Coordinamento Nazionale Polizia Penitenziaria
COMUNICATO
Riunione al Dap sulla mobilità del personale di Polizia Penitenziaria del ruolo agenti/assistenti.
Si è svolta nella giornata di oggi la riunione al Dap sugli incrementi degli organici del personale di Polizia Penitenziaria del ruolo agenti/assistenti nei reparti del Corpo, conseguenti alle assegnazioni dei neo agenti e alla mobilità del personale.
La FP CGIL ha respinto la proposta presentata dalla parte pubblica poichè basata su dati non conformi alla realtà che si registra negli istituti penitenziari del nostro paese. A tal proposito abbiamo prima di tutto ricordato che il personale previsto in ogni sede è insufficiente, poichè stabilito dalla parte pubblica in modo del tutto unilaterale e senza tenere conto delle considerazioni fatte dalle organizzazioni sindacali. Subito dopo abbiamo dimostrato, citando sede per sede tutte le inesattezze che ci sono state fatte notare dai nostri dirigenti sindacali che operano sul territorio, che anche i dati forniti sul personale
amministrato non sono esatti, in particolare quelli sul personale distaccato in uscita dagli istituti penitenziari. In conclusione abbiamo chiesto ancora una volta un immediato intervento dell’amministrazione penitenziaria per far arrivare subito personale in quelle sedi che soffrono di una grave carenza di organico e non riescono a fare il piano ferie estivo, ricordando che i colleghi non possono attendere il mese di settembre per avere un aiuto concreto.
La parte pubblica ha dato disponibilità a fornire ulteriori dati, soprattutto sul personale distaccato dagli istituti penitenziari, ma ha ribadito la necessità di chiudere la discussione in tempi brevi altrimenti il piano di mobilità rischia di saltare. Per questo motivo ha aggiornato la riunione al 28 giugno alle ore 11.30. Ha inoltre comunicato che la riunione di domani sul Fesi 2018 è rinviata e che a breve sarà aperto, come chiesto più volte dalla Fp Cgil, un confronto con le organizzazioni sindacali sugli effetti della vigilanza dinamica.
Roma, 26 giugno 2018
Il coordinatore naz.le Fp Cgil
Massimiliano Prestini
AGENZIA DELLE ENTRATE
POSIZIONI ORGANIZZATIVE: CONTINUA IL CONFRONTO
E’ proseguito nella giornata del 26 giugno il confronto con l’Agenzia per definire i criteri per il conferimento delle posizioni organizzative previste dagli articoli 17 e 18 del CCNI e delle posizioni organizzative di elevata professionalità previste dalla legge 205 del 2017. Abbiamo più volte manifestato all’Amministrazione la volontà di costruire un percorso trasparente basato su criteri e titoli oggettivi. Nella proposta unitaria, illustrata all’Agenzia, abbiamo ipotizzato una serie di requisiti ( appartenenza alla terza area, rapporto di lavoro a tempo indeterminato ) di titoli (esperienze nell’area oggetto dell’interpello, esperienza di coordinamento con valutazione positiva , possesso della laurea) e colloquio finalizzato ad accertare le conoscenze tecniche necessarie per svolgere l’incarico. L’obiettivo finale è assegnare un punteggio per la formulazione di una graduatoria aperta per tutta la durata degli incarichi. L’Amministrazione pur condividendo alcuni aspetti della proposta unitaria ha ribadito che il conferimento non si deve basare su un concorso e deve comunque rimanere all’Agenzia un margine di valutazione, che a nostro parere non può essere determinante, ma deve comunque considerare oggettivamente il percorso professionale di ciascun candidato. Su questo punto il confronto proseguirà il 12 luglio.
Altro elemento importante sarà la mappatura delle posizioni organizzative, la graduazione degli uffici e degli importi economici, tutte materie che dovranno essere definite entro luglio. Un punto che merita una attenta riflessione riguarda il conferimento degli incarichi che nella proposta dell’Amministrazione prevede tre possibilità:
Conferimento di incarichi ex novo
Rinnovo incarichi
Avvicendamento di incarichi.
Nella proposta non è ancora definito se tra le tre possibilità si prevede una differenzazione nella procedura o se i criteri e le modalità saranno le stesse. Saranno questi i punti che verranno affrontati nelle prossime riunioni. L’obiettivo comune è arrivare ad un accordo entro luglio per far partire le procedure entro il prossimo autunno.
Nella riunione del 26 giugno è stato firmato l’accordo sui criteri di ripartizione delle risorse relative al c. 165 art 3 l. 350/2003 relativo al 2016. L’accordo prevede la ripartizione dell’importo complessivo di € 157.246.347 tra le aree professionali ( 97,5 % pari a 153.315.188,33 ) e il personale dirigente ( 2,5% pari a 3.931.158,68).
L’incontro per la costituzione del fondo 2016 e l’accordo fps 2016 è stato fissato per il prossimo 4 luglio.
Roma, 27 giugno 2018
CGIL FP Nazionale
Luciano Boldorini
Pubblichiamo la relazione dell’incontro tenutosi oggi presso il Dipartimento sulle assunzioni straordinarie del personale volontario VF
Roma, 26 giugno 2018
Alla Cortese attenzione
del Dott. Alberto Bonisoli
Ministero dei Beni, delle Attività
Culturali e del Turismo
SEDE
Oggetto: Richiesta di incontro.
Sig. Ministro,
le scriventi OO.SS. vogliono, preliminarmente, farle gli auguri di un proficuo lavoro anche perché il compito al quale è stato chiamato è certamente complesso.
Il Ministero è in una fase di transizione che ha comportato scelte organizzative le quali, a nostro avviso, non hanno prodotto i risultati attesi sul piano della valorizzazione del nostro patrimonio culturale e purtroppo hanno compresso molto le potenzialità organizzative e l’efficacia dei servizi direttamente connessi ai settori che si occupano della sua tutela e conservazione.
Accanto a questi temi di carattere generale vi sono quelli che riguardano le politiche del personale, la condizione degli organici, il piano assunzionale con particolare attenzione per lo scorrimento delle graduatorie vigenti, la riqualificazione del personale, la regolazione del mercato del lavoro e dell’indotto e, non ultima per importanza, la valorizzazione delle personalità interne.
Altrettanto urgente e importante è la questione professionale, che interessa non solo il personale interno di ruolo dell’Amministrazione.
Su tutto quanto sopra esposto CGIL, CISL e UIL le chiedono di fissare un incontro al fine di avere un primo scambio di vedute e nel contempo ricevere alcune informazioni circa le modalità concrete con cui, per quanto concerne il MiBACT, si attueranno le linee definite nel programma di governo.
In attesa di un cortese cenno di riscontro le porgono:
Distinti saluti
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FP CGIL |
CISL FP |
UIL PA |
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Claudio Meloni |
Giuseppe Nole’ Valentina Di Stefano |
Federico Trastulli |
Nella giornata di ieri, presso gli uffici di P.le Pastore, si è svolta la prevista riunione politica con la Delegazione di parte pubblica, alla presenza del Direttore Generale, dott. Giuseppe Lucibello, avente per oggetto il seguente ordine del giorno:
Destinazione fondi 2017.
Con l’accordo sottoscritto nell’odierna riunione sono stati confermati sia gli istituti vigenti che gli importi individuali da percepire, compresa la maggiorazione del compenso incentivante prevista per i colleghi A3 e B3, rispettivamente di 300,00 e 600,00 euro lordi.
Vi invieremo a breve il testo integrale del verbale sottoscritto non appena sarà perfezionata la sottoscrizione di tutti i componenti di parte datoriale.
Sempre in giornata, anche se in seduta tecnica, abbiamo iniziato ad affrontare la discussione relativa alla costituzione ed utilizzo dei fondi per i benefici socio assistenziali anno 2018.
Ci appare opportuno mettere in evidenza che, come in parte già avvenuto lo scorso anno, le risorse economiche destinate, per il corrente anno, ai vari benefici assistenziali oggi erogati, risulteranno maggiorate in conseguenza della riduzione dell’importo del premio pagato per l’iscrizione alla polizza sanitaria Asdep alla luce del nuovo contratto stipulato.
Al fine di accelerare i tempi per l’erogazione dei benefici al personale, considerato il sopraggiungere del periodo feriale, pur in attesa di definire gli ultimi dettagli tecnici, abbiamo chiesto all’Amministrazione di fissare una data di delegazione per la stipula dell’accordo.
Il Coordinatore Nazionale
FP CGIL INAIL
Roberto Morelli
CAMBIO DI MENTALITA’
(ovvero regole, regole, regole)
Sin dalla costituzione dell’INL abbiamo fortemente sostenuto, come FP CGIL, la necessità di evidenziare un cambio di passo rispetto alla gestione ministeriale, in particolare costruendo un sistema di regole chiaro e trasparente per tutti, da far valere all’interno come all’esterno.
Alcuni esempi …
1 – Quanto è successo questo fine settimana, con l’Istituto bancario cassiere che ritarda il pagamento degli stipendi ai lavoratori, pagandoli lunedì 25 anziché venerdì 22, ci appare come un chiaro mancato rispetto del contratto sottoscritto da quell’Istituto con l’INL. Chiediamo, pertanto, all’INL di far valere le regole contrattuali, esigendo le formali spiegazioni di quanto accaduto e pretendendo che ciò non accada più, pena la risoluzione del contratto per inadempimento.
2 – La scorsa settimana è stato pubblicato un Decreto Direttoriale con cui si costituisce un gruppo di lavoro per lo svolgimento delle funzioni di internal audit. Trattandosi di un gruppo costituito nel 2014, quando l’attuale Direttore dell’INL era Segretario Generale del Ministero del Lavoro, per ragioni di opportunità e di attualità sarebbe stato meglio procedere a un nuovo interpello per INL, con regole nuove collegate al nuovo Ente. Del resto, dei 25 dirigenti e 30 funzionari che l’interpello era destinato a selezionare restano ora 15 dirigenti e 20 funzionari. Chiediamo, pertanto, all’INL di procedere quantomeno a un interpello su base nazionale, per integrare i numeri mancanti. Ovviamente, per garantire la trasparenza e le pari opportunità a tutti i lavoratori chiediamo che questo interpello non solo sia pubblicato su intranet, ma sia altresì trasmesso a tutti i lavoratori. Quanto al compenso incentivante previsto, siamo d’accordo a discuterne. Tuttavia, considerando che la coperta del FUA si sta accorciando sino a diventare un fazzoletto, questo rafforza ancora una volta la nostra convinzione che la clausola del “costo zero” vada in qualche modo superata e questo chiederemo al Ministro Di Maio, quando lo incontreremo. Ci auguriamo che lo stesso facciano i vertici dell’INL, quando lo incontreranno.
3 – last but not least … Chiediamo da tempo l’apertura di un confronto per fissare assieme delle regole sull’attribuzione degli incarichi di responsabilità, anche introducendo delle precise incompatibilità e forme di rotazione. Anche su questo, l’INL deve segnare un cambio e per l’ennesima volta sollecitiamo l’apertura del tavolo.
Roma, 26 giugno 2018
Coordinatore nazionale FP CGIL INPS, INL e ANPAL
Matteo Ariano
Resoconto trattative per il rinnovo del CCNL Della Dirigenza Medica e Sanitaria 2016/2018
In previsione dell’avvio della fase centrale delle trattative per il rinnovo del CCNL della Dirigenza Medica e Sanitaria, è utile condividere un resoconto del percorso effettuato.
Le trattative sono ufficialmente iniziate nel febbraio 2018.
Hanno subito una battuta d’arresto sempre nel mese di febbraio per una difficoltà delle Regioni e
del Governo nella definizione della massa salariale sulla quale applicare la parametratura di
aumento contrattuale previsto al 3,48% per tutti i contratti del pubblico impiego.
Nello specifico la richiesta delle Organizzazioni Sindacali di ricomprendere l’Indennità di esclusività nella massa salariale, come da CCNL vigente, non ha ancora trovato riscontro economico nel finanziamento predisposto da Governo e Regioni per il rinnovo contrattuale.
La Fp Cgil Medici e Dirigenti Sanitari su questo punto ha voluto rappresentare l’importanza di
valorizzare, anche in termini economici, la dedizione di quegli operatori sanitari che decidono di
avere un rapporto di lavoro esclusivo con la pubblica amministrazione, in particolare in un ambito che investe la Salute della Cittadinanza; escludere l’indennità di esclusività dagli aumenti contrattuali significherebbe mortificare chi per i servizi pubblici lavora in modo esclusivo.
Verificata l’impossibilità di rintracciare una convergenza sulla questione, le OO.SS. hanno deciso
nel Marzo 2018 di interrompere il tavolo politico per la parte economica delle trattative, pur
mantenendo attivo il tavolo tecnico presso ARAN per lo svolgimento delle trattative riguardanti
la parte normativa con l’unico scopo di non impantanare il rinnovo contrattuale in una paralisi che
avrebbe danneggiato per primi i lavoratori.
Le vicende politiche che in questi mesi hanno caratterizzato l’instabilità nella governance del
paese hanno naturalmente avuto riflessi negativi sull’andamento delle trattative che hanno subito
diversi rallentamenti.
In concreto ha avuto pieno svolgimento esclusivamente la parte riguardante la “responsabilità
disciplinare”, è stata accantonata quella sulle “relazioni sindacali”, mentre ancora non sono stati
affrontati i temi riguardanti fondi, incarichi e orario di lavoro.
Il 21 giugno le OO.SS della Dirigenza Medica e Sanitaria hanno incontrato le Regioni al fine di
avviare un percorso politico per risolvere il problema riguardante la parte economica del contratto.
In quella sede è stata raggiunta piena condivisone sulla necessità di riprendere in modo serrato le
trattative per il rinnovo contrattuale, a partire dalla risoluzione del nodo politico riguardante il
mantenimento dell’indennità di esclusività nella massa salariale.
Inizia quindi ora una fase cruciale in cui sarà importante mettere in campo processi di
condivisone che consentano di ottenere la più ampia partecipazione degli iscritti, attraverso
videoconferenze e assemblee nei luoghi di lavoro.
Segretario Nazionale FP CGIL
Medici e Dirigenti SSN
Andrea Filippi
Informativa Stato Maggiore dell’Aeronautica (M_D ARM001 REG2018 0066367 21-06-2018)
Pubblichiamo il resoconto della struttura territoriale DCF riguardo l’incontro tenutosi con il Dirigente dell’AFMP sull’organizzazione del personale formatore del settore Ginnico-Natatorio
Si allega la circolare GDAP n.0210740 del 25-06-2018 su Elargizione premi al personale dell’Amministrazione Penitenziaria che ha conseguito nell’anno 2017 un titolo di studio superiore a quello posseduto.
Pubblichiamo il comunicato della struttura provinciale di Messina che racchiude una serie di problematiche che stanno mettendo in forte difficoltà le lavoratrici e i lavoratori.
Coordinamento Nazionale Agenzia del Demanio
AGENZIA DEL DEMANIO
CCNL…QUALCHE APERTURA ARRIVA
Nel corso della riunione del 21 giugno u.s., l’Agenzia ha presentato un nuovo articolato del CCNL che, a seguito del confronto sindacale, recepisce la proposta di criteri cui ancorare la valorizzazione e l’apprezzamento delle prestazioni lavorative.
Abbiamo potuto notare aperture nell’ottica di garantire più trasparenza in merito agli istituti che orientano il percorso di crescita all’interno dell’Agenzia, anche se non siamo ancora alla “procedura” che avevamo richiesto nella piattaforma ma, indubbiamente, consideriamo questo nuovo articolato un passo in avanti che consente l’avanzamento del confronto.
I criteri, per la prima volta oggettivi e contrattualizzati -oltre alla valutazione del superiore diretto – saranno utili ai fini della crescita inquadramentale o economica del personale.
L’obiettivo della rivendicazione -oltre ad offrire maggiore partecipazione e trasparenza al “sistema di crescita e valorizzazione del personale”- è quello di contrattualizzare l’esistenza di strumenti incentivanti ad oggi di esclusiva matrice datoriale come superminimi ed una-tantum.
La prossima riunione, che è stata già fissata per il 5 luglio p.v., può rappresentare un confronto quasi definitivo inerente tutti gli istituti contrattuali.
Dell’esito di tale incontro vi terremo informati.
Roma, 25 Giugno 2018
FP CGIL
Gamberini
CISL FP
Silveri
UIL PA
Cantelmo
CONFSAL/UNSA
Sempreboni
FLP
Cefalo