurezza dei cittadini tutti. Sotto l’articolo di giornale

Pubblichiamo la Circolare Inps n. 169 del 15 novembre 2017, inviata dalla Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie riguardo le prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alle gestioni pubbliche
Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali del Comando di Enna, relativa a determinazioni prese unilateralmente dal Dirigente che, avviso degli scriventi, violano i criteri di mobilità interna
Al Gabinetto del Ministro della Difesa
e,p.c.
Alla Direzione generale del personale civile difesa
dr.ssa Anita Corrado
Al Segretario generale della Difesa
Direttore nazionale degli armamenti
Gen. S.A. Carlo Magrassi
Allo Stato Maggiore Difesa
R o m a
Oggetto: Richiesta costituzione “Organismo paritetico per l’innovazione”, ex art. 6
C.C.N.L. 2016/2018 Funzioni centrali.-
In ragione di quanto stabilito dall’art. 6 del vigente C.C.N.L., le scriventi OO.SS. chiedono la formale costituzione dell’Organismo paritetico in oggetto per l’amministrazione della Difesa.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.
Cordiali saluti
Fp Cgil Cisl Fp Uil Pa Confsal Unsa
Francesco Quinti Carlo Vangelisti Sandro Colombi Gianfranco Braconi
Mancata erogazione supplemento vitto
Pubblichiamo e condividiamo la nota del Segretario Generale di FP CGIL di Palermo e del Coordinatore FP CGIL VVF sulla mancata erogazione dei supplementi di vitto ai sensi della circolare 1480/5601 del 5 maggio 2008 che spettano al personale del Comando
Pubblichiamo la circolare inviata dalla Direzione Centrale delle Risorse Umane, riguardante la mobilità e le relative graduatorie Capi squadra Specialisti settore Radioriparatori e Sommozzatori
Si è riunito ieri il Comitato Paritetico per l’innovazione a cui ha partecipato il Direttore dell’Agenzia per continuare il confronto sulla riorganizzazione.
Il Direttore Kessler ha presentato il piano di riassetto delle Sezioni Distaccate (dogane e Monopoli). Da 198 Sot si passerà a 147 ovvero 51 SOT in meno di cui oltre 40 dei Monopoli.
Per quasi la totalità sarà una chiusura organizzativa che non comporta spostamenti di uffici o sedi fuori dal Comune in quanto nello stesso Comune è prevista la costituzione di un UDM o di una unica SOT con competenze doganali e di Monopoli.
Le scriventi OO.SS. hanno però rappresentato al Direttore la necessità di confrontarsi sulle situazioni in cui invece si dovrà procedere a spostamento di personale per effetto della soppressione (seppur sporadiche) di SOT tutt’oggi esistenti.
Al riguardo hanno proposto di discutere l’argomento su un apposito tavolo di confronto nel quale si dovranno trovare soluzioni sia economiche (con incentivi alla mobilità volontaria) che contrattuali (telelavoro) per venire incontro a tale esigenza.
L’ Amministrazione si é impegnata ad aprire questo tavolo non appena identificate definitivamente le sedi da chiudere ed aprire.
A seguito di nostra richiesta abbiamo ottenuto dal Direttore una dilazione nei tempi di tale decisione di circa un mese per poter confrontarci con le nostre strutture territoriali e portare le nostre osservazioni in un prossimo Comitato Paritetico che dovrebbe tenersi prima di ferragosto.
A seguire si è cominciato ad affrontare l’argomento oggetto della nostra nota del 24 luglio u.s. iniziando a scambiare informazioni necessarie al confronto sulla costituzione delle Posizioni Organizzative a vario titolo (POER e PO).
Abbiamo rappresentato all’Amministrazione la necessità di trattare le varie tipologie di responsabilità delle POER e PO in un unico disegno in quanto strettamente correlate rispetto alla riorganizzazione e all’equilibrio che devono tenere fra loro.
L’Amministrazione ha confermato che le posizioni dirigenziali tagliate sono 2 di prima fascia e 48 di seconda fascia e che questo taglio porta ad un risparmio di circa 7/8 milioni di euro che possono essere investiti in POER. Inoltre si è resa disponibile ad una rivalutazione delle PO previste dal Contratto come proposto dalle scriventi OO.SS..
Sull’argomento, sentite le varie proposte in campo anche rispetto alle posizioni da creare e alle modalitá di riconoscimento economico oltre che dei criteri di accesso, ci aggiorneremo alla prossima settimana per una proposta articolata che sarà presentata dall’Amministrazione.
Roma, 28/07/2018
FP CGIL CISL FP UIL PA CONFSAL UNSA
Iervolino Fanfani Procopio Veltri
Pubblichiamo la richiesta dell’ OO.SS. territoriali, sulla mancata informazione al personale di presidio presso l’azienda Raro a seguito dell’incendio della stessa.
Pubblichiamo la nota inviataci dall’Amministrazione con la quale comunica che nel mese di agosto 2018 saranno liquidate le spettanze sull’assegno di specificità. Prendiamo atto che a seguito lo stato d’agitazione seguito dalla conciliazione così come abbiamo richiesto, l’ Amministrazione comincia a dare risposte certe al personale, questo per noi è la cosa più importante.
“Quattro priorità emergenziali da affrontare immediatamente: la stabilizzazione dei precari, il varo di un piano straordinario per l’occupazione nella Pa che vada oltre lo sblocco del turn over, il rinnovo del prossimo triennio contrattuale 2019/2021 e un investimento concreto sulla formazione del personale”. Questi i punti individuati dalla Cgil ed esposti al ministro della Pa, Giulia Bongiorno, oggi in occasione del primo confronto.
Sul punto relativo allo sblocco del turn over, la Cgil ha posto in evidenza “l’urgenza di superare i limiti previsti dall’articolo 23 del decreto 75 sia sul tetto al salario accessorio che per quanto riguarda il varo dell’atteso Dpcm che accompagni il riordino di Province e Città Metropolitane”. Quanto al piano straordinario per l’occupazione nella Pa, la Cgil ha sottolineato quanto “lo sblocco del turn over, insieme al piano di stabilizzazione dei precari, non è in grado di garantire il livello dei servizi offerti ai cittadini. Nei prossimi cinque anni abbiamo valutato che senza interventi il livello di servizi ai cittadini calerà, senza interventi sul fronte occupazione, di oltre il 30%”. In sanità in particolar modo la Cgil ha chiesto al Ministro Bongiorno “di modificare la norma che blocca la spesa assunzionale fino al 2020 ad un rapporto che non può superare l’1,4% di spesa rispetto a quella del 2004. Con il sistema sanitario al collasso questa norma rappresenta una follia da superare”.
Sul rinnovo dei contratti nazionali per quanto riguarda il prossimo triennio, oltre lo stanziamento di risorse necessarie sul fronte salariale, la Cgil ha sottolineato che “va completato l’iter relativo al sistema di classificazione del personale e all’ordinamento professionale e che prevede costi di natura contrattuale da contemplare in sede di legge di Bilancio”. Infine, quarto e ultimo punto posto dalla Cgil alla titolare di palazzo Vidoni, “sulla formazione e sulla riqualificazione del personale siamo intervenuti con gli ultimi contratti ma è un tema che deve essere assolutamente centrale e che va affrontato con altrettanta urgenza”.